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Carissimi, Ho ritenuto opportuno farmi promotore della "battaglia" (" I'm batman! " ) per la gentilezza. Primo atto e' stato cambiare il mio avatar da uno prettamente "tennico" ad uno piu' orientato:
" Everyone you meet is fighting a battle you know nothing about. Be kind. Always. " Che puo' essere tradotto come: " Chiunque tu incontri sta combattendo una battaglia di cui tu non sai nulla. Sii gentile. Sempre. "
Nella sofferenza non siamo soli. Desideriamo che gli altri mostrino empatia verso di noi. Partiamo mostrando noi per primi empatia verso gli altri.
Che sia chiaro, non ho la pretesa di essere il Mahatma Gandhi de noartri. E' che ho deciso di passare alla parte attiva.
In primis moderare me stesso. Leggere e rileggere i miei interventi prima di premere "invia risposta". In secondo luogo, piuttosto che bannare, preferisco percorrere la strada della gentilezza e resistere il piu' possibile.
E' diverso scrivere: "secondo me hai fatto un errore qui per questo e quel motivo" piuttosto che: "non capisci un...". C'e' differenza fra: "ma sai leggere?" e "come scritto in precedenza..."
Non si tratta di essere buonisti (o stupidi o ciechi o altro) si tratta di essere gentili. Si puo' essere gentili e fermi allo stesso tempo. Se ritengo una cosa ingiusta, ne parlo. E se ne parlo gentilmente ho maggiori probabilita' di essere ascoltato che se ne parlo mandando a quel paese il prossimo o offendendo in prima battuta.
user198779
inviato il 26 Settembre 2021 ore 8:54
Mi spiace ma me oramai mi sembra una battaglia persa , purtroppo c'è un imbarbarimento generale c'è molto più nervosismo e insofferenza. Per rendersi conto della differenza di come era una volta basta vedere la differenza tra le città e i piccoli paesi. Chi può se ne va dalle grandi città.
Grazie per la segnalazione . Mai letto nulla di Carofiglio. Mea culpa. Ogni volta che lo vedo in tv sono d'accordo con cosa (e come) sostiene al 100%.
@Maila
“ Infatti il vero problema non è essere gentili con chi è gentile ma riuscire ad esserlo anche con chi è maleducato ed incivile, prestando sempre attenzione a non essere i primi ad appiccare il fuoco. „
+1
@Fastgiaco
“ Se tutti facessero come faccio io e cioè rileggessero e correggessero il testo del messaggio una o anche due volte, certi errori non si farebbero e anche certi atteggiamenti verrebbero (forse) edulcorati e non verrebbero considerati "falsi". „
A volte mi sento ossessivo-compulsivo per quanto tempo dedico a farlo
@Maila
“ Una domanda potrebbe essere: essere critici ci fa essere gentili? „
Se l'essere critici scaturisce necessariamente dall'intelligenza (per ipotesi) l'intelligenza puo' (a mio avviso) considerarsi condizione necessaria ma non sufficiente per essere gentili.
“ Quando la critica è costruttiva e quando è invece distruttiva? „
Anche qui: la critica e' uno strumento, quindi e' costruttiva se usata eticamente distruttiva viceversa.
@G&B
“ I maleducati sono ancora più maleducati e gli × sempre più × „
Percepisco anche io la stessa sensazione. Ovviamente non ho un metro per misurare la cosa prima-dopo. Puo' darsi che ora ci faccia piu' caso e quindi il passato mi sembri piu' soft.
“ Mi spiace ma me oramai mi sembra una battaglia persa , purtroppo c'è un imbarbarimento generale c'è molto più nervosismo e insofferenza. „
Ulteriore motivo per non perdersi d'animo. Se ho iniziato questa discussione e' proprio per coinvolgere e sensibilizzare (per quanto possibile) altri su questo punto.
“ Per rendersi conto della differenza di come era una volta basta vedere la differenza tra le città e i piccoli paesi. Chi può se ne va dalle grandi città. „
Questo e' un gran punto. Girando per l'Europa (e quel minimo di USA) ho potuto constatare la veridicita' dell'affermazione di un mio amico di infanzia che con estrema acutezza ritiene che l'Italia non sia divisa fra Nord e Sud ma fra citta' e provincia. Nel bene e nel male.
user203495
inviato il 26 Settembre 2021 ore 17:19
“ non sia divisa fra Nord e Sud ma fra citta' e provincia. Nel bene e nel male. „
Oh!bella scoperta.Non vedo la necessità di girare il mondo per trovare conferme ad un'evidenza. E' quel sentore malcelato di superiorità morale e di comportamento che affligge ogni uomo e donna. A qualunque latitudine. c'è in ogni uomo la chiusura al diverso e la superbia di sentirsi migliori.
Ognuno di noi ha una propria etica nell'essere gentile con gli altri, ma siamo umani e ognuno di noi ha delle insofferenze. Io per esempio non sopportoa la stu.pidità
user12181
inviato il 26 Settembre 2021 ore 18:16
"Ogni volta che lo vedo in tv sono d'accordo con cosa (e come) sostiene al 100%."
Anche io lo sento e vedo solo in tv, purtroppo è di quelli molto presenti. Non mi ha mai fatto venire voglia di leggerlo, ma forse è meno banale quando scrive. Una sua lezione per la serie RAI "Maestri", nientepopodimeno, tema "Verità" (sono andato a controllare, non ricordavo), nientepopodimeno, mi ha invece irritato e fatto cambiare canale, per i luoghi comuni liquidatori che ha detto sulla metafisica. Se non conosci la filosofia e la sua storia, con quale fegato parli di un tema simile? E con quale prosopopea... perché non stai zitto? Hai mille altri argomenti alla tua portata. Il problema è che non è in grado di capire ciò che è o non è alla sua portata, lo chiamano per parlare di qualunque cosa e lui parla. Dilettante presuntuoso, come capita spesso. Ripeto, voglio sperare che quando scrive sia meno superficiale, non vedo però la ragione di andare a controllare.
user203495
inviato il 26 Settembre 2021 ore 19:01
“ Nella sofferenza non siamo soli „
E' il contrario.La gioia è contagiosa.La sofferenza separa.Divide.Non è trasferibile.
A chi la tocca la tocca
dice Tonio,inscimunito dalla malattia,nei Promessi sposi.
“ Se non conosci la filosofia e la sua storia, con quale fegato parli di un tema simile? E con quale prosopopea... perché non stai zitto? Hai mille altri argomenti alla tua portata. „
Il 3d e' relativo all'opportunita' di forzare noi stessi al comunicare in maniera gentile le nostre opinioni al fine di migliorare i rapporti con il prossimo e con se stessi.
@Nitigisius Qual e' lo scopo dei tuoi interventi?
user203495
inviato il 26 Settembre 2021 ore 20:40
Sembrava evidente.Rilevo che così non è.Pazienza. Mi spiace.
@Nitigisius Perdonami, ma il tuo intervento non sembra rispondere alla mia domanda. Prima di entrare nel merito di cosa hai scritto, vorrei conoscerne il perche'.
frengod da quando settimane fa l'ho letto il messaggio scritto sulla maglietta del tuo avatar mi torna in mente non sai quante volte durante la settimana e l'ho parafrasato spesso cercando di calmare bollenti spiriti delle giovani persone che guido in attività sportive.
“ E' il contrario.La gioia è contagiosa.La sofferenza separa.Divide.Non è trasferibile.
A chi la tocca la tocca
dice Tonio,inscimunito dalla malattia,nei Promessi sposi. „
Non mi ricordo la frase dei Promessi sposi e in che scenario era stata detta. Per quanto riguarda la gioia e la sofferenza in parte è vero ed in parte forse no. Mi spiego. E' vero che la gioia chiama gioia, come l'amore chiama amore (o almeno credo come canta Ligabue), questo a meno che non chiami invidia da parte di chi ne ha poca di gioia (o crede di averne poca). La sofferenza è dura da sopportare può arrivare anche a "schiacciarti", o hai una grande forza di volontà e sei una persona particolarmente gioiosa, o stare vicino ad una persona particolarmente sofferente o estremamente depressa, rischia di succhiarti via la luce e di portarti in un tunnel di oscurità, ma anche questo non è sempre vero: l'empatia, la pietà, l'altruismo nel cercare di portare almeno un po' di luce nella vita di chi non la vede/sente, la gentilizza...possono avvicinare le persone a chi è sofferente e se chi è sofferente sta meglio, sta meglio anche chi lo aiuta. Certo non è facile, ci sono momenti in cui è difficile trovare le parole adatte od i modi migliori per aiutare l'altro a risolleversi.
Agomento tosto, ma credo di aver capito (almeno in parte) cosa afferma Nitigisius.
Per rendersi conto della differenza di come era una volta basta vedere la differenza tra le città e i piccoli paesi
Vieni a vivere nel mio piccolo paese
La gente se ne va dalla città non perchè la "gente sia cattiva" ma per altri motivi; la "gente cattiva" è ovunque. D'altra parte col venir meno di certi valori morali e sociali, è normale che le cose vadano di male in peggio. Anche questa è evoluzione
Frengod@ Se l'essere critici scaturisce necessariamente dall'intelligenza (per ipotesi) l'intelligenza puo' (a mio avviso) considerarsi condizione necessaria ma non sufficiente per essere gentili.
L'essere curiosi è sintomo di intelligenza, l'essere critici a mio parere no. Comunque una cosa è sicura: l'essere gentili ed empatici non è qualità che appartiene sono alle persone acculturate e sapienti (anzi!)
l a critica e' uno strumento, quindi e' costruttiva se usata eticamente distruttiva viceversa. Parlare di etica è sempre rischioso...io direi che la critica è costruttiva quando incentiva qualcuno a fare di meglio ed è distruttiva quando denigra qualcosa al punto di far sentire qualcuno incapace di fare una determinata cosa e portandolo a perdere fiducia in se stesso.
Nitigisius: sempre più ermetico
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