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Ottiche Zeiss: mi spiegate le differenze?!


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avatarjunior
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 8:47

www.ephotozine.com/article/zeiss-milvus-25mm-f-1-4-review-31529/perfor

www.amateurphotographer.co.uk/reviews/lenses/zeiss-milvus-25mm-f1-4-re

www.photodo.com/topic_1364.html

non è proprio impossibile.MrGreen

a mio modesto parere le recensioni più interessanti sono però quelle di dustin abbott (relativamente ai nuovi obiettivi, compresi i compatibili)




avatarsupporter
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 10:58

In questo 3D del forum "PhotoBIT - Piccoli tradimenti di fotografia", il già citato Pierpaolo Ghisetti sintetizza le fondamentali differenze tra Leitz e Zeiss e fa una sintesi del ruolo della Zeiss nel settore dell'ottica:
www.photobit-forum.it/phpbb/viewtopic.php?t=1092

Faccio un copia-incolla:

le differenze tra Zeiss e Leitz sono enormi: mentre Canon e Nikon sono vagamente equiparabili, in realtà nessun paragone, se non superficiale e settoriale, può essere fatto tra Zeiss e Leitz.
La Carl Zeiss Jena nasce a metà dell'Ottocento e gia alla fine del secolo era famosa per la produzione dei suoi microscopi, binocoli ed obiettivi, per tutti i formati. Grazie alle sinergie di Abbe (l'inventore dei principi dell'ottica moderna ) e Schott (l'inventore del vetro ottico moderno) la Zeiss aveva già staccato tutta la produzione mondiale a metà degli anni Trenta, acquisendo i massimi specialisti del calcolo ottico, come Bertele, Wanderleb, Merté e Richter, oltre naturalmente a Rudolph, disegnatore del Tessar e del Planar. Grazie a questo pool integrato e inimitabile è nata una vera 'visione' fotografica che ha spiccato il volo con decenni d'anticipo su tutte le altre marche, a cui successivamente si è aggiunto il pool di progettisti Voiglaender.
I risultati sono strabilianti: TUTTI i grandangoli sono NATI per prima in casa Zeiss:
28mm nel 1932;
25mm nel 1953
21mm nel 1954
18mm nel 1965
15mm nel 1968
per non parlare dei teleobiettivi:
180/2,8 e 300/4 già in vendita nel 1938!!!
Zeiss ha equipaggiato: Rollei (la macchina professionale per eccellenza tra il 30 e il 60); Linhof (la professionale grande formato portatile); Hasselblad (la professionale 6x6 a sistema reflex), Arriflex (la cinepresa professionale per eccellenza), le Praktica (la fotocamera europea più prodotta in assoluto); inoltre ha fornito ottiche alla NASA, Fairchild e tante altre società particolari. Totale la supremazia nel campo dei microscopi, con un elenco infinito di premi Nobel che hanno vinto premi a valanga grazie alle attrezzature Zeiss (nomi e apparecchi esposti ai Musei di Jena ed Oberkochen). Nel 1938 con l'introduzione del trattamento antiriflesso la Zeiss ha segnato una svolta epocale nella progettazione di obiettivi.
Leitz è una piccola società che ha sempre avuto difficoltà a progettare obiettivi che non fossero la 4 focali di base: per il 21 si è appoggiata alla Schneider, per gli zoom a Minolta, Sigma, Angenieux, Kyocera, per il 50/1,5 a Taylor ed Hobson, per il 15mm a Zeiss e così via. Berek era in realtà un semplice disegnatore ottico che si é limitato a copiare del Tessar, grazie ai brevetti scaduti, trasformatolo nell'ottimo Elmar, ma quando si è avventurato in altre focali, come l'Hektor f/2,5 o il 63/1,9 non è riuscito a produrre alcunché di significativo. Solo con l'avvento delle lenti asferiche a metà degli anni ottanta Leitz ha effettivamente compiuto un salto di qualità che gli appassionati non hanno realmente capito nella sua importanza storica: per la prima volta in un 50 anni le ottiche Leitz erano arrivate al massimo mondiale.
Inoltre Leitz (tranne rari casi che ho documentato in un mio recente articolo su Reflex) non ha mai equipaggiato macchine di altre marche, né mai nessuno si è sognato di montarle su apparecchi 6x6 (esiste solo un'eccezione per un apparecchio militare americano). In compenso la meccanica Leica è sempre stata di primissimo livello.
Per concludere: senza Leitz si sarebbe sempre potuto fotografare, senza Zeiss non esisterebbe l'ottica fotografica come noi la concepiamo.
Tutto qui
Pierpaolo


Quando afferma che "senza Leitz si sarebbe sempre potuto fotografare, senza Zeiss non esisterebbe l'ottica fotografica come noi la concepiamo", sembra che voglia sminuire il ruolo della Leitz, ma io penso piuttosto che, in questa occasione, lui tenda a forzare i fatti per sostenere la sua tesi.
In realtà in questi scritti manifesta ben altra opinione della Leitz:
www.marcocavina.com/articoli_fotografici/Pierpaolo_Ghisetti/00_summary

avatarjunior
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 16:46

@Roberto P
non ha nulla a che vedere con la discussione e mi scuso in anticipo, ho visto che tra la tua attrezzatura c'è il nikkor 20 3.5 ai-s, ti posso chiedere come si comporta sul FF (digitale) grazieMrGreen

Oltre alle prestazioni ottiche c'è da riconoscere che la qualità della meccanica e dei materiali usati ne fanno degli strumenti ancora fruibili dopo decine di anni. Così come molto interessanti sono anche i nikon ai(-s), i canon fd, gli olympus om....e i leica R/M, un piccolo mondo da (ri)scoprire.



avatarsenior
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 17:01

Ci sono molte differenze e i prezzi cambiano per vari motivi; gli ZM per Leica a telemetro tendono a costare di più, i Milvus sono l'ultima serie per Reflex e a hanno alcune finezze come la tropicalizzazione oltre al fatto che alcuni tipo 50 e 85mm f1.4 sono stati completamente riprogettati nello schema ottico, i Touit sono per Aps-c quindi costano meno.

avatarsupporter
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 17:10

... ho visto che tra la tua attrezzatura c'è il nikkor 20 3.5 ai-s, ti posso chiedere come si comporta sul FF (digitale) grazie


Sull'A7II si comporta discretamente bene.
Per avere una resa centro-bordi più uniforme però consiglierei la versione successiva, f/2.8.
Ne parlo nei miei post qui e nella pagina successiva:
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=8&t=1405354#8489073

avatarsenior
inviato il 03 Dicembre 2019 ore 18:08

"Altra lente che mi ha lasciato perplesso della serie Milvus è il 25mm f/1.4........troppo per una lente da più di 2000€ (o perlomeno, quello era il prezzo che aveva, adesso è crollato evidentemente perché ne avranno venduti una decina in tutto ) "

Io ho il Milvus 25 mm F 1,4, e di astigmatismo quel trabiccolo non ne tira fuori, oltretutto ha bordi nitidissimi anche a tutta apertura, con elevato microcontrasto, anche a tutta apertura, dà immagini molto vive, spettacolari, colori belli puliti, ombre aperte ed immagine bella pulita e nitida.

Io il mio lo pagai 2350 euro oltre un anno fa, mentre il rivenditore ufficiale Zeiss di Modena lo fa pagare, oggi , 2335 Euro, la bellezza……... di 15 (quindici!) euro meno.

www.fotodotti.it/zeiss-milvus-25mm-f1-4-ze-zf2.html

Stesso prezzo dal rivenditore Zeiss di Siena, identico.

Entrambi, di norma, lo hanno disponibile sempre.

Il rivenditore Zeiss di Empoli, lo fa un capello meno, 2260 euro, ma te lo da solo dopo un mese

www.ollo.it/catalog.cfm?search=zeiis%2520milvus%252025%2520f%25201,4

e per pochi spiccioli, io l'ho preso dove la roba me la danno subito, io sono un patito del "io te dare denaro, tu me dare cammello".


Le pecche che ha quel trabiccolo lì sono due:

- Ingombra e pesa li mortacci suoi, 1,225 Kg, è grande quasi come il mio 70 - 200 F 2,8

- Costa quella cifra, il che gli tiene veramente lontana, lontanissima, una larghissima parte di Clientela.

Ma a me "nummene potrebbe fregà de meno", e me lo godo, mi tira fuori immagini spettacolari, anche col sole nel muso, sia su D4 che D810.


Quelli della Zeiss hanno fatto TUTTO loro nel mondo dell'ottica del Pianeta Terra, tutto, inclusi i vetri.

Tutta l'Ottica per come la conosciamo noi sulla Terra oggi, tutta, è uscita dalla testa e dall'organizzazione di quella gente lì, inclusa la Schott, emanazione delle Zeiss, che è oggi un gigante (oltre 4 Mdi di euro di fatturato, oltre il 70% fuori dalla Germania, anche in Italia) che fa i vetri.

Dal lontano 1846, sull'Ottica hanno fatto tutto loro ed ancor oggi, dopo tanti anni, fanno ottiche, anche per il civile, tipo queste, che fanno le scarpe al resto del mondo, quelli della Zeiss ce l'hanno fatta a restare i primi nel mondo nel loro settore, continuativamente, per oltre 170 anni.


……….Compratela, o almeno provatela BENE, la roba prima di parlarne!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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