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E' indubbio che, negli ultimi anni, la vera innovazione delle fotocamere digitali si sia consumata nella tecnologia propria dei sensori, sia per il fatto che nelle ML questi sono deputati anche alla gestione della messa fuoco, sia perché con i sensori stacked sono state superate quelle velocità di lettura assai scarse, che avevano sino a poco tempo fa reso assolutamente indispensabile il vecchio e collaudato otturatore a tendina, con alle spalle ben oltre un secolo di storia. E quindi ci ritroviamo ora con fotocamere in grado di tracciare disinvoltamente bambini iperattivi o uccellini impertinenti, scattando come se non ci fosse un domani senza mai perderli nel mirino, oppure riprendere nell'assoluto silenzio senza essere oggetto di imprecazioni e strani riti con bamboline di pezza. Antesignana di questa "rivoluzione gentile" è stata senza dubbio la Sony a9, che ha nello stesso tempo sdoganato un sistema autofocus di alto livello anche sulle mirrorless, fino a quel momento considerate adatte a fotografia poco più che statica (con qualche parziale eccezione, comunque distantissima per efficacia) nonché affrancato dal confortante "ta-clack" delle tendine che si aprono e chiudono. Certo c'erano ancora alcuni difetti di gioventù, il sistema era un po' cecato in bassa luce e con il flicker andava pochissimo d'accordo, così come con i flash, ma pian piano si sono trovate soluzioni a (quasi) tutti i problemi e le successive generazioni di fotocamere, inagurate dalla a1, ci hanno consegnato degli apparecchi davvero maturi e potenzialmente in grado di operare una netta cesura con il passato, superando spesso (non sempre, i giapponesi resisteranno sull'ìsola a lungo) le resistenze anche dei più puri aficionados dello specchio. L'ultimo, coraggioso passo l'ha compiuto Nikon la quale, dopo che Sony con la a1 aveva lasciato la possibilità di utilizzare lo scatto meccanico solo in modalità prima tendina elettronica (quindi un ibrido), con l'ammiraglia Z9 ha lasciato delle robustissime tendine solo a...protezione del sensore. Ma l'otturatore meccanico, è diventato realmente una inutile vestigia di un passato sì' glorioso, ma sempre passato? Canon con la R3 (la fotocamera meno spinta sul tempo di lettura) ha deciso di lasciarlo in modalità completa, quindi con la possibilità di scattare in "full mechanical shutter", Sony ne ha montato una versione estrema, spingendosi ad un tempo syncro (1/400) mai raggiunto da nessuno prima, mentre Nikon si affida per intero al tempo di lettura record del suo nuovo sensore. Per vedere se davvero i nuovi sensori montati da Sony e Nikon (la Canon è più indietro) - che differiscono, stando ai rumors, di un'inezia in quanto a tempo di lettura, 1/260 vs 1/270, roba che si vedrebbe solo con i soliti ingrandimenti da pixel peeper, a cui tanto siamo affezionati, peraltro - riescono a raggiungere o superare le performance di un ottimo otturatore meccanico, il test è il solito, banale oggetto che si muove veloce; ci sarebbero bucoliche mazze da golf o infuocate racchette da tennis, con relative palline, ma il buon vecchio, squallido e spesso lurido ventilatore è sempre lì a fare il suo sporco lavoro. Girando un po' in rete, ho scovato questo video che (lasciando stare il titolo, che cavalca la moda del momento ed è un po' clickbait) che fa un interessante confronto tra una fotocamera come la z7II, la quale monta un ottimo otturatore meccanico da 1/250 di syncro ma ha un tempo di lettura tra i più lunghi, e la nuova ammiraglia Sony, la quale sfoggia invece il top per entrambe le tecnologie (sì, lo so, la Z9 fa il 4% meglio...):
A parte la divertentissima resa della Z7II (al pari di altre fotocamere coeve, sia chiaro ) quando usata in ES, noto che un eccellente otturatore meccanico, nelle situazioni più estreme, offre ancora quel qualcosina in più, che al perfezionista o al super esigente, stuzzicherà sempre sapere di poter usare. Ma per tutti gli altri utilizzi, credo che oramai il destino delle tendine, sia irrimediabilmente scritto!
PS: il post è semiserio, quindi sono tollerate battute, garbate prese in giro, ironia anche british ma NON attacchi personali, verso i quali si procederà con il cartellino rosso senza passare dal giallo.
Secondo me tutti i brand, Sony in primis, centellinano le novita' e potrebbero spingersi ben oltre dal punto di vista tecnico, per una questione di fare ancora cassetto nel reparto fotografico che è in forte crisi da anni. Otturatore meccanico o elettronico non cambia sostanzialmete la qualita' degli scatti. Il vero bust lo avremo quando si decideranno a produrre in serie dei sensori organici dove i limiti tecnici attuali saranno largamente superati, a tutto vantaggio della qualita' e delle velocita' degli scatti. Poi c'è anche da dire che il mondo della fotografia sara' completamente inglobato in quello video, ma speriamo che avvenga il piu' tardi possibile. Parre personale naturalmente, ciao Otto!
“ Anche il tuo telefonino lo puoi impostare con o senza rumore di scatto. Può essere utile „
Oltre all'otturatore meccanico già ora le fotocamere hanno lo scatto elettronico silenzioso. Ma il rumore è di quello meccanico. Ma certamente il futuro sarà senza otturatore meccanico. Il futuro sarà tutto un video
Provenendo da una fotocamera che aveva il “finto rumore di tendine” (a9) e usando ora una che invece non lo possiede, posso dire che mi manca abbastanza, non avere feedback sonoro allo scatto finisce spesso per spiazzarmi. Sarà questione di abitudine ma lo trovavo davvero comodo, ed infatti tutte le ammiraglie implementano la simulazione della ferraglia…
L'otturatore meccanico e' già morto, solo che lui lui ancora non lo sa e continua a scattare.
Scherzi a parte per al che la prossime ammiraglie che seguiranno la Z9 saranno senza otturatore meccanico e, poi, come sempre accade, questa eliminazione coinvolgerà tutte le altre ML.
Possiamo disquisire se, oggi, ci sono circostanze particolari dove la Z9 potrebbe pagare la scelta dei suoi progettisti ma le macchine che verranno saranno ancora più performanti e, tra qualche anno, nessuno si ricorderà più del MS.
“ ma le macchine che verranno saranno ancora più performanti e, tra qualche anno, nessuno si ricorderà più del MS. „
E' chiaro che le aziende costruttrici stanno andando li. La qualità d'immagine non fa passi sostanziosi e allora le aziende spingono le altre caratteristiche per sostenere il mercato. Performance veramente molto elevate in pochi anni. Per fare che poi. boh! Ma sono convinto che in contrapposizione a questo futuro verrà fuori qualcuno che presenterà corpi semplici, con menù ultrasemplificati per sola fotografia. Sarà una nicchia ma ci sarà
Io col 50L a TA preferisco tutto meccanico per il bokeh . . Quindi ancora serve per me.
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