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Quanto siamo portati ad apprezzare le foto per via del nome del fotografo o del suo stile?


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avatarsenior
inviato il 25 Giugno 2018 ore 15:26    

Ciao a tutti
Mi sono appena imbattuto in questo video

(leggete tutto priva di aprile il link) in cui un "amatore" (Lee Morris) e un "pro" (Mike Kelley) si sfidano nel fotografare un edificio. Nulla di che, se non fosse che l'amatore ha usato lo stile del pro, mentre il pro ha cambiato leggermente il suo. Le foto sono state poi postate su qualche forum senza scrivere chi avesse scattato cosa: il 70% delle persone ha erroneamente attribuito le foto dell'amatore al pro. Essendo poi che l'amatore (il possessore del canale suppongo) sta sulle palle a tutti su internet (pare, io non lo conosco), gli utenti hanno anche riempito di insulti il lavoro del professionista (a mio avviso, per altro, decisamente migliore). In un certo senso mi ricorda le teste del Modigliani.
Se qualcuno di voi non ha visto il video in questione, sarebbe interessante fare lo stesso esperimento. Attorno al minuto 33:15 si possono vedere le foto (magari togliete l'audio). Sono due composizioni. Le foto 1,2 e 3 sono state scattate da uno dei due, mentre le 4,5 e 6 dall'altro, ovviamente. Sapreste dire quali appartengono ad un "pro" (sarebbe anche interessante vedere la differenza tra chi conosce Mike Kelley e chi no) e quali ad un amatore e perché?
Ciao :)

avatarjunior
inviato il 26 Giugno 2018 ore 12:40    

Io direi che la 1, la 2 e la 3 (leggere alla Mike Buongiorno) sembrerebbero quelle del 'pro'. Per quanto riguarda il lato socio-psicologico della faccenda, penso sia ''normale'' (nella natura umana), attribuire giudizi negativi a lavori (anche buoni) fatti da chi ci sta sulle scatole e viceversa.

avatarsenior
inviato il 26 Giugno 2018 ore 12:43    

Io direi che la 1, la 2 e la 3 sembrerebbero quelle del 'pro'

Posso chiederti cosa te lo faccia pensare?
(leggere alla Mike Buongiorno)

MrGreen hahaha

avatarjunior
inviato il 26 Giugno 2018 ore 15:53    

@Ghiekorg

Premettendo che ne capisco davvero poco di fotografia (per questo sono su questo sito), mi sembrano quelle che hanno una composizione ''globale'' migliore, nonostante la 4, la 5 e la 6 sembrerebbero tecnicamente migliori.
Diciamo che il preambolo che hai scritto al primo post metta parecchi dubbi al riguardo. Come per dire, le foto del pro sono in realtà quelle che ti sembrano peggiori.

user84789
avatar
inviato il 26 Giugno 2018 ore 16:22    

Secondo me il pro ha scattato la serie 4-5-6.
Come si fa a sapere la risposta giusta? MrGreen

user84789
avatar
inviato il 26 Giugno 2018 ore 16:47    

Sono andato a controllare, va bè ma dallo scatto all'immagine finale le immagini sono cambiate totalmente con l'inserimento di elementi, cambio di luci, ecc...

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 8:10    

"Quanto siamo portati ad apprezzare le foto per via del nome del fotografo o del suo stile?"

Parlando di me, il fotografo non conta assolutamente nulla, zero: io giudico le fotografie.

Tanto per fare un esempio, io trovo oggi la maggior parte delle fotografie di Henry Cartier Bresson addirittura patetiche, sono state una pietra miliare nella Fotografia in passato, ma oggi sono banali, hanno fatto il loro tempo,.

Hanno tanto sbandierato Vivian Mayer, sono andato a vedere la mostra e c'era da chiedere i soldi indietro, roba insulsa e squallida, banalissima, oltretutto stampata anche poco bene.

E la mia negativa lista è lunga.

E c'è una lista positiva, altrettanto lunga.

Contano solo le fotografie, l'autore non conta assolutamente nulla.

E non voglio che una immagine mi sia spiegata: se una immagine ha bisogno di spiegazione, è brutta, la foto DEVE parlare da sé, deve comunicare qualcosa da sè.

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 9:18    

Però Lee Morris non è il classico "Fotoamatore" , anzi è un professionista, non in quel settore, molto bravo.
Da come in video sembrano aggiustare la location, anche per me la 1,2 e 3 sembrano ( sono ) quelle del pro e anche quelle che a me piacciono di più.
e' indubbio che il nome ci influenzi, anche perchè a volte non ci soffermiamo abbastanza a vedere una foto e passiamo avanti, quando invece dovremmo soffermarci di più. Per di più molte volte abbiamo anche il bisogno che ci venga spiegata, dopo tutto non si può essere tuttologi.

Per quanto riguarda che dice che molte foto di Bresson e della Mayer siano robina insulsa e squallida, lascio perdere perchè sono solo provocazioni.

avatarjunior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 9:24    

Alessandro non sai quanto condivido il tuo discorso, vengono osannati (a livello di eredità giustamente direi) i grandi del passato, file interminabili di persone che vanno a vedere foto abbastanza datate viste e riviste, spesso neanche interessanti. Vedo osannare foto brutte che hanno bisogno di didascalie interminabili per descrivere cosa c'é dentro a quella foto che non trasmette nulla. Ho conosciuto dei "maestri"che sono bravi nel discutere "sulla" fotografia e per questo chiamati a parlarne, ma che all'atto pratico sono poco più che principianti se rapportati a foto viste da umili fotografi che trovo in rete.
L'autore secondo me conta in quanto produttore di quella meraviglia che cerco nella foto.

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 10:01    

Per me le foto 1/2/3 sono state scattate dal Pro, le 4/5/6 dall'Amatore.
Benché le prime sembrino più casuali e meno curate (c'è la coperta in giro), danno il vero senso della casa: spazio interno ed esterno, libertà, vita. Le altre sono perfettamente rifinite, addirittura sono state tolte delle foglie: sono da catalogo, ma prive di vita, chiuse, asettiche. Le prime tre hanno colto il senso della casa, le altre tre sono tecnicamente migliori, ma mostrano poco...
(non ho ascoltato il dialogo, faccio un po' fatica... e poi questi due parlano troppo... lascio parlare le immagini, com'è giusto che sia)

Questa è ovviamente la mia opinione del tutto personale ;-)
Ciao, Roberto

avatarjunior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 11:36    

Oltre al video guardate poi questa pagina: fstoppers.com/architecture/amateur-vs-pro-architecture-photographer-sh

Su Lee Morris:
definirsi "amatore" è una provocazione e, nel video, un tentativo di clickbait.
Queste le sue parole:
As I admit at the end of the video, I'm not a complete amateur. I actually shot real estate for years long before I ever met Mike. For the last five years, I've been working with Mike to produce the "Where Art Meets Architecture" tutorial series where he reveals all of his techniques. The only reason I was able to beat him is that I simply used his own techniques against him.

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 11:42    

Così hai svelato il mistero! MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 15:23    

Grazie a tutti per aver preso parte alla discussione.
Vero, Lee Morris non è un amatore, perö è curioso il fatto che, stando sulle palle a tutti e copiando lo stile del "pro", abbia vinto la sfida.
Personalmente le sue foto non mi piacciono: le trovo sottoesposte (magari è il mio schermo) e sbilanciate. Quella interna è, ai miei occhi, fastidiosa: le ombre sono lungissime, ma il sole non puö avere quel colore, quella intensità e quella direzione in relazione a cosa succede fuori. In quella della terrazza, le due parti, terrazza e ambiente circostante la casa, sembrano davvero due cose separate. In un certo senso si vede che è un fotomonaggio, forse per via della luce... Quelle del "pro" invece mi sembrano molto piü convincenti, piü "reali". Se dovessi vendere la casa prenderei le sue. Non amo molto quella della terrazza perchè quella luce sulla sinistra attira tantissimo la mia attenzione e secondo me fa perdere di vista il panorama, che dovrebbe essere il centro focale. Bellissima, a mio avviso, quella con gli uccelli. Basterebbe forse quella da sola MrGreen
Il video l'ho visto tutto di seguito, quindi ho visto chi faceva cosa, prima di vedere le foto finali. Probabilmente anche io inconsciamente ho preferito il pro, non amando Morris per alcuni suoi video ridicoli contro le m43 fatti ad hoc per scatenare gli animi MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 15:32    

Morris (il quasi-Amatore) ha puntato tutto sulla pulizia grafica e sull'elaborazione volta al raggiungimento della perfezione.
Così facendo ha perso di vista lo scopo dell'operazione, che era quello di mostrare il carattere molto particolare della casa e il suo inserimento nella natura (cos'altro sennò?). In altre parole si è concentrato sulla forma, perdendo di vista la sostanza.
Il PRO invece ha accentuato i difetti, mettendo asciugamani o coperte qua e là per mostrare che la casa va vissuta ed è un posto in cui si sta bene.
Un po' come spettinare apposta una modella per mostrare che è felice di aver fatto una bella corsa sulla spiaggia.

Questa è la sottile differenza fra un PRO e un Amatore ;-)

avatarsenior
inviato il 29 Giugno 2018 ore 16:03    

A questo punto non capisco più il titolo "Quanto siamo portati ad apprezzare le foto per via del nome del fotografo o del suo stile?"

Non ho capito poi cosa voleva dimostrare il confronto? Perché dici che ha vinto la sfida?
Forse sono tonto io?

Cioè se uno fa delle foto "alla Ansel Adams" allora le dobbiamo apprezzare credendo che siano le sue, ma dal momento che scopriamo che non sono le sue non le apprezziamo più? O qualcosa di simile...
Beh, anche le teste di Modigliani trovate nell'Arno erano apprezzatissime, finché non si è scoperto che erano dei falsi.

Ed è giusto che sia così! Una copia, anche se più bella dell'originale avrà ben poco valore... sarà solo una copia.
E' anche vero, come già detto da qualcuno sopra, che un grande nome non è ancora garanzia di una grande opera. Anche loro sono umani e non producono solo oro. ;-)

Quindi sì, apprezziamo le opere di valore dei grandi nomi e lasciamo perdere quelle venute meno bene, ma apprezziamo anche gli ottimi lavori dei numerosi illustri sconosciuti in circolazione.
Le fotocopie però lasciamole fare alla Xerox MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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