|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:09
Argomento un po' filosofico per fare quattro chiacchiere. Nella mia ultima vacanza Pasquale sono stato in Sicilia, e nei preparativi del viaggio, durante la preparazione dello zaino ho iniziato a pensare a cosa portarmi. Dato che volevo viaggiare leggero ho iniziato a pensare porto il 17-70 il 35 fisso tutti e due….ma se poi mi capita di fotografare qualche animale selvatico mi porto anche il tele….quante memory card ma il carica batterie lo porto o porto solo due batterie (erano solo 3 giorni di vacanza) e i filtri….!?!. Ecco è in questa totale confusione che mentre cercavo di pressare tutto nel mio zaino mi è cascato l'occhio sulla F80 (con 50 fisso)….a questo punto mi è venuto in mente: “ma se mi porto la F80 e tre rullini !!!!!” Detto fatto, senza fermarmi a riflettere ho preso un hilford un kodak ektar e un codac ultramax 400 ISO. (per un totale di 96 foto). Durante il viaggio pensavo dia ver fatto una cavolata, tanti dubbi mi assalivano e mi sentivo un po' come si sentono gli adolescenti quando escono senza telefonino. Bè invece mi sono dovuto ricredere, 96 scatti che mi sono goduto a pieno ho assaporato ogni momento ho studiato ogni composizione ho aspettato la luce giusta (senza farmi prendere dall'impeto del puntare e scattare) e ho vissuto appieno ogni momento senza passare ore a riguardare le foto scattate mi sono sentito come un bambino che gioca con il suo giocattolo preferito. Quando sono tornato, l'hilford me lo sono sviluppato in casa e gli altri a colori da uno studio fotografico. Bè che dire di 96 scatti 90 sono venuti come volevo e 6 sono usciti sottoesposti o sovraesposti. Quando ho visto le stampe mi sono uscite le lacrime per l'emozione!!!! Il succo di questa storia (spero di non avervi annoiato) è che ho riscoperto la vera gioia di fotografare senza pensare alla tecnologia, ai mp, all'AF di ultima generazione, alle ore passate davanti al PC ad ottenere la foto perfetta….. In fondo non è questo il bello??? Imprimere le emozioni di un istante per renderlo immortale!!! Dove ci porterà tutto questo consumismo?? Serve davvero tutta questa tecnologia a chi fotografa per passione e non per professione???? Riguardate sempre i 1000 e più scatti fatti in una vacanza (davanti ad un monitor)? Che ne pensate? |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:21
Il modo migliore per non essere indecisi su cosa portare è avere a corredo solo ciò che "serve". Io per esempio mi accontento del 28mm e al limite il 50 da portare in borsa. Ora ho Fuji xt2 e ho solo 23 f2 e 35 1.4, ma in settimana darò via tutto e prenderò sony a7 III con il 28 e stop. Tra un paio di mesi valuterò se affiancare il 55 1.8, così da avere pesi al minimo e qualità al massimo. Insomma, capisco bene il tuo discorso, non fa una piega. Memory card e batterie non pesano, il problema sono le ottiche. La cosa che tutti dovremmo metterci in testa è che se abbiamo solo una lente e ci passa davanti un animale selvatico, semplicemente si può non scattare e godersi il momento. Troppi si preoccupano di essere coperti dagli 8 ai 600mm, quando poi basterebbe un fisso per godersi la fotografia. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:27
@Trackmaster: Certo che ti capisco! io fotografo solo con pellicola e condivido in pieno tutto quello che hai detto. Sono appena tornato da qualche giorno di vacanze, sono in attesa di ricevere i rulli sviluppati (si B&N che diapositive a colori), già soo questa attesa è una emozione, il prefigurare le foto che hai fatto che ho bene stampate in testa proprio perché studiate e selezionate. Per me il piacere della fotografia con pellicola è anche questo. Buon divertimento e buona prosecuzione nel mondo pellicola che ti consiglio di adottare anche in qualche uscita fotografica più casalinga. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:29
Assolutamente d'accordo con entrambi. Sto pensando seriamente di dare via tutto il corredo Canon e prendere qualcosa tipo una Sigma dp0 e tornare alle origini, tutta questa scelta mi ha stancato e spesso mi rivedo nella trappola " di essere coperti dagli 8 ai 600mm ". Un corpo una lente, al massimo due. Credo sia fisiologico e ciclico. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:31
“ il piacere della fotografia con pellicola è anche questo. Buon divertimento e buona prosecuzione nel mondo pellicola che ti consiglio di adottare anche in qualche uscita fotografica più casalinga „ Si infatti almeno quando non fotografo per lavoro sto cercando di disintossicarmi dal digitale. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:32
“ semplicemente si può non scattare e godersi il momento „ Si credo anche io sia la cosa migliore, a volte ci perdiamo istanti ed emozioni uniche mentre pensiamo a cosa fare |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:53
Un po' come chi, durante i concerti, passa il tempo a fare video che non rivedrà mai. Ci sta di registrare una canzone o un pezzo di una canzone perché magari ha un particolare significato, ma vedere un'intera esibizione attraverso uno schermo è veramente deleterio. Stiamo perdendo di vista il fine: la fotografia, preoccupandoci sempre più del mezzo. |
user64402
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 9:54
Anche io in questo periodo ho iniziato a fare foto con la pellicola ,in B&W Vivere qui in Russia mi ha fatto riscoprire il fascino di questo sistema Ho la fortuna di avere colleghi russi che mi stanno aiutando,specialmente sull'attrezzatura per lo sviluppo e in futuro per la stampa. Uso una zorky 3 per il 35mm e una rollei Tessar per il MF L'approccio e` completamente differente ,ultimamente uso la fotocamera digitale solo per avifauna |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 12:54
“ quando poi basterebbe un fisso per godersi la fotografia. „ “ " semplicemente si può non scattare e godersi il momento" „ Concordo. Io non ho grandi fondi da destinare alla fotografia e in un certo modo lo ritengo un vantaggio, nel senso che devo per forza limitare gli acquisti e imparare a far tesoro di quel che ho. Soprattutto viaggiando, con un solo fisso (35 o 50mm) ho apprezzato tantissimo la libertà dallo scatto compulsivo/obbligato. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 12:58
Ho scattato per mesi praticamente solo con ricog GR II e non mi sono mai goduto così tanto la fotografia. L'ho rimandata indietro ad Amazon per il problema della polvere e ora ho Fuji. Per quanto stai per prendere Sony a7 III e 28mm, so anche che a settembre dovrebbero presentare la GR III, e se dovesse mantenere le stesse caratteristiche della II, ma con i problemi risolti, non esiterei a prenderla di nuovo per affiancarla alla Sony. Godersi la fotografia vuol dire riuscire a scattare per il piacere di farlo, altrimenti diventa uno stress e si finisce a guardare ai pixel e la nitidezza ai bordi più che al contenuto dell'immagine. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 14:21
Peccato che Sony non abbia centrato il posizionamento di prezzo della RX1Rii come invece ha fatto con la A7iii. Mi aveva tentato e non poco. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 14:23
La RX1RII costa quel che costa perché è una macchina di nicchia, quindi resta un mezzo per hobbysti "ricchi". È un po' come la Leica Q, d'altronde: vincolante, eccellente, ma carissima. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 14:54
Non credo sia importante il mezzo, almeno per quanto mi riguarda. Proprio ieri in una borsa a tracolla di 35x20x20 (misure Ryanair) ho messo tre zoom da 12 a 300 mm, un fisso, corpo macchina e macchina analogica con altro fisso. Due rullini e due schede. Pesa forse meno di due chili. Il tutto per tre-quattro giorni ma ogni luogo ha caratteristiche diverse. Penso addirittura di mettere un piccolo cavalletto (in valigia), perchè se una sera voglio uscire a far due foto non vorrei privarmi della voglia per mezzo chilo.. Mica li debbo usare per forza, ma proprio perchè ho piacere di fotografare quando mi va, preferisco avere quello che mi serve e non pensare se avessi o potessi.. Se poi non ho voglia non la uso e riporto a casa.. Quella volta che non ho usato nulla riportando tutto indietro, penserò che ho perso la voglia di scattare, non certo perchè non avevo voglia di portare i mezzi. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 15:29
parto dal post di mirko fambrini, io concordo con luii ma capisco anche le posizioni dell autore del posto e di chi fotografa per professione. io da scarso amatore aggingo solo che oltre alla fotografia adoro anche le fotocamere e quindi spesso quando posso esco anche se so che scatterò poco o niente. non è consumismo o mania dell ultimo ogetto ma una passione per il risultato e per il mezzo con cui ottenerlo. l unica cosa che non rimpiango è l attesa della pellicola sviluppata... |
|
|
inviato il 08 Maggio 2018 ore 15:50
Ciao tutti, non so se un giorno mi verrà la nostalgia della pellicola, adesso non riesco a fare a meno del digitale, costi ridotti, stampo solo quello che mi interessa, e quando voglio essere sicuro del risultato guardo lo scatto subito. Dopo un periodo di digitali compatte sono ritornato alla reflex un paio di anni fa e sto assaporando il gusto dello scatto un po' più meditato, come facevo con la pellicola. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |