|
|
inviato il 10 Agosto 2020 ore 19:21
"quando propongono qualche suo monologo, si capisce come dietro ogni parola di sfrenata leggerezza, si nascondano le sue punte acuminate, in una festa dell'intelligenza e dello humor" (a.g.) |
|
|
inviato il 10 Agosto 2020 ore 21:33
È stata una grande artista,di cui oggi non c'è nemmeno l'ombra. Ora è solo sciatteria,squallida messa in scena del grande Niente. |
|
|
inviato il 10 Agosto 2020 ore 22:52
Impossibile non darti ragione Andros, anzi lei stessa lo aveva dichiarato qualche anno fa, più in generale in molte professioni credo che manchi la cultura del lavoro e della preparazione a mascherare la pochezza del nuovo. Qualcuno ha scritto che i grandi artisti non muoiono ma svaniscono, è diverso. Credo che ogni "periodo" abbia prodotto arte e loro interpreti, guardandoci indietro ne possiamo ricordare molti, non solo della televisione o teatro, mentre ho difficoltà nell'attuale. Grazie del tuo pensiero. Ciao, Vincenzo |
|
|
inviato il 11 Agosto 2020 ore 22:41
Riposi in pace ... Non ho parole ... Ben |
|
|
inviato il 12 Agosto 2020 ore 13:56
Gentile Ben, è sempre difficile trovare le parole innanzi a cose più grandi di noi. Ogni volta che qualcuno inizia un altro viaggio, anche quando non lo conosciamo di persona, perdiamo tutti qualcosa. Buona giornata, Vincenzo |
|
|
inviato il 15 Agosto 2020 ore 11:19
Ricordo, non senza un minimo struggimento, il compleanno di Gianrico Tedeschi, ad aprile, 100 pure per lui. Intervistato disse che avrebbe atteso per la vera festa che sarebbe avvenuta al lago, a fine luglio, condividendo il centesimo anniversario con l'amica Franca Valeri. Un "gioco" della vita....il destino è beffardo...... |
|
|
inviato il 16 Agosto 2020 ore 10:58
Grazie per aver ricordato Gianrico Tedeschi. Forse entrambi centenari a trattenere il loro talento di ironia e cultura quanto più possibile. L'attore non rappresenta solo se stesso ma il lavoro di altri, sceneggiatori e registi; insieme negli anni 50/70 hanno prodotto un patrimonio artistico che favorisce la profondità della "rilettura", esercizio mentale salutare. Occorre rileggere libri film dischi per scoprire quelle parti che non avevamo colto; la prima lettura è interesse con le successive l'opera è più intensa. Anche ora vi sono buoni attori ma manca il "testo e il lavoro condiviso" che permette quella profondità nella rilettura, per sensazioni nuove a rigenerare l'opera. Grazie di aver condiviso, una felice domenica. |
user203495
|
inviato il 17 Agosto 2020 ore 13:37
Condivido quanto scritto da Andro. Sciatteria. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |