user183552
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 12:09
Accidenti. Vi sottopongo queste cifre: 1200 cittadini americani muoiono ogni anno per sesso estremo, 8000 morti in Italia per incidenti domestici 27.000 morti all'anno nell'area Schengen 794.000 morti nel mondo sul lavoro.50.000nella sola Unione Europea.1.400 in Italia 67.000 morti ogni anno negli Stati Uniti per abuso di sostanze stupefacenti e medicinali 13.000 decessi abuso di bevande alcoliche.Sempre in USA. 1 milione di morti nel mondo per HIV 50.000 morti da morso di serpenti in India 30.000 morti sbranati da cani 20.000 morti scalciati da vacche e grandi bovini 1 milione di morti per malaria deng e tse-tse 9 milioni di persone nel mondo per malattie infettive o malattie polmonari:45.000 in Italia Fonte:Carloalberto Rossi e Giorgio Saibene Si è tralasciato qualcosa? |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 15:48
647.000 decessi totali in Italia nel 2019 1772 al giorno naturalmente per tutte le cause. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 16:14
E nonostante questo siamo circa 8 miliardi! |
user183552
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 16:45
Ma chiedo: quei contagiati in luoghi di cura non vi fanno riflettere? È accettabile?Non si può far nulla?Dobbiamo conviverci?E non mi riferisco solo al Covid19,ma alle morti causate da infezioni contratte in ospedale. Saluti |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:30
Joseph, non capisco bene cosa vuoi dire... Ciao, Roberto |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:52
Case di riposo e ospedali sono luoghi in cui la convivenza a distanza ravvicinata è forzata, in un mondo già saturo anche fuori; sono le condizioni ideali per la propagazione di patogeni infettivi, soprattutto perché ospitano persone già debilitate per altre cause ed è difficile bloccare ogni possibilità di veicolare virus e batteri: per prima cosa bisognerebbe vietare l'accesso a parenti e amici, ma allora che vita sarebbe per i degenti, soprattutto se lungodegenti? Siamo in troppi sul pianeta, quindi in troppi anche negli ospedali. C'è poi da dire che questo è probabilmente anche il rovescio della medaglia della spasmodica rincorsa ad una vita sempre più lunga; il 90% degli anziani che vivono nelle case di riposo, ad esempio, è costituito da persone che solo 100 o 200 anni fa non avrebbero nemmeno sfiorato quell'età, ma quanti di loro oggi vivono gli ultimi anni come zombie? Alzheimer, Parkinson e chissà che altro sono essenzialmente patologie "moderne". Considerando che mi sto avvicinando a quel momento della vita, inizio a chiedermi se sia meglio oggi o 200 anni fa; è meglio vivere fino a 70 anni, ma in autonomia, o fino a 90 ma passando gli ultimi 20 privati della dignità di esseri umani e talora senza nemmeno più un briciolo di coscienza di sé? |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:59
“ per prima cosa bisognerebbe vietare l'accesso a parenti e amici, ma allora che vita sarebbe per i degenti, soprattutto se lungodegenti? „ Qui è stato fatto. Daniele, condivido i tuoi pensieri. Vivere come degli zombie non ha molto senso... Cerchiamo quindi di tenerci in salute, anche mentale |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:06
“ Cerchiamo quindi di tenerci in salute, anche mentale „ Sperando che sia un fake la notizia secondo cui il ritorno alla normalità sarà scaglionato per fasce d'età perché, come dicevano gli antichi Romani: mens sana in corpore sano. Ma se ci costringeranno a prolungare la quarantena più degli altri, e se questa cosa dovesse diventare la norma per il futuro, la vedo grigia ad allenare qualsiasi cosa che non sia l'apparato gastrico (se ci recapiteranno il cibo a casa ) |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:12
Beh dài Daniele, hai poi solo due anni più di me... non buttiamoci giù più del necessario Sfruttiamo questo tempo per fare cose intelligenti che non abbiamo mai il tempo di fare. |
user183552
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:13
Skylab intendo contagiarsi laddove si dovrebbe guarire....e morire di una patologia che non si aveva. È successo ad un mio conoscente.Per non parlare dei medici,infermieri ed operatori sanitari che contraggono il virus sul luogo di lavoro.Se non sono sicuri gli ospedali dove lo saremo? “ vivere fino a 70 anni, ma in autonomia, o fino a 90 ma passando gli ultimi 20 privati della dignità di esseri umani e talora senza nemmeno più un briciolo di coscienza di sé? „ Già.Qualità della vita.Io di anni ne ho 60.Mi dicono che sono ancora giovane.Tutte balle. Fugaci giorni! a somigliar d'un lampo Son dileguati. Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:20
Ehi, ma voi due siete proprio dei corvacci!!!   |
user14103
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:29
Purtroppo ho saputo oggi che ci ha abbandonato un carissimo utente appassionato di naturalistica … Vico Oldani Riposa in pace.. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:31
Mi dispiace molto. Non lo conoscevo. |
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 9:00
Spero almeno la perdita di tante persone che erano apprezzate serva per innescare un piccolo esame di coscienza in quelli che prendono le vere decisioni per il futuro assetto dell'umanità |
user183552
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inviato il 28 Marzo 2020 ore 11:01
Le decisoni "finali"non sono più di competenza dei politici nostrani.Altrove sono i deus ex machina. In quanto agli esperti,o sedicènti tali,beh,non ne hanno azzeccato una. Sarò sempre grato a quanti non sono fuggiti davanti alla tempesta.Alcuni hanno sacrificato la loro vita per curare chi si era era loro affidato.Altri,si sono eclissati.E non voglio giudicarli.Ho due sorelle ed una nipote che prestano servizio in case di riposo.Un'altra nipote è infermiera all'ospedale di Seriate.Non hanno perso una giornata di lavoro. Skylab,siamo coetanei.Tempus fugit. |
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