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inviato il 27 Ottobre 2020 ore 14:15
Cosa fare quando tutto sembra andare storto? Cosa fare adesso? Qualche giorno fa uno dei più grandi fotografi* di tutti i tempi, sì, XXX, ha detto al mondo: ho avuto due ictus, non sono più un fotografo*. Ci lascia con più di mezzo secolo di grande fotografia* e una lezione di vita indimenticabile. Il work-shop* di Colonia del 1975. Non so se avete già sentito la storia del work-shop* di Colonia del 24 gennaio 1975. Quando mi chiedono come nasce l'innovazione, come si crea un capolavoro, io ripenso a quello che accadde quella sera a Colonia. XXX aveva appena 29 anni ed era già famosissimo. Dopo diverse collaborazioni prestigiose, era sbarcato in Europa per il primo lavoro da solo. A Colonia arrivò da Zurigo nel pomeriggio di un gelido giorno di pioggia che sembrava fatto apposta per mandare tutti al diavolo: non dormiva da due giorni, aveva un mal di schiena furioso e, quando nel pomeriggio salì sul palco per le prove, invece della Leica* che aveva chiesto (una SL-2 motorizzata*), trovò una Zenit E*, un po' scassata e con l'eposimetro* fuori uso. Ok, me ne vado, disse più o meno, era il minimo. Ma l'organizzatrice era una ragazzina di 19 anni, e quella notte era il sogno della sua vita e non poteva lasciarla svanire così: inseguì XXX disperata fin fuori dal teatro: lo trovò che era già in macchina, gli implorò di fotografare* lo stesso, gli promise che la Zenit* l' avrebbe fatta riparare, ma, disse più o meno, ti prego fallo per me. YYY doveva avere una passione notevole perché XXX accettò; alle 20 e 30 salì sul palco e letteralmente creò fotografia* per circa un'ora. Scattò* in modo incredibile, forse proprio perché sapeva che la Zenit* non era adatta, ci mise una energia e una intensità mai viste, dicono, prima e dopo. Il suo manager registrò l'esibizione e quel work-shop* è diventato il video di fotografia* più venduto. Avrebbe potuto non fotografare*, quella sera XXX, ne aveva tutte le ragioni. E invece lo ha fatto e ne è venuto fuori il più bel evento della sua vita. A volte anche noi nella vita non abbiamo la fotocamera* adatta e tutto sembra andare storto: ma se abbiamo qualcosa di bello da raccontare, se abbiamo qualcosa di unico dentro, è il momento di dimostrarlo. Da sempre le cose cambiano, le migliori innovazioni succedono, quando usciamo dalla zona di comfort e ci mettiamo a fotografare davvero. Qui l'originale >>> www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2020/10/27/new |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 18:37
Complimenti per il bel contributo al forum. Grazie. |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 18:42
@Bonico58 ... grazie; fa piacere ti sia piaciuto. |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 19:26
No, no, no... io senza un Eye AF di ultima generazione mi rifiuto di scattare.... |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 19:57
@Ale Z e io come ho fatto sino a d'ora ??? Corro a prenderne uno. |
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inviato il 30 Ottobre 2020 ore 20:48
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