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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 20:20
Dieci anni fa scrivevo: “Le nostre foto digitali moriranno con noi, probabilmente” www.mauriziopolese.com/index/2019/04/le-nostre-foto-digitali-moriranno perché già allora vedevo la falsa sicurezza con cui (non) si affrontava il problema della conservazione delle fotografie. Se anche un file può essere riprodotto uguale a sè stesso all'infinito (e da qui la distorsione cognitiva) non significa che verrà fatto, o che i supporti lo permetteranno. I problemi della preservazione digitale riguardano la difficoltà di leggere file corrotti, la quantità di tecnologia necessaria a farlo, la continuità necessaria a portarli avanti. Al tempo avevo letto varie ricerche, in una facevano l'esempio di aspettativa di vita dei dati salvati in tre copie su vari supporti, dimenticati 5, 10, 30 anni. Alla fine quelli cartacei o su pellicola avevano una perdita di “qualità” ma erano facilmente leggibili senza tante tecnologie, quelli digitali erano perduti. (Escludiamo dalla discussione incendi, inondazioni, catastrofi e banalità varie che se distruggono qualcosa lo fanno in ogni caso). Su wikipedia: it.m.wikipedia.org/wiki/Preservazione_digitale |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 20:28
I file digitali moriranno con noi se non li stampiamo...poi ovviamente anche li dipende da chi metterà le mani sulle fotografie stampate, perchè possono comunque finire in discarica o nel caminetto. Ma di sicuro una foto stampata su una carta seria da più garanzia e longevità alla foto. Chiaramente salvo incendi e catastrofi naturali. |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 20:49
I negativi, se non ci tieni dietro come si deve, dopo 40 anni fanno la muffa quindi urge digitalizzarli prima che succeda. |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 20:55
Io stampo |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 21:00
Quadrupla copia dei dati e ogni tanto cambiare supporti ovviamente includere cloud io faccio cosi ah si stampo anche ogni tot un paio di centinaio di foto con promozioni varie |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 21:08
Si infatti proprio in questi giorni ho necessità di scaricare dati da un floppy disk e non è più immediato. |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 21:10
È un falso problema. Se le fotografie che impressioniamo attualmente interessano solo noi allora si, esse moriranno con noi, se però nel corso della nostra esistenza esse dovessero incontrare l'interesse di qualcuno allora è probabile che in qualche modo riusciranno a sopravviverci! |
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inviato il 09 Dicembre 2019 ore 23:28
“ È un falso problema. Se le fotografie che impressioniamo attualmente interessano solo noi allora si, esse moriranno con noi, se però nel corso della nostra esistenza esse dovessero incontrare l'interesse di qualcuno allora è probabile che in qualche modo riusciranno a sopravviverci! „ In effetti pensandoci bene secondo me questa è una delle cose più giuste scritte...se valgono ci penserà qualcuno a non farle morire. |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 10:58
Maurese tanto rumor per nulla.. basta stampare regolarmente le nostre foto più belle e siamo a posto |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 13:21
Io che son paranoico: 1) Salvo sul Cloud 2) Salvo multiple copie su HD esterni 3) Masterizzo su M-Disk e soprattutto 4) Stampo Il vero problema è: tra 100 anni fregherà ancora qualcosa a qualcuno delle mie foto? |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 13:26
questo è uno dei motivi per cui decisi diversi anni fà di fare lo stampatore, per salvare i miei lavori ... poi magari, non fregherà nulla a nessuno, è più un problema di incertezze personali che reale, a meno che non parliamo di opere d'arte fotografica ... |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 14:20
La fotografia oramai è una forma liquida di comunicazione e come l'acqua passa e và. Per di più è diventata estremamente egocentrica, e non sopravvive al fotografo. |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 14:33
Come già detto non è una questione tecnologica. i dati (le nostre foto digitali), se ci interessano, si passano facilmente da un supporto ad un altro. Quando poi sarà tutto obbligatoriamente sul Cloud non dovremmo nemmeno più preoccuparci di tipologie di archiviazione. Il problema è se dopo di noi ci sarà qualcuno interessato alle nostre immagini. Io ho molte diapositive di mio nonno (formato 6x6) a cui tengo moltissimo e che passerò a mio figlio cercando di fargli capire il loro valore (non economico ovvio). Delle mie foto digitali, ai figli quando erano piccolini agli eventi familiari importanti, se non ci sarà interesse è certo che moriranno. Sia che siano in un computer sia stampate. E' il ricordo, la memoria, quello che dobbiamo far capire essere importante non il formato. C. |
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inviato il 10 Dicembre 2019 ore 15:07
+1 Carlopi. Per la conservazione devono esservi dei custodi a cui importi conservare. |
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