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inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:07
Salve scatto da qualche anno con la d3100, 5 anni all'incirca e ho ancora tanta passione e voglia di imparare, ho il 35 e 50 dx e diverse ottiche vintage adattate come jupiter helios ecc.. Ho imparato la post produzione e la composizione ma da un anno a questa non mi sento di migliorare, ho provato a variare color, look ecc sto leggendo diversi libri ma mi sento fermo. Cosa mi consigliate di fare? Non mi sento per niente arrivato anzi.. La frustrazione sta proprio nel vedere che per quanto mi impegno non riesco a raggiungere la stessa qualità o bellezza di foto di professionisti ecc... Sto per iniziare ad incolpare la mia attrezzatura e mi sento una brutta persona perché so che non è colpa sua.. Ma mia Vi lascio il link al mio PF per capire come sto ora drive.google.com/folderview?id=19g9TzsxTBGKbu4KuwWn1HWTbeiR7x_OL |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:24
Già il fatto che non incolpi l'attrezzatura è un ottimo punto di partenza Due considerazioni... La prima: non è detto che la cosa sia preoccupante. Nel tempo, è inevitabile che si alternino momenti di grande energia e idee a momenti più "vuoti". Caratterialmente sei tu a conoscerti, e puoi capire se di questo si tratta: io, personalmente, quando sono "a fondo" è inutile che mi impegni troppo, ma so che è sempre e comunque temporaneo, perché gli stimoli tornano sempre La seconda, un po' più sottile: la fotografia non è un fine, ma un mezzo per esprimere qualcosa (solitamente). Guardando le tue foto, ci sono certamente buone cose ma, impressione personale, non ci sei... tu Mi spiego... non dico che si debba fare sempre la stessa cosa, o usare sempre la stessa forma. Ma è abbastanza normale trovare una qualche linea in cui siamo noi stessi e ci sentiamo nel nostro orto. Tu fotografi un po' di tutto in termini di soggetti, pratichi colore e bianconero, attingi a criteri di post vari e variabili... Non è che sia male: se senti questo fai bene a farlo. Ma potrebbe essere questo (parte) del problema che esprimi? Potrebbe essere che cercare più "intenzione" potrebbe essere lo stimolo di cui hai bisogno? Invertire cioè i fattori, e non fotografare un po' di tutto e vedere di tirarne fuori qualcosa di buono, ma partire da un'idea più o meno precisa e lavorarci sopra, coerentemente, per metterla in fotografia. Non è che questa sia chissà quale ricetta (anche perché solo tu sai come stanno le cose del punto 1), ma magari..: Buona giornata F |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:29
ma..che dirti? il tuo portfolio mi sembra più che bello! potrebbe essere che ti sei stancato della tua attrezzatura e magari hai bisogno di sperimentare con un'ottica nuova o un altro corpo macchina oppure, come ti suggerisce Francesco, prova a concentrarti su un'idea o un progetto e a sperimentare per vedere cosa ne esce fuori.. potrebbe anche essere la buona occasione per un viaggio incentrato su un progetto o su un genere che prediligi più di altri.. ;) |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:58
Grazie mille degli interventi e apprezzo tanto le vostre parole.. Mi hai fatto pensare che effettivamente non ho mai un progetto ben preciso.. Per esempio ultimamente sono andato al lago di biccari nella mia zona per voler fare delle foto sia al lago che alle montagne intorno.. Ma non sono andato con un progetto definito, quando mi sono ritrovato li ho studiato il luogo e ho cercato vari spot che potessero interessarmi.. Ma faccio sempre così anche quando viaggio o faccio le foto alle persone.. Non parto mai con un idea, semmai più una bozza ma poi mi faccio per lo più trasportare dalle emozioni e dalle cose che vedo e cerco di catturare come meglio posso.. Come posso imparare a fare altrimenti? Per esempio nel tuo viaggio in Polonia o le altre foto nel deserto ecc sono state frutto di uno studio a priori o li sul momento? Grazie ancora |
user163569
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:09
Magari staccare un paio di mesi potrebbe fare bene |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:14
Prendi accordi con un fotografo professionista serio nell'ambito che ti interessa, chiedigli se puoi andare da lui ad aiutarlo, gratis o pagandogli una modica cifra. Quasi sicuramente ti dirá di sí, che non implica che ti insegnerà alcunché, ma d'altra parte quasi nessuno lo fa volontariamente, ma molti alla fine lo fanno senza volerlo, se ci stai dietro e sai rubare un poco l'arte. Sarebbero soldi molto meglio spesi rispetto a una nuova macchina o una nuova lente. |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:28
“ Come posso imparare a fare altrimenti? Per esempio nel tuo viaggio in Polonia o le altre foto nel deserto ecc sono state frutto di uno studio a priori o li sul momento? Grazie ancora „ Credo che ognuno di noi abbia i suoi "modi" e i suoi bisogni Personalmente io non amo troppo il "progetto", inteso come lo si intende abitualmente oggi. E rispetto a quel che mi chiedi, potrei risponderti "un pò tutte e due le cose". Ovvero, un elemento genericamente progettuale certamente c'è: a livello di come ho deciso (nel tempo) di esprimermi attraverso la fotografia, e a livello di idea generale sugli specifici contenuti. Per esempio, parlando della Polonia che citi, l'idea di un certo lascito dell'est, del ruolo dell'architettura per esempio, in un quartiere della tipica edificazione socialista, erano una base di partenza. Per cui, in un certo senso, la pianificazione c'era (nel decidere dove, quando e perché), ma al tempo stesso gli scatti sono sempre stati frutto del momento. Ma più che altro, sempre a livello personale, è importante avere una base unitaria di idee. Per esempio faccio solo bianconero, e questo porta necessariamente a ricercare forma e inquadrature in modo adeguato a quello, e lo stesso vale per la post, che essendo già in mente (in senso generale), influenza il modo di guardare, scegliere e scattare. Come ti dicevo, io fossi in te ribalterei i fattori (basandomi su quello che mi è parso di cogliere nelle tue foto). Cosa ti piace di più? Cosa ti convince? Cosa ti stimola maggiormente a essere approfondito? La nitidezza? Il colore? L'ambiente? Gli oggetti o l'esperienza umana? così via. E partire da questo per cercare le fotografie, piuttosto che decidere dopo, guardando i files. Poi, se a livello mentale questo ti aiuta, ti indirizza, ti da concentrazione (e soprattutto se ti stimola), il fatto di partire da un progetto molto nitido e preciso, ben venga. Ma il succo di quello che sto dicendo è solo uno: cercare di trovare un qualche "cosa voglio" abbastanza chiaro e fotografare per ottenerlo. Naturalmente, sempre bene ricordarlo, questo è un punto di vista e, dato che siamo tutti differenti, altri potranno vederla in modo molto diverso, e ugualmente efficiente e giusto |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:41
A me le tue foto piacciono. Magari hai bisogno di una pausa di riflessione..... magari potresti vedere qualche mostra e capire che strada intraprendere. Comunque hai stile e devi andarne fiero! Tutti possiamo avere un momento buio, l importante è seguire la luce. Buona continuazione |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:42
“ come ti dicevo, io fossi in te ribalterei i fattori (basandomi su quello che mi è parso di cogliere nelle tue foto). Cosa ti piace di più? Cosa ti convince? Cosa ti stimola maggiormente a essere approfondito? La nitidezza? Il colore? L'ambiente? Gli oggetti o l'esperienza umana? così via. E partire da questo per cercare le fotografie, piuttosto che decidere dopo, guardando i files. „ concordo, avere le idee chiare è un primo passo, mi concentrerei anche su cosa vuoi mostrare, cosa vuoi dire. Cioè non fai foto per lavoro, quindi la domanda è: cosa vuoi mostrare o raccontare? prova a darti una risposta e a mostrarlo in modo coerente a livello stilistico e concettuale |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 12:57
Ciao ma sai capita.Oggi i tempi della comunicazione si sono velocizzati insieme ai contatti ed anche lo strumento e la tecnologia sono piu' user friendly. Di solito il miglioramento è lento progressivo e stratificato se c'è,ma a volte non si vede proprio. Prendendo le foto dell'ultimo periodo che puo' essere un anno o un mese e guardandole con un occhio esterno qualcosa si dovrebbe notare di diverso,o nell'insieme o nella foto selezionata. Nell'osservazione si puo' cercare di scoprire rispetto le foto che vedi,cosa c'è di diverso e successivamente andare a ritrovare e variare quegli aspetti particolari. Nel paesaggio potresti cercare di arricchire toni e contrasti o le varie sfumature,oppure restringere maggiormente il campo visivo concentrandoti sui particolari. La foto 31 nella visione dall'alto porta questa sensazione di discatto, offre diversi spunti paesaggistici,ma potrebbe anche apparire un poco uniforme nel colore,nei limiti del consentito si possono cercare piccole variazioni nell'inquadratura.Oppure la foto 80 con gli scogli sul fondale, mostra qualche riflesso bianco ,si potrà ritentare in seguito penso con qualche gioco di luce diverso.Le foto suscitano inoltre differenti reazioni nello spettatore e che siamo immersi da una moltitudine di colori e scenari accattivanti. ciao |
user81826
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 13:21
L'intervento di Francesco è molto interessante; lo condivido e ne faccio tesoro anche per me. Sopratutto questo passaggio è fondamentale: <Ma il succo di quello che sto dicendo è solo uno: cercare di trovare un qualche "cosa voglio">. Io sono dovuto tornare ai motivi che mi avevano spinto a fotografare inizialmente, e da lì ripartire con quanto avevo imparato negli ultimi anni, per riavere un centro da cui muovermi per migliorare. Sono momenti fisiologici. |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 13:23
La soluzione é molto semplice: chiami per una sessione fotografica Giorgia Soleri. Ti torna una grinta e un lavoro addosso che vedi te... |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 13:51
“ L'intervento di Francesco è molto interessante; lo condivido e ne faccio tesoro anche per me. Sopratutto questo passaggio è fondamentale: <Ma il succo di quello che sto dicendo è solo uno: cercare di trovare un qualche "cosa voglio">. „ Su questo punto, io credo che sarebbe importante riappropriarsi di un'idea semplice: ovvero che la fotografia è comunque un mezzo. Per raccontare, per documentare, per esprimere sensazioni e idee. Oppure più semplicemente per passare il tempo, o per avere la propria personale "pratica zen"... E credo che capire cosa vogliamo abbia sempre effetti benefici. Averne coscienza ci indirizza e mantiene chiare le idee. E aiuta anche a comprendere chi ha esigenze totalmente diverse dalle nostre, senza dover confliggere e mantenendo, serenamente, una propria direzione. Perlomeno, la mia esperienza personale me lo suggerisce. E soprattutto non farebbe male, se si fotografa per passione, non vivere la fotografia come una gara |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 13:57
Tecnicamente sei padrone del mezzo. Appunto, mezzo, non fine. Ora di' qualcosa di tuo, come ti ha detto Francesco. E' questa la differenza tra fotoamatore e fotografo (inteso come autore). Il percorso è tortuoso ma è la cosa più interessante :) |
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inviato il 07 Maggio 2019 ore 15:11
spero che la mia risposta non risulti sgarbata per la sintesi con cui voglio risponderti.... cominciamo..: Il tuo "portfolio" è un normalissimo portfolio di una persona che con tempo, lavoro e pazienza si affinerà. “ "...Ho imparato la post produzione e la composizione ma da un anno a questa non mi sento di migliorare".... „ dissento non hai imparato ne la PP ne la compo, molte foto linkate presentano limiti notevoli in tal senso .... ma nn è un problema, è tutto normale, rientra tra le cose che si fanno , le hanno fatte tutti. ....anche il punto che segue non va bene : “ La frustrazione sta proprio nel vedere che per quanto mi impegno non riesco a raggiungere la stessa qualità o bellezza di foto di professionisti ecc.. „ La fotogafia deve essere gioia, felicità emozione, se è frustrazione hai un'approccio erroneo. Scusa ma di regalato non c'è nulla nella vita, tu che percorso avresti fatto per meritartarti di fare delle foto professionali?? Purtroppo l'era del digitale ha creato l'illusione che si possa ottenere tutto e subito, ma a mio avviso non è così, ci vuole pazienza e voglia di "lavorare". ma sicurante ne sei dotato.. Il consiglio che ti do io è questo, iscriviti al miglior fotoclub "fisico" della zona comincia a frequentera altre fotoamatori e attaccati ai più bravi, vai a mostre di autori famosi, impara ad osservare osserva ascolta e condividi...... Questo è solo per iniziare. buona avventura |
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