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inviato il 16 Settembre 2021 ore 20:03
Ciao ragazzi, come si evince dal titolo vorrei un chiarimento da parte di voi esperti sulla tropicalizzazione. Sarei infatti interessato a comprare la fuji x s10, piccola, buon autofocus e altre caratteristiche che sembrerebbero ricoprire tutte le mie necessità. L'unica pecca è ovviamente il fatto che non è tropicalizzata. Ora, io scatto al 90% delle volte in viaggio, ciò comporta possibilità di sabbia, polvere, molta umidità ecc. Sotto la pioggia non scatto comunque però con gli altri agenti atmosferici ovviamente si. Secondo voi rischio qualcosa a girare il mondo con un corpo non tropicalizzato? è davvero così importante esserne dotati? D'altronde la maggior parte degli obbiettivi fissi fuji non lo sono, quindi.. Poi, come ultima cosa, voi fra il fattore stabilizzazione e tropicalizzazione quale scegliereste nella scelta di acquistare un corpo? Grazie a tutti! |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 20:13
Tommaso dipende da macchina a macchina. Una 6d bloccata dalla sabbia nel deserto, la A7 prima serie si è fatta deserto, gelo a -30 circa, inzuppata da umidità e preso pioggia, mai un problema. Toeni per altro presente che la tropicalizzazione è una indicazione priva di un valore oggettivo. Non è chiaro perché sulle macchine non usino standard IP, ad ogni modo ogni casa ha i suoi parametri e resistenze. Con nikon mai avuto problemi al freddo, con canon si. Con canon mai avuto problemi per acqua, con nikon (tropicalizzato) ho rischiato un servizio e buttato 700€ in riparazione perché secondo loro il termine significa “umidità”… Ti consiglio in ogni caso di fare la giusta attenzione ma non preoccuparti eccessivamente per ambienti “normali”. Se vai nel deserto la sabbia è particolarmente fine e può creare problemi alle ghiere, in quel caso evitare di tenere esposta e riporla in un sacchetto (è un ambiente estremamente secco non si formerà mai condensa). Se piove basta usare una busta che bucherai e fisserai con degli elastici sull'obiettivo. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 20:31
Con la sony a6000, che non è tropicalizzata, tantomeno gli obiettivi montati, ci ho fatto posti come l'Alaska, umidità alle stelle e giorni di pioggia continua, per scattare dovevo per forza tirarla fuori dalla mantella, e non è successo nulla. Potrei quindi dirti che per la mia esperienza la "tropicalizzazione" non è stata necessaria in tutte le occasioni di viaggio, ma è anche vero che potrei essere stato semplicemente fortunato, oppure che non ho superato il limite della macchina. A scanso di problemi, oggi se faccio un viaggio importante, dove difficilmente tornerò e dove è quasi impossibile reperire una nuova camera in tempi accettabili, porto una camera di backup, nel mio caso la camera che avevo in precedenza, stesso attacco. Mi sento più sicuro di una non meglio precisata tropicalizzazione. “ Poi, come ultima cosa, voi fra il fattore stabilizzazione e tropicalizzazione quale scegliereste nella scelta di acquistare un corpo? „ Anche in virtù di quanto ho scritto sopra, stabilizzazione. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 21:53
“ Ciao ragazzi, come si evince dal titolo vorrei un chiarimento da parte di voi esperti sulla tropicalizzazione. Sarei infatti interessato a comprare la fuji x s10, piccola, buon autofocus e altre caratteristiche che sembrerebbero ricoprire tutte le mie necessità. L'unica pecca è ovviamente il fatto che non è tropicalizzata. Ora, io scatto al 90% delle volte in viaggio, ciò comporta possibilità di sabbia, polvere, molta umidità ecc. Sotto la pioggia non scatto comunque però con gli altri agenti atmosferici ovviamente si. Secondo voi rischio qualcosa a girare il mondo con un corpo non tropicalizzato? è davvero così importante esserne dotati? D'altronde la maggior parte degli obbiettivi fissi fuji non lo sono, quindi.. Poi, come ultima cosa, voi fra il fattore stabilizzazione e tropicalizzazione quale scegliereste nella scelta di acquistare un corpo? Grazie a tutti! „ Il problema di fondo è che "tropicalizzazione" è un termine vago, con cui i costruttori giocano come vogliono, e a parte rari casi non menzionano alcuno standard rigoroso per il livello di protezione dall'acqua e dalla polvere delle proprie fotocamere. Tali standard esistono, ma ovviamente realizzare dei prodotti che li soddisfino comporta dei costi, che avrebbero impatto sul prezzo di vendita... E' una questione analoga alle mascherine: esistono i dpi per uso medico (chirurgiche, ffp1, ffp2, ffp2 ecc.), che devono rispondere a standard rigorosi, e vi sono poi le mascherine di stoffa, che sono dei capi di abbigliamento, e non è noto quale sia il livello di protezione offerto, non rispondendo ad alcuno standard. Chi vuole avere delle garanzie sul livello di protezione è bene che si orienti su un prodotto in cui certifichino qualcosa, menzionando gli standard opportuni. Discorso analogo per la tropicalizzazione: o viene menzionata una certificazione IP o altro standard, oppure rimane ignoto il livello di protezione offerto. Anche peggio: oltre a essere vaghi sulla protezione offerta dalla "tropicalizzazione", in molti casi i costruttori non coprono in garanzia i danni dovuti a infiltrazioni di acqua e polvere. Pertanto no, non spenderei del denaro aggiuntivo solo per la "tropicalizzazione", a meno che venga garantita e si faccia riferimento a uno standard preciso, come quello IP: valuterei, piuttosto, le custodie protettive per le fotocamere, che ridurrebbero il rischio di infiltrazioni di polvere e acqua. |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 23:14
Olympus OM-D E-M1 ha una tropicalizzazione certificata a un certo livello (che oa non ricordo) ed una delle poche |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 23:30
Se prendi la camera tropicalizzata devi prendere anche tutte le ottiche tropicalizzate, e comunque i test che fanno le ditte alle fotocamere sono molto peggio di come le tratteremmo noi quindi... se ti piace quella prendila e divertiti! |
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inviato il 16 Settembre 2021 ore 23:36
C'è sempre la buona e cara X-H1 Io per certe situazioni la preferirei tropicalizzata |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 0:38
Come ti hanno detto la tropicalizzazione delle macchine fotografiche non è certificata tutta via possiamo desumere che un modello dato per tropicalizzato abbia una costruzione migliore e con più guarnizioni rispetto ad uno non tropicalizzato. Quindi se prendiamo 100 macchine non tropicalizzate e 100 tropicalizzate e le mettiamo sotto un acquazzone, statisticamente quelle che dureranno di più saranno quest'ultime. Per come la vedo io comunque l'amatore in generale si fa davvero troppe paturnie, scattando spesso a mareggiate ho visto persone che fra un po' per la loro macchina fotografica tirano fuori ombrellino, cappotto e stufetta. I mezzi sono fatti per essere usati, sono al nostro servizio e con essi dobbiamo divertirci, se si rompono ne compreremo altri ma sinceramente sarà molto difficile che si possano rompere per qualche goccia d'acqua e posso dirtelo per esperienza. E fotografa anche con la pioggia, come ti ha detto Mctwin ti basta una sacchetto da freezer e un elastico. |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 1:04
È vero che ogni macchina fa storia a sé, ma è anche vero che quelle tropicalizzate hanno tutta una serie di accorgimenti costruttivi che statisticamente le rendeno più resistenti. Per me è un plus da considerare, ma basta stare attenti e se non si esagera tutte le macchine reggono un po' di maltrattamenti. Se dovessi scegliere fra tropicalizzazione e IBIS sceglierei il secondo. |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 9:35
Innanzitutto il termine tropicalizzazione non dice niente e non è certificato da nessun costruttore, però leggendo le caratteristiche dichiarate possiamo farci un idea di come è fatta la fotocamera che vogliamo comprare. A titolo di esempio metto un link preso sul web
 www.ricoh-imaging.it/it/reflex-digitali/group/6/body/overview/pentax-k |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 9:57
È una garanzia in più diciamo, ma per questioni di garanzia appunto non vengono dichiarati forse certi standard per non coprire le riparazioni in caso di problemi durante tempo avverso. La combo ottica più corpo macchina tropicalizzati (o almeno dust/splash resistant) li trovo utili soprattutto nelle mirrorless per ridurre in qualche modo il possibile ingresso di polvere e umidità nella zona del sensore grazie alla guarnizione sulla mount. Ottiche zoom che se tropicalizzate possono ridurre l'assorbimento di polvere e particelle estranee nei gruppi ottici, vedi il Fujifilm 18-135 e simili che usano un sistema in grado di far fuoriuscire l'aria durante la compressione dello zoom. Al di là della situazioni impossibili vedo utile avere le guarnizioni per evitare un ingresso dannoso di umidità nel corpo macchina mentre nelle ottiche come aiuto per loro durata nel tempo a livello di polvere e particelle che vi si possono accumulare. Sicurezza in più, no garanzia. Ps Poi tutto è relativo.. Uso la 5d mark 1 sotto la pioggia, rotola nei prati e funziona sempre però l ho pagata 150€, ecco perché ci vado anche tranquillo. Talvolta è un meccanismo mentale che ci tranquillizza sapere che le guarnizioni proteggono la macchina. |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 10:38
Mah, non mi farei troppe paturnie...ho usato un xt30 anche sotto la vaporizzazzione delle cascate delle marmore, macchina fradicia, nessun problema. Oltre a vacanze al mare, sulla neve e quant'altro. Chiaro che se ne fai un uso intensivo in condizioni critiche frequenti di sabbia, umidità ecc, una tropicalizza è più resistente...pensa ad un fotografo professionista o fotoreporter....mica può esimersi da fare il servizio perchè piove o c'è polvere o sabbia spinta dal vento. Per lui è una scelta quasi obbligata. Per il fotografo da passeggio come me, meglio lo stabilizzatore. Aggiungo che tra una macchina tropicalizzata e un obiettivo tropicalizzato, in particolare uno zoom, preferirei di certo l'obiettivo. Intanto perchè mediamente costano di più e quindi tenderei di più a preservarlo, poi perchè sono destinati a subire meno l'obsolescenza, poi perchè mi sembrano più soggetti agli agenti atmosferici (con l'estensione c'è più aria che entra ed esce, in particolare negli zoom e con sé porta polvere, umidità, salino, ecc.) |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 13:18
Finché è vapore/acqua piovana troppi problemi (ovvio, senza allagarla) non me ne faccio Quando è polvere/acqua di mare invece le guarnizioni sono utilissime Una volta ero a scattare con una X-T30 e una X-T2 al mare, tempesta, prendendo schizzi d'onda di continuo La T30 ho dovuto farla aprire e pulire perché un tasto non funzionava più e un po' sclerava nei menù, la T2 perfetta Quindi, per me, serve, infatti ho un corpo tropicalizzato e uno no, a seconda delle mie necessità |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 13:25
... e' tutto piuttosto aleatorio e comunque ritengo che la tropicalizzazione sia + utile sulle ottiche che sui corpi - alle Marmore ne la 50d ne la 1d3 ( tropicalizzata) hanno avuto problemi ... entrambe le ottiche montate, un 1-7/55 f 2.8 is e un sigma 16 mm fish eye, sono finiti in assistenza x condensa all'interno - stesse macchine in miniera con alto tasso di umidità, nessun problema alle macchine ma forte condensa sul vetro frontale delle ottiche ( senza conseguenze però ) - con M6 old scatto spesso in contesti ad alto tasso di umidità .... mai avuto problemi --- senza contare che, un corpo tropicalizzato "datato", potrebbe avere le guarnizioni cotte e risultare + a rischio di uno non dichiarato "tropicalizzato" |
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inviato il 17 Settembre 2021 ore 13:29
.... Cesare: con il salino entriamo in un campo minato - anche con 1d e filtro protettivo sulla lente frontale ( che uso solo in questo contesto), obbligatorio almeno il sacchetto bloccato con elastici |
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