JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Foto segnaletiche naturali, alias "De rerum natura (photographica)"


  1. Forum
  2. »
  3. Blog
  4. » Foto segnaletiche naturali, alias "...





user23063
avatar
inviato il 10 Aprile 2019 ore 15:28    

Adoro la fotografia di Natura, e adoro la Natura stessa, per questo mi attanaglia lo stomaco vedere come l'uomo con la u minuscola stia non così lentamente devastando il nostro Pianeta Terra con il suo egoismo ed egocentrismo, e i meri interessi economici.

Premesso questo, continuo ad interrogarmi su una questione, di cui al titolo. Qual è il senso / gusto che si prova a collezionare gallerie su gallerie, decine e decine di centinaia o migliaia di foto segnaletiche di pennuti di vario genere, specie o famiglia, spesso sostanzialmente uno scontorno del volatile su fondo uguale a se stesso, senza spesso un minimo di contesto o di ambientazione del soggetto nel suo habitat. Puramente atti estestici, perfetti nella nitidezza e nella gestione dei colori e della post-produzione.

Chiedo perché vorrei sapere, senza polemica alcuna, o senza alcun giudizio in merito, cosa spinge una persona a dedicarsi solo a quello (o quantomeno a pubblicare solo quel tipo di immagine). Il quesito potrebbe spesso valere anche per altri ambiti, ma qui è più evidente.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2019 ore 19:14    

Risulta la cosa meno dispensiosa a livello di energie e inventiva da perseguire. Fotograficamente parlando. Rimane sempre e comunque una bella immagine, se trattate bene in post e composta bene in scatto. Bel 3D. Interessante.

user23063
avatar
inviato il 13 Aprile 2019 ore 8:17    

Peccato non avere avuto molta risposta alla domanda, forse è un tasto delicato.

Io adoro i racconti di luoghi e loro abitanti, di reazioni del mondo animale e vegetale ai cambiamenti di habitat, o anche lavori descrittivi della complessità dello specifico ambiente, ma sopratutto adoro vedere la passione che trasuda opere magari sviluppate su lunghi anni di appostamenti, uscite, studio di posti ignorati dai più, magari fuori di casa, forse perché più alla portata (teorica) ma poco valorizzati.

I nomi sono i soliti, in particolare mi emoziona Munier, Mangelsen, Hoshino, Brandenburg, ma anche qualche conoscente che nella sua umiltà ha solo da insegnarmi.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2019 ore 10:09    

Semplicemente sono gusti personali

io sono uno di quelli da te menzionati, mi piace riprendere i soggetti, nel mio caso avifauna, il piu vicino possibile, altri fotografi preferiscono le foto ambientate, altri ancora solo soggetti in volo, sempre parlando di avifauna, sono tutte belle situazioni e contesti secondo me, dipende dalle preferenze personali del forografo.

Personalmente il mio genere mi spinge a un lavoro preventivo di ricerca dei luoghi e della migliore mimetizzazione, avere un limicolo a un metro dalla postazione senza che lui ne risenta minimamente della mia presenza è una bella sensazione , vederlo da vicino nei minimi particolari ripaga tutto il lavoro che c,è dietro.

Non sono d,accordo con la risposta di Banjo in cui afferma che è il metodo meno dispensioso per ottenere foto del genere, anzi, è tutto l,opposto , qui c,è tutto un lavoro preventivo per ottenere certi risultati, con perdita di tempo e lavoro il piu delle volte manuale per preparare i vari appostamenti in luoghi inpervi, molto diverso dal farsi una passeggiata sperando di riprendere qualche soggetto che nel 99, 99 % avverte la tua presenza prima che tu ti accorga di lui,

ma ripeto sono solamente gusti personali senza nulla togliere a nessuno.

Comunque anche a me ogni tanto piace la foto ambientata

user23063
avatar
inviato il 14 Aprile 2019 ore 11:35    

Nerone, mentalmente non mi riferivo esplicitamente a te, conosco il lavoro che ci sta dietro alle tue foto, quel lavoro è esattamente la risposta alla mia domanda per quanto riguarda il tuo opus fotografico.

Mi rendo conto forse che manca nel mio incipit a questa discussione un dettaglio che tale non è, e forse è quello che in realtà mi ha fatto e mi fa sorgere la domanda. Ovvero, il fatto di noleggiare / affittare capanni in ogni dove e fare le foto da lì, a quel punto senza nessun lavoro o investimento se non quello economico per viaggiare e per il noleggio, e a volte poi vantarsi di qualche immeritata capacità di ricerca e appostamento interminabile per ottenerlo.

L'affermazione di banjo acquista senso considerando questa correzione al mio discorso, nel caso di reale avvicinamento "in natura" non racconta la verità.

Personalmente ammiro Nerone, non lo seguirei pedissequamente, a me interessa più il racconto, ma nel racconto serve anche arrivare "dentro", fisicamente, e in questo Nerone è e sarà un Maestro.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2019 ore 11:52    

“Non sono d,accordo con la risposta di Banjo in cui afferma“

Occhio che forse hai interpretato male. Io non volevo sminuire il lavoro di nessuno, quantomeno il tuo che e' lodevole. Volevo solo far passare il messaggio, che la fotografia naturalistica “artistica” e' ben altra cosa rispetto alla media che si nota quì sul sito.

Va' oltre la mera qualita' tecnica e diventa piu' concettuale. Sognante. Racconta una storia. Ma aggiungo anche che perseguire traguardi naturalistici importanti non e' facile e non e' alla portata di tutti, in quanto a costi, spostamenti, tempo e dedizione, o lo si fa di mestiere (durissimo anche solo ricevere sovvenzioni per le spedizioni) oppure si e' un po' costretti a rappresentare la media fotografica del sito. Che male, affatto non e'.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2019 ore 11:58    

“Affittare capanni in ogni dove e fare le foto da lì, a quel punto senza nessun lavoro o investimento se non quello economico per viaggiare e per il noleggio”

A volte, rimane l'unica condizione che permette di realizzare qualcosa di decente in natura, ognuno di noi ha vite diverse, e non mi permetterei mai di fargli i conti in tasca sulle possibilita' fotografiche che ha. Mi limito ad ammirare la fotografia, che ha pur sempre valenza artistica, se la vediamo fine a se stessa. Come credo vada fatto.

user23063
avatar
inviato il 14 Aprile 2019 ore 13:16    

Si si, nessuna critica (al massimo potrebbe trattarsi di invidia MrGreen), intendo che trovo (PER ME) più interessante chi dedica la propria vita (e non solo fotografica, credo che l'impegno profuso sia anche impattante su molti aspetti della vita) a diventare tutt'uno con la natura e quindi portarci immagini come se fossero scattate dagli occhi di consimili della creatura fotografata, riducendo al minimo l'impatto della propria presenza.

Sono conscio che senza un immane impegno, come da alcuni qui dentro, non ci siano molte alternative a doversi "accontentare" di capanni a pagamento, anche io ne ho usufruito una volta come palestra facilitata, conscio che prima o poi non posso escludere di farne uso ancora.

Trovo però importante che sia chiaro il come una foto è stata ottenuta, senza sotterfugi o bugie. Purtroppo questo non avviene sempre. E questo forse ha generato la mia domanda.

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 18:35    

Per la fotografia che hai in testa, in natura, prima di acquistare attrezzature fantascentifiche, e' bene saper dove si andra' e cosa si vorra' fotografare. Costruire il capanno e' poi veramente importante, e la cosa principale, se si vogliono vere fotografie riprese in ambiente naturale. Tanti saltano questi passaggi, ma sono le cose essenziali da sapere e da mettere in atto.

avatarsupporter
inviato il 23 Aprile 2019 ore 13:24    

Normalmente chi fotografa la natura la ama o quantomeno ne è attratto. Il nostro paese ha una densità di abitanti pari alla Cina, con attualmente 450000 cacciatori che al 90% amano impallinare uccelli e mammiferi diurni. Questo unito al degrado delle nostre campagne crea grosse difficoltà a trovare e avvicinare i soggetti fotografici.
Premesso questo la passione prende in modi diversi : c'è chi viaggia per conoscere e riprendere specie nuove e chi fotografando in volo, ritaglia per ridurre la presenza monocolore del cielo blu. Se dai un'occhiata alle mie gallerie o a quelle di Maurizio Baldari vedrai posizioni diverse di volo, di solito con discreti dettagli e con animali molto tranquilli.

avatarsenior
inviato il 24 Aprile 2019 ore 10:31    

Ognuno fa quello che può dargli emozione, una ricerca del bello che può essere ritrovato nel massimo dettaglio disponibile, da una movenza curiosa o elegante, da una specie sempre sognata e finalmente fotografata, da un' ambientazione fantastica: noi ci nutriamo di questo, ognuno alla ricerca spasmodica di qualcosa, sottraiamo tempo ad altro, dormiamo poco, ma finché c'è voglia vuol dire che stiamo facendo la cosa giusta.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me