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o meglio, l'acqua è H2O, cioè idrogeno ed ossigeno, ma c'è un problema con l'idrogeno. è molto pericoloso, facilmente esplosivo, ne sapevano qualcosa i Led Zeppelin che presero il nome dal dirigibile pieno d'idrogeno che prese fuoco. legendarycover.it/wp-content/uploads/2017/03/led-zeppelin-1-front-5881 Però l'idrogeno è un ottimo carburante e l'ossigeno è un comburente. ci sono i due elementi giusti per la combustione, e null'altro. Ciò che viene prodotto è acqua ed energia.
Quindi un modo per rendere sicuro l'idrogeno è quello di produrlo e subito dopo consumarlo.
Quindi le auto possono andare ad acqua? prima che ci pensi qualcun altro ci penso io.
Bello ma... per avere l'idrogeno bisogna separarlo dall'ossigeno, e questo richiede energia, teoricamente la stessa che viene prodotta dopo, ma in pratica più ancora. Ma non sono né chimico né ingegnere, quindi lasciamo parlare loro, i tecnici veri.
questo signore l'energia la prende dalla batteria dell'automobile. Usa un'auto a gasolio che ha come additivo l'H per aumentare le prestazioni fino al 40%. Dice lui, il tutto a norma di legge senza necessità d'omologazione. sembra un po' fesso, specie all'inizio del video, ma forse non lo è poi tanto.
L'elettrolisi è un po' più complicata di così, inoltre l'idrogeno è un gas e non lo si vede scorrere... Beh dài, se c'è un ingegnere o un chimico si faccia avanti, che io sono una schiappa
secondo me è tutto vero, si vede perchè lo fa passare attraverso l'acqua. solo che non credo sia solo idrogeno, sarà ossigeno + idrogeno. comunque l'H brucia d'un botto, è micidiale. Io pure, credo che di energia per separare l'H dall'O ce ne voglia parecchia. Forse con la batteria qualcosa si riesce a fare veramente. e siccome l'idrogeno è tremendo l'incremento c'è davvero. Sicuramente sarebbe pericolosissimo conservarlo in bombole in un'automobile, quindi l'unico sistema è generarlo e bruciarlo subito.
Speriamo però che non arrivino le solite smentite peggiori del complottismo, che dicono non si può senza dare una spiegazione. Anche perchè i motori ad H esistono veramente.
Esistono sì, con la loro bella bombolotta. Per il resto è come con la benzina. Il problema è l'energia richiesta per la produzione dell'idrogeno. Tanto vale metterla direttamente nelle batterie, e via di elettrico!
Il motore ad acqua....Se andiamo avanti così qualcuno proporrà nuovamente il moto perpetuo.
Allora: in natura c'è una cosa che si chiama primo principio della termodinamica, e che dice facile facile: l'energia non si crea non si distrugge ma si trasforma. Poi c'è anche il secondo principio, che stabilisce che ad ogni trasformazione di energia se ne perde un po' per strada, nel senso che ve ne è sempre una piccola parte che in pratica non è riutilizzabile. Si aggiunga che l'idrogeno ha diversi problemi. Primo fra tutti, non esiste libero in natura, ma legato ad altri elementi, anche all'acqua. Per cui l'idrogeno, all'atto pratico, non è una fonte di energia ma un vettore, ovvero un trasportatore di energia. Spiego meglio: per i due principi detti prima, se prendo l'acqua ed uso la corrente per scindere l'idrogeno, ho la prima trasformazione, da elettricità ad energia chimica ( idrogeno libero ), che poi riutilizzo per fare elettricità o motore a scoppio: per il secondo principio, ci ho rimesso energia nel ciclo totale.
Altri problemi dell'idrogeno sono lo stoccaggio: a farlo liquido devi raffreddarlo moltissimo ( mi pare oltre i -250 ), per cui serve altra energia per il sistema frigorifero. Ed anche se lo vuoi gassoso, la sua molecola è molto piccola e tende a filtrare da qualsiasi involucro. Inoltre è fortemente esplosivo in un vasto range di proporzione con l'ossigeno.
Il motore a idrogeno certo che si può fare, ma non conviene, a meno di correre un bel po' di rischi ( un incidente stradale con l'auto a idrogeno è un rogo assicurato ) e di avere disponibile grandissime quantità di energia elettrica da fonte rinnovabile.
@Watson ho intitolato motore ad acqua e non ad idrogeno proprio per evitare un serbatoio di H. L'H è ricavato al momento, dal "laboratorio" presente nell'auto. Se l'auto fa un incidente al massimo esplode un litro di H gassoso, non una bomba.
è vero che produrre H ha un dispendio energetico, ma il tuo ragionamento a mio avviso è fallace in un aspetto. Fai il differenziale dei due lavori (produrlo, consumarlo) senza considerare come l'H poi eserciti la fua efficienza, poichè all'atto pratico non conta solo il bilancio tra i due lavori ma l'impiego + o - efficace.
Così, i fari dell'automobile scaricheranno la batteria dell'auto, ma il movimento stesso dell'auto la ricarica.
Nell'es. dell'auto a gasolio, la miscela di H e di O è prodotta dal lavoro della stessa batteria dell'auto. Tali gas funzionano da additivo al gasolio, aumentandone la resa fino al 40%. Non "puoi prendertela" quindi con la batteria dell'automobile, se riesce a produrre con il suo lavoro, quel poco di O e di H tali da aumentare la resa del motore.
Da elettrolisi semplice ci vogliono 45Kwh per kg di idrogeno prodotto che corrispondono a 38755.98 kcal per kg. Se l'idrogeno prodotto è bruciato nel cilindro produce 29000 kcal per kg. Mi pare che il bilancio non sia proprio favorevole.
con 3Kg di idrogeno mandi avanti una casa luce e gas per un'anno. io non so se si possa parlare di bilancio, dal momento che la batteria te la trovi già nell'automobile, quindi diciamo che l'elettrolisi in auto "è gratis" nella vettura che va a gasolio con l'implementazione di O + H che portano la resa fino al 40%.
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