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inviato il 08 Luglio 2022 ore 4:49
Non so che tempi hai usato ma nelle foto non vedo del mosso (neanche micromosso) quindi aumentare i tempi di scatto non ti serve, anzi volendo avresti potuto provare a diminuirli (e vedere come andava) per chiudere maggiormente il diaframma nelle foto in cui cercavi una profondità di campo maggiore o anche solo per cercare diaframmi a in cui l'ottica era più nitida. Per gli ISO con le vecchie macchine è un problema salire, ho iniziato con Pentax istDS e poi fino a 4 anni fa utilizzavo la Pentax K20D ed ogni volta che sarebbe stato utile utilizzare sensibiltà maggiori avevo sempre problemi. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 7:24
Buongiorno Samuel, magari più tardi caricherò anche i dati exif dei files: quello che ho notato ieri è che la KM7D, nonostante abbia lo stabilizzatore, ha un pulsante di scatto molto poco sensibile, che richiede una certa pressione perché attivi l'otturatore della macchina e questo induce una torsione della stessa intorno all'asse centrale che porta inevitabilmente del mosso, almeno questo io ho notato, ed è il motivo per cui mi spiego come mai, per avere delle foto a fuoco, al netto di uno stabilizzatore realizzato con una tecnologia di 17 anni fa, devo salire ben oltre il tempo di sicurezza 1/Focale equivalente su soggetti praticamente statici come quelli delle foto. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 8:23
Passai dalla Canon 300D alla Minolta 7D. Un altro mondo. Un corpo stupendo. Il beercan l'ho posseduto ed è una buona lente. Lento ma otticamente buono. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 10:01
Già, noi di MSC di Minolta & C alcune cose le abbiamo avute, parlando solo di reflex .... dalla stT101 in avanti e finendo proprio con la Konica-Minolta che sta nel titolo, li poi si giocava con questo: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4276286&srt=data&show2=1& |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 11:26
Io ce l' ho ancora e ogni tanto la uso, con tutti i miei vecchi obiettivi Minolta che, peraltro, uso anche sulle Sony. E ancora attuale, certo se si ha bisogno di dinamicità, dimostra tutti i suoi anni ma se non si deve correre va benissimo. Ho tante stampe in A3+ che fanno lo loro bella figura, alla faccia dei sensori con mille mila MP. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 11:31
Complimenti, che bel sensore, il colore verde nelle sue sfumature è molto più piacevole di tante macchine moderne. Ottimi scatti. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 11:33
CCD unito alle ottiche Minolta, hanno il loro perchè....... |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 12:06
“ CCD unito alle ottiche Minolta, hanno il loro perchè....... „ Infatti, però le devi avere usate, provate, godute, ..... e noi ben lo sappiamo. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 13:12
Ringrazio tutti per i commenti. La KM7D è sicuramente una macchina godibile ancora oggi: c'è chi non sarà d'accordo, ma quel suo sensore CCD con le ottiche Minolta regala belle tonalità di colore che io apprezzo particolarmente. Altro punto a favore della macchina è senz'altro la sua ergonomia, che io trovo fantastica, unita ad una essenzialità dei comandi (tutti fisici quelli principali) che ritrovo difficilmente nelle macchine moderne, che pure ho; d'altra parte il peso dei suoi anni si sente, e si evince anche da queste immagini che già a 400 ISO, in buona luce, nelle zone d'ombra presentano un notevole rumore digitale. Anche lo stabilizzatore fa quel ce può: credo che al massimo faccia guadagnare uno STOP, sempre meglio di niente Tornando al mio test, per avere una percentuale superiore di foto prive di micromosso, avrei dovuto scattare costantemente sopra 1/500 di secondo. Ciao |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 13:40
Riguardo allo stabilizzatore io non lo ricordo così scarso. Non è che hai problemi col tasto di scatto? |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 13:48
Non ho mai avuto una Minolta digitale (a pellicola invece ne ho parecchie) ma se lo sviluppo dell'accoppiata sensore-software è più o meno il solito della Sony A100 c'è da notare che il rumore a 400 iso è persino più alto che a 800... Edit: sono andato a vedere, ho detto una inesattezza... Però ricordo di aver visto una cosa del genere ma non ricordo che macchina era .. Edit 2: trovata... Era la Canon 40D ad avere quel comportamento strano... Chiedo scusa. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 14:16
“ Riguardo allo stabilizzatore io non lo ricordo così scarso. Non è che hai problemi col tasto di scatto? „ Può essere: in precedenza avevo fatto riferimento alla scarsa sensibilità del tasto di scatto che necessità di una certa pressione per far si che si attivi l'otturatore, causando una leggera torsione del corpo macchina. Questa torsione è probabilmente più deleteria nelle condizioni in cui sono state scattate queste foto, ossia lunhezze focali sopra i 200 mm equivalenti e distanze ravvicinate di messa a fuoco. Onestamente non ricordo le stesse problematiche con un Sigma 17-70 F 2.8 o con i Prime Minolta 50 mm F 1.7 e 28 mm F 2.8. Dovrei fare altri test ma di tempo disponibile no ne ho al momento. Ciao. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 14:50
Prova ad usare lo spray pulisci contatti nella fessura del tasto. Quello che asciuga rapida e non lascia residui. Ne basta pochissimo per esperienza personale. Ovviamente a tuo rischio e pericolo. |
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inviato il 08 Luglio 2022 ore 15:25
Avevo un problema simile sulla 350D.... Bastava usarlo ripetutamente a macchina spenta e il difetto scompariva. Poi magari dopo un paio di mesi il problema si ripresentava ma un ulteriore "esercizio" lo riportava in efficienza |
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