user36220
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 22:24
Leggo sempre più spesso di utenti che, senza l'ultima uscita, non possono fotografare. Che prima non riuscivano a fare le foto che fanno adesso, etc... Questo mi porta a fare una riflessione, che magari è solo mia, comunque mi fa piacere condividerla ed eventualmente discuterne. L'ultimo corpo uscito, la nuova feature tecnologica, i 1000 punti af... Siamo sicuri che servano davvero? Siamo sicuri che tutte questi gingilli tecnologici siano davvero utili, oppure sono solo una foglia di fico che copre eventuali mancanze del fotografo, che fa meno fatica ad utilizzare l'ultimo ritrovato della tecnologia, piuttosto che impegnarsi a conoscere a fondo i propri mezzi, oppure ammettere le proprie incapacità. Quello che più mi lascia perplesso è che poi, la maggior parte degli utenti che leggo, che magnificano determinate capacità dell'ultimo ritrovato tecnologico, o non hanno foto, o pubblicano come esempio foto che si sono sempre fatte, senza nessuna fatica, ed è questo che mi fa chiedere se la capacità è stata sovrastata dalla tecnologia. Faccio un esempio stupido:
 Foto fatta a mano libera, con un ottica manual focus. Quando usavo ottiche autofocus, lo stesso, raggiungevo certi risultati. Eppure sembra che per prendere insetti al volo ci vogliano 4657676mm e l'autofocus. Quando, in realtà, basta ed avanza un'ottica manuale da 135mm (ed anche meno). Altro esempio, i ritratti. Tanta gente che, immagino, non ha mai scattato un ritratto in vita sua, che ha bisogno dell'eye focus altrimenti sbaglia gli scatti. Non è che avete mai sentito parlare di punto espanso? Di ai-servo? Insomma, tutta questa tecnologia, siamo sicuri che sia utile alla fotografia, oppure la sta spersonalizzando, facendo ottenere senza troppi pensieri degli scatti che altrimenti bisognerebbe impegnarsi per ottenere. Siamo sicuri, a questo punto, che la foto l'abbia fatta il fotografo? Oppure il merito è più della macchina? Davvero, rimango perplesso da certe uscite. Tipo quelle categoriche: "serve x, senza x non si può scattare". Quando x è utile solo per non abbassarsi, piegare le gambe, certamente non indispensabile. Insomma, per arrivare al dunque, è positivo o negativo lasciar fare la maggior parte del lavoro alla macchina, limitandosi solo a fare clic? Oppure sarebbe meglio fare un passo indietro, tornare a "studiare", imparare a ragionare lo scatto prima di effettuarlo? La mia risposta? Questa:
 A voi |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 22:38
eh no, le medio formato non valgono... |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 22:41
Dopo 5 righe ero già d'accordo con te :-) |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 22:47
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 22:52
sfondi un portone spalancato ! |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 23:03
Sem, prendine atto, il mondo va in questa direzione... Alzi la mano chi si ricorda a memoria la stessa quantità di numeri di telefono che ricordava prima dell'avvento dei cellulari... È lo stesso qui. È l'industria che spinge il rinnovamento per penetrare il mercato, quando nel frattempo quello stesso mercato si frammenta ed arrivano nuovi concorrenti che giocano sul prezzo stracciato. Questo snatura tutto: la qualità, il tempo che si dedica al piacere (di fare foto in questo caso) la consapevolezza e la comprensione del gesto... Succede in ogni settore, pensa alla moda del cucinare che va tanto, quando nella stragrande maggioranza dei locali mangi di merda e -gran parte- dei clienti neppure se ne rendono conto e giù recensioni entusiaste su TripAdvisor solo perché era abbondante e conveniente... Tornando alla fotografia oggi c'è la corsa alla foto wow, la ricerca del mi piace, la convinzione che l'ultimo gadget tecnologico possa aiutarci in quel senso... E intanto sono nate le società di stock, rendendo standard e svilendo anche una professione artistica che invece dovrebbe essere legata al genius autoriale. Io sono convinto di essere un fotografo modesto, per non dire una pippa... Ma le foto che faccio mi soddisfano non tanto per la perizia tecnica o l'originalità dello scatto (che non ti nego mi piacerebbe migliorare e non dispero al riguardo) quanto per il percorso fatto verso la loro realizzazione, sia esso materiale ovvero alzarsi presto e andare in cima ad un monte oppure mentale cioè l'aver pensato una foto. A prescindere poi da quanto sia venuta bene. E l'attrezzatura che ho -che ancora una volta non ti nego mi piacerebbe espandere o upgradare- rispecchia le mie possibilità e capacità, sia tecniche che economiche. Cerco di far sì che la fotografia sia un passatempo, non un obbligo... |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 23:08
Buonasera SemT, sono sicuramente in linea con quanto scrivi. |
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inviato il 02 Luglio 2018 ore 23:09
E per aggiungere un po' di pepe, quanti si lamentano che ora chiunque può comprare queste macchine e mettersi a fare il "fotografo" ai matrimoni, togliendo il lavoro ai "professionisti", gli stessi per i quali tutte queste novità sono indispensabili per portare a casa gli scatti buoni? |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 0:12
Sempre acuto Sem! Io come sai ho come primo corpo una 1ds3 e come lente ineliminabile il 50 1.2 |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 0:13
Per me bastava già il titolo. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 1:10
  “ facendo ottenere senza troppi pensieri degli scatti che altrimenti bisognerebbe impegnarsi per ottenere. „ Ecco, qui secondo me è il punto. Sul forum i "tecnofili" meno esaltati ripetono spesso (e pure giustamente) che funzioni come l'eye AF, la copertura AF su tutto il frame, la raffica da 20 fps non sono indispensabili ma utili , in quanto facilitano le cose . E sta benissimo. Però mi viene da chiedermi quanto utili? E a chi? E "le cose" erano poi davvero tanto complicate prima che arrivasse la nuova fotocamera di fine di mondo? Capisco il professionista, per cui qualsiasi cosa faciliti il lavoro è benvenuta... ma all'amatore - bravo, medio o pippa che sia - esattamente a che minchia serve tutto sto po' di roba, se non a togliersi uno sfizio? Che è una cosa buona e giusta, eh - si paga per qualcosa che appaga e diverte, ci mancherebbe altro, per fortuna non siamo in Unione Sovietica... ma basterebbe un minimo di onestà, per dire "oh, basta, mi sono preso la nuova XXX perché mi girava di avere il gingillo nuovo" invece di dover sempre fare free climbing sugli specchi, quasi ci si dovesse giustificare davanti al forum perché "eh, vuoi mettere 593 punti AF contro 325". Eh, e sticazzi non lo vogliamo dire? F.to un amatore pippa con fotocamera obsoleta ma sovradimensionata “ Alzi la mano chi si ricorda a memoria la stessa quantità di numeri di telefono che ricordava prima dell'avvento dei cellulari... „ ArinZ, fai un sondaggio tra i tuoi amici/conoscenti e scopri quanti si ricordano a memoria il proprio numero... potresti avere brutte sorprese |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 3:59
A me dispiace essere povero e non potermi permettere tutte le nuove tecnologie. Comunque, scherzi a parte, sono d'accordissimo con te e spesso anch'io sono vittima di questa corsa un po' stupida all'ultima tecnologia |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 6:07
in compenso quante password dobbiamo ricordare? |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 6:41
Uso una M. old e una M 10....fa un po' te.. |
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