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inviato il 30 Luglio 2018 ore 15:22
Ciao a tutti, ho un dubbio, immaginando di essere in un interno con poca luce (esempio una chiesa) con una full frame e un 18mm F2.8 per limitare gli ISO dopo un pò si è costretti a scattare a F2.8 o F4 e in questi casi, dove conviene mettere a fuoco? L'AF della macchina metterebbe a fuoco il primo oggetto vicino, è l'approccio corretto per la maggiore qualità? Maurizio |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 15:42
bé è un po' generica come domanda ma andando per gradi secondo me: 1) qual'è il soggetto che voglio fotografare? sarà mio obbiettivo averlo a fuoco soprattutto l'occhio più vicino 2) quanto sono distante dal soggetto? più son distante più è la profondità di campo quindi più è permissiva la zona di messa a fuoco (ma con un 18mm non posso di certo andare lontanissimo se voglio che il soggetto si veda) e nel caso di più soggetti sarà mia prerogativa stimare più o meno con quell'apertura, quanti saranno fuori fuoco (magari cercando di sistemarli sulla stessa distanza dalla lente) 3) è escluso l'utilizzo del flash? secondo me fin troppo sottovalutato e necessario in ambienti chiusi |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 15:47
hai ragione mi riferivo a una foto che ha come soggetto l'interno o l'intera architettura quindi niente flash ma vorrei massimizzare la resa. Es. interno di una chiesta, catacombe, gallerie, biblioteche |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 15:59
bé allora senza dubbio io prediligerei l'utilizzo di un treppiede ove possibile (in alcune gallerie / chiese lo proibiscono se non al fotografo ufficiale) altrimenti di un monopiede, ti darà quella stabilità necessaria in più che ti permetterà di scattare con tempi più bassi e diaframma più chiuso così da avere tutto a fuoco e bel illuminato quando si tratta di intere architetture; sui dettagli invece andrei con apertura massima. Così facendo il problema di "dove mettere" a fuoco si risolve facile, iperfocale della lente (se la distanza lo permette) ( l'iperfocale, qui se ne parla www.juzaphoto.com/article.php?l=it&t=2166892&npost=&show= e il forum ne è pieno di discussioni a riguardo ) o comunque una via di mezzo dal punto minimo di messa a fuoco e quello che rappresenta il punto finale della struttura. altrimenti, mettendo a fuoco il primo oggetto che la macchina incontra, otterresti un buon fuoco sull'oggetto stesso, ma uno sfocato verso la fine alle spalle dello stesso. www.dofmaster.com/dofjs.html questo sito è molto comodo per calcolare lo spazio "a fuoco" con settaggi o lenti specifiche |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:04
Stavo per scrivere, ma hai validato quello che già pensavo anche io Auron, grazie, interessava anche a me una conferma! |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:05
Io non ti consiglio iperfocale.... l'iperfocale serve per raggiungere la MF alla distanza più vicina e all'infinito ... ma a te questo non serve, a te magari basta da 1 metro a 60 metri per esempio, presupponendo almeno un diaframma 11 su FF io direi che se prendi il fuoco a 1/3 della distanza totale ti troverai sempre bene ... ripeto il tuo non è un paesaggio e allora si iperfocale, che poi anche li dipende, il tuo è un interno con spazzi cmq limitati ;-) |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:12
ma se uno è in interno senza cavalletto si scatta a diaframmi molto aperti, quindi dove mettere a fuoco per avere la giusta profondità? @Auron01grazie ora leggo |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:16
Eh a quel punto come ha detto Auron: “ una via di mezzo dal punto minimo di messa a fuoco e quello che rappresenta il punto finale della struttura. „ Nel senso, se l'ambiente è lungo 30 metri e sei in cima, focheggi su qualcosa di contrastato a circa 16 metri (fatto col calcolatore, non sono così bravo ) così da avere a fuoco fino in fondo col 30mm f1.4 sulla tua Sony... E avrai a fuoco da 10m a più di 30m, quindi tutto quanto praticamente. Comunque avere un calcolatorino sul cellulare può aiutare molto a ottenere profondità di campo maggiori in situazioni del genere. In effetti negli ambienti da te citati è facile cadere nella tentazione di focheggiare in fondo, poi però la zona a fuoco davanti è minore. |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:18
LA PDC è maggiore dopo e minore prima del piano di MF meglio 1/3 ;-) |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:20
Beh, si, ma dipende quanto lungo è il posto da fotografare! Facendo l'esempio con la sua attrezzatura, col 30mm 1.4 se in una chiesa di 30m focheggiassi a 10m a f1.4, la parte in fondo poi non sarebbe a fuoco... A 16m come ho scritto invece, stando al calcolatore, lo sarebbe. Purtroppo a me che son pigro il calcolatore ci vorrebbe, non ho l'esperienza per saperlo da solo il punto ottimale di MAF, e le cose son due: o scatto 4 volte in 4 punti diversi via via più lontani da me, una foto così almeno uscirà buona, oppure calcolo e scatto un paio di volte intorno alla distanza indicata dal calcolatore, giudicata sempre a "occhio"... |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:27
io mi prometto sempre di calcolarlo, poi invece vado a naso sempre su 1/3 o 2/5 della scena in quei casi, predico bene razzolo male :P come dice blade_71, la profondità di campo è maggiore dopo il punto di messa a fuoco, minore prima del punto di messa a fuoco, quindi piuttosto "che al centro" tra le due distanze minima e massima, si preferisce qualcosa prima |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:30
“ focheggiassi a 10m a f1.4, la parte in fondo poi non sarebbe a fuoco. „ a 1.4 in una chiesa metti a fuoco qualsiasi cosa ci sarò sempre dello sfocato per i miracoli ci dobbiamo organizzare.... in questi casi meglio mettere a fuoco lo sfondo che è la cosa che attirerà di più la vista, o poco prima, se faccio degli sposi a 1.4 metto a fuoco loro, che stanno a circa 2/3 ma mai metà.... |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:35
@MaurizioXP per quelle foto hai 3 possibilità, alzare gli e aprire un pò il diaframma, ma non sarà uguale, avere uno stabilizzatore, invece del batis se avessi avuto una macchina stabilizzata sul sensore o un 15-30 tamron avevi risolto, oppure a mano libera io ti consiglio questo, prendi l'esposizione e bloccala, usa un diaframma tipo F/4 e sali di iso, inquadra bene e prendi visivamente dei riferimenti, poi scatta più foto a diaframma 4 variando la MF 4 5 foto, poi attacchi tutto con PS che allineerà e prenderà solo le porzioni a fuoco delle singole foto, puoi ottenere anche di più di quello che vedi in quelle foto ;-) ci vuole un pò di pratica |
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inviato il 30 Luglio 2018 ore 16:40
la a7r3 è stabilizzata ma con 42mpx non è opportuno scendere troppo di tempo in ogni caso. Il tema della sovrapposizione con vari punti di MF + onteressante |
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