|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 11:42
Ho venduto la OM-1 e sono rimasto con la Panasonic S5 Dopo aver sperimentato con la OM-1 per la prima volta quest'anno l'avi / fauna ho capito che nelle mie uscite di questo genere mi serve anche una ottica per paesaggio perchè di solito sono uscite "miste" non puramente dedicate a quel genere A questo punto sono molto indeciso se unire tutto sotto la S5, i soggetti che riprendo sono principalmente statici, oppure se rifare il doppio corredo Vorrei un ottica per Avi ma che sia almeno 600mm ( anche con TC ) non pesi 2kg e mi ci stia nello zaino Il che si traduce nel Sigma 100-400 per S5 + TC 1,4x se volessi tenere solo la S5 oppure Un secondo corredo APS-C o nuovamente M4/3 ma con un Panasonic 100-300 o comunque tornando alla E-M1 II o III ( ma sono risalite di prezzo ) |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 11:55
Ho avuto il doppio corredo per avifauna ( Sony + Olympus ) per un certo tempo. Poi sono uscito dal tunnel ed ho smesso per fortuna, optando per la leggerezza del micro 4/3. C'è da dire che io sono solo avifaunista ( ogni tanto faccio qualche macro ma per passatempo ). La paesaggistica non m'interessa, contrariamente al tuo caso. |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:04
Io faccio un po' di tutto, paesaggio, ritratto, architettura, close up, ed anche avifauna. Direi che con una Mirrorless FF ad alta risoluzione (R5) ho trovato la quadra; naturalmente nella fotografia naturalistica pesi ed ingombri sono superiori a quelli di un sistema m4/3, ma quelle volte me ne faccio una ragione e mi diverto lo stesso, specialmente ora che esistono obiettivi relativamente economici e leggeri come i canon 800/11. All'inizio pensavo fosse una fesseria, ma i risultati sono ottimi anche sul sensore denso della R5, e consente di affrontare piùnche dignitosamente il genere senza spennarsi e sobbarcarsi ottiche enormi. Ovvio che se facessi soltanto wildlife le scelte e le priorità sarebbero conseguentemente diverse. Buona luce |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:32
Anche io prediligo soggetti prevalentemente statici. Con la S5, ottima macchina, hai l'imbarazzo della scelta. Io ci abbinerei immediatamente il 150-600S, anche se grande e non comodissimo da brandire a mano libera, garantisce un'escursione ottima, qualità molto elevata e prezzo ragionevole. Purtroppo non è ancora uscito il 60-600 per L Mount (o forse sono io che non lo so…) che è ancora meglio. 600mm reali (non equivalenti) sotto i 2 kg hanno aperture massime molto criticate, c'è qualcosa in Canon come fissi leggeri e c'è il Fujinon 150-600. Altrimenti il 100-400 di cui tutti parlano un gran bene, costa poco ed è molto compatto, comodo da usare, solamente un poco più corto. Per me, da 400 a 600mm la differenza è importante, ma questo perchè io pratico foto vagante e quindi devo faticare parecchio ad avvicinarmi. Il doppio corredo lo sconsiglio e mi rifaccio all'esperienza personale, costi troppo elevati. E lo dico da persona che ha rinunciato alla A7R4 con il 200-600 Sony pur di mantenere un corredo unico. |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:40
Io più che un doppio corredo ho due fotocamere, una per il wildlife e una per il paesaggio, ma sempre stesso brand, in questo modo, in caso di problemi posso sempre fotografare. |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:41
Sulla doppia fotocamera sono d'accordo al 100%. Se avessi Panasonic, S1r immediatamente! |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:52
@Pierino64 io faccio come te gironzolo o faccio escursioni e fotografo quello che mi capita a tiro, non sono no che sta nel capanno o nella tenda ad aspettare. Qualche volta vado al fiume e guardo ma spesso se arrivano stanno comunque lontani. Del Sigma 150-600 S ne parlano molto bene ma pesa 2,1Kg è grosso e non si può neppure smontare il collare, quindi lo puoi trasportare solo nella sua custodia. Per chi gironzola non lo vedo una cosa fattibile almeno che arrivi sul posto lo monti e lo tieni sempre montato, se devi cambiar lente non sai più dove metterlo... Avere il doppio corredo non è sempre più costoso ma è sicuramente più scomodo se non si resta nello stesso brand. |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 12:52
Io faccio un po' di tutto, macro, paesaggio, avifauna e quando sono in giro per fauna/avifauna anche paesaggio se capita per cui oltre al tele ho dietro almeno lo zoom standard e magari un macro leggero. Il doppio corredo non fa per me, troppo costoso e troppo casino gestire 2 macchine diverse. Però un secondo corpo leggero dello stesso brand fa comodo, sono ancora con la D500 e in qualche uscita l'ho affiancata con la Z50 e il suo 16-50 e in effetti è comodo ma poi è piaciuta a mia moglie e adesso sono di nuovo con la sola D500 |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 13:27
seguo |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 17:15
non sapevo esistesse un TC 1,4x Sigma per L mount |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 18:34
"Del Sigma 150-600 S ne parlano molto bene ma pesa 2,1Kg" Con staffa e paraluce siamo quasi a 3 kg, etto più etto meno, che faccio lascio? |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 20:54
Ero rimasto a quella, pardon |
|
|
inviato il 26 Settembre 2022 ore 22:38
La versione per L-Mount è molto più compatta, pur restando su pesi e dimensioni dì rilievo. Io me lo porto in spalla attaccato al monopiede, appoggiato allo zaino. Pesa un poco, ma col tempo ci si abitua. Il 100-400 è corto, almeno per i miei gusti. Il doppio corredo è costoso per due motivi, alla fine avrai sempre dei doppioni, secondo motivo devi studiarti due sistemi diversi, non costa soldi, ma tanto tempo e ci si confonde, almeno io che sono rinco… |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |