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Fotografia e social media


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user204233
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inviato il 30 Gennaio 2022 ore 16:48    

Scatto da molto poco quindi mi interesserebbe conoscere l'opinione ed il pensiero di chi pratica fotografia a livello amatoriale da più tempo di me.

Facebook, Instagram, Flickr, 500px, ma anche le gallerie di siti di fotografia come questo, che inevitabilmente mutuano alcune delle proprie caratteristiche dai più famosi social media, che impatto hanno, a livello individuale, sulla "formazione" di un fotografo?

Vale quanto già scritto dai più disparati ricercatori ed accademici in relazione agli effetti negativi che questi social media hanno sulla proliferazione di contenuti (testuali e non) di basso livello?

La fotografia fa storia a sè? Qual'è la vostra esperienza in merito?

N.B. Non mi riferisco in alcun modo alla "possibilità" di instaurare relazioni profittevoli tra fotografi od alla "possibilità" di diventare più o meno "famosi", ma vorrei semplicemente capire quanto possa incidere (anche solo a livello compositivo) lo sviluppo di un'abitudine alla fruizione di contenuti quali quelli veicolati da queste piattaforme.

avatarsenior
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 17:46    

Mi pare sia un rischio concreto che i social favoriscano l'appiattimento e l'omologazione della fotografia attorno a modi di interpretarla poco originali che seguono mode che si estinguono in pochi anni. Gli esempi sono tanti.

Ma è anche vero che il web permette di arrivare a conoscere anche l'opera di autori molto interessanti.
Vedere esempi di fotografia che “risvegliano” qualcosa dentro di noi è un modo per riflettere sulla nostra fotografia. È un modo di fare passi avanti. Come vedere una bella mostra o un libro.

user204233
avatar
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 18:54    

Ma che ci sia qualcosa di valido, se non addirittura di molto valido, è fuori di dubbio, però la stragrande maggioranza dei contenuti presenti su queste piattaforme non mi sembra sia anche solo lontanamente paragonabile a quello che è solitamente meritevole di una pubblicazione su un libro o l'esposizione in una mostra.

Poi sulla rete in generale il discorso è diverso, non ho nulla contro il web (ci mancherebbe), io mi riferivo solo ai social media.


avatarjunior
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 19:02    

Sono d'accordo col commento di Ale Z. I social possono essere un'arma a doppio taglio. Fanno credere a chicchessia di essere fotografi provetti perché l'importanza di una foto ormai viene misurata in termini di likes. In merito alla tua domanda finale secondo me questo tipo di fruizione non è molto positivo. Ma fondamentalmente perché per la maggior parte delle persone tutto si riduce ad un "punta-scatta-pubblica". Insomma per me la fotografia non è questo. Bisogna conoscere un minimo di tecnica, pensare alla composizione e via andare. Aggiungo anche che, sempre per il mio modesto punto di vista, il fine ultimo della fotografia è sempre stato la stampa su carta ovvero un qualcosa che è tangibile e che rimane. Mentre ormai ci sono solo tonnellate di foto che si perdono in profili sconfinati.

E a volte è veramente un peccato.

avatarjunior
inviato il 30 Gennaio 2022 ore 19:03    

Da poco sono su Instagram. A livello fotografico, inteso come contenuti, è osceno. Certo, ci sono fotografi validi, ma la maggior parte pubblica foto veramente orribili, prendendo anche un sacco di like...è quello il dramma.
Flickr lo trovo invece decisamente più denso di qualità. Per il resto un buon forum è insostituibile, e per me un buon forum è quello dove, oltre ai bravo, bene, bella, ci siano persone che, con cognizione ed i dovuti modi, critichino costruttivamente quanto viene postato.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 7:48    

Flickr lo trovo invece decisamente più denso di qualità.
In Flickr, l'organizzazione in gruppi delle fotografie rende più facile incontrare l'opera di fotografi che ci sono affini. È un sistema più efficiente dei tag di Instagram.
Trovare fotografi che ci piacciono rende quindi tutto più utile.

Detto ciò, io ho trovato alcuni fotografi straordinari anche in Instagram. Pochissimi, è vero.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 8:33    

solo alcuni, ma ve nè sono molti altri

www.instagram.com/dcim.ru/
www.instagram.com/lawa/
www.instagram.com/natela_grigalashvili/
www.instagram.com/grandpa_journey/
www.instagram.com/salentodeathvalley/
www.instagram.com/latourfanny/
www.instagram.com/beachloversphotography/
www.instagram.com/finger223/
www.instagram.com/clairydoingthings/
www.instagram.com/petesouza/
www.instagram.com/mariotestino/
www.instagram.com/paulnicklen/
www.instagram.com/chrisburkard/
www.instagram.com/francesconappoph/?hl=it
www.instagram.com/stevemccurryofficial/
www.instagram.com/yamashitaphoto/
www.instagram.com/maxrivephotography/
www.instagram.com/nickfancher/
www.instagram.com/nick_knight/
instagram.com/alan_marcheselli/


avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 8:42    

Qualche magazine alcuni di fotografia altri generalisti
www.instagram.com/noicemag/
www.instagram.com/paperjournalmag/
www.instagram.com/archivecollectivemag/
www.instagram.com/somewheremagazine/
www.instagram.com/subjectivelyobjective/
www.instagram.com/fujifeed/
www.instagram.com/yetmagazine/
www.instagram.com/burnmagazine/
www.instagram.com/streetphotographyinternational/
www.instagram.com/aperturefnd/



www.instagram.com/nymag/
www.instagram.com/voguemagazine/
www.instagram.com/natgeo/
www.instagram.com/vice/
www.instagram.com/wired/
www.instagram.com/mashable/
www.instagram.com/businessinsider/
www.instagram.com/verge/
www.instagram.com/espn/


basta seguire le cose giuste e non i conoscenti ;-)

user204233
avatar
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 15:38    

blog.flickr.net/it/2020/01/29/cosa-ci-aspetta-nel-2020/

blog.flickr.net/it/2022/01/05/cosa-ci-aspetta-nel-2022/

Questi sono un paio di interventi presenti sul blog di Flickr, il primo, seppur datato, è particolarmente interessante.

Di Flickr apprezzo il fatto che siano rese pubbliche le foto a cui si è deciso di mettere il "mi piace", è una delle cose che mi capitava di andare a visionare più frequentamente quando incontravo qualche fotografo interessante.

Flickr, al contrario di Instagram, è poi pensato per essere principalmente fruito da pc ed a mio avviso ciò è molto importante visto che stiamo parlando di fotografia.

I gruppi invece non mi piacevano molto.

Mi limitavo perciò ad usare la funzione "Explore" o semplicemente consultare la mia "Home".

basta seguire le cose giuste e non i conoscenti


Instagram pare che abbia da poco raggiunto i due miliardi di utenti (o di account registrati, non ne ho francamente idea), è ingenuo pensare che sia tutto così lineare.

Ad ogni modo, tornando ad un discorso più generale, c'è un saggio, che mi sono ripromesso di leggere e che si chiama: "La furia delle immagini. Note sulla postfotografia" di J. Fontcuberta... non esporsi a questo flusso continuo di fotografie e limitarsi al leggere libri, frequentare mostre e navigare in rete, automaticamente comporta un calo notevolissimo della quantità di foto che siamo cotretti a visionare, praticamente, visto il divario quantitativo, è come se non si vedessero più fotografie.

Questo, visto il livello a cui si accennava prima, credo sia un bene... ma probabilmente la domanda andrebbe posta a chi già fotografava prima dell'avvento dei social media.


avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 16:01    

Nella tua lista quando scorri vedi le pubblicazioni delle persone che seguì a parte quelle sponsorizzate.
Banalmente se segui fotografi e riviste di fotografia vedrai quello che ti interessa, se segui di tutto per scambio like vedrai tanta m.erda
É semplice

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 16:02    

il problema dei social è ( sto scrivendo una banalità' ) come li si usa.

negli ultimi 40 anni l'esposizione della nostra vita è stata catapultata dalle serate con le diapositive , al passaggio tramite posta elettronica di vari file fotografici , a piattaforme di indirizzo fotografico ( Flickr , 500px ecct ) , ai social ( prima FB poi Instagram ).

di tutto questo è rimasto quasi solo Instagram.
Gli stessi siti fotografici hanno un posto secondario nella ricerca di un autore.

E' un bene ?
E' un male?

diciamo che è uno specchio dei tempi.

il dramma è la velocità' di pubblicazione, e l'intento finale ( il like ).

Le macchine del futuro( ma gia ' alcune del presente ) avranno un collegamento web per la pubblicazione istantanea.

questo è un problema.

per cui per rispondere alla tua domanda "che impatto hanno, a livello individuale, sulla "formazione" di un fotografo? " direi che per fotografi nati con la pellicola non ha nessun impatto , in quanto questi continueranno a ragionare come hanno sempre fatto.

il discorso cambia per chi si affaccia alla fotografia da poco e vuole tutto subito : questo si traduce in visibilità' ( i famosi follower ) e in "like ".

Il problema è questo : una foto , anche se ottima , ha bisogno di una certa " decantazione ". Bisogna guardarla , modificare senza cercare volgari spettacolarizzazioni , e magari rimodificarla fino a un risultato finale. Questo lo ottieni con la cultura , mostre , libri.
Tutto questo molto spesso non succede : e allora si vedono tramonti rosso fuoco , gattini che saltano , i soliti 10 cipressi nella superstrada vicino a Siena ( con prati verdi smeraldo).
il dramma che queste foto , che non hanno nessuna valenza culturale , piacciono : e tramite il famoso "like" il fotografo penserà' di essere bravo, per cui continuerà' su questa falsa riga.

questo è il dramma di qualsiasi social , compresa la sgangherata galleria di questo sito.



user204233
avatar
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 16:22    

Nella tua lista quando scorri vedi le pubblicazioni delle persone che seguì a parte quelle sponsorizzate.
Banalmente se segui fotografi e riviste di fotografia vedrai quello che ti interessa, se segui di tutto per scambio like vedrai tanta m.erda


Ed i fotografi che decidi di seguire come li trovi? Puoi decidere di seguire quelli che già conosci... gli altri te li devi cercare tu ed ecco che entra in gioco Instagram, che entra in gioco anche quando decide chi devi visualizzare per primo e più spesso.

Questo senza neanche tener conto della pubblicazione dei propri contenuti e di tutto quello che ovviamente noi non possiamo sapere in relazione al funzionamento di una roba simile.

il problema dei social è ( sto scrivendo una banalità' ) come li si usa.


Purtroppo non è così, o perlomeno non è così per tutta la galassia Meta (ma probabilmente sarà così, magari in misura minore, anche per Flickr, 500px e via dicendo...)

Per cui per rispondere alla tua domanda "che impatto hanno, a livello individuale, sulla "formazione" di un fotografo? " direi che per fotografi nati con la pellicola non ha nessun impatto , in quanto questi continueranno a ragionare come hanno sempre fatto.


Questo mi fa piacere.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 16:34    

Guarda che è la stessa cosa 500Px dove ho sempre visto delle gran foto wow andare su e ci sono sempre stati giochini di scambi di like pure li per sfruttare l'algoritmo per far diventare la foto popular e andare su.
C'è questo disfattismo, io sinceramente trovo una marea di informazioni on line, ho fatto una bella cerchia anche con altri fotografi e escono talmente tanti nomi interessanti che non riesco a guardare tutto.
Ma quello che vedo è che questa fluidità permette una maggior permeabilità e anche nuovi modi di comunicare e di mostrare/rappresentare.
Ho avuto esperienza anche di molti circoli duri e puri e molti sono arrocati su posizione superate.
E' giusto conoscere la storia della fotografia, ma poi noto molti fermi a bresson ecc.. mentre il mondo è cambiato, il modo di comunicare è diverso.
C'è questo discorso continuo dove prima tutto era bello ora merda, ma la realtà che ora l'immagine è sdoganata come mezzo di comunicazione molto rapido.
Dove sei? faccio foto
Quanto hai pagato? faccio foto allo scontrino, faccio foto al menù
L'uso fotografico si è allargato e sono nati utilizzi prima inconcepibili senza una possibilità di condivisione veloce ed economica.
Questo è quanto, la fotografia quindi va dall'opera d'arte, al reportage al mero scatto comunicativo perchè più veloce del testo e più pratico.
La realtà è che bisogna prendere atto e il problema è doppio, quello esposto sui like fuffa e il sogno di essere influencer e quello opposto di chi è nato a pellicola e si rifiuta di vedere che le cose sono diverse e resta indietro spesso facendo una comunicazione inefficace

user204233
avatar
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 17:26    

Guarda che è la stessa cosa 500Px dove ho sempre visto delle gran foto wow andare su e ci sono sempre stati giochini di scambi di like pure li per sfruttare l'algoritmo per far diventare la foto popular e andare su.


Sì, ho scritto male... intendevo dire che anche per gli altri social media valgono le stesse regole.

Decidono loro, poi probabilmente, avranno algoritmi e logiche diverse, ma il fine ultimo sarà sempre quello di tenerti incollato alla piattaforma, null'altro che questo.

avatarsenior
inviato il 31 Gennaio 2022 ore 19:14    

Vale quanto già scritto dai più disparati ricercatori ed accademici in relazione agli effetti negativi che questi social media hanno sulla proliferazione di contenuti (testuali e non) di basso livello?

La fotografia fa storia a sè? Qual'è la vostra esperienza in merito?


Purtroppo la fotografia non fa storia a sé.
Ovviamente è in atto una diffusione di foto di basso livello (come per i testi scritti).
Ma non è neanche quello il problema, il punto è possedere gli strumenti (culturali, ma anche emotivi) per comprendere e discernere in questo "mare" quali sono le foto "valide", quelle che hanno un "lavoro" dietro.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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