user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:29
Poco fa mia moglie ha notato che la nostra gatta stringeva in bocca un leprotto, appena catturato. Questo, poverino, gridava come un ossesso e con qualche difficoltà glielo ha tolto dalle grinfie. Mi diceva, al telefono, che non sapeva cosa fare, dove poterlo liberare, aveva paura che se lo avesse lasciato lontano dal suo 'gruppo' sarebbe morto. Io gli ho consigliato di portarlo nei pressi, li vicino alla nostra villa, del luogo dove si raccoglie lo sfalcio del verde ed è abbastanza frequente vedere sti leprotti che girano indisturbati (abitiamo quasi in aperta campagna..). Lei non è convinta di aver fatto la cosa giusta e pensa che potrà morire e per questo si sente un po responsabile... Secondo voi gli ho suggerito in modo giusto? Mi sta venendo un senso di colpa...
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 13:51
Dipende dalle condizioni del cucciolo.Penso,ma non sono un esperto,che ormai non sara forse piu accettato dal suo gruppo,ma spero di sbagiarmi,e di grosso.Io avevo anni fa un gattino "cacciatore" di quaglie,e ne trovavo spesso qualuna ancora viva.Dopo aver superato la fiera opposizione del micetto,le liberavo,ma non so che fine avrebbero fatto.Fatto sta che lui,il micio,per diversi giorni mi toglieva il saluto,offeso nella sua dignità di cacciatore. Potresti tentare a tenerlo tu,come un qualsiasi coniglietto.Una buona gabbia,almeno per i primi tempi,poi vedrai che si adattera al nuovo stile di vita.In fondo,tre o piu pasti garantiti,una comoda casetta,e qualche coccola lo convincieranno. Ciao,Alessandro. |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:04
Non posso che essere d'accordo con Andros: piuttosto di vivere nel dubbio e nel senso di colpa, vedi se riesci a "recuperarlo" (ammesso che tu riesca a farlo) e tienilo con te (con le dovute cautele per la presenza del micio "cacciatore"!): è una creaturina adorabile e, a quanto ne so, sono facili da mantenere e, col tempo, dovrebbero anche affezionarsi al loro umano e riconoscerlo. Tienici al corrente! |
user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:09
Grazie Alessandro per il gradito parere ma ormai è stato liberato.. tenerlo noi? era improponibile con tutti i 'cacciatori' presenti, 4 gatti e un cane senza contare i predatori liberi tra cui gheppi, poiane e donnole. Spero che la sua famiglia possa ritrovarlo visto che il territori è abbastanza circoscritto, purtroppo non è riuscita a capire da 'dove', la nostra gatta, lo avesse catturato, per cui spero... Grazie Grazie anche a te wolfshanz per il parere |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:18
Io consiglio di tenere ben a mente che le lepri possono essere portatrici di leptospirosi. Pensare di soccorrere o peggio,tenere animali selvatici come domestici può rivelarsi una cosa pericolosa,soprattutto senza interpellare un veterinario. |
user104642
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:31
“ Io consiglio di tenere ben a mente che le lepri possono essere portatrici di leptospirosi „ Mannaggia è vero, non ci avevamo minimamente pensato e quindi penso di aver suggerito la cosa giusta Grazie sadko |
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inviato il 26 Aprile 2018 ore 14:49
Si trattasse davvero di un leprotto, ma non mi sembra, in queste situazioni c'è un unica cosa giusta da fare, ed è rivolgersi al centro di recupero della fauna più vicino. Detenere fauna selvatica, anche se per il buon fine di curare un ferito, sarebbe proibito, per la sua è vostra sicurezza. Aggiungo che al morso del predatore possono facilmente fare seguito infezioni con esito spesso mortale. |
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