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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:05
calma, prima di massacrarmi leggete bene questo post, che prende spunto da un'altra discussione qui su Juza. So benissimo che la stampa è un'arte e qui ci sono "professionisti" della stampa (che invidio per le loro capacità, conoscenze e attrezzatura dedicata) e io nel mio piccolo amo stampare e appendere le foto che più mi piacciono. Pero'... Con la pellicola, quando si parlava di fotografia, non si poteva non pensare alla stampa. I 2 concetti erano coincidenti ( ci sono anche le diapositive, ma possiamo trascurare ). Con il digitale invece fotografia e stampa si sono scisse, la fotografia non ha più bisogno della stampa per esistere, e infatti le foto non si stampano più. Sono diventate "liquide". la loro fruizione "naturale" è lo schermo di un dispositivo. È d'altronde perché non dovrebbe essere così? scattiamo la foto basandoci sulle informazioni che visualizziamo su uno schermo, sviluppiamo il file sempre utilizzando le informazioni che uno schermo ci trasmette, quindi per quale dannato motivo non dovrebbe essere uno schermo il supporto ideale per una foto? Non è che è la stampa la reale forzatura di tutto il processo? cosa ne pensate? |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:08
passo. cerco sempre di immaginare altre situazioni che potrebbero essere state analoghe. Concentrando il tutto sulla mera visione, è uguale vedere un film al cinema o vederlo a casa? Se pensi che sia meglio al cinema, pensa perchè praticamente tutti hanno visto il loro maggior numero di film a casa. E nessuno va più al cinema. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:12
cedo…. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:16
Enzillo, il monitor è il supporto ideale e anche il più usato, questo grazie al fatto che puoi far vedere una foto in qualsiasi momento ad altre persone, però sui muri le foto cartacee sono più belle (a mio parere). |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:35
Si volendo oggi si puo' fare a meno della carta , probabilmente , non so fra quanto 10,20 o XX anni sara' cosi,forse cisaranno monitor da 30 pollici con 20 o piu mpix ,di non so che tecnologia, sottili come un cartoncino che costeranno una cena e via . Il futuro chissa cosa riservera' alla fotografia |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:43
@Mirko, in passato i cinema avevano un vantaggio rispetto alle tv, una maggiore risoluzione e un audio coinvolgente, ora non piu' (tutti abbiamo il 4k a casa) e gli appassionati un sistema home theatre. Resta lo schermo gigantesco, ma con gli attuali schermi e con la distanza di visione di un divano rispetto ad una poltrona del cinema, anche questo fattore diventa molto relativo. Aggiungi che a casa nessuno mastica pop corn dietro le tue orecchie, ed ecco spigata la crisi del cinema. Perche' le persone ci vanno ancora (anche se molto meno)? Non per la qualita' di fruizione, ma perche': 1) Non vogliono aspettare i canali di distribuzione alternativi. 2) Condividono con gli amici/parenti una esperienza. @Blackdiamond, non so se sui muri le foto cartacee sono piu' belle, pero' sicuramente e' piu' economico stampare e incorniciare una foto piuttosto che comprare uno schermo solo per quello ;-) |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:49
Tutto ciò di "domestico" che non viene stampato sarà quasi irrimediabilmente perso nel giro di pochi anni o al limite di pochi decenni. Se ai nostri nipotini verranno fatte vedere le immagini del nonno che aveva la passione della fotografia saranno quelle stampate. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 19:54
il tuo ragionamento non fa una piega e razionalmente hai ragione ma fai una prova a stampare una foto a cui sei legato in fine art e la sensazione al tatto, la foto reale che hai tra le mani acquisisce davvero valore. Scegli la carta che più esalta la profondità dei neri o le sfumature dei colori o quello che è più rilevante nella tua fotografia...Aggiungo inoltre che se la stampa non avesse senso non lo avrebbe neanche andare a vedere una mostra fotografica in fondo sul web si trova quasi tutto...una prova al tuo posto la farei poi ovvio su 1000 foto a monitor ne scegli una e le altre 999 le guardi lo stesso però è davvero diverso...provare per credere |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 20:03
Quoto Davidevet, piccolo esempio fresco fresco : Settimana scorsa vado in cantina alla ricerca di un sacro Gral smarrito da mia moglie, sposta qui, sposta lì, esce fuori un bustone di vecchie fotografie della sua famiglia, roba di almeno 30 anni fa. Le ho portate su a casa e abbiamo passato un pomeriggio sul lettone insieme alla nostra bimba di 6 anni a guardare foto scolorite, spesso poco a fuoco con dettaglio quasi inesistente ma che sono riuscite a farci provare sentimenti che nessuno schermo darà mai, non si può spiegare, ti proietta in una dimensione diversa da quella che siamo abituati a fruire, una sensazione che si amplifica non solo grazie alla vista ma anche grazie al tatto. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 20:49
Sono d'accordo con tutti voi, ripeto che io stampo e appendo le foto che piu' mi piacciono, ma mi sembra che la stampa non possa che essere destinata a diventare una attivita' per nostalgici. Un poco come quelli che comprano i dischi in vinile. Non lo si fa' per la qualita' del suono, ma per altri aspetti che con la qualita' non hanno niente a che fare. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 20:50
Quoto quanto scritto da Alphaman, tralasciando poi il fatto dell'arredamento o del feticismo. Se andassi al Louvre e sl posto delle opere vedessi quadri digitali iperdefiniti, avrei le stesse emozioni di guardare Facebook seduto sul... tram. Poi ci sono occasioni dove una visione digitale e migliore. Oggi sono due tecniche di visione complementari, non necessariamente una migliore dell'altra. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 20:54
Fino a qualche anno fa avevo stampato solo qualche foto poi appesa in casa, ricordi dei viaggi fatti. Da quando è arrivata mia figlia 4 anni fa ho però iniziato a stampare formati piccoli 10x15 e 13x18 da incorniciare o più spesso regalare ai nonni, zii, etc...la gioia più grande personalmente me la da regalare una bella foto a una persona. Quando la vede leggi l'emozione nei suoi occhi...ormai le foto sono solo sui cellulari, specie con qualità pessima...ma avere una cosa cartacea da toccare e guardare ogni volta che si vuole ha un fascino incredibile. Se poi è anche venuta bene...meglio ancora! Anche per le nuove generazioni...a mia figlia piace tantissimo guardare e sfogliare le foto con me...se lo faccio col monitor comincia subito a chiedermi YouTube coi cartoni! Concludo dicendo che sto valutando di prendere una stampante fotografica per stampare alcune foto in casa...noto infatti che spesso foto che mi piacciono finiscono dimenticate sull'hd. Spero di aver dato dei buoni spunti. Ciao! |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 20:56
Lo schermo è orami la fruizione quotidiana della fotografia, non possiamo negarlo. Fotografia significa mostrare, e i monitor, internet sono ottimi strumenti di condivisione. Ma la stampa non morirà, avere una foto tra le mani è ancora un'altra cosa, proprio perché la possiedi, la tocchi. Una stampa scolorisce, ma rimane per sempre; gli hard disk no. Ho comprato una instax square proprio per questo, e mi diverto spesso a regalarle le foto...suscita in chi riceve mille emozioni in più rispetto ad un invio con whatsup, ci sarà un perché! È forse tengo di più a quelle piccole stampe quadrate venute un po così , che a tutte le mille foto fatte con reflex e tanti obiettivi che spesso purtroppo rimangono attaccate allo schermo, chiuse li, dentro un pc. Finché sarà vivo e connesso con il mondo...che cambia più in fretta di me! |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 21:03
@enzillo non diciamo eresie.. il coinvolgimento che il cinema oggi da è ricreabile in ambiente home solo con la videoproiezione, punto.. quando saranno in commercio tv da 100 e passa pollici forse ne potremo riparlare.. |
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inviato il 22 Ottobre 2018 ore 21:05
Beh, lo schermo mica posso appenderlo |
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