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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:01
Secondo me, guardando da smartphone, c'è del mosso. 300 mm a mano libera non sono facili. Io ho migliorato col monopiede. Poi, non so che tempo e diaframma hai usato, ma per soggetti in movimento ci vogliono tempi brevi e quel zoom, per essere nitido alla massima focale, deve essere chiuso abbastanza. Morale: alza gli iso. Meglio un po' di rumore che la foto mossa. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:03
Sarebbe utile avere i dati di scatto per valutare meglio. Comunque tra i fattori che incidono sulla risoluzione ci sono la velocità dell'otturatore (più è rapido meglio è), gli iso (più sono bassi meglio è), l'apertura del diaframma (soprattutto nel m43 meglio stare intorno alla massima apertura del 100-300 e comunque meglio non andare oltre f8), la qualità dell'aria tra l'obiettivo ed il soggetto (più inquinamento/umidità c'è, peggio è), la distanza (anche per il motivo precedente), la qualità ottica dell'obiettivo. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:12
Per me quello zoom, come anche il 100-400 e l'oly 75-300, alla massima focale rendono meglio se chiusi almeno al diaframma 8; questo da confronti che ho potuto fare avendoli avuti tutti. Altrimenti meglio scattare a focali inferiori e poi croppare. Il mosso poi è sempre in agguato. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:20
la 22 ( uccellino ) è stata scattata a F5.6 320 iso 3200 la volpe in tutte e due le foto a F5.6 1300 iso 3200 il capriolo a F8 250 iso 800 ho scelto la modalità che imposto io la velocità di scatto e lui si adegua con iso automatici anche, essendo le prime uscite però non capisco il perchè a volte mi faceva comunque foto scure perchè non andava ad alzare gli iso |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:29
Nel caso dell'uccellino, il problema è la distanza, per il capriolo, probabilmente la qualità dell'aria. Nel caso della volpe probabilmente proprio gli iso (che nel caso dell'uccellino, secondo me incidono meno vista la migliore illuminazione), insieme alla qualità dell'aria. Ovviamente le mie sono solo supposizioni. Poi ci sono i limiti dell'obiettivo, magari puoi testarlo su un soggetto più semplice, nelle condizioni migliori, per renderti conto di quanto renda. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:30
riguardo alla modalità ISO auto, su molte macchine è possibile impostare il range, limitando il valore massimo, controlla. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:38
La fotocamera dite che non incide molto? |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:53
Grazie Fileo, guardando bene il limite era impostato su 3200 |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 15:54
Questa foto è stata scattata con lo stesso sensore, stesso obiettivo, a tutta apertura e 3200 iso. Nella fotografia naturalistica quello che conta maggiormente, a mio parere, è la tecnica. Bisogna mimetizzarsi, conoscere l'ambiente e l'etologia, devi fare in modo che il soggetto si avvicini a te. Purtroppo girare per i boschi con la macchina al collo sperando di portare a casa lo scatto, non premia quasi mai. Te lo dico per esperienza personale. www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3761419&srt=data&show2=1& |
user209843
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 16:07
Le variabili e conseguenti possibili cause sono diverse, come già spiegato sopra. Ho avuto il 100-300 Pana, oltre i 200 mm progressivamente tende a perdere qualcosa. |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 16:17
Certo Emanuele, grazie! infatti con la volpe ero appostato ma si vede che anche con 1300 di velocità di scatto mi sono mosso. La prossima volta proverò con un monopiede o treppiede. Grazie a tutti! |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 16:25
Assolutamente si, il treppiede è uno strumento indispensabile nella naturalistica. E ti consiglio anche un telo mimetico o un capanno portatile. Secondo me più che l'attrezzatura i problemi sono relativi alla "frettolosità" nello scatto, ed il conseguente mosso, alla distanza del soggetto ed ai pdr non ottimali. Per quanto riguarda il Panasonic dissento con chi ha scritto sopra, anche a 300 la perdita di qualità non è a mio parere così determinante. Puoi portare serenamente a casa buoni scatti. Qui un esempio (300mm, 5,6 e 2500 ISO): www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3638777&l=it |
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 16:31
Ovviamente per "buoni scatti" mi riferisco alla qualità d'immagine. Se il fotografo è pessimo, come nel mio caso, le foto saranno freddamente documentaristiche (come quelle che ti ho allegato), ma niente di più |
user209843
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inviato il 14 Novembre 2020 ore 16:39
“ Per quanto riguarda il Panasonic dissento con chi ha scritto sopra, anche a 300 la perdita di qualità non è a mio parere così determinante. „ Parere personale che rispetto, ognuno ha la propria sensibilità e relativa percezione di qualità, poi sono dell'idea che non esistono verità assolute ma solo verità relative, che sono quelle che ognuno di noi ha! |
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