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inviato il 20 Maggio 2021 ore 11:12
Dubbio, noto che sulla mia Golf7 1.6 tdi, il liquido refrigerante cala leggermente tipo un 200-300 grammi in 12.000 km, nella vaschetta circa 1 mm ogni 1.000 km, non so dire se l'abbia sempre fatto, io lo noto adesso, la macchina ha 155.000 km, ho sentito la concessionaria mi ha detto di passare dentro che provano a mettere in pressione l'impianto, non credo sia nulla di che, mi è stato riferito che è normale se il motore si scalda parecchio che una parte di liquido possa evaporare, ho letto pure che qualcuno consiglia di viaggiare con il clima acceso perchè in questo modo le ventole di raffreddamento sono sempre accese e quindi preservano il motore da colpi di calore....interessante. |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 13:41
Che il liquido di raffreddamento cali, leggermente, di volume con la percorrenza è assolutamente normale, specialmente con motori ad elevato chilometraggio, non è dovuto solo ad evaporazione, in prevalenza è il trafilamento dai manicotti in prossimità delle fascette di serraggio sul radiatore. Il viaggiare col climatizzatore sempre in funzione NON preserva da colpi di calore(?), in compenso aumenta il consumo di carburante e l'usura del motore, oltre a far calare le prestazioni, il compressore del fluido di climatizzazione sottrae potenza al motore. Controlla ogni tanto il livello, se necessario rabbocca e vivi tranquillo. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 13:47
il liquido impiegato nei circuiti di raffreddamento dei motori nelle automobili è solitamente una soluzione di acqua glicole monoetilenico ed inibitori di corrosione, i circuiti sono pressurizzati per cui la temperatura di ebollizione è sensibilmente superiore a quella di ebollizione dell'acqua a pressione atmosferica La necessità di rabbocco soprattutto con vetture non nuove può derivare di solito principalmente da due cause -Una microfuga di liquido: da una guarnizione di tenuta , da un manicotto in gomma che ha perso l'elasticità , in questo caso di solito la zona di perdita è visibile e in attesa di riparazione il rabbocco va fatto con miscela di acqua e antigelo -Una microfuga di gas dalla camera di combustione ai canali di raffreddamento per perdita di efficacia della guarnizione della testa o un surriscaldamento locale di solito in zona testa che portano il liquido a temperature superiori a quella di ebollizione anche se il circuito è pressurizzato. In questo caso dalla valvola di sovrappressione del circuito sfiata solo vapore d'acqua per cui il rabbocco va fatto con acqua pura, se si rabbocca con acqua e antigelo dopo un poco di volte la percentuale di antigelo aumenta e la temperatura del liquido aumenta senza bollire fino a valori pericolosi . E' noto un richiamo fatto negli USA da un costruttore Europeo , mi sembra inizio anni 90, dovuto a casi di surriscaldamento del liquido di raffreddamento per problemi motoristici che era diventato quasi glicole puro con conseguente rottura del radiatore del climatizzatore e proiezioni di liquido ad alta temperatura sui piedi del guidatore. Ne consegue che oltre alla prova di tenuta del circuito la misura della concentrazione del glicole nel liquido può dare informazioni importanti per individuare la causa della diminuzione del livello. Il cosiddetto colpo di calore non è altro un repentino aumento di temperatura del liquido di raffreddamento quando viene spento il motore ed è dovuto al fatto che a motore spento ( tranne in casi di motori con pompa elettrica ) la circolazione del liquido si arresta, lo scambio termico con le pareti calde del blocco motore diminuisce per cui possono avvenire ebollizioni locali che, per il doppio effetto del calore latente di evaporazione e dell'aumento del coefficiente di scambi termico in stato liquido vapore limitano i picchi di temperatura. Se si hanno dubbi che ci possano essere colpi i calore eccessivi la cosa più semplice è quella di non spegnere il motore immediatamente dopo un periodo di forte carico sul motore ma di lasciarlo girare al minimo per qualche minuto . Il funzionamento dell'elettro-ventilatore del radiatore è come minimo pilotato dalla temperatura del liquido di raffreddamento per cui eccetto in caso di guasto si accende autonomamente quando serve. |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 14:16
“ Il cosiddetto colpo di calore ... „ Sovrariscaldamento da mancata circolazione, non avevo collegato, sono abituato a termici tecnici, il colpo di calore è degli esseri animali. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 14:19
Grazie ragazzi, io fino a ora non ho mai rabboccato, porto l'auto ogni 6 mesi per le verifiche è ultimamente che ho notato che fra due verifiche il liquido scende dal max a metà strada fra min e max facendo un calcolo sono 300 grammi forse, terrò d'occhio la cosa |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 14:35
Allo scopo di proteggere l'impianto di raffreddamento, ed il motore, usa solo liquidi consigliati dal costruttore, e non miscelare liquidi OAT ed IAT senza aver prima controllato che siano compatibili. Sopratutto non fidarti del solo colore del liquido per rabboccare, quasi tutti liquidi a base siliconica sono di colore verde o blu, ma ve ne sono anche di gialli e rosso/arancio, che è il colore tipico di quelli OAT/HOAT. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 14:50
“ Allo scopo di proteggere l'impianto di raffreddamento, ed il motore, usa solo liquidi consigliati dal costruttore, e non miscelare liquidi OAT ed IAT senza aver prima controllato che siano compatibili „ Per quello vado tranquillo le mani ce le mettono soltanto in concessionaria, vado nella stessa officina da 15 anni, il liquido refrigerante me l'hanno sostituito 2 mesi fa quando ho fatto fare la cinghia di distribuzione e insieme hanno fatto la pompa e il liquido, sono troppo pignolo per far toccare la mia golfetta da mani inesperte. |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 15:07
Non voglio metterti in ansia, ma spesso chi opera nelle officine conosce poco, o nulla, di ciò che usa. Tempo addietro ho scoperto che il mio meccanico, per la mia Fiat 124 spider 2000 America, voleva usare, per il cambio, dell'olio GL5, perché secondo lui migliore del GL4, che richiede la vettura, ho impiegato 1 ora per spiegargli che GL5 è una specifica diversa, e non una miglioria, del GL4, il primo è si un olio con caratteristiche di lubrificazioni elevatissime, ma contiene sostanze che attaccano le leghe di rame, tipo i sincronizzatori in bronzo della mia 124, si è convinto solo quando, cercando sul web, ho trovato un olio con la doppia specifica GL4/GL5, adatto a pressioni estreme e senza derivati dello zolfo. Inutile dirti che da allora, qualsiasi intervento sul "mio tessssoro"lo faccio da me. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 15:42
No non mi metti ansia e per questo che vado in questa officina da 15 anni so come lavorano, un giorno ho visto in officina sul ponte una Audi RS6 senza motore, un tipo che scendeva dalla Francia aveva fuso il motore qui in Italia, sul banco c'era un motore nuovo per la sostituzione, mi sono spaventato per la quantità di cose che il meccanico doveva mettere insieme, il costo se non ricordo male solo del motore era sui 15.000 €, sono aggiornatissimi fanno corsi credo 3 volte all'anno, sono veramente preparati. Ma è vero ci sono in giro certi meccanici che meglio darsi una martellata sulle dita che ti fa meno male....Fiat 124 spider 2000 America cavoli roba seria mi piace parecchio questa nuova la 124 Abarth cavoli l'ho vista rossa ad un raduno era uno spettacolo per gli occhi
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 16:14
Mi sembra molto stano che esistano liquidi di raffreddamento motore a base siliconica di cui scrive Nicevan dato che i siliconi non mi risulta siano diluibili in acqua per cui formerebbero una emulsione stile maionese e non una soluzione limpida come capita con i glicoli Sono i liquidi freni classificati come DOT x che esistono sia a base glicolica che a base siliconica ( DOT 5 ) Ho abbandonato l'engineering automotive per passare ad altri settori ormai da molti anni ma penso che le specifiche dei prodotti continuino ad essere definite dai grandi enti di normazione come ASTM,API,ACEA , MIL; le sigle tipo OAT e HOAT vantate dai produttori dovrebbero riferirsi alle famiglie di inibitori organici di corrosione utilizzati e non alle specifiche tecniche dei prodotti stessi , il colore era e mi immagino sia ancora un semplice colorante aggiunto per fini commerciali di cui non fidarsi per individuare le prestazioni dell'inibitore. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 17:23
“ Dubbio, noto che sulla mia Golf7 1.6 tdi, il liquido refrigerante cala leggermente tipo un 200-300 grammi in 12.000 km, nella vaschetta circa 1 mm ogni 1.000 km, non so dire se l'abbia sempre fatto, io l'ho noto adesso, la macchina ha 155.000 km, ho sentito la concessionaria mi ha detto di passare dentro che provano a mettere in pressione l'impianto, non credo sia nulla di che, mi è stato riferito che è normale se il motore si scalda parecchio che una parte di liquido possa evaporare, ho letto pure che qualcuno consiglia di viaggiare con il clima acceso perchè in questo modo le ventole di raffreddamento sono sempre accese e quindi preservano il motore da colpi di calore....interessante. „ Il consumo di liquido refrigerante non è preoccupante, tuttavia mi viene un dubbio, visto il chilometraggio: la pompa dell'acqua è ancora quella originale montata in fabbrica o è già stata sostituita? A parte la questione delle perdite dal radiatore/manicotti (o problemi alla guarnizione della testa cilindri), potrebbe esservi un leggero trafilaggio lato pompa dell'acqua, che dopo 155000 km sarà usurata. Se la pompa dell'acqua non è mai stata sostituita, e la cinghia di distribuzione nemmeno, verificherei cosa preveda la casa in merito alla sostituzione di quest'ultima: vi è un vincolo temporale e uno chilometrico. Non appena uno dei due viene superato, la cinghia va sostituita, ed è fortemente auspicabile cambiare anche la pompa dell'acqua (oltre ai cuscinetti e tenditori, ma solitamente sono inclusi nel kit). |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 17:33
Tutti i liquidi per raffreddamento del tipo IAT ( inorganic additive tecnology) contengono inibitori di corrosione a base siliconica, sono in produzione dagli anni '20 del secolo scorso, e sono stati quelli maggiormente utilizzati fino alla metà degli anni '90, quando furono sostituiti da quelli a base organica, OAT, e poi ibrida HOAT. Gli IAT, rispetto alle due specifiche successive, sono meno efficaci ed hanno durata più limitata, circa 1/3 del chilometraggio e 2 anni. Gli OAT non contengono silicati e/o nitrati, gli HOAT utilizzano sia nitrati che silicati, questi ultimi sono i più utilizzati nei motori dal 2002 in poi, Ford e Mercedes, tra le altre, raccomandano l'uso esclusivo di tali prodotti per i loro motori. Gli HOAT riportano la marchiatura Global, solitamente G-05, G-11, G-12 e similari. In ogni caso, l'importante è ricordare che il liquido di raffreddamento perde efficacia col tempo e con il chilometraggio, e può causare seri danni al motore. |
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 17:43
Su alcune auto il liquido di raffreddamento viene considerato "permanente" dalle case produttrici, tanto che non è prevista la sostituzione. Poi, ovviamente è un "permamente" molto relativo, visto che il liquido refrigerante va comunque sostituito a fronte di qualsiasi intervento che richieda lo svuotamento del radiatore, come la già citata sostituzione della cinghia di distribuzione. |
user215205
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inviato il 20 Maggio 2021 ore 17:52
“ Fiat 124 spider 2000 America cavoli roba seriaCool „ La mia è di importazione, dal nord america, con ERG e marmitta catalitica. Ci ho lavorato più di un anno per riportarla all'antico splendore. Certo, rispetto ad una pari cilindrata moderna, ha prestazioni ridicole, poco più di 100HP e meno di 180 km/h, però ... |
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inviato il 21 Maggio 2021 ore 8:10
“ Il consumo di liquido refrigerante non è preoccupante, tuttavia mi viene un dubbio, visto il chilometraggio: la pompa dell'acqua è ancora quella originale montata in fabbrica o è già stata sostituita? A parte la questione delle perdite dal radiatore/manicotti (o problemi alla guarnizione della testa cilindri), potrebbe esservi un leggero trafilaggio lato pompa dell'acqua, che dopo 155000 km sarà usurata. Se la pompa dell'acqua non è mai stata sostituita, e la cinghia di distribuzione nemmeno, verificherei cosa preveda la casa in merito alla sostituzione di quest'ultima: vi è un vincolo temporale e uno chilometrico. Non appena uno dei due viene superato, la cinghia va sostituita, ed è fortemente auspicabile cambiare anche la pompa dell'acqua (oltre ai cuscinetti e tenditori, ma solitamente sono inclusi nel kit) „ Gia fatto ho sostituito cinghia e pompa a 136.000 km “ Poi, ovviamente è un "permamente" molto relativo, visto che il liquido refrigerante va comunque sostituito a fronte di qualsiasi intervento che richieda lo svuotamento del radiatore, come la già citata sostituzione della cinghia di distribuzione. „ In wolkswagen la sostituzione è prevista al cambio della cinghia insieme alla pompa dell'acqua...ovvio svuotano il circuito e lo sostituiscono nella mia è stato sostituito dopo 7 anni |
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