|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 14:26
Partiamo da un assunto: la fotografia può essere arte ma non lo é in genere. Per quanto riguarda il nudo mi imbatto spesso in questa definizione che non ha senso. La fotografia di nudo é solo questo foto di nudo come quella di paesaggio é solo foto di paesaggio. Quello che mi fa sorridere é leggere certe presunte regole che sono inventate e spacciate come dogmi. Del tipo il nudo artistico non é mai volgare,ma una foto “volgare” non è quella che mostra i genitali maschili o femminili, Jan Saudek fa foto molto esplicite, sono foto di un certo gusto? forse no, sono foto che che cercano di impressionare, forse di sconvolgere, ma non sono volgari perchè non fini a se stesse, non si esauriscono nella vista di una vagina esposta. Le foto acquistano senso nel loro racconto, non è questione di quanta pelle è scoperta o se il soggetto è esteticamente piacevole, ma di quello che comunicano. E sto parlando di sola fotografia, se poi il risultato é anche arte non é di certo il fotografo a deciderlo. Mi chiedo quindi perché gli amatori continuino a usare una dicitura totalmente insensata e spesso non parlano di semplice nudo? Forse per provare a distinguersi da chi fa brutte foto alla compagna esibizionista o chi scatta per collezionare donne nude, ma la relata é che per il nudo vale lo stesso ragionamento degli altri generi, un paesaggio può essere studiato e ben realizzato o buttato lì con orizzonte storto nelle ore centrali della giornata, ma nessuno usa il termine paesaggio artistico. Allora smettiamo di usare una definizione senza un perché usando il termine artistico a sproposito |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 14:30
Invece la fotografia è sempre arte, come lo è la pittura e la musica. A volte meno, a volte di più. Ma è sempre una rappresentazione del mondo, quindi è arte. |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 14:33
Falso non lo é come non lo é di base ne la pittura ne la scultura. Un bambino che dipinge con gli acquerelli disegna ma non fa arte. Le statuette fatte in serie in giro non sono arte. Idem chi scatta fa solo foto non fa arte, é arte quello che é stato valutato come tale ma non di certo da chi scatta Non é uno svilimento del fotografo é solo un ragionamento su una definizione che non ha senso di cui si discute e addirittura a volte spuntano regole ma basata sul nulla |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:05
“ Un bambino che dipinge con gli acquerelli disegna ma non fa arte. „ E invece sí, è arte: è la sua interpretazione del mondo. E poi, chi è che dall'alto può decidere chi fa arte e chi no? Certo ci saranno livelli diversi, è chiaro, ma voler mettere dei paletti è impossibile, il confine non sarà mai netto. “ é arte quello che é stato valutato come tale ma non di certo da chi scatta „ Valutato da chi? Chi ha questo alto onore? Mi sembrano discorsi molto deboli. La verità è che tutto ciò che l'uomo interpreta e rappresenta è arte: ed è giusto così. So benissimo che ci saranno "opere" più meritevoli di altre, ma il punto è un altro, è una questione di principio. |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:13
Non lo é ma direi di rimanere umili e é arte quella che é riconosciuta come tale da chi ha un preparazione in tale ambito. Ora direi che assodato questo andiamo avanti senza ripeterci inutilmente |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:20
Sono d'accordo con Goatto. A mio parere ogni scatto è artistico, in qualunque genere, perché è il soggetto che realizza lo scatto (fotografia in questo caso) che rappresenta attraverso la foto la sua visione artistica di quello che vede, e racconta la verità della scena a suo modo (una foto può stravolgere completamente una scena, ad esempio includendo o no alcuni particolari). Facendo questo si fa arte. |
user225138
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:26
“ Ma è sempre una rappresentazione del mondo, quindi è arte. „ Sei parecchio fuori strada, ma (a) il problema di cosa sia l'arte esula dall'intento di chi ha aperto questa discussione e (b) quali siano i criteri in base ai quali una determinata opera possa essere considerata arte è il tema delle cosiddette teorie dell'arte (talvolta erroneamente denominate filosofia dell'arte ), sulle quali credo pochissimi qui abbiano una qualche cognizione. Come suggerito da Matteo, accantonerei la questione. Torniamo quindi alla legittimità dell'aggettivo "artistico" per segmentare le fotografie di nudo. Ovviamente, non ha senso, per i motivi che ha espresso all'inizio Matteo. Tuttavia, faccio fatica ad equiparare la fotografia di nudo a quella - ad esempio - di paesaggio naturale. Questo perché il nudo è inestricabilmente legato all'erotismo, e si connota culturalmente ed emotivamente in modo diverso da qualsiasi altra rappresentazione visiva. Il solo fatto che possiamo guardare dal vivo un tramonto o un albero con una frequenza e una facilità infinitamente superiori a quelle con le quali possiamo osservare un corpo umano nudo, ci dice che il rapporto che abbiamo con le immagini che rappresentano questi soggetti è necessariamente diverso. Se poi consideriamo che il corpo umano (nostro e altrui) è uno strumento di benessere emotivo e di piacere sessuale diventa davvero difficile stabilire dei paralleli. Quindi, da un lato trovo comprensibile l'esigenza di molti di stabilire un confine in un ambito che ha troppi addentellati profondi con la propria identità emotiva e sessuale, dall'altro mi rendo conto di come sia futile cercare di tracciare una demarcazione così netta e, soprattutto, di farlo attraverso un aggettivo come "artistico". |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:33
Jp1000. Effettivamente è così (che piaccia o meno). Siamo tutti artisti. Poi, giustamente, si può apprezzare l'arte di qualcuno oppure non apprezzarla. Chi è che stabilisce di fatto cosa è arte e cosa no? Un “bel” disegno è arte ed uno “brutto” no? Viceversa allora? Stesso discorso per le foto. Di fatto io la vedo così. Tornando al nudo artistico. Prendi una modella e due fotografi. Ognuno dei due la rappresenta in fotografia secondo l'arte personale. Stessa modella e due approcci differenti. |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:44
“ Allora siamo tutti artisti e non solo in fotografia. Io sarei un po' piu' selettivo, altrimenti si rischia di banalizzare il termine "arte „ Certo, ma non è banalizzare. È riconoscere il limite del nostro giudizio temporale. Tanto per fare un esempio, ciò che oggi non viene considerato "arte", potrebbe esserlo considerato fra qualche anno. Insomma, tutto ciò che l'uomo produce è arte, diverso il discorso se vogliamo creare una Storia dell'arte, o realizzare delle mostre, allora le opere andranno valutate in base anche ad alcuni parametri che come abbiamo detto potranno cambiare nel tempo. Il principio è che l'uomo produce arte in quanto è una sua visione del mondo. “ .é arte quella che é riconosciuta come tale da chi ha un preparazione in tale ambito „ @Matteogroppi Continua a sfuggirti un principio: chi ha questo diritto? È tutto molto relativo. Quale preparazione bisogna avere? Inoltre questa valutazione non può cambiare nel tempo? |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 15:54
Esattamente Goatto. Anche io la vedo così. |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 16:07
E se , molto più semplicemente , si misurasse quanto è "arte" una creazione dalla sua popolarità , dal consenso del pubblico ? Pienamente d'accordo che sia quanto mai arduo definire il "bello" e "l'artistico" , tuttavia , restando nell'ambito del Forum non si può negare che , mediamente , le foto più belle (per le quali l'aggettivo "artistico" non sarebbe per nulla fuori luogo!) sono anche quelle che hanno più successo ! Ogni giorno , milioni di persone in tutto il mondo visitano musei , gallerie d'arte , pinacoteche e chi più ne ha più ne metta : non sono tutti critici , non sono tutti esperti né tutti artisti ma riconoscono nelle opere che vanno a visitare quel "quid" , quell'impronta particolare che fa di un'espressione della mente e delle mani di un autore un'opera "d'arte" , appunto . E lo stesso si può dire della musica , della danza , del teatro : è il pubblico , o per meglio dire la sua quantità , che stabilisce il valore e quindi "l'artisticita' " di musicisti , ballerini , cantanti , commediografi : forse alla fine , l'arte è definibile dalla statistica ! Nella fattispecie e restando al tema specifico (e anche qui esprimo un mio personalissimo giudizio) personalmente ritengo esista un nudo artistico , da contrapporre al ... come chiamarlo ? Nudo esplicito ? Nudo ostentato ? Ed è quel nudo che , senza compiacersi in particolari anatomici o pose/situazioni più attinenti ad altri contesti facilmente identificabili , disegna ed esalta il corpo celando più che svelando e facendoci apprezzare profili , luci , ombre , forme e pose più che la pura e semplice bellezza , a volte malamente esibita , del soggetto ritratto . |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 16:25
Se tutto è arte, nulla è arte. Un artista, anche il più grande, non produce sempre e comunque arte. Il concetto di arte è molto impalpabile e per questo riesce a dar luogo a infinite ed inconcludenti diatribe. Per secoli l'artista non è esistito. Nessuno di quelli che oggi definiamo come grandi artisti si è mai definito tale, ma si presentava col suo attributo di artigiano: pittore, scultore ecc. E lavorava su commissione, come fa un bravo artigiano. Se produceva qualcosa, sempre di poco costoso, di sua iniziativa, lo faceva per esercitarsi. Poi, sul finire del '700, tal Mozart decise di lavorare per conto proprio per poi vendere il prodotto, con la difficoltà intrinseca di trovare il compratore. C'è da osservare che produrre musica costava relativamente poco e comunque il nostro si doveva arrabattare anche a dar lezioni. Dopo di lui, molti seguirono le sue orme, diventando "artisti" e partorendo la nefanda figura del mercante d'arte o gallerista. In seguito questa trista progenie si accorse che, oltre a cercare di spacciare "opere d'arte", in genere acquisite per quattro soldi, poteva addirittura, se aveva un discreto numero di clienti, creare l'artista e si generò un circolo vizioso. Quando muore una persona i sentimenti vanno dall'indifferenza al compianto, raramente alla gioia. Nel caso di un "artista" affermato o da creare, la morte è festeggiata dai galleristi con fiumi di champagne. Riflettendoci su, è abbastanza chiaro che si sta discutendo di una delle tante prese di fondelli che affliggono l'umanità. Basterebbe abolire la parola arte e conseguentemente artista per uscire dall'equivoco. Tornando a noi, come i nostri colleghi pittori, illustratori, scultori, siamo fotografi. Si può essere più o meno bravi e quel che piacerà a qualcuno lascerà indifferenti gli altri. Sono pochi gli artigiani che hanno attraversato i secoli. Alcuni sono stati dimenticati per poi tornare in auge. La fotografia, almeno tecnicamente, è la più facile delle attività artigianali. Con un intelletto medio, si apprende in poco tempo, mentre la scultura o la pittura richiedono un lungo apprendistato. Questa affermazione è vera solo in parte: se si appartiene alla congrega "giusta" , ci saranno critici (altro mestiere laido) pronti ad osannare la più orrida crosta o abbozzo informe di qualsiasi materiale, mettendo in soggezione chiunque osi dissentire tacciandolo di ignoranza e scarsa preparazione. Abbiamo quasi tutti dimenticato la favola dei vestiti dell'imperatore. Quindi, una volta cancellate dal lessico arte ed artisti, come si farà a giudicare la bravura di un artigiano ? Semplice, dai suoi clienti paganti. Se un fotografo di cerimonie avesse molti clienti sicuramente sarà bravo. Chi non riesce, riesuma il cadavere dell'artista e lo panneggia nella trista figura dell'artista incompreso...sei incompreso ? Allora fatti capire. Tornando all'argomento, si sarà capito che sono d'accordo col proponente. Come non esiste il paesaggio "artistico", non esiste il nudo "artistico". Resta la fotografia di nudo, semplicemente. |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 17:04
Scusate vorrei andare avanti col topic. Il siamo tutti artisti mi spiace ma é una cosa ridicola e questo porta al passo successivo ossia si giudicano autori dall'alto del piedistallo senza avere la benché minima preparazione e spesso senza nemmeno capirli. Anche la domanda che preparazione ci vuole.. be esistono scuole mica a caso, esiste una lunga storia dell'arte di movimenti e autori, non é che uno si sveglia fotografa il Martin pescatore e scopre di essere il nuovo genio dell'arte. Poi in Italia c'é un problema legato al sospetto ossia quello fa qualcosa perché amico di, fatichiamo ad accettare la meritocrazia e di banalmente non essere preparati per capire qualcosa. Fatto questa premessa vi chiederei di rimanere sul titolo del topic, non voglio che concordiate per forza con me ma non voglio fare andare tutto per la tangente rimanendo legati a una questione arte dove ci sono persone ben più pronte per giudicare qualcosa e definire chi é un artista e chi in ciarlatano, chi un onesto autore e chi davverowritevole. Questo é come funzione nella relata piaccia o meno e argomento chiuso. Chi invece a proprio espresso il concetto é Wolfschanz ma appunto entrando in questa definizione illogica di nudo artistico. Il nudo erotico può essere artistico, courbet fa un gran quadro con l'origine del mondo. Chi fa i nudi in Bn con i vedo non vedo in genere fa fotone non fa nulla di artistico. Il nudo é nudo, fatto bene o fatto male come tutte le foto, questa distinzione é proprio totalmente senza significato Jan saudek che ho portato a esempio sfocia nel volgare ma fa grandi opere e grandi foto. La foto da rivista sexy con la bellona e le luci perfette la pelle bagnata e la posa ammiccare alla fine é molto più volgare perché serve solo a solleticare i bassi istinti maschili e in genere a perpetrare uno stereotipo risultando quindi qualcosa che di artistico non ha nulla |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 17:04
“ Forse per provare a distinguersi da chi fa brutte foto alla compagna esibizionista o chi scatta per collezionare donne nude „ Mi è piaciuta la tua domanda e l'incipit, ma ti sei praticamente risposto da solo con questa frase. Ci puoi aggiungere un tentativo di legittimazione nei confronti anche di una società che ha parecchi tabù e preconcetti verso il nudo, la sessualità e tutte le sue espressioni. Quindi l'amatore, magari non forte di una visione dirompente che legittima sé stessa, ha bisogno di una impalcatura formale di "giustificazíone". |
|
|
inviato il 10 Ottobre 2021 ore 17:07
Una domanda: ma esiste solo l'arte bella? |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |