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La massima qualità nella stampa Fine Art


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avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 13:07

Vorrei una vostra opinione su questo articolo che ho pubblicato su facebook ...

È da molto tempo che penso a questo progetto, sono diversi anni che ho visitato il museo della carta,
www.museodellacarta.com/it/carta_cartiere.html
e periodicamente rifletto sulla possibilità di stampare delle immagini, che siano foto, riproduzioni o altro su queste tipologie di carte, usomano. Pensavo a carte come la Magnani Pescia, la Fabriano Rosaspina ma anche le Saunders Waterford etc … Purtroppo la tecnologia di stampa che va per la maggiore nella stampa Fine Art è la Inkjet che offre risultati di alto livello su carte specifiche per questa tipologia di stampa ma che richiedono compromessi per essere stampate che non le portano al livello delle più nobili carte usomano per acquerello… In Primis, rispetto a una carta tradizionale usomano le carte fine art richiedono uno strato superficiale (coating) per evitare lo spandimento dell'inchiostro e questa lavorazione incide moltissimo sul costo finale del prodotto, nelle carte usomano questo effetto si ottiene tamponando al carbonato di calcio la superficie della carta senza alterarne la struttura, inoltre la colorazione delle carte usomano ha una delicatezza di sfumature del supporto che non sempre si ritrovano nelle carte fine art da stampa digitale.
Stampare delle immagini con tecnologia digitale su carte che nascono per la stampa tradizionale (serigrafia, offset, litografia, tampografia, acquaforte, xilografia etc …) è quindi una sfida, soprattutto tecnologica, che richiede un notevole impegno in ricerca e test per raggiungere un risultato di eccellenza.
Le carte di produzione semi artigianale classiche hanno una minore precisione colorimetrica rispetto alle carte fine art per stampa digitale è questo richiederebbe una profilazione carta da effettuare per ogni risma di prodotto, inoltre i formati delle carte tradizionali non rispettano i formati della stampa digitale e andrebbero quindi “adattati” ai formati di stampa delle stampanti digitali perdendo quindi la caratteristica sfrangiatura dei bordi. Qualche produttore di carta Fine Art, con le serie Deckle Edge ha provato a proporre carte da stampa fine art coi bordi sfrangiati ma sono altra cosa rispetto alle carte tradizionali.
Non ultimo, la particolarità delle carte tradizionali è la piacevolezza al tatto, non che le carte fine art non lo siano ma le carte usomano per acquerello sono davvero un'esperienza tattile diversa.
Quali soluzioni ci possono essere quindi per poter stampare immagini digitali, con qualità fine art, su supporti tradizionali? Dobbiamo lasciarci alle spalle pregiudizi e preconcetti e iniziare a pensare in modo diverso la produzione di stampe fine art, e per fare questo dobbiamo rispondere alle seguenti domande:
1) Per me è più importante la qualità assoluta o la migliore qualità possibile? Sembra cosa di poco conto ma la differenza sta' nel come percepiamo il prodotto finale, la qualità assoluta si trova nei supporti di stampa usati dai più grandi artisti che siano mai vissuti, La carta Magnani Pescia è la carta che usava Leonardo e la Rosaspina è la carta più usata dagli artisti di tutto il mondo, la migliore qualità possibile, per le stampe digitali sono le carte fine art per stampanti digitali.
2) Dimenticare il principio (sbagliato) che più costa meglio è! Le carte tradizionali hanno un costo molto inferiore alle carte per stampa digitale, proprio perché sono una lavorazione più semplice e non a sandwich come le carte per stampa digitale, inoltre le carte tradizionali sono prodotte in quantità molto più elevate perché sono utilizzate non solo agli artisti ma anche dall'editoria.
Le riposte le conosci solo tu, ma se ti sei incuriosito trattiamo anche i vantaggi e limiti di tali produzioni …

Carte tradizionali nei vantaggi metterei:
la longevità di queste carte non è frutto solo di test e prove tecniche ma dall'utilizzo nei secoli scorsi, le carte per stampa digitale sono prodotti nati solo qualche decennio fa e le uniche prove di longevità sono i test di laboratorio.
Piacevolezza al tatto, matericità, sfumature del supporto, lavorazioni in filigrana e bordi al vivo.
Possibilità di nobilitare la superficie della carta con lavorazioni a lamina metallizzata, flattanti, laminazioni .
Possibilità di stampare su carte realizzate dai maestri cartai, personalizzabili.
Il prezzo di una stampa fine art con carte tradizionali è circa 1/3 di una stampa fine art digitale

Negli svantaggi metterei:
Formati carta, non compatibili con i supporti di stampa digitale (sono compatibili e solo per pochi formati, solo quelle usomano da editoria).
Richiedono una profilazione della carta per ogni risma, non esistono profili ICC per la stampa digitale se non per attrezzature per l'editoria e solo per le carte usomano per uso editoriale.

Carte per stampa digitale, nei vantaggi metterei:
Possibilità di avere tutti i formati per stampa in piano e in rotolo.
Migliore uniformità di prodotto che richiede meno profilazioni colore dei supporti.

Negli svantaggi metterei:
Tutte le carte per stampa digitale hanno un coating per consentire all'inchiostro (liquido) di non espandersi e conservare la nitidezza di stampa.
Le sfumature dei supporti sono quelle o piacciono o no.
Costo più elevato non solo per la presenza del coating e la lavorazione a strati ma anche per la minore diffusione rispetto alle carte tradizionali.
Nessuna possibilità di nobilitazione della superficie delle carte, a parte le flattature lucide o opache o la laminazione che però diminuiscono la percezione di qualità poiché i laminanti sono plastici.
Possiamo utilizzare solo prodotti industriali non personalizzabili.

E siamo quindi arrivati alle ultime considerazioni.
La tecnologia che consente di stampare sulle carte tradizionali, immagini digitali fine art e la tecnologia con inchiostro a secco, rispetto alla tecnologia inkjet, a parità di formato le macchine da stampa sono più costose, per un uso non editoriale ma solo per la stampa fine art su carte tradizionali il formato massimo consentito è A3+ (cm 32X45) ove le stampanti (che nascono per produzioni in serie e non per singoli fogli) hanno prezzi e costi di manutenzione “accettabili”. Si perde il bordo al vivo poiché le carte tradizionali devono essere adattate al formato della stampa digitale ma credo che i vantaggi siano superiori a questi dettagli, la possibilità di usare, per le vostre immagini, le carte dei grandi maestri che hanno fatto la storia dell'arte è un piacere unico e a 1/3 del prezzo delle carte per stampa digitale …


avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 13:28

Io stampo con carta fineart e plotter Canon pro2000.
Stampare su carte "classiche" è interessante.
Quali stampanti e con quali costi sono adatte ad uso semi-casalingo ?

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 14:01

@Blve molto interessante! Peccato che ultimamente non si faccia più vivo qui Moulin alias Spinoza di SlowPrint. Adoro leggere gli interventi dei pro!;-)

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 15:49

@Blve Mi pare un'ottima direzione basata su solide premesse, qualunque cosa arricchisca le possibilità espressive credo vada incoraggiata. Certo qualche compromesso va comunque accettato ma credo valga la pena di intraprendere questa ricerca. Ti auguro buon lavoro e spero ci terrai aggiornati con i risultati ;-)

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 16:02

trovo anche io interessante l'argomento. Ma provando a stampare con una inkjet su un foglio di rosaspina quale sarebbe il risultato? I fogli potrebbero essere ritagliati per ottenere un simil 20x30, quindi delle prove si possono fare

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 16:12

Ecco, praticamente la mia unica esperienza di stampa fine art si è conclusa con "ma non si possono usare carte per stampe d'arte?"
Così mi sono comprato la stampante e la Fabriano Rosaspina. Purtroppo è finita miseramente con la stampante guasta per disuso, ma il risultato mi piaceva. Era tutto il contrario della fine art, poco definito e opaco, ma se dovessi pensare a stampare le mie foto le vorrei su carte come queste.

avatarsenior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 16:23

Sarebbe interessante, non ho idea di come si potrebbe fare ma mi fido di te! Il problema del formato è un falso problema, qualora ci fosse mercato fare nuovi formati è un attimo, li può fare anche un centro di taglio.

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 18:12

il problema, come ho scritto più sopra è che non si può stampare con plotter inkjet poichè le carte usomano tradizionali non hanno un coating (fermagoccia) pertanto gli inchiostri liquidi spandono, con le carte più grosse si può tamponare la carta col carbonato di calcio o con una soluzione casalinga usando l'allume di rocca, ma inevitabilmente la carta si ondula e andrebbe, da asciutta, pressata. Ho fatto delle prove con discreti risultati ma sicuramente non adatti per offrire un servizio. Le stampanti che stò valutando sono quelle con inchiostro a secco (laser) ma non le office che non forniscono un adeguata copertura del colore e sono difficilmente profilabili, ma le Grafiche da Produzione, pensavo a macchine come la Canon 710C (si parla di un investimento di 17.000 euro) per fare il formato SRA3 che corrisponde all'A3+, l'invetimento è importante ma si potrebbe offrire la stampa su queste carte meravigliose a circa 10/15 euro contro i 30/35 delle carte più pregiate FineArt per la stampa inkjet. Pertanto la vedo una soluzione difficilmente perseguibile in piccolo. Un altro vantaggio è che le carte tradizionali esistono anche in grammature basse e questo consentirebbe di fare dei cataloghi/broschure/folder con le stesse carte della stampa ...
Gianni23, il problema del taglio del formato è che perdi i bordi al vivo, potrebbe essere un minimo compromesso accettabile, pernso a carte come la Fabriano Roma che hanno il logo in filigrana, sono vergate e i bordi sono sfrangiati ad acqua ...
www.mondo-artista.it/fabriano-roma-carta-artigianale.html

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 18:15

Maurese, la stampa su carte tradizionali è qualche cosa di diverso da tutte le altre stampe, chi cerca questi prodotti non vuole fare riproduzioni certificate colore, ma cerca invece quel velo di artisticità che queste carte impongono col loro carattere, è un prodotto che si presta per immagini artistiche e creative ...

avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2021 ore 18:22

per chi usa plotter inkjet ci sono maestri cartai che fanno carte uso mano tradizionali per queste stampanti, ma il costo è superiore alle carte fine arte per inkjet ... andate a vedere il sito del maestro cartaio di Fabriano SandroTiberi ...

avatarjunior
inviato il 28 Aprile 2021 ore 19:09

stò testando la Carta usomano di Amalfi, cotone da 300 gr/m, quella originale dell'Azienda Cartaria Amatruda di Amalfi ... ho fatto un coating tamponando coll'allume di rocca la superifcie della carta (provo prima a stamparla con inkjet, poi se viene male provo con l'inchiostro secco) ... se funziona con la inkjet riuscirei a fare anche stampe cm 70x100 coi bordi della carta sfrangiati, altrimenti solo fino al formato SRA3 coi bordi tagliati o 30x40 coi bordi sfrangiati ...

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 11:35

Interessante, tienici aggiornati.

avatarjunior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 17:47

...io ho provato più volte, stampante Epson R3000, carte Magnani: Italia (cold pressed) e Portofino (hot pressed) entrambe cotone 300g oppure “tecniche miste” grana fine cold pressed in cellulosa (ovvero ancora più economica), sempre 300g, sempre acid free. Aspetti negativi i formati non fotografici e, per certi soggetti, risultati non eclatanti, piatti....aspetti positivi: 1) un gran divertimento; 2) economiche; 3) se arrivo vivo alla pensione ho tanta di quella carta per disegnare, stampare e acquerellare che mi passerà la voglia! Conclusione? Per i miei standard con certe foto vanno benissimo, secondo me vale la pena provare! (Provo a creare una galleria con qualche esempio, datemi un po' di tempo!)

avatarjunior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 17:55

aspetta ... il problema con le stampanti inkjet è che sono carte prive di coating ... lo devi fare tu e ai 2 strade : la più facile prendi un prodotto (meglio spray) in un negozio di belle arti per fare il fondo (la base) dopo qualche giorno di asciugatura stampi, poi devi passarci sopra un fissante (sempre spray e preso in un negozio di belle arti) ... solo così riesci ad ottenere risultati soddisfacenti ... altrimenti l'alternativa è farsi un coating con l'allume di potassio diluito in acqua ma, essendo poco solubile devi usare un acido e stare attento che la reazione non lo faccia evaporare dandoti una concentrazione troppo bassa. Si mette imbibento una spugna e appoggiandola delicatamente sul foglio (tamponatura) si umetta tutta la superficie ... aspetti 4 o 5 giorni e ci stampi sopra ...

avatarjunior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 19:07

Grazie Blve, seguirò senz'altro il tuo consiglio, in effetti nelle mie prove il dettaglio c'è, nessuna sbavatura ma se la superficie da coprire è troppo estesa l'inchiostro sembra estendersi con scarsa uniformità, serve sicuramente una base (ho inserito una galleria con la riproduzione di una stampa)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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