|
|
inviato il 11 Ottobre 2020 ore 18:53
Ciao :) Canon 50d e sigma 17-50 f2.8 Camera row Vorrei chiedervi un pò di consigli su cosa sarebbe migliorabile nelle foto che ho fatto, e su come le ho elaborate: photos.app.goo.gl/TUiaTBemEfj1x9P7A photos.app.goo.gl/MqbBNowomBmwkGGw9 photos.app.goo.gl/6LTu5pqGnsi9uSYc9 photos.app.goo.gl/2YKmxPv7xVJdnGyf6 entrambi le foto sono state scattate ad orari in cui il sole iniziava a calare ed era effettivamente molto arancione la luce. solitamente le ultime foto le sto elaborando con camera raw di Ps in cui vado a cliccare su profilo per scegliere se ritratto o panoramica e poi clicco su auto e di li vedo se apportare qualche ulteriore correzione, poi vado ad eliminare le aberrazioni cromatiche che non sono troppo rare, ma facili da eliminare . |
|
|
inviato il 11 Ottobre 2020 ore 19:40
Le esposizioni le trovo buone, nonostante al lago tu avessi una luce dura che non perdona. In molte foto manca un soggetto preciso, diciamo che lo sguardo si perde un po' in assenza di punti salienti. La ricerca della composizione efficace, di solito, una volta capita la terna espositiva, è lo scoglio successivo e ritengo anche il più duro. Ad esempio, in una delle foto del cormorano, la 6568 per la precisione, vedo che è fattibile un efficace taglio quadrato 1:1 che mette perfettamente in risalto il volatile col suo gesto rendendo il tronco elemento armonioso della composizione, tagliando fra l'altro la troppa acqua attorno che distrae... Le panoramiche molte le trovo ben fatte, ma le hai fatte sempre con la 50D? Nelle pano l'unica cosa che non mi convince è che a volte terminano verso il sole con tutto il cielo bianco, ecco quello lo eviterei per la pubblicazione (come foto ricordo invece chissene, va più che bene). Ecco, in sostanza secondo me dal punto di vista della mera esecuzione ci siamo, poi i miglioramenti ulteriori sulla composizione e sul "trovare lo scatto interessante" sono, gioco forza, i passi più difficili in questa passione. Sotto questo aspetto a parte il guardare molte foto con spirito critico (specie le proprie!), osservare i lavori di altri autori bravi e dei grandi autori della storia della fotografia, nonché scattare scattare scattare, non si può fare granché d'altro per migliorare! Parlando di fotografia street Bresson arrivò a dire che servissero diecimila foto buttate, pur impegnandosi, prima di migliorare e cominciare a fare qualcosa di buono (e lui scattava all'epoca in cui esisteva solo la pellicola!). Ovviamente era un'iperbole, ma il concetto vero alla base è che comunque va fatta tanta, ma tanta esperienza coi propri occhi - e nei propri generi - prima di cominciare ad ingranare le marce nelle sfaccettature più ostiche del fotografare (luce giusta, soggetti messi bene, fare foto che hanno qualcosa da dire, il famoso "cogliere l'attimo decisivo" ecc....). E poi, anche non vergognarsi aiuta... voglio dire, tutti abbiamo delle sonore ciofeche in galleria, no? Senza quelle diecimila foto nel cesso, nessuno diventa nessuno, secondo me. |
|
|
inviato il 11 Ottobre 2020 ore 23:09
Troppe foto, un buon esercizio per migliorare è la cernita da fare a casa. Di tutte quelle foto prova a salvarne solo 5 e poi magari su quelle incominciamo a ragionare. Per esperienza, piano piano che si migliora si incomincia a scattare decisamente meno, a capire quando vale la pena portare la macchina all'occhio oppure no. Anche perché di solito le foto migliori, soprattutto in paesaggistica, non capitano così per caso ma sono frutto di "studio" ovvero scelta del pdr, della stagione, delle condizioni climatiche ecc ecc.. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 7:10
Quoto Peda, troppe foto, in primis cercare di trovare gli scatti che per te vale la pena provare a post produrre.. Sinceramente molte foto sono prive di soggetto principale, il grandangolo è un arma a doppio taglio, includi mooolte cose nel frame, bisogna stare attenti alla composizione più che con altre lunghezze focali. Su una in particolare però proverei un bianco e nero dai contrasti spinti, quella dell'impronta nella sabbia, magari aggiustando il taglio... Una sorta di scatto minimal. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 11:31
Sono d'accordo con tutti i consigli dati e aggiungerei anche un po' di malizia nella postproduzione...... |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 15:29
Concordo con quanto detto, la prima regola da applicare è l'autocritica e l'autoselezione degli scatti, da applicare sin dalla fase di scatto. comunque nelle tue foto vedo che come sottofondo manca proprio un'idea del cosa tu voglia fotografare, senza offesa sembrano molto le foto del turista fatte tanto per fare. Per far buone foto in primo luogo devi aver ben chiaro cosa vuoi riportare agli altri e poi come fotografarlo. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 15:42
Concordo su tutto, soprattutto sul fatto di far selezione. Mi concentrerei su questa per esempio. photos.google.com/share/AF1QipOxM0Td8tt_4uLUdZdnHC8Gha-g-S9yOkZE3_9nCo A livello compositivo sarebbe stato 200 volte meglio se invece di farla a livello occhi, avessi abbassato la macchina, spostato il PDR su quelle tracce di pneumatici. Sarebbero diventate una bellissima "guida" visuale. Che aiuta sempre in paesaggistica. Ovviamente magari avresti dovuto chiudere un pelo di più il diaframma |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 17:17
le foto sono tutte "belle foto" con un'ottima resa, quello che però manca a mio avviso sono alcuni dettagli: -se vuoi realizzare bene la cosa devi concentrarti su uno scatto unico (magari ne puoi fare diversi di scatti ma poi ne devi portare al pc uno solo, il migliore in assoluto) -devi scegliere la luce corretta...alba e tramonto sono le migliori (nei tuoi scatti la luce è sempre quella tipica della vacanza con conseguenza di ombre nette e poco significative) la scelta della luce è un fattore determinante io se mi metto in mente di effettuare uno scatto non vado lì scatto e vengo via ma ci torno in orari diversi finchè non realizzo quale sia la luce migliore e questo vale anche per le foto in studio dove la luce è tutto e le prove sono sempre la ciliegina sulla torta -riscontro nei tuoi scatti elementi di disturbo quali lampioni, pali ecc...la ricerca compositiva sopratutto coi grandangoli è una disperazione ma porta a risultati notevoli...qui dovresti soffermarti di più |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2020 ore 17:30
Mi accodo sul consiglio di fare più cernita a monte, sia prima dello scatto (pensare bene alla foto e farne il minimo indispensabile) sia dopo lo scatto (il cestino è tuo amico). Concorso con TheBlackbird sulla composizione, ti serve un punto focale da cui sviluppare tutta la foto, altrimenti rischi di trovarti con le cosiddette "cartoline"... anche belle da vedere, ma un po' povere. E molta attenzione a tutti gli elementi nella foto. A riguardo sempre utile leggere "l'occhio del fotografo" di Michael Freeman. |
|
|
inviato il 13 Ottobre 2020 ore 22:48
Manca l'idea di un soggettoe di un messaggio e quindi una composizione adeguata. Tranquillo è normale, più scatterai e meglio sarà. Però ti invito anche a nutrire la tua umanità: per trovare qualcosa da trasmettere attraverso le foto c'è bisogno di nutrire l'umanità che c'è in sè. Leggi, osserva, rifletti, fatti domande, vivi le tue emozioni, fatti stupire, fatti ferire, rialzati... da lì viene qualcosa da trasmettere. |
|
|
inviato il 13 Ottobre 2020 ore 23:32
“ Però ti invito anche a nutrire la tua umanità: per trovare qualcosa da trasmettere attraverso le foto c'è bisogno di nutrire l'umanità che c'è in sè. Leggi, osserva, rifletti, fatti domande, vivi le tue emozioni, fatti stupire, fatti ferire, rialzati... da lì viene qualcosa da trasmettere. „ Uno dei consigli migliori che potesse arrivare! Di quelli che prescinde da regole, tecnica e consuetudini. |
|
|
inviato il 14 Ottobre 2020 ore 8:01
Mi concentro sulla foto con il fiore rosa in primo piano e le case sulla riva nello sfondo. Io avrei cercato di diminuire un po' la pdc in modo tale che le case risultassero più sfumate, magari che si capisse che erano case sulla riva senza rubarela scena al fiore. Sempre nella stessa foto se inclinavi un po' la macchina dall'alto verso il basso il fiore non sarebbe finito proprio sulla linea di costa ma tutto sull'acqua. Risaltava di più. Non so se lo hai usato: un filtro cpl riduce i riflessi dell'acqua e satura i colori. A me piace molto quella in cui si vede un po' di staccionata sulla destra. |
|
|
inviato il 14 Ottobre 2020 ore 19:51
Mah, io le scarterei tutte. Non hai reso giustizia all'apparecchio fotografico che possiedi, avresti potuto scattarle anche con lo smartphone, come già ho letto in un commento (foto da turista). Stai imparando e quindi ci sta. Anzi, si impara anche nell'ultimo istante di vita. Prova a giocare di più con la luce, se ti piacciono i tramonti prova a scattare col sole più basso (le foto migliori in questo senso si fanno neglio orari più scomodi, quando si dorme e quando si cena). E poi prova a giocare di più con le geometrie, con le linee, come quelle tracce di pneumatici sulla sabbia. L'elaborazione che hai fatto è "realistica" o direi naturale. Ad alcuni piace, io le preferisco più cariche e più tendendi all'HDR ma senza fare 3 scatti perchè scatto quasi sempre a mano libera (quindi aprendo le ombre e scurendo le luci). Anche se andiamo verso la brutta stagione non disdegnare le giornate nuvolose: puoi approfittarne per esempio per scattare in bianco e nero. |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2020 ore 17:19
Ciao Rosssiii, seguo con interesse il topic, non perchè ti possa dare grossi consigli ma perchè, da neofita, sto cercando anche io di fare "il salto di qualità". Superato il discorso sulla terna dell' esposizione, mi sto concentrando esclusivamente sulla composizione e condivido tutto quanto già scritto dagli altri utenti. Guardando le foto che scattavo in passato, ho notato che erano prive di reali soggetti, poco interessanti, scattate (e quante! ) così tanto per, senza senso. Quello su cui sto provando a concentrarmi è il punto di ripresa, il rapporto primo piano/sfondo, cosa la foto deve comunicare e cosa includere/escludere. Il discorso sulla luce lo condivido, ma solo in parte (so di scatenare le ire di qualche utente più esperto ). Specialmente durante i viaggi però, capita di trovarsi in un luogo in quel preciso momento senza possibilità di tornare. A mio avviso, l'abilità è anche riuscire a trovare uno scatto interessante adattandosi alle condizioni, magari non ottimali, di quel momento. Complimenti a tutti per i consigli, anche da me molto apprezzati. |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2020 ore 23:30
Bisogna scindere essenzialmente le due cose...sei in vacanza, famiglia al seguito ecc ecc non devi fare altro che documentare l'evento cercando di portare a casa scatti sensati....il resto non conta. Di contro vai per una foto che comunichi lo fai alzandoti presto per l'alba o aspettando la giusta luce al tramonto ...sono cose diverse che hanno scopi diversi. | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |