RCE Foto






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione, acconsenti all'utilizzo dei cookie e confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy.

OK, confermo

Dati Risolvenza Pellicole 2 ?!?!


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. »
  5. Fotografia Analogica
  6. » Dati Risolvenza Pellicole 2 ?!?!





avatarjunior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 16:25

non sapevo come chiamare il post. siccome ero interessato alle discussioni in merito, cerco di rianimare la discussione. Riguardo alla qualità delle diapositive/negativo.
Secondo me per confrontare al digitale comunque bisogna tenere presente un paio di cose. Gamma dinamica del sensore, molto più alta e della diapositiva, infinitamente più bassa. Planarità della pellicola, sopratutto sui medio formati e grandi formati. Il sensore invece è sempre planare. messa a fuoco singola sull'analogico mentre sul digitale la messa a fuoco a è a più punti. Mentre questo non vale con la messa a fuoco all'infinito, sarebbe il confronto pari su entrambi con la messa fuoco.

www.onlandscape.co.uk/2014/12/36-megapixels-vs-6x7-velvia/

ecco il link da dove nasce la discussione precedente. Anche se secondo me dovevano confrontare con una kodak ektar 100. perchè ha più gamma dinamica, 14 stop e non 6 stop (mi pare) della velvia. è un confronto impari sulle ombre. poi altra cosa non dicono che tipo di chimici usati, E6, ma nuovi o meno? perchè lo sviluppo delle diapositive deve essere fatto a regola d'arte da quello che so, e agitazione continua. Jobo consiglia velocità alta per agitazione continua. ovviamente temperatura precisa. Telemetro. il telemetro secondo me è inferiore alla classica reflex, perchè va tarato, e tarare il telemetro più preciso possibile sarà sempre leggermente fuori fuoco. Mentre con una pentax 67 forse sarebbe stato un confronto migliore. Ottiche secondo me servivano ottiche uguali per paragonare i 2 sistemi. Lo scanner.... Lo scanner secondo me, ma per quanto buono possa essere ha sempre un vetro aggiuntivo, gli scanner piani poi non hanno vetri lavorati ma solo stampati a caldo, facendo perdere parecchia qualità, a mio avviso. Poi i negativi a colore hanno un altro svantaggio, la stampa, e pure li le ottiche vanno a interferire sulla qualità. inutile dire che più elementi di vetro = più perdita di resa. La perfezione non esiste. Voi che ne pensate? Altre cose da aggiungere o da criticare?!?!?!

PS: la discussione non è analogico vs digitale. Ma un confronto oggettivo per valutare i 2 sistemi. Anche se apparentemente può sembrane Analogico vs Digitale. Il tema che vorrei proporre è un esame più tecnico possibile per confrontare i 2 sistemi meno empiricamente possibile.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 19:50

Uhmmm ... aria torbida! speriamo non finisca come al solito Triste

Adesso sono al cellulare, che non essendo il massimo della comodità mi penalizza assai, in ogni caso quel link parte col piede sbagliato per almeno due motivi: 1) paragona formati diversi e 2) il paragone va fatto preferibilmente davanti a delle fotografie stampate ... pertanto la Velvia non serve!

Ci sentiamo più tardi.

avatarjunior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 21:35

Vero che andrebbero stampata, ma pure la stampa analogica è diversa da quella digitale. Mettiamo di avere un analogico 35 mm e un digitale 35 mm "FF". il processo di stampa è diverso. Dunque pure li è difficile fare un confronto a pari merito. Di certo non puoi andare in giro a vedere una foto su un negativo. anche se teoricamente sarebbe un confronto più equilibrato. Però che senso ha guardarsi un negativo?!?! se non stampi fai ben poco. Prima per curiosità ho preso una foto negativa e l'ho proiettata. una pellicola modesta "kodak ultramax 400". Un dettaglio molto elevato, e pensare che su carta fa letteralmente schifo il dettaglio. Poi pure lo sviluppo è stato fatto male secondo me (photosì) e non dico altro. In breve quello che dico è che il negativo ha troppi procedimenti che ovviamente fanno decadere la qualità, mentre per il digitale il decadimento è minimo a confronto. Già la non planarità della pellicola è un grande vantaggio per il digitale.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 22:18

Indubbiamente il fatto di non poter avere garantita una perfetta planarità della pellicola è una potenziale fonte di problemi, che Contax aveva provato a risolvere, sulla RTS III (l'ultima ammiraglia a pellicola se non ricordo male) ricorrendo a un dorso aspirante, ma è anche vero che il problema si dovrebbe porre quasi esclusivamente nel caso dell'uso di ottiche ad elevata apertura massima, f 1,2 o 1,4 per intenderci, impiegate a Tutta Apertura perché, almeno così mi sembra di ricordare, già con aperture nell'ordine di f 2 il problema dovrebbe non dico scomparire ma quasi.

In ogni caso però, amico mio, per poter fare un paragone quanto più possibile equo, fosse anche solo dal punto di vista concettuale, per come la vedo io bisogna necessariamente ricorrere a delle stampe, ognuna chiaramente ottenuta per il tramite della sua filiera specifica, stampe che dovranno essere poi sottoposte a un severo confronto visivo a parità di ingrandimento, chiaramente.

Altrimenti, ma solo come extrema ratio, si dovrebbe ricorrere alla proiezione ... ma in tutta onestà, e se proprio devo dirla tutta, quest'ultima strada mi sembra un pochino troppo tortuosa da percorrere Cool


P.S. - poc'anzi hai testualmente affermato: Prima per curiosità ho preso una foto negativa e l'ho proiettata. una pellicola modesta "kodak ultramax 400". Un dettaglio molto elevato, e pensare che su carta fa letteralmente schifo il dettaglio . Poi pure lo sviluppo è stato fatto male secondo me (photosì) e non dico altro ... ecco i punti sui quali interrogarsi sono i seguenti: 1) lo sviluppo è perfettamente corretto? - 2) le stampe che hai osservato di che dimensioni sono? - e infine 3) con quale sistema sono state ottenute queste benedette stampe?


avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 22:34

Eeeek!!! ancora MrGreen
Se ti piace la resa dell'analogico lo usi altrimenti fai a meno .
E' chiaro che va saputo fare.

avatarsenior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 22:39

Pamtom
Se ti piace la resa dell'analogico lo usi altrimenti fai a meno.

Non c'è nessun confronto da fare.
Il vero problema della pellicola è saperla usare bene .


avatarjunior
inviato il 02 Aprile 2019 ore 23:54

Per quanto riguarda la kodak 400 ultramax. Lo sviluppo lo ha fatto photosí pure stampa. Non so di preciso cosa usano per sviluppare ,ma credo sia lo sviluppo a nastro trasportatore. Quello con più vasche e man mano che il nehativo va avanti si sviluppa. Dunque chimici mai freschi... la stampa non so come la facciamo. Ma da schifo sicuramente. Misura 15x13 su carta straccia pure quella. Comunque si la contax rts lll ha la pellicola aspirante. Ne ho una. L'ultima ammiraglia analogica di contax era la n1

Speedking. Credo che non hai capito quello che intendo con questo post. sto dicendo che non credo esistano strumenti per valutare i 2 sistemi veramente alla pari ai minimi dettagli. Se esiste un metodo oggettivo che uno o l'altro non soffra sarebbe davvero ottimo. E si potrebbe valutare equamente i due sisttemi.

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:03

Il problema dei bagni di sviluppo industriale è che non vengono mai sostituiti totalmente, vengono solo rinfrescati o, come si dice in gergo: rigenerati a scadenze più o meno regolari.
Il problema è che quando la fotografia era solo chimica queste rigenerazioni, in genere, erano settimanali anche se, in periodi di lavoro più intenso, la frequenza della rigenerazione poteva anche essere più veloce, ora invece ... boh ... francamente la faranno ancora, certamente, ma altrettanto certamente non una volta alla settimana ... una volta al mese ... seppure!

Inoltre poi il vero vulnus della stampa amatoriale è che la stessa non viene fatta seguendo la classica filiera chimica ... ora come ora il negativo sviluppato (+/- bene non consideriamolo) viene scansionato in automatico, con una risoluzione bassissima, e quindi stampato ... in pratica il negativo viene ridotto a un file, di qualità infima ovviamente, e stampato come tale ... ecco perché le stampe finite sono dei cessi!

Diverso il discorso di un laboratorio artigianale che ti assicura un procedimento certamente più costoso ma altrettanto certamente anche molto migliore nel risutato finito e, soprattutto, con la certezza di avere delle stampe, soprattutto per quanto riguarda gli ingrandimenti, realizzati con l'ingranditore!

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:17

Per decenni sono stato convinto che le pellicole diapositive fossero più nitide delle pellicole negative a colori (il BN me lo stampavo da me...), quando ho digitalizzato i miei negativi colore mi sono accorto che non era affatto vero!!
In pratica TUTTI i laboratori sfuocavano leggermente le immagini sotto l'ingranditore per non far vedere i granellini più piccoli di polvere e, forse, la grana stessa della pellicola.

Questo per dire che, rivedendo criticamente cosa successe nell'era analogica, ci sarebbero ancora margini di miglioramento.
Detto questo io non tornerei assolutamente mai indietro, la superiorità complessiva del digitale si vedeva già con 12mp , con 36 o più è ancor più evidente.
- maggior dettaglio
- maggior gamma dinamica
- possibilità di bilanciamento del bianco
- risultato immediatamente visibile
- sviluppo infinitamente più breve e meno faticoso
- archiviazione in un PC
fanno sì che una buona FF digitale sia complessivamente superiore ad una MF analogica

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:44

No secondo me non ha senso fare in nessun modo paragoni.
L'analogico ha la sua filiera, e oggi non sono rimasti molti a saperla fare bene.
Una volta che uno la fa come si deve, e raggiunge i massimi possibili, quella è.


avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:50

Speedking hai ragione, ma i paragoni sono inevitabili, anche se sono due mondi diversi.
Se uno vuole decidere quale direzione prendere deve per forza analizzare i pro e contro di queste due filiere

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:55

Vorrei fare una domanda, che non è assolutamente provocatoria ma solo per capire. Al di là di fini collezionistici perché qualcuno scatta ancora in analogico? Quali sono i motivi che spingono a farlo? E lo chiedo da uno che ha scattato una vita in analogico. Ho iniziato alla fine degli anni 70' con una Olympus OM1. Una volta passato al digitale e sopratutto dalla mia prima FF ho appurato che i vantaggi e la superiorità del digitale sono abissali.

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 9:58

Filiberto..... penso per passione, come potrebbe essere quella di guidare una Fulvia Coupè o una Honda 750 Four anni '70.

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 10:05

Si però lo fai alla domenica mattina per tua passione, mai poi tutti i giorni al lavoro in mezzo al traffico ci vai con un'auto moderna, idem se devi fare un viaggio di 1000 chilometri. Anche io conservo con amore una Rolleiflex e ogni tanto ci faccio qualche foto ma non mi verrebbe mai in mente di andare oltre.

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2019 ore 10:22

Una domanda Filiberto: hai mai proiettato?
E se l'hai fatto (cosa quasi certa): come?
E sempre senza alcuna vena polemica, e ti prego di credermi, perché mai hai smesso di farlo pure in digitale?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 190000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





07 Aprile 2020

Metti la tua pubblicità
su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve un compenso in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me