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Il perfetto obiettivo moderno


Forum » Obiettivi » Il perfetto obiettivo moderno




avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 8:30

Spiritello vivace ed intelligente: bravo Iacopo!

Ottime foto con attrezzatura che tutti rifuggono, e...…..ottima storia!

Conta il Fotografo, non l'attrezzatura!


avatarjunior
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 10:18

Grazie, e complimenti per le tue Nikon ! Quale ha il rumore dell'otturatore piu' forte ?

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 12:41

"Quale ha il rumore dell'otturatore piu' forte ?"

La D4, sembra una martellata!

la D 810 è "morbida", più silenziosa.

Questa





più grande qui:

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2758734

l'ho fatta con la D4 nel silenzio quasi perfetto di una chiesa: lo scatto della D4, duro e rumoroso, sembrava un moccolo "sparato" forte in chiesa, ha rotto l'incantesimo!

avatarsupporter
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 12:53

Bella la serie dell esploratore! ;-)

avatarsupporter
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 13:13

Veramente magnifico questo 3d, complimenti Jacopo. Ti seguirò dovunque vada.Cool

avatarjunior
inviato il 11 Gennaio 2019 ore 22:27




SIGNORI ! Ecco LUI, .... l'immenso 50-300 in azione, su un set costruito ad hoc per la sua lunga focale.
( Copio & incolllo dalla galleria, scusatemi ma domattina ho la sveglia alle 6.Triste )
Verificati gli allineamenti, l'Esploratore prosegue nell'indagine e addentrandosi nei meandri della struttura, raggiunge il luogo sacro nel quale era possibile conferire con il Sistema Centrale. Un grande, enigmatico occhio di vetro sovrasta immobile il nostro Eroe, circondato da silenti blocchi metallici custodi delle ancestrali memorie del pianeta.... ILLUMINAZIONE: Tavolo luminoso e pila monoled tenuta a mano davanti all'obiettivo per creare il flare blu. SET: Tavolo luminoso, blocchetti bronzei allineati a T costituiti da vecchi caratteri da stampa mobili, 2 custodie trasparenti di C60, una lente close-up 4x da 72 mm per l'occhio, 2 C60 sullo sfondo a DX e SX e una terza infondissimo dietro la close-up, 2 C60 di taglio in primo piano per creare le ombre rettangolari scure ai lati dell'immagine; lente-occhio a 2,80 metri dalla tacca del P.F. sulla Nikon, focale a 300 mm. OBIETTIVO: Sua Grandiosità, fratellone del Signore Dei Riflessi, il Nikkor 50 -300 Auto f 4,5 del 1969 circa montato su Nikon D200, 2,3 kg di peso, TUTTO DI NERO FERRO, 20 lenti in 5 gruppi flottanti +1, dalla meccaanica assurdamente complicata, portafiltro da 95, collare ruotabile non rimovibile con filetto standard x treppiede, ... notare che l'ultima grossa lente prima del sensore ha il diametro esattamente come quello interno della flangia metallica che si attacca alla baionetta della reflex ! Messo su treppiede pesante di alluminio e BEN serrata ogni vite, nonostante sia pressochè in perfetto equilibrio con la D200 rispetto alla mia grossa testa a sfera, allo scatto oscilla comunque con i movimenti dello specchio. Il fuoco è preso sulla superficie della lente in fondo. Io e la reflex siamo nascosti nella fascia orizzontale al buio che si nota riflessa al centro della close-up. SETTAGGI MACCHINA: WB 2500K, esposizione manuale, fuoco manuale, f 22 ed iso 100 per una immagine pulita per non impolverare l'occhio ;). NOTE: E' la prima volta che uso focali da 450 mm eq: è stato un set atleticamente impegnativo, dato che dovevo andare continuamente avanti ed indietro per circa 3 + 3 metri per verificare a mirino tutti gli allineamenti degli oggetti, e data la compressione prospettica e volendo usare f 22, ho dovuto allestire un set lungo circa 120 cm per avere un minimo avvertibile di sfuocato ( l'obiettivo parte da 2,5 metri un su..... ). Jpg dalla scheda di memoria, postproduzione in macchina.

avatarjunior
inviato il 13 Gennaio 2019 ore 23:24

Nuova lente ! Assieme al monumentale Nikkor 50 - 300 f 4.5, ero tornato a casa con un'altro obiettivo, il tanto vituperato Nikkor 35-70 f 3.3 - 4.5 prima serie: ero curioso di provarlo, visti i commenti schifati di Ken Rockwell e le pessime recensioni qui su Juza. L'estetica mi piace un sacco, è molto piccolo, con filtri da 52, finestra per le distanze, leggero, è un serie D, è un 50-105 su aps-c, ghiera del fuoco e zoom fliuda, ed è di costruzione robusta, non ovviamente come gli ais, ma sicuramente meglio dei plasticotti moderni, tenedo conto anche del fatto che all'epoca era un'ottica kit, e riesco a manovrare il diaframma direttamente dall'ottica, cosa che adoro fare !
Ho adoperato il 50 - 300 a tutta estensione per simulare la profondità esagerata della cavità oculare dell'occhio del computer, e ci ho sparato un raggio laser piatto per edilizia dalla flangia della baionetta alla lente frontale. Potete notare come il laser definisca i contorni delle lenti al suo attraversarle, soprattutto la tripletta iniziale, isolata dalle altre con i flottaggi a 300 mm, complice anche la patina che, dopo cinquant'anni, si e' depositata sulle loro superfici e viene illuminata dai bagliori rossi. Ho voluto rivelare anche un po' della sua struttura metallica interna con un illuminazione radente in alto a sx.
Per quanto riguarda il 35-70, non mi sento di criticarlo: bello da usare e da vedere ( per me ) e comodo per il trasporto, basta non sbattergli il sole in faccia e fa il suo lavoro, al massimo gli si mette un polarizzatore. Non avrà una resa da favola, machissenefrega: la foto che ho fatto parla per lui.
Nota: ha un difetto risaputo che consiste nel ritorno lento del diaframma da 32 a 3.3, questo comporta una costante sovraesposizione se si utilizza chiuso. L'ho aperto e il problema sta nel progetto: la molla di richiamo ha poca tensione. Per esemplari nuovi non c'era problema, ma col tempo gli oli invecchiano e gli attriti aumentano, comportando la lentezza nella rotazione delle lame attorno ai perni.
Si risolve facilmente accedendo all'otturatore dal lato baionetta ( 7 viti, una rondella e 2 lenti del barilotto interno da togliere ... ), pulendo con abbondante alcool isopropilico le lame e facendolo penetrare bene tra di esse fino ai perni, poi con una siringa da drogati, attraverso i rinvii degli attuatori del diaframma, si rimette l'olio nuovo ( POCO !!! ) che con qualche decina di robuste aperture-chiusure manuali del meccanismo arriva a distribuirsi uniformemente. Ho usato olio denso da fotocopiatori: è molto stabile anche per alte temperature e non va in giro dappertutto.
Per le altre info della foto, in galleria.



avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2019 ore 10:13

AMMIRATE, O GENTI INCREDULE !!! Ecco i portentosi flares del Nikkor 50-300 ad f 22. Figure eptagonali a go-go e il bellissimo ultrafichissimo strasupermegaciccia tosto riflesso oblungo in diagonale sul sole, mai visto neanche sul Signore Dei Riflessi. Sembra di stare al cinema quando sorge il sole dietro ad un pianeta. MERAVIGLIA !!!



avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2019 ore 11:13

al peggio con c'è mai fineMrGreen

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2019 ore 13:27

Ogni scarrafone e' bello a mamma soia! MrGreenMrGreenMrGreenMi scuso per l'ortografia, ma sun lumbard!:-P
Ciao. G.

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21 Febbraio 2019

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