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Firenze a settembre







avatarjunior
inviato il 29 Luglio 2020 ore 22:19

Firenze a metà settembre com'è dal punto di vista dell'affluenza turistica e dal punto di vista fotografico (riferito soprattutto ai giardini)?

avatarsupporter
inviato il 29 Luglio 2020 ore 23:01

In anni "normali" settembre è un manicomio... Speriamo che lo sia anche il prossimo... Purtroppo credo che le presenze turistiche saranno scarse. Cosa intendi per giardini?

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:08

intendo i vari giardini che ci sono intorno a Firenze. I boboli, giardini Bardini, il Giardino delle Rose e dell'Iris...

avatarsupporter
inviato il 30 Luglio 2020 ore 9:49

Perdurando questa "situazione" non li troverai affollati...
Gli Iris sono già sfioriti da tempo, anche per le rose settembre non sarà il massimo, la visita merita per gli scorci che hai.

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 10:49

Non c'è nessuno adesso, figuriamoci a settembre quando ricominciano le scuole.

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 10:55

Penso che per quelli a pagamento (Boboli, Bardini) dovrai prenotare; le entrate sono contingentate a poche persone al giorno, così come molti altri musei a causa del distanziamento.

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 11:46

prima della ferragni sono riuscito ad entrare agli uffizi con solo 5 minuti di attesa di domenica, cosa assolutamente impossibile in anni normali, per i giardini non ti so dire. Vediamo quello che succede, da qui a settembre è presto per fare previsioni.

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 12:36

Riguardo agli uffizi in giorni normali quanti giorni prima è meglio prenotare per non rischiare di trovare tutto occupato?

avatarjunior
inviato il 30 Luglio 2020 ore 12:46

guarda onestamente non lo so ma calcola che in annate pre-covid c'erano file di ore per entrare....

www.quotidiano.net/cronaca/domenica-gratuita-uffizi-code-1.546487 un caso particolare ma cmq.....

nel periodo covid io ho prenotato tre giorni prima....
dopo la ferragni hanno detto i tg che c'è stato un aumento di presenza dei giovani del 24%....

sul sito degli uffizi cmq trovi tutte le info utili.

questo è tutto quello che posso dirti, da qui a settembre troppe cose possono cambiare, non riesco a fare una previsione.

avatarsupporter
inviato il 30 Luglio 2020 ore 13:06

Firenze, purtroppo, è vuota!
Io ci lavoro e ne so qualcosa.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2020 ore 0:15

Tutte le città sono vuote. Basta dare un'occhiata alle webcam piazzate nei posti più centrali e turistici di qualsiasi città italiana ed estera per rendersene conto. Sono stato a Venezia qualche settimana fa ed ero combattuto tra la gioia di poterla vedere senza scontrarmi con centinaia di migliaia di altri turisti e lo scoramento per chi in quella città vive di turismo (quasi tutti, quindi, direttamente o indirettamente). Diversi negozi e ristoranti aperti solo nel weekend.Eeeek!!!

Siena, Pisa, Firenze le visito spesso, sono nella stessa situazione. A Pisa ho visto ristoranti a due passi dal campo dei miracoli chiusi, gli altri deserti o quasi.

Un'ottima occasione per visitare le nostre città d'arte, una pessima prospettiva per la nostra economia.

avatarjunior
inviato il 31 Luglio 2020 ore 9:12

Grazie per le info.

Senza voler fare polemica ma una città soffocata dal turismo di massa mordi e fuggi non mi sembra una bella cosa.
Come pure una città china e prona ad un turismo di tale tipologia non ha fatto una scelta lungimirante.
Vedi Venezia, invasa da cinesi che vendono bigiotteria ad altri cinesi. Che si spopola ogni anno sempre di più dei propri abitanti e li sostituisce con turisti che consumano più risorse di quelle che portano. Dove i negozi storici vengono comprati per trasformarli in bigiotterie. Che di fatto è una disneyland, un luogo non luogo fatto a misura di turista che ha sacrificato la propria essenza per vendersi alla bolgia del turismo.
È un mio punto di vista ma preferisco pochi ma buoni turisti di qualità che vanno in una città per viverne la storia, l'essenza, per apprezzarne la cultura, per imparare ad ammirare cosa un luogo ti può insegnare, ti può dare. Non per farsi selfi e dire "io c'ero" quindi esisto, guardami.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2020 ore 9:32

In un altro thread, quando ho sostenuto che il turismo "povero" costituisce solo uno peso per il territorio e andrebbe disincentivato, sono stato accusato di essere un Nemico Del Popolo.

Le tasse di soggiorno dovrebbero essere almeno dieci volte quelle attuali, e applicate indipendentemente dalla durata del soggiorno (es. vuoi visitare Venezia? sono cento euro, che tu ci rimanga un giorno o una settimana). In questo modo si disincentiverebbe il turismo mordi-e-fuggi, o quanto meno la città verrebbe compensata almeno in parte.

Che uno possa arrivare a Venezia in nave, sbarcare per poche ore, non capire assolutamente nulla di quello che vede e rientrare a bordo con un po' di selfie e il magnetino col ponte di Rialto da attaccare sul frigorifero al ritorno a casa, il tutto senza versare un centesimo nelle tasche della città (a parte i diritti di scalo della nave), mi sembra inconcepibile.

Molte città italiane sono musei a cielo aperto, e dovrebbero poter chiedere un biglietto per la visita ai turisti.

E invece a Venezia la tassa di soggiorno giornaliera è, come altrove, di due miseri euro.

avatarjunior
inviato il 31 Luglio 2020 ore 9:56

TheRealB in linea di principio potrei essere d'accordo con un aumento della tassa di soggiorno a Venezia e magari anche agli accessi contingentati, innalzare il ticket ovunque no, creare un turismo d'élite(in senso monetario) non può e non deve essere una soluzione ai problemi del turismo "di massa"(perdonami mi piace di più della definizione povero). l'arte e la cultura sono bellezza, rappresentano un arricchimento dell'individuo ed una crescita dell'individuo porta ad avere una società migliore, deve essere fruibile anche ai meno abbienti. piuttosto ripeto, bisogna ragionare sugli accessi contingentati quello si mi sembra una strada percorribile e non solo per venezia ma anche per altri siti "congestionati". Ripeto capisco benissimo la "provocazione" dei 100 euro di ticket, ma sarebbe una mazzata per il venditore di magneti del ponte di rialto o altre piccole attività che guadagnano anche da questo tipo di turismo.

avatarsenior
inviato il 31 Luglio 2020 ore 10:19

l'arte e la cultura sono bellezza, rappresentano un arricchimento dell'individuo ed una crescita dell'individuo porta ad avere una società migliore, deve essere fruibile anche ai meno abbienti.


Questo non vuol dire che debbano essere gratuite o a buon mercato. Il biglietto di ingresso agli Uffizi costa venti euro, non farmi fare confronti impietosi con quello di una partita di calcio.

Beni e servizi devono costare in proporzione al loro valore. Se la cultura è importante, il suo prezzo dev'essere coerente.

Inoltre, non solo è utopico pensare che le masse si acculturino, è anche inutile. Ciò di cui abbiamo bisogno è la possibilità che una parte della massa, quella che per motivazione o doti naturali è in grado di emergere, si acculturi. Se sei appassionato di arte, venti euro per godere degli Uffizi ti sembreranno pochi. Esattamente come al tifoso sembrano pochi i cento euro che deve pagare per vedere una partita.

Ripeto capisco benissimo la "provocazione" dei 100 euro di ticket, ma sarebbe una mazzata per il venditore di magneti del ponte di rialto o altre piccole attività che guadagnano anche da questo tipo di turismo.


Non è una provocazione. Non so adesso, ma anni fa era il modo con il quale hanno ridotto la congestione automobilistica nel centro di Londra (in effetti, sarebbe più efficace chiedere cinquanta euro all'ingresso e cinquanta all'uscita dalla città).

Il venditore di magneti dovrebbe chiudere, è proprio questo il punto. L'impatto sulla ricchezza nazionale di quelle attività è marginale, per non parlare dell'impatto sull'economia e sulla cultura locale. Al suo posto dovrebbe esserci un artigiano che produce oggetti molto più cari, con un valore aggiunto maggiore, espressione della cultura del territorio. Lo stesso vale per le attività di ristorazione, ovviamente.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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