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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 18:46
Salve ragazzi, vado dritto al dunque: entrando nel mondo dei professionisti (p. iva aperta il mese scorso) e dovendo svolgere eventi come matrimoni (ed a volte ritratti), come ci si comporta nella sottoscrizione del contratto? Io ho una liberatoria che mi è stata fatta appositamente da un avvocato, però è antecedente alla nuova normativa, quindi cosa dovrei fare? Posso modificarla io o devo tornare dal mio avvocato? Inoltre ci sono altri accorgimenti? Leggevo di database (anche elettronici) obbligatori anche per liberi professionisti o robe del genere. Grazie a chi mi darà alcune delucidazioni. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:04
La normativa è da un po che è stata modificata ormai. L'avevi richiesta un po in anticipo... |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:12
“ La normativa è da un po che è stata modificata ormai. L'avevi richiesta un po in anticipo... „ In che senso? La liberatoria l'ho richiesta un anno e mezzo fa, Aprile 2017, quando ancora non era entrato in vigore tutto questo sistema e la usavo giusto per dei ritratti da usare sui social, niente a livello lavorativo. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:29
“ Considerata la scelta del tuo lavoro, mi informerei bene. Benvenuto nel mondo delle P.I. MrGreen „ Ed è quello che voglio fare per non avere problemi  |
user158139
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:30
Il rispetto del GDPR non riguarda solo la liberatoria, ma il sistema di protezione dei dati dei clienti e delle loro foto. Ad esempio, i dati dei clienti devono essere protetti da un sistema di password efficace e, se sono sul cloud, devi verificare che il servizio che usi abbia i requisiti della normativa stessa. Se cerchi "gdpr photographer" su google trovi un sacco di informazioni, ovviamente in inglese. Altrimenti ti tocca pagare un consulente. Oppure rischi. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:32
“ Oppure rischi. „ mi sono rotolato... Le informazioni le trova anche in italiano comunque. Potenza della rete. Sempre che riesca a rigirarsi nei meandri del linguaggio. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:44
Non ho intenzione di rischiare. Voglio solo capire chi mi può guidare in questa cosa e capire quali siano gli step da seguire. Esempio: i dati del cliente sono ovviamente quelli scritti su un contratto matrimoniale, giusto? Se il contratto rimane in copia a me ed alla coppia di sposi, posso solo conservare la copia originale (quindi scritta) in un archivio ed eventualmente scannerizzare il tutto e salvare quei dati su supporti come hard disk o deve essere per forza tutto online? Insomma quali sono le figure che possono spiegarti precisamente cosa si deve fare e cosa no? |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:49
Se vuoi procedere in modo scrupoloso, studiati la normativa. Non occorre tu debba preparare un esame di diritto. Prova a pensare le Tue problematiche applicative. Confrontati con colleghi su questioni specifiche de visu, quello che non risolvi o per chiarire l'inchiaribile rivolgiti ad un professionista. Se hai studiato prima e compreso le problematiche può risolvere i tuoi dubbi. Se non è preparato i tuoi dubbi saranno i suoi dubbi. Se nemmeno te sei preparato i tuoi dubbi rimarranno dubbi. Buon lavoro. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 19:52
“ Se vuoi procedere in modo scrupoloso, studiati la normativa. Non occorre tu debba preparare un esame di diritto. Prova a pensare le Tue problematiche applicative. Confrontati con colleghi su questioni specifiche de visu, quello che non risolvi o per chiarire l'inchiaribile rivolgiti ad un professionista. Se hai studiato prima e compreso le problematiche può risolvere i tuoi dubbi. Se non è preparato i tuoi dubbi saranno i suoi dubbi. Se nemmeno te sei preparato i tuoi dubbi rimarranno dubbi „ . Ma in questo caso lo "specialista" dovrebbe essere un avvocato giusto? |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 20:02
Ci sono delle associazioni di categoria dei fotografi? Ogni categoria ha le proprie problematiche, partirei dal semplice, solitamente l'unione fa la forza. “ dovrebbe essere un avvocato giusto? „ In teoria si, ma può non essere necessario e/o sufficiente. Dovrebbero esserci anche società che fanno corsi di formazione. E' un po specializzante, non a tutti interessa lavorare nel settore. Come dire che per fare un reportage di guerra chiamo un fotografo qualsiasi e trovo un matrimonialista. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 20:08
“ Ci sono delle associazioni di categoria dei fotografi? Ogni categoria ha le proprie problematiche, partirei dal semplice, solitamente l'unione fa la forza. " dovrebbe essere un avvocato giusto?" In teoria si, ma può non essere necessario e/o sufficiente. Dovrebbero esserci anche società che fanno corsi di formazione. E' un po specializzante, non a tutti interessa lavorare nel settore. Come dire che per fare un reportage di guerra chiamo un fotografo qualsiasi e trovo un matrimonialista. ;-) „ Perfetto, sei stato chiarissimo Mirko e ti ringrazio :) |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 20:14
Secondo me se tieni i contratti in un cassetto chiuso a chiave sei a posto. Se invece vuoi memorizzare i dati su supporto informatico potresti essere soggetto al GDPR. Se ben ricordo il GDPR si applica solo alle società, se operi come libero professionista/ditta individuale (quindi come persona fisica e non giuridica) dovresti esserne esente. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 20:14
“ Esempio: i dati del cliente sono ovviamente quelli scritti su un contratto matrimoniale, giusto? „ No, sono anche le foto che scatti a loro, il GDPR li annovera come dati personali pure quelli. L'avvocato non ti può aiutare in tutta la catena della GDPR compliance, può gestire solo la parte normativa ma come lo farebbe uno che si è letto bene la legge. Ti consiglio di lasciare perdere, anche perchè per fare un lavoro fatto bene, bisogna produrre tutta una serie di documenti che abilitano il registro del trattamento dei dati, le lettere d'incarico interne e quelle ad esterni, visita preventiva dei locali etc etc etc.... Non mi sembra il caso. Tieni presente che in teoria, dovrebbero essere gli sposi stessi a farti firmare una lettere d'incarico in ottemperanza al GDPR.... ma dubito che qualcuno lo farà. |
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inviato il 20 Dicembre 2018 ore 20:25
“ No, sono anche le foto che scatti a loro, il GDPR li annovera come dati personali pure quelli. L'avvocato non ti può aiutare in tutta la catena della GDPR compliance, può gestire solo la parte normativa ma come lo farebbe uno che si è letto bene la legge. Ti consiglio di lasciare perdere, anche perchè per fare un lavoro fatto bene, bisogna produrre tutta una serie di documenti che abilitano il registro del trattamento dei dati, le lettere d'incarico interne e quelle ad esterni, visita preventiva dei locali etc etc etc.... Non mi sembra il caso. Tieni presente che in teoria, dovrebbero essere gli sposi stessi a farti firmare una lettere d'incarico in ottemperanza al GDPR.... ma dubito che qualcuno lo farà. „ Quindi per poter chiedere il consenso all'utilizzo delle foto sui miei siti / social , cosa dovrei fare per non incorrere in problemi? Io questo voglio capire. Alla fine se gli sposi danno l'ok, devono firmare una liberatoria ed ovviamente userei solo le foto dove c'è solo la coppia e nessun'altra persona. Ma quello che mi preoccupa è avere tutto in regola per eventuali controlli random. |
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