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inviato il 15 Aprile 2019 ore 20:02
da poco piu' di un mese ho raccattato un 19-35 cosina da affiancare ai miei nikkor 28-70, 60micro, 70-210 tutti orgoglionamente D .... in genere scatto manuale con l'esposizione in spot con il cosina, i primi scatti mi son venuti sovraesposti,ne ho pensate un po di cose alcune assurde altre forse meno, ho pensato che all'inizio una lente così grande cmq raccogliesse piu' luce in diffusione, che fosse piu' difficile con lo spot essere precisi, avendo un angolo maggiore di campo e di conseguenza il dettaglio piu' piccolo magari puntavo male io le zone da calcolare, ho pensato che F-stop è un calcolo geometrico lunghezza fratto "buco" ma non viene calcolato l'assorbimento della lente.... ma poi mi son detto che quella è una costante e quindi la fotocamera che calcola a diaframma aperto dovrebbe cmq fare il giusto rapporto.... etc etc ... provato anche il matrix idem devo sotto esporre piu' o meno di uno stop gli altri nikkor sono molto omogenei tra di loro, con le dovute differenze di sfumature tra contrasto, saturazione e dettaglio ma cmq omogenei non mi da fastidio basta ricordarlo e tutto va liscio, ma a me piace capire le cose poi mi son ricordato che molti facendo recensioni sulle fotocamere riferiscono di esposizioni da compensare... certo potrebbe essere un problema dei diaframmi del mio obiettivo o di qualche altro problema tra corpo e macchina ma la domanda che mi pongo effettivamente la lettura ttl potrebbe cambiare un poco da un obiettivo e l'altro ? ed eventualmente per cosa? |
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inviato il 15 Aprile 2019 ore 23:03
Mi sembra improbabile, la lettura dell'esposizione viene fatta dopo che la luce attraversa le lenti. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 0:49
"in genere scatto manuale con l'esposizione in spot" In manuale l' esposimetro non conta. Se a parità di diaframma, tempi e iso l' esposizione è diversa è tutto normale. Diversa trasmittanza, diversa vignettatura e diverso angolo di campo. Se alla stessa lunghezza focale e inquadratura, esposizione spot in av (con tempi diversi, è normale) dà risultati molto diversi è strano (TTL dovrebbe compensare le differenze). A quel punto può essere una correzione automatica sulla luce/vignettatura del jpeg on camera/software di sviluppo. Occhio al wb. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 1:16
Più facile che la forcella che chiude il diaframma al momento dello scatto, sia un po' lenta.. e al momento dello scatto il diaframma non è chiuso del tutto al valore pre-impostato. Puoi provare a TA. Nel caso non ci sia sovraesposizione, sarebbe un problema solo meccanico. In alternativa si puó scattare in stop-down o comunque chiudere i diaframma col tasto per la verifica della profondità di campo. Il mirino si oscura ma in live-view no. E le foto dovrebbero essere ben esposte. In lettura “matrix” non tutte le ottiche funzionano. E anche la lettura spot, su un grandangolo, puó dare problemi. La buona vecchia media ponderata credo offra il giusto compromesso. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 1:39
Se scatto in manuale neanche lo guardo l' esposimetro. Quando uso lo specchio, controllo prima l' esposizione in LV (anteprima, scatto prova, allert alte luci) e utilizzo lo specchio solo per l' AF a parametri bloccati. Dovremmo essere nel 2019 |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 1:44
L' importante è stabilire se le differenze le ha con stesso diaframma, tempi e iso (tutto normale), o se l' esposimetro sballa (parità di inquadratura, angolo di campo, WB e tempi/diaframma valutati TTL). Basta provare su treppiede il 19-35 e il 28-70 entrambi a una lunghezza tra 28 e 35mm in Av, iso 100, stessa inquadratura,stesso diaframma ai tempi che calcola la fotocamera (possono essere diversi), premisura WB per ciascuna lente. In spot la parte centrale deve avere la stessa esposizione, la vignettatura può fare differenze ai bordi. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:33
Per prima cosa cercherei di escludere che non sia un problema di ripresa: chiaramente misurando in spot in una inquadratura molto ampia, complessa e con un certo contrasto devi muoverti nell'inquadratura stessa, vedere come varia l'esposizione e tenerne in conto in base a quello che vuoi ottenere. Come dice Buenavida, se non il matrix almeno la ponderata centrale dovrebbe esserci. Se sovraespone anche su qualcosa di omogeneo tipo parete grigia e con gli altri obiettivi l'esposizione è corretta allora potrebbe esseci un problema tecnico, una causa possibile il diaframma dell'obiettivo. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:33
@alessandro Spagnuolo "Se scatto in manuale neanche lo guardo l' esposimetro. Quando uso lo specchio, controllo prima l' esposizione in LV (anteprima, scatto prova, allert alte luci) e utilizzo lo specchio solo per l' AF a parametri bloccati. Dovremmo essere nel 2019 Sorriso" Veramente io starei nel 2005 :-) Gli scatti prova li faccio all'inizio, però, per tararmi e riscaldarmi... Poi schermo spento... Gli scatti li porto a casa come li voglio dopo , quindi la questione della compensazione è costante Con la xt1 mi capitava di non guardare l'esposimetro, ma infatti l'esperienza era diversa. Non ho fatto test comparativo montando e smontando gli obiettivi, parlo solo di esperienza d'uso, col 28-70 se metto a zero l'esposimetro con una situazione di luce facile l'esposizione è ok... Con il cosina risulta di uno stop sovraesposta.l @buenavida Ho immaginato che lo spot diventasse meno preciso sul grandangolo a meno di avere porzioni molto grandi da puntare Lo spot lo uso puntando la zona più chiara e la zona più scura e scelgo Il matrix con la d200 e gli af dovrebbe fungere ma da cosa me ne potrei accorgere nel caso contrario? Scattare con la previsione della profondità di campo... Potrei farlo il test |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:53
Scusa, ma dovresti fare un test mirato per capirci qualcosa. Spot misura al centro, la vignettatura può fare differenze non da poco (quello stop che valuti ad occhio). |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 10:15
"Scattare con la previsione della profondità di campo" Confrontando i due zoom alla stessa lunghezza (angolo di campo) e stesso diaframma neanche la pdc potrebbe essere uguale. Te ne accorgi facilmente scattando in manuale (lascia stare l' esposimetro): stessi tempi ed iso (usando sempre la stessa lente) e chiudendo il diaframma deve anche esporre meno, se il diaframma funziona Anche se si bloccasse il diaframma, TTL non dovrebbe fare differenze sull' esposizione (vedrebbe cmq la luce che arriva e non il valore F comunicato) Io lo escluderei, ma puoi provare. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 12:17
@alessandro Il test posso farlo, posso anche usare un esposimetro esterno in studio, per controllare Penso che il consiglio dell'uso del tasto della profondità di campo sia per escludere lentezza delle lamelle diagramma |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 12:34
"posso anche usare un esposimetro esterno in studio" Quello lo eviterei, non tiene conto della luminosità effettiva delle lenti. Ti ritroveresti con lo stesso diaframma, tempi e iso con due lenti diverse, che ovviamente hanno esposizione diversa (trasmittanza e vignettatura). Questo, al contrario deve essere compensato TTL (attraverso le lenti), almeno per quanto riguarda la parte centrale dell' immagine. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 15:13
Se in manuale non guardi l'esposimetro come fai a sapere se hai impostato la terna giusta??? Non dirmi che ti basi sulla foto dal monitor della reflex... |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 15:33
“ Anche se si bloccasse il diaframma, TTL non dovrebbe fare differenze sull' esposizione (vedrebbe cmq la luce che arriva e non il valore F comunicato) „ Eh, no. Non è così. La lettura TTL comunica un certo valore EV al sistema esposimetrico che decide una coppia tempo/diaframma "un attimo prima" dello scatto. Ma non è in grado di variare il tempo durante lo scatto se, ad esempio, il diaframma non si chiude al valore impostato. Questo accade nel flash, dove in effetti il TTL interrompe il lampo in tempo reale quando valuta che la luce riflessa dal soggetto sia sufficiente. |
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inviato il 16 Aprile 2019 ore 17:50
Fatto al volo qualche foto... Spot e matrix a 35 mm stesso soggetto Confermo. Manuale stessi parametri settati con il 28-70 Nikkor Lettura Esposizione spot nikkor a zero Matrix -1 Lettura esposizione cosina -2/3 di stop rispetto al nikkor Foto a display "uguali" Istogramma "uguale" Avviso alte luci "uguale" Le prime due due le ho fatte con una luce parassita che entrava nel cosina e la differenza è arrivata ad 1 stop... Ma non ho indagato oltre ed ho cambiato, cmq anche in questo caso stessa foto, se non per le ombre schiarite dalla luce incidente.. |
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