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Problema di elettrotecnica


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avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 18:57    

Per un lavoro (fotografare texture di materiali) devo far 4 scatti con un flash spostandolo in 4 posizioni, a formare una croce.
È piuttosto noioso in due.
Le prossime volte sarò solo, e devo inventarmi qualche altro sistema, un aggeggio elettrico, per cui:

Dispongo 4 flash a croce alla stessa potenza;

Scatto la foto 1, esce il segnale del contatto caldo del flash, parte il flash 1 e gli altri no, il contatto si sposta al flash 2;
scatto foto 2 e parte flash 2, il contatto passa al flash 3;
scatto foto 3 e parte flash 3, il contatto passa al flash 4;
scatto foto 4 e parte flash 4, il contatto passa al flash 1;

e via così.

Se faccio una raffica ad ogni scatto dovrebbe partire un flash diverso.

Come posso fare?
Vado da un negozio di elettronica, gli porto una macchina fotografica e un flash così possono provare tensione e quant'altro, e gli chiedo di costruirmi una scatoletta magica con un ingresso e 4 uscite?




avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 19:19    

Curiosità: le macchine fotografiche non emettono corrente dalla slitta flash, vero?
Chiudono solamente il contatto.
È il flash o trigger ad essere in tensione e ad aspettare che il circuito venga chiuso per far partire il lampo, giusto?

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 21:31    

E' un circuito piuttosto smplice..

Sai saldare? sai usare (e trovare) gli integrati?.

Se sei in grado di farlo , in un oretta puoi farti il circuito.
Posso darti lo schema.

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 23:59    

So saldare, so trovare gli integrati, riesco ancora a leggere gli schemi semplici, ma non ho mai progettato nulla di concreto oltre a batteria-resistenza-led.

Comunque, credo ti serva sapere che la tensione massima che può sopportare l'hot shoe della macchina sia di 6V (le Canon sono le più sensibili, ma con 15V di un vecchio flash ho bruciato il circuito di una Sony).

Ps: ho grossi problemi a chiedere favori senza sapere come ricambiare, sappilo

avatarsenior
inviato il 11 Ottobre 2021 ore 8:13    

Diciamo che se piloti dei relé Reed di fatto sei completamente trasparente al sistema falsh fotocamera.

Potresti utilizzare una fotocellula per generare l impulso che azionerà la commutazione.
Il circuito di commutazione lo ottieni con un integrato.
Ora ti cerco la sigla.


Probabilmente usando quattro piccoli relé a tre vie non e' neppure necessario usare elettronica.

avatarsenior
inviato il 11 Ottobre 2021 ore 8:32    

Il circuito di può fare con un contatore 7493 es Texas a cui appendi una decodifica BCD to digital 7442. Che azionerà uno tra quattro relé Reed. Può pilotarne fino a dieci. Ogni volta che riceverà un impulso fa una focellula che legge il lampo.

Però. Studiando bene lo schema secondo me il circuito si fa anche solo con quattro piccoli relé in cascata senza bisogno di elettronica

avatarjunior
inviato il 11 Ottobre 2021 ore 10:26    


Per il mio lavoro attuale mi sono trovato a dover trovare soluzioni semplici e veloci per realizzare quello che si fa correntemente con attrezzature complesse di cui non si dispone o che non è redditizio acquisire
A mio avviso la soluzione con quattro flash è sicuramente professionale ma richiede la realizzazione di un dispositivo elettrico od elettronico , relativi cablaggi , hotshoes, stativi , il tutto realizzato a regola d'arte e con le debite protezioni per non rischiare di fare danni alla fotocamera e ai flash e soprattutto all'operatore.
Non conosco le dimensioni dei campioni di materiale da fotografare ma se sono facilmente posizionabili tutti nello stesso punto del set fotografico io cercherei di montare un solo flash pilotato da un trigger su un braccio che ruoti e che possa prendere le quattro posizioni richieste ; se ho ben capito dal tuo sito hai una sufficiente esperienza nelle lavorazioni artigianali per cui non ti dovrebbe essere difficile fare il supporto necessario in carpenteria metallica leggera.
Se la cosa ti interessa e mi invii più dettagli , anche in MP , posso inviarti qualche schizzo di quello che farei io, senza che tu ti senta in dovere di ricambiare nulla.

avatarsenior
inviato il 11 Ottobre 2021 ore 22:14    

Il circuito di può fare con un contatore 7493 es Texas a cui appendi una decodifica BCD to digital 7442. Che azionerà uno tra quattro relé Reed. Può pilotarne fino a dieci. Ogni volta che riceverà un impulso fa una focellula che legge il lampo.

Però. Studiando bene lo schema secondo me il circuito si fa anche solo con quattro piccoli relé in cascata senza bisogno di elettronica


Super Salt!

Riguardo ai relè ci avevo pensato, ma non so bene come funzionino. Ad esempio, i tempi per farli scattare, il tempo di sincro è sufficiente a farlo scattare e anche a trasmettere l'impulso al flash? Non capivo come poter fare, mi serviva un ritardatore di qualche centesimo, ma la fotocellula che legge il segnale già arrivato a destinazione risolve tutto.

Oggi ho assoldato un manutentore di un'azienda dove lavoro ogni tanto, se gli porto il necessario riesce a farmelo funzionare.

Marco:

Per il mio lavoro attuale mi sono trovato a dover trovare soluzioni semplici e veloci per realizzare quello che si fa correntemente con attrezzature complesse di cui non si dispone o che non è redditizio acquisire


Ti capisco bene, è ormai il mio stile di vita

Non conosco le dimensioni dei campioni di materiale da fotografare ma se sono facilmente posizionabili tutti nello stesso punto del set fotografico io cercherei di montare un solo flash pilotato da un trigger su un braccio che ruoti e che possa prendere le quattro posizioni richieste ; se ho ben capito dal tuo sito hai una sufficiente esperienza nelle lavorazioni artigianali per cui non ti dovrebbe essere difficile fare il supporto necessario in carpenteria metallica leggera.


Sì, so arrangiarmi tra carpenteria e falegnameria, ma purtoppo la soluzione del braccio rotante non può funzionare.
Devo fotografare piastrellone, le tengo distanti dalla macchina 4 metri circa, frontali, ad altezza degli occhi.
Devo fare uno scatto illuminato per la texture-bidimensionale, come fosse un quadro. Altri 4 scatti servono per ricreare la superficie tridimensionale, illuminati quasi radenti.
Ora ho tre pallet da 80 piastre ciascuno, ma in futuro potrebbero essercene altri, devo trovare il sistema da catena di montaggio alla Charlie Chaplin che mi faccia fare meno movimenti possibili.

Il braccio rotante su un centro saprei farlo facilmente ma non posso usarlo perchè il centro sarebbe in asse con l'obiettivo. Dovrei avere un cerchio rotante col centro cavo, di almeno 3 metri di diametro, ma diventa piuttosto complicato.

Preferisco 2 stativi con 2 flash sopra, e due piccoli appoggiati sotto, a terra. I cavi non saranno un problema

avatarsenior
inviato il 11 Ottobre 2021 ore 22:28    

il tempo di sincro è sufficiente a farlo scattare e anche a trasmettere l'impulso al flash?


diciamo che l'idea di base e' di far passare il segnale flash su un contatto elettrico isolato da tutta la circuiteria. Per intenderci: fotocamera collegata a quattro contatti elettrici (relè) a loro volta collegati a quattro flash. Ovviamente resta azionato solo un rele alla volta e gli altri tre restano aperti.

In questo modo non hai problemi di tensioni o compatibilita' e' come se tu avessi il flash selezionato innestato sulla fotocamera.

La commutazione del rele' dovrebbe avvenire su stimolo del lampo. Cioe' a lampo finito.
Con un piccolo ritardatore fatto con una resistenza/capacita' si puo' decidere esattamente il tempo.

In questo modo la commutazione del flash avverrebbe tra uno scatto e l'altro. Ma sempre immediatamente dopo l'arrivo di un lampo.

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 10:47    

Concordo con te che in mancanza di dettagli riguardo al problema ti avevo suggerito una soluzione inadatta . Hai già scartato di usare per il pilotaggio l'utilizzo di un piccolo PLC ? Oggi sono disponibili a prezzi del tutto umani ed utilizzati ormai molto di frequente , ti permetterebbe di disporre di un dispositivo logico che con una semplice programmazione potresti definire a priori ma soprattutto adattare alle esigenze di ciclo operativo che sorgessero durante l'esecuzione del il lavoro o per lavori futuri senza dover entrare in problemi di schemi e componenti elettronici. Con un PLC potresti anche fare scattare la macchina al momento giusto utilizzando l'ingresso del comando a distanza filare

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 17:37    

Il PLC non l'avevo considerato, l'ho usato solo a scuola più di 20 anni fa, ma potrebbe essere la soluzione!
Credo di avere un amico che li usa, chiedo

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 18:05    

manno maurese cercati qualche rele passo passo e lo fai con quelli.
Alla fine usare un Plc e' come prendere un bazooka per uccidere le mosche.

Altrimenti ti conviene usare un raspberry.. o un arduino..
www.tecnobabele.com/26-usi-fantastici-per-un-raspberry-pi/2019-07-10/<
il raspberry costa 30 euro, si alimenta con un comune usb da telefono ed ha ha gia una scheda con fotocellula e rele'

guarda, con questo hai gia tutto.. ci metti un interruttore, una fotocellula e quattro rele' ed e' tutto fatto

www.digitec.ch/it/s1/product/raspberry-pi-pico-cortex-m0-schede-kit-di
costa meno di dieci euro..

avatarjunior
inviato il 12 Ottobre 2021 ore 23:57    

“ manno maurese cercati qualche rele passo passo e lo fai con quelli.
Alla fine usare un Plc e' come prendere un bazooka per uccidere le mosche. “

Non sono uno specialista di elettronica ed automazione ma, salvo errori, PLC significa semplicemente Programmable Logic Controller , cercando sul web vedrai che di PLC ne esistono a partire da modelli molto semplici ed economici come quelli basati su Raspberry fino a livelli di potenza di calcolo e numero I-O estremamente elevati per gestire impianti ad elevata complessità per cui scegliendo il modello adeguato non esiste il rischio di sovradimensionamento dei mezzi impiegati

Ottima idea sentire un amico che li usa , ti potrà dare buoni consigli al riguardo, forse potrà anche darti una mano per aiutarti nella programmazione

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2021 ore 10:21    

Io invece ho una società di automazione per cui i PLC li uso da mo'

Sembra facile il PLC ma poi devi avere il linguaggio di programmazione' e tutto il resto
Alla fine il santo non vale la candela.

E' una funzione talmente semplice che si fa con quattro relé da due euro l uno

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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