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inviato il 04 Maggio 2020 ore 15:10
Ed io sono poco preveggente mentre il caso mi aiuta poco... |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 16:16
insomma, il meglio dei due mondi... |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 18:53
“ Ed io sono poco preveggente mentre il caso mi aiuta poco „ Beh, allora il tuo naturale campo d'elezione lo dovresti aver individuato nella paesaggistica, ritratto, still-life... Decisamente meno il reportage, street, sport, e varie altre con implicazioni dinamiche. Comunque la definizione riportata non è male. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 19:05
Se la preveggenza penso sia piu' che altro dote naturale, il caso lo si puo' sfidare. Certo che se vuoi fotografare un fulmine globulare vince sempre il caso, ma se per esempio ti riprometti di fotografare semplici fulmini basta insistere ed uscire quando il meteo prevede temporali. Prima o poi un fulmine lo si becca, o lui becca te! (il te era generico, ci mancherebbe)  Comunque frase concisa, che va' dritta al punto in modo efficace ed elegante. Come una bella foto! E' del John Stuart Mill filoso positivista inglese? Coltivava anche la neonata fotografia? Ciao Ale |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 19:11
Bellissima definizione |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 19:57
Forse perchè era un filosofo dell'800 non un fotografo di oggi |
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inviato il 07 Maggio 2020 ore 19:35
Probabilmente... |
user12181
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 8:00
In effetti non esistevano istantanee, Il tempo di esposizione durava un'eternità, la preveggenza era massima, ma serviva a predisporre l'accoglienza del caso, anche nei ritratti in studio. Una foto era la condensazione in un'immagine di un non irrilevante tratto temporale e vitale. Un contenitore passivo in cui si riversava e raccoglieva un flusso continuo indipendente da essa e per essa ancora incontrollabile e casuale. Poi, nel novecento, la fotografia violenta il continuo temporale, lo seziona, lo riduce a una sequenza discreta di istanti brevissimi, e lo ricompone artificialmente nella proiezione cinematografica. La pellicola cinematografica e la scomposizione e ricomposizione del continuo temporale (dichiarato pertanto illusorio) diventano il presupposto materiale e concettuale della fotografia del novecento e della sua icona più famosa, la Leica. Nonostante le apparenze, il ruolo del caso viene ridotto. D'altra parte è questa, da sempre, la funzione della tecnica. Homo faber. Sono le otto, devo prendere lo Zofenopril per ridurre la probabilità di eventi cardiaci avversi, come quello, non interamente spiegabile e quindi casuale, di due anni fa. |
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 8:01
però senza essere un fotografo ha azzeccato il senso della fotografia, che ai suoi tempi era agli albori |
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inviato il 08 Maggio 2020 ore 21:59
Si Mirko, anche io ho avuto questa sensazione dopo averne lette tante più moderne. |
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inviato il 09 Maggio 2020 ore 3:10
Beh, allora a distanza di una secolata abbondante è giunta l'ora di un aggiornamento visto che il medium non contempla pressochè più sfacchinate con enormi treppiedi con posizionati sopra pesanti scatoloni che rispondono al nome di banco ottico... ... Quando alla data odierna del millennio in corso, una moltitudine di utenti pensano che sia ormai improponibile aggirarsi con i pesi ed ingombri inadeguati associati ad una fotocamera reflex, e non aspirano altro che votarsi in massa al nuovo sacro Graal, dalle fattezze casualmente associabili a simil- scatolette di alici e aringhe con protuberanze spropositate in frontespizio, in qualità di sproporzionate ottiche, e meglio note e battezzate con l'acronimo di ML. Quindi tornando all'odierna rivisitazione definitoria, lo pseudo-aforisma recita: -- " La Fotografia in alcune delle sue branche, è il punto d'incontro e fusione, tra l'istinto o intuizione con l'imponderabile ". -- Colui che ha coniato la definizione più consona al nuovo millennio si vocifera che sia un contemporaneo e che bazzichi addirittura nel presente forum, anche se non è dato sapere se si tratti solo di leggenda metropolitana, mentre secondo insistenti voci si dice che il firmatario sia effettivamente un detentore di iscrizione juzzina e che risponda al nick di... ... Acc... non Rimembro chi sia. |
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inviato il 09 Maggio 2020 ore 21:14
Accettabilissima direi |
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