user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 10:00
Dato che del Covid è meglio non parlarme su juza, vi pongo una domanda collaterale. Un evento tragico come una pandemia rende le persone più intelligenti o più stupide. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 10:14
Leggo sui giornali che dopo questa mazzata saremo tutti diversi, diversi da cosa?, dopo ogni pandemia in poco tempo si è dimenticato tutto e la vita ha continuato a scorrere come prima, le persone intelligenti magari avranno preso qualche precauzione vedi (vaccinazioni), e gli stupidi come anche tra gli animali sono destinati a soccombere, non cambia nulla. saluti. |
user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 10:20
La mia idea è che le persone hanno la necessità di essere comandate con la forza o con la minaccia di sanzioni altrimenti se ne fregano di ogni precauzione anche elementare. Ci sono inbecicilli che sono arrivati ad organizzare dei parti con degli ammalati infettivi per scommettere su chi si ammalava e chi no. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 10:30
Hai appena scritto la frase magica, come dico io gli stupidi sono destinati a soccombere, io non credo di essere un'acume per intelligenza, ma va da sé che non vado in luoghi affollati, di salute una sola. saluti. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 10:41
mah..Filiberto. Io credo che nell'immediato le persone non cambino... tra il prima ed il dopo. Diverranno piu' accorte, o meno. In fondo se ascolto i racconti dei nonni, essere sotto ad un bombardamento spingeva molti a fare sesso. La cosa piu' inutile ed irrazionale in quella situazione. Altri ne approfittavano per regolare, impuniti, vecchi conti in sospeso. Del resto bisogna anche dire che una pandemia da la possibilita' ad alcuni di sopravvivere e rimescola le carte. Effettua una selezione, che pero' e' perlopiu' guidata dal caso e dalla fortuna. Per cui direi inifluente, se non che con la morte di decine di migliaia di persone in giovane eta', insieme alla massa possono venir eliminate persone potenzialmente MOLTO intelligenti. Che ne so, se Newton fosse morto a cinque anni avremmo perso molto. Se Voltaire avesse preso la peste a dieci, forse oggi mancherebbe qualcosa. Del resto forse in una delle tante pandemie e' morto il poeta perfetto, o il predestinato scopritore del motore interstellare. Purtroppo ... |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:11
Salt, non ho fatto statistiche, ma a quanto pare sembra che a soccombere in questa pandemia sia stato chi aveva una certa età anche per patologie già presenti, di giovani è successo a pochi a meno di essere un po sfortunati per causa lavoro o contatto per lavoro con infetti, nel mio paese la casa di riposo ospita centinaia di persone, appena saputo il direttore sanitario ha immediatamente chiuso a tutti, ancora oggi se vai a far visita ad un congiunto gli parli da da dietro ad un vetro, credimi non è morto nessuno e nel paese di 10.000 persone ne sono mancati 2 infettattati in un (ospedale). saluti. |
user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:16
Non sono ne un sociologo o uno psicologo ma esco di casa e vedo cosa succede. Qualche mese fa per entrare nel supermercato sotto casa mia facevi anche due ore di coda. Dovevi disinfettare le mani, mettere guanti e mascherina. Oggi non più un minuto di coda. I guanti sono spariti. Il dosatore del gel è vuoto da tre giorni. Ieri due erano dentro senza mascherina sotto l'occhio vigile della guardia. Quindi cosa abbiamo imparato? |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:17
Io parlavo di pandemia in generale.. Se ci riferiamo al Covid , e' vero che i giovani son piu' resistenti. Ma una mia collega, giovanissima, l'ha preso e non e' stata una passeggiata. Dopo mesi di ospedale ne e' uscita, non e' pero' ancora in forma. |
user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:19
Rimaniamo sul vago per favore senza entrare sul Covid. La mia riflessione è sulla capacità o meno dell'essere umano di imparare dalle tragedie che capitano. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:30
Filiberto, Il fatto da te notato nel supermercato, è esattamente attinente al titolo. saluti. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:40
Un evento tragico rende le persone più vulnerabili, quindi con più possibilità di essere manipolati. Situazioni del genere sono successe nei tempi, uno dei tanti è il secolo scorso in Italia (senza entrare nel merito politico)... E' la cosa che non ci aiuta a capire le cose come stanno è la costante abitudine di dividerci in fazioni per ogni cosa. Invece di cedere le nostre convinzioni e ascoltare la persona o cmq i fatti esterni, le rafforziamo per orgoglio e c'è spesso la sfida di chi ha più ragione. E anche gli enti e i media che non sono mai stati chiari con le info contribuiscono a lasciare la persona a sè e a crearsi deduzioni che nessuno smuove perché accusato di "complottismo" oppure di "capra che si beve tutto". Anzi, parlando di enti superiori, e aprendo una parentesi su questa pandemia, i media enfatizzavano troppo su cose le quali dovremo essere più razionali. Il governo e i parlamentari accusavano spesso i media giornalistici che erano sempre costanti a seminare panico con le notizie allarmistiche (che poi erano i governi stessi a volerlo, dato che un popolo provato e in panico conviene?). Sembra un pensiero cinico, ma non lo è affatto, perché purtroppo ci sono persone che cose del genere le hanno vissute e sembra che ne si parla con superficialità, e non è vero (almeno, per me). Ho divagato un po' troppo. In sostanza, per ogni situazione problematica o tragica, è sempre la solita solfa di darci metà delle cose e farci credere che sia tutto lì, per poi manipolarci mentalmente per le decisioni e abitudini - per non parlare sulla filosofia di pensiero. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:43
“ ... come dico io gli stupidi sono destinati a soccombere „ Michele, se fosse stato così, a 20 anni a questa parte sarebbe stato un mondo migliore... |
user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:52
Un evento tragico prolungato e a livello mondiale mi farebbe pensare che porterebbe a riscrivere le regole del gioco se non altro per evitare che il gioco vada in mille pezzi. Invece i ricchi sono sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. I furbi sempre più furbi e poveri di spirito sempre più poveri di spirito. |
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:55
Filiberto, è proprio questo il gioco. Permette agli "sciacalli" di rigiocare meglio. O permette a chi è stato povero di spirito di diventare uno sciacallo. |
user39791
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inviato il 02 Agosto 2020 ore 11:59
Si ma è un gioco che non funziona più perché tra poco molti degli utenti che discutono su attrezzature da migliaia di euro non avranno più i soldi per fare il pieno alla automobile. Pare che la gente stia vivendo tutto ciò da dentro una bolla che li mette al sicuro da tutto. | |

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