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“ non torna mai nel medesimo modo, dopo essere vissuti non è possibile „
non direi, cambia il "corpo individuale", non si porterà dietro tutti i ricordi del precedente "corpo individuale", ma rimane sempre la stessa essenza, altrimenti ricomincerebbe tutto da capo, non potrebbe proseguire un percorso verso l'illuminazione. Inoltre non rispetterebbe il vecchio principio per cui nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma: come le altre tipologie di energia che cambiano realmente forma, da energia potenziale a energia cinetica, a calore ecc. L'essenza, come la definisci tu, la vedo esattamente come l'anima per un credente, cioè qualcosa che segue un percorso che non è deterministico (causa-effetto), ma finalistico, cioè "definito" a priori
non ci siamo intesi. non può tornare come era prima. è sempre lei come tu sei stato Daniele ieri e lo sei oggi, ma non puoi essere lo stesso Daniele di ieri.
ha esperito, elimina l'inutile e dannoso e tiene quel che serve per continuare ad evolvere.
user175007
inviato il 14 Agosto 2019 ore 14:08
Ooo
“ La vita NON è un caso fortuito ma è una naturale evoluzione e coagulazione energetica che è materia vivente. „
“ Quindi, checchè ne dicano i teorici matematici e fisici dell'entropia, applicarla all'universo è una boiata pazzesca „
a me la boiata pazzesca sembra la vita che si sviluppa da molecol3 di carbonio che improvvisamente cominciano a strutturarsi in modo da potersi replicare ed evolvere grazie alla coagulazione energetica
l'universo non ha sostanze misteriose, ci sono radiazioni, pressione, temperatura, con questi tre parametri non si capisce com3 la vita sia potuta scaturire da molecole di carbonio casuali che si organizzano e si replicano invertendo l'entropia
e bene chiarire che solo quell'atto iniziale ha invertito l'entropia, la vita è comunque succube dell'entropia e si evolve grazie ad essa
Ooo, rispetto le tue convinzioni, ma alla fine mi sembra tutto un pò forzato, un pò voler portare il discorso dove si vuole.
“ ha esperito, elimina l'inutile e dannoso e tiene quel che serve per continuare ad evolvere. „
...ma queste certezze? Sulla base di cosa? Non basate sui sensi, non basate su qualcosa di concreto/logico/razionale, ma solo speculazioni "filosofiche" e quindi (secondo me): -è una ipotesi a cui alcuni sono arrivati o della quale si sono autoconvinti o suggestionati o ... ma ripeto, mi sembra una conclusione di tipo fideistica.
Dopo migliaia di anni sostituiamo le divinità con concetti MOLTO più elaborati, che sia spirito, essenza, energia, chiamiamolo come vogliamo ma sarà anche un mio limite, ma io non riesco a fare questo passo, non mi convince.
la vita è una delle possibili aggregazioni molecolari, tutto lì. non c'è bisogno della vita per avere degli amminoacidi o degli zuccheri, possono tranquillamente formarsi senza la vita. Un monosaccaride C6H12O6 ha già 24 atomi messi insieme in modo organico, un bisaccaride ne ha 48. gli amminoacidi sono stati trovati anche nelle comete. Rosetta ha trovato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko la glicina, eccola qui
si possono formare quindi dei composti organici senza la presenza della vita. La vita per essere definitata tale deve per lo meno contenere nei suoi requisiti minimi una molecola in grado di replicare sè stessa. tale comportamento è simile a quello degli enzimi, anch'essi non vita. Si tratta di partecipare ad una reazione chimica come catalizzatori senza però prendere parte ad essa. Una molecola che è in grado di replicare sè stessa significa che per affinità chimiche riesce a attrarre a sè, per motivi di legami deboli, alcuni elementi e alcune molecole, tali da costituire attorno sè stessa una copia, più o meno identica a sè stessa, e poi rilasciarla. A questo punto abbiamo due molecole che saranno in grado di rieffettuare quel comportamento chimico.
Il gioco consiste nel non avere una copia identica e perfetta. è proprio la piccola difformità che porterà ad avere un'aggregazione più complessa se funziona, se non funziona si estingue e non lascia eredi.
Da quel primo raggruppamento molecolare parte la complessità, che poi darà origine alla vicinanza di altre strutture molecolari che si possono formare SENZA vita come le membrane fosfolipidiche. Le membrane cellulari hanno come protezione e contenimento proprio una membrana fosfolipidica.
L'unica differenza di rilievo tra i miliardi di aggregazioni materiche dei vari elementi è la vita è quella che l'aggregazione vita ha possibilità di replicarsi, ma non è detto che nel mondo minerale non possa esistere un molecolone estremamente complesso di materiale non vitale. La caratteristica di replicarsi in modo inesatto poi innesca la complessità successiva, fino ad arrivare alle forme pluricellulari.
La meraviglia e anche il mistero della formazione della vita è il fatto che sia in grado di replicarsi e riprodursi evolvendosi. La perfezione sta nel fatto chè avviene in maniera leggermente "imperfetta".
Per cortesia non buttiamola sul religioso o sulle energie extra sensoriali o spirituali. Grazie
user117231
inviato il 14 Agosto 2019 ore 14:41
Il nuovo titolo mi piace. Perché sono le due cose certe.
Cosa è la vita ? Cosa è la morte ?
Ma soprattutto.. dov'è la prova che la morte sia la totale cessazione della vita ? .. Parlo di prova scientifica.
“ ..ma queste certezze? Sulla base di cosa? Non basate sui sensi, non basate su qualcosa di concreto/logico/razionale, ma solo speculazioni "filosofiche" e quindi (secondo me): -è una ipotesi a cui alcuni sono arrivati o della quale si sono autoconvinti o suggestionati o ... „
per il fatto che non mi ricordo quasi una mazza. sono riuscito ad andare indietro con i ricordi, e sono arrivato al massimo a qualche ricordo prenascita, uno dei quali è la memoria di una musica che poi ho riascoltato dopo parecchi anni, un'altra è la memoria che non avevo per niente voglia di uscire. Per quel che riguarda la memoria precedente non ci arrivo. c'è stato un bel reset, le cose che sono dipartono da quel che è rimasto valido come essenza, ed evidentemente tutto quello che non mi serviva è stato scaricato. è proprio perchè non ho ricordi della vita precedente. La logica, il raziocinio, la memoria come la intendiamo noi sono strutture, impalcature funzionali che vanno bene nella struttura materica ma non si ritrovano tali architetture a livello energetico, il tutto funziona in modo differente.
Fideismo, sostituzione di una favola con un'altra. Sopratutto logica. Quanto scarti la maggior parte delle possibilità impossibili ti resta una cerchi più ristretta di quelle possibili. Io vi ho dedicato circa 40anni. Non credo di avere delle risposte certe ma solo approssimate, comunque verosimili alle cose. Sarebbe comunque difficile spiegare tutti e 40 gli anni.
user117231
inviato il 14 Agosto 2019 ore 14:46
Cioè tu avresti memoria di un ricordo di prima di nascere ? Moltooooo strano..
Io al momento arrivo a ricordi di mia madre che mi fa il bagnetto.. e quindi mesi dopo la nascita.
qualcosa di più di uno felix. mi ricordo una musica e posso condividerla con voi. Mia madre con tutta probabilità l'ascoltò per caso in tv. a lei il jazz non interessa.
un altro ricordo riguarda l'approssimarsi del parto. io non ero intenzionato ad uscire, ma sentivo la spinta a doverlo fare. cercavo di rimanere dentro quando si presentava la spinta e mi ricordo che spingevo indietro di culo. ero piuttosto spaventato e mi chiedevo perchè dovesse accadere ancora, il tutto senza alcun linguaggio però, difficile rendere l'idea, ma i bambini sanno pensare anche se non hanno linguaggio.
Poi mi ricordo del parto, l'uscita.
infine sempre tra i primi ricordi un altro ricordo senza linguaggio, dovevo avere circa 6 mesi. Il pensiero era più o meno questo.
Mamma guarda me io fermo, mamma non guarda me io posso togliermi le calze. mia madre mi ha confermato che non appena si girava mi levavo le calze e l'età in cui la facevo me l'ha detta lei.
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