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Come gestite le luci molto forti nelle uscite fotografiche?


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avatarjunior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 16:15

Ciao, non sono un esperto di fotografia ma solo un amatore.
Volevo chiedervi qual è il modo corretto di gestire cambi di luce molto forti (per esempio fotografare una zona in ombra quando dietro picchia il sole) quando siete in giro per città e fotografate per hobby (quindi niente super attrezzatura dietro).
Io mi trovo limitato dal dynamic range della fotocamera: o oscuro la parte in ombra, o brucio dietro.
A volte porto via il flash della fotocamera per piccoli ritratti, ma risulta molto debole soprattutto di giorno.
Mi sembra strano che un cellulare abbia un maggior dynamic range rispetto ad una fotocamera (ma probabilmente i cellulari di fascia alta hanno degli algoritmi che creano un HDR automatico).
Detto questo, c'è qualcosa che posso fare per realizzare scatti migliori in queste condizioni? Qualche suggerimento su cosa evitare?
?

P.s. ho sbagliato sezione Triste

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 17:14

Qualche suggerimento su cosa evitare?


Le ore centrali del giorno?MrGreen
Scherzi a parte, a meno che non ti attrezzi con sistemi di illuminazione al di fuori della portata di un amatore, è meglio scattarein altri momenti.
Altrimenti utilizzare le funzioni che hanno alcune ml ed immagino reflex. Che alla fine dei conti agiscono sui jpg, simulando una specie di hdr.

avatarjunior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 17:49

Eh sì, fondamentalmente si riduce ad evitare le ore con la luce peggiore. Su alcune cose, tipo un ritratto, puoi lavorare sulla luce (flash, diffusori, pannelli riflettenti, portare il soggetto all'ombra); per il resto c'è poco da fare. Se hai fortuna puoi beccare la nuvola che copre il sole, ti diffonde la luce e le ombre dure si riducono di molto. La gamma dinamica ti può aiutare fino ad certo punto, perchè lavorando in post produzione non sempre riuscirai a gestire la transizione tra zone in ombra e in piena luce in modo che non si noti (potresti però riuscire a "dividere" l'immagine in modo che le zone siano separate a livello compositivo). Altrimenti c'è la soluzione buona per tutte le stagioni: usa le ombre dure come parte attiva della composizione. A volte possono dare risultati interessanti.

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 18:05

Io non sono un esperto e quando c'è troppa differenza tra le zone illuminate e quelle più scure miracoli non se ne fanno. E' sicuramente vero che alcune fotocamere hanno una maggiore gamma dinamica rispetto ad altre, quindi se la situazione della luce è veramente difficile io uso due metodi:
1. Flash montato sulla slitta in modalità HSS, diaframma aperto in modo che la potenza del flash sia sufficiente a schiarire le ombre.
2, Nessun flash, modella in controluce esposizione ovviamente sul viso.

Senza flash
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3168402&l=it
Con flash
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3194489


avatarjunior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 18:35

Grazie per i commenti ragazzi, purtroppo non ho un piccolo flash hss, ma me lo procureró al più presto per questo genere di situazioni (ne ho uno grosso, ma troppo grosso da portare in giro) MrGreen

Per quanto riguarda il resto ho capito che c'è poco da fare, purtroppo quando sei in giro è difficile trovarsi nella posizione giusta al momento giusto

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 19:06

Giá scatti in raw o in jpeg? Perche il jpeg e quantificato su 8bt e il raw su 14bt il che aumenta considerevolmente la dinamica e la possibilita di recupero luci/ombre...

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 21:36

Se vai a fotografare in strade strette con cielo chiaro ed ombre forti, la differenza di esposizione tra cielo ed ombre nei vicoli diventa veramente troppo alta per avere tutto (cielo e terra) esposto bene.

Ci sono due soluzioni:
- esponi per terra e poi…….ci ficchi tu un cielo diverso: non è certo elegante ma funziona

- fai del bracketing a mano libera:
imposti alti ISO, che ti danno tempi molto brevi di esposizione, ed imposti la raffica veloce: tieni la fotocamera il più possibile ferma e "spari" una raffica di bracketing, 3 scatti bastano distanziati di 2 , meglio 3 stop, e meglio appoggiandoti a qualcosa o usando un mono piede, ma si fa anche a mano libera con focali medio - corte, tipo il 35 mm, fai gli scatti ad 1/300 - 1/400 sec per l'esposizione centrata e poi li monti in PP.

Io faccio così.

avatarsenior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 21:59

Per soggetti statici va bene, ma fare 3 scatti in un ritratto e poi riunirli la vedo un po' complicata.

avatarjunior
inviato il 17 Giugno 2019 ore 22:05

Grazie per le idee!
Comunque si si, ho una XT-2 che scatta da sola il bracketing volendo, che era la stessa idea che avevo avuto in mente io.
Comunque ero proprio nei vicoli di Venezia, molto stretti e ieri il sole era veramente troppo forte.

Comunque scatto in jpeg/raw, se il jpeg mi piace non lo tocco tanto. In questi casi di luce forte tiro fuori il raw.

avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 8:09

Doppia esposizione oppure filtri graduati a lastra.

avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 8:24

Un'altra soluzione è quella di conoscere benissimo , ma veramente benissimo, la propria fotocamera, come sensore, che cosa riesce a fare come gamma dinamica, uno fa una misura spot in cielo ed in un grigio più o meno medio e decide se utilizzare uno scatto solo invece che fare del bracketing.

questo è uno scatto solo, oltretutto ad ISO molto alti

RAW




Foto finita





Altro scatto singolo,:

RAW





Foto finita





Entrambe con la D4

Prego cliccare sulle immagini per vedere i dati Exif, dati di scatto, e per vederle grandi!

Ma bisogna conoscere benissimo il trabiccolo che si ha in mano, e fare almeno una misura spot, avendo un po' di occhio, altrimenti foto così non si riescono a fare.

La D4, fotocamera vecchia, da quello che si legge in giro, di gamma dinamica, oltretutto ad alti ISO, dovrebbe averne pochina, ma evidentemente nessuno l'ha detto alla mia D4, la quale, giustamente, se ne sbatte alla stragrande il belin e mi fa quelle fotografie lì.

Quelle sono files di stampe A3, 30 x 40 cm, solo convertite per il web.

Le stampe sono disponibili a casa mia.


avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 9:04

Altrimenti si può usare la differenza tra luci ed ombre a proprio vantaggio.
Ad esempio, le due foto di Alessandro (non sono critiche, ma esempi) sarebbero state bene anche con un recupero delle ombre minore e più localizzato, che permetteva di enfatizzare la saturazione dei colori (quando sottoesponi la saturazione naturalmente aumenta).
Ad esempio nella prima il punto di interesse poteva essere il metallo incandescente: nella foto non prodotta salta subito all'occhio, mentre nella seconda devi "girare" per la foto per vederlo.
Idem nella seconda, avrei tenuto più chiuse le ombre sulla volta, per enfatizzare la sensazione di "uscita".
Un esempio, ma ce ne sono molti altri:




avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 14:37

A parte il bracketing/HDR, che però su soggetti in movimento non da quasi mai grandi risultati, il sistema più indicato è esporre per le luci, cioè sottoesporre nel tuo caso.
Io in quelle situazioni faccio anche bracketing spesso, 3 a volte 5, per poi scegliere l'esposizione che recupera meglio ombre e luci, che sono quelle sottoesposte nella normalità. Oppure sottoespongo dando un'occhiata all'istrogramma, o a occhio,
Il resto in pp.

P.s: sul RAW ovviamente, in jpg è molto meno efficace.

avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 17:34

Alessandro ha esposto il sistema migliore, che è anche l'unico applicabile senza ricorrere ad esposizioni multiple.
Naturalmente, scattare in raw è obbligatorio ed è obbligatorio conoscere molto bene la propria fotocamera e il software col quale si aprono i raw.
In un raw si recuperano tranquillamente tre diaframmi di sovraesposizione, nel senso che, dal punto in cui nel jpg i bianchi iniziano a lampeggiare, indicando che non c'è più materia, lavorando in raw si può ancora sovraesporre di ben tre diaframmi. Anche nelle ombre, col raw, si recuperano altri diaframmi. La gamma dinamica, così, aumenta considerevolmente.

avatarsenior
inviato il 18 Giugno 2019 ore 17:55

scattare in raw è obbligatorio ed è obbligatorio conoscere molto bene la propria fotocamera

Rinnovo il suggerimento di scattare in bracketing, a varie esposizioni, così da avere materiale per fare prove. Non so quanti sanno che il bracketing può essere regolato in termini di valore centrale, cioè per es. -2 -1 0, almeno sulle macchine che conosco è così.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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