JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Pochi giorni fa ho deciso di uscire per scattare un rullo di Ilford FP4 Plus con la mia Nikon F
Ho sviluppato subito il rullo, utilizzando il metodo che sto mettendo in pratica da qualche mese, vale a dire lo sviluppo semi-stand. Di che si tratta? Si tratta di utilizzare una quantità di liquido di svilluppo molto limitata, inferiore ad 1/100 della soluzione totale, e di farla reagire con la pellicola fino a completo esaurimento. Nel mio caso specifico, per la pellicola 135 mm, preparo una soluzione di sviluppo con 6 ml di Kodak HC-110 + 714 ml di acqua alla temperatura di 18°C. La soluzione, versata nella tank con la pellicola, viene agitata (rovesciamenti continui della tank) per il primo minuto, poi lascio la tank ferma per 24 minuti, al termine dei quali faccio 2 rovesciamenti (due di numero), quindi lascio la tank ferma per altri 20 minuti. A questi 45 minuti di sviluppo semi-stand seguono le normali fasi (stop, fissaggio, lavaggio, risciacquo con imbibente) della procedura di sviluppo.
Uso questa tecnica perchè, a mio parere, aumenta il dettaglio, il microcontrasto e la tridimensionalità delle fotografie rispetto alla tecnica di sviluppo "standard". Vi lascio qualche esempio del rullo fatto con la Nikon F e sviluppato in semi-stand
E voi, usate mai la tecnica di sviluppo stand o semi-stand?
“ E voi, usate mai la tecnica di sviluppo stand o semi-stand? „
Io la usavo spesso più che altro per comodità, perché non avevo voglia di restare ad agitare. Poi ho comprato una basetta che ruota continuamente e lascio a lei.
Mi sono quasi sempre trovato bene, tranne in alcune situazioni: usando sviluppi densi e mielosi (HC-110 e simili) bisogna miscelarli bene prima dello sviluppo, altrimenti se restano densi potrebbero scivolare sulla pellicola verso il fondo, perch piu densi dell'acqua, e lasciare uno sviluppo a strisciate, come segni di gocce.
Un'altra volta ho fatto uno stand di una settimana, avevo dimenticato di aver iniziato a sviluppare e sono andato in vacanza. Ha funzionato lo stesso, un po' sovraesposta. Purtroppo la gelatina ha iniziato a sciogliersi e staccarsi. Ma forse è uscita molto più bella così.
Mi piace tanto questa tecnica. Per me che scatto poco garantisce un bel risparmio. E mi piacciono molto i risultati. Vorrei provarla col Bellini Hydrofen (equivalente allo Studional o Rodinal Special, simile all'HC-110). Ho letto che sono consigliati almeno 5-6ml di sviluppo per rullino, quindi io farei 6ml di sviluppo + 494ml di acqua. Niente stop acido, solo acqua. Secondo te può andare?
Ringrazio tutti per le risposte e i commenti, bella la foto divisa a metà.
Nessuego: si parla di dviluppo stand quando la percentuale di developer è inferiore all'uno percento del totale. Dunque, devi aumentare la quantità di acqua, io ti consiglio 6ml di sviluppo + 714 ml di acqua, questa è la soluzione che uso io. Per lo stop, anche io utilizzo solo acqua.
Ho fatto un video sul mio canale youtube dove spiego passo per passo il procedimento, ecco il link
Comunque credo che per iniziare proverò con 6ml di sviluppo e 600ml di acqua (1:100). Se sviluppo 2 rullini 135 devo aumentare la quantità di sviluppo e quindi la concentrazione? Tipo 8ml + 600ml acqua?
Nesunego: premetto che, ovviamente, posso riportare solo la mia esperienza personale, non ho Verità assolute. La risposta all'ultima domanda è si: infatti per la pellicola 120 o per due rulli 135 sviluppati assieme io aumento la quantità di developer, 8 ml di HC-110 più 792 ml di acqua nel mio caso.
Finito ora di sviluppare un Ilford Delta 100 (EI 80-100 ISO) con metodo semi stand con Bellini Hydrofen 20 inversioni i primi 45 secondi, poi 25min, poi 4 inversioni, poi 20 min. Diluizione 6ml di sviluppo e 594 ml di acqua. Le 4 agitazioni delicate a metà perchè volevo dare un po' di contrasto in più, quindi ne ho fatte in più rispetto alle 2 canoniche. I negativi sono belli, ben stampabili con carte grado 2, ma in alcuni fotogrammi, in zone ad alta densità (cielo), si vedono le classiche strisciate del bromide drag (non troppo evidenti eh, ma ci sono). A questo punto credo che la prossima volta farò 1 inversione ogni 10-12 minuti invece che solo a metà del tempo totale (numero di inversioni uguale, ma maggior frequenza). Sarà un semisemi stand diciamo
Anche a te Viator capitano le strisciate col semi stand? Come hai risolto?
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 252000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.