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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 13:36
so che con questo post mi attirerò l'ira dei puristi del forum (più GD, piu nitidezza, più tutto ) mi sto accorgendo che piu fotografo e piu le mie foto, quelle che rappresentano la realta per come è, non mi piacciono. non mi comunicano niente...non so, sono un po' in crisi. sto cercando un nuovo modo di fotografare, e di post produrre, per sviluppare quello che ho in mente, che non so neppure io cosa sia di preciso. credo fondamentalmente di stare cercando un qualcosa nella fotografia che non sia pura e semplice rappresentazione della realtà, bensì una sua interpretazione, spesso distorta o tormentata. non so come spiegarlo a parole, sto passando davvero un brutto periodo, forse è questo. la morte di un amico mi ha segnato profondamente, e forse è per questo che sto cercando un modo per tirare fuori quello che sento. in ogni modo, ho cercato online, mi sono documentata un po'. ho visto che sono tornate di modo tecniche antiche come il foro stenopeico, che mi affascina davvero perchè da spesso risultati imprevedibili, ma l'idea di mettere sempre la macchina sul cavalletto no. sono una da punta e scatta, poco paziente. ho visto vari siti di artisti che fanno foto con toy camera, e mi sono innamorata di lei: www.susanburnstine.com/portfolios.htm le sue foto sono così sognanti, sono tutto tranne che fotografie, sembrano quasi dipinti, mi piacerebbe poter riuscire a replicare qualcosa del genere, ma non in postproduzione. lei dice di essersi costruita delle macchine fotografiche artigianalmente "The cameras are primarily made out of plastic, vintage camera parts, and random household objects, with single-element lenses molded from plastic and rubber" ma non ho idea di come questa cosa possa essere fatta nella pratica e fatta funzionare bene. ho letto vecchi trucchi, tipo collant di fronte all'obiettivo, filtro con vasellina per dare effetto vintage, fotografare attraverso acetato o sacchetti di plastica, mi sono informata sulle varie toy camera (holga, diana e lomo) ma non vorrei niente a pellicola. la holga ha fatto anche un obiettivo adattabile a reflex moderne ma il risultato è penoso, ho visto le foto fatte con quell'obiettivo e l'ho immediatamente scartato. ho visto le lensbaby, ma ho sentimenti contrastanti a riguardo. lenti manuali vintage da adattare alla 200d? boh non saprei, su quello avrei davvero bisogno di una grossa guida... insomma, mi piacerebbero consigli a riguardo. non sul dove andare, perchè non lo so neppure anche io, ma sul come arrivarici grazie a chi saprà aiutarmi |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 13:44
Morgana82 In questo altro thread ho scritto un lungo messaggio all'autore che era un po' in crisi come te. Lo trovi alla fine di questa pagina: Giovane spaesato . Pare che gli sia stato utile e forse potrebbe esserlo anche a te. Più nello specifico, se non vuoi usare la post produzione, le tecniche sono quelle che hai citato: oggetti semitrasparenti da usare per deformare/colorare (bottigliette d'acqua, prismi, cellphane...), movimenti dello zoom o di tutta la fotocamera, movimenti delle luci e tutto quello che ti viene in mente. C'è anche chi toglie l'obiettivo e lo appoggia davanti piegandolo (tipo Lensbaby fatto in casa). Ho provato e funziona, specie se usi un obiettivo piccolo e leggero. Ovviamente è sconsigliabile all'aperto o in ambienti polverosi perché quando scatti il sensore si espone all'aria con scarsa protezione, visto che l'obiettivo è solo appoggiato. Non c'è limite alla fantasia di quello che puoi mettere davanti all'obiettivo. Se i risultati non ti soddisfano perchè ti sembrano "deja vu'" probabilmente lo sono. E' sempre più difficile fotografare in modo completamente nuovo. Tutte le foto sono in qualche maniera già viste o già fatte. Puoi rilassarti e cercare di differenziarti per luoghi o persone ritratte...oppure spremere la fantasia. un saluto |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:32
wow grazie, e mi sono letta anche questo tuo intervento meraviglioso!!! www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=2012807 mi è piaciuta molto la parte in cui dici che bisogna capire chi siamo, e dove vogliamo andare. io penso di essere tra livello 1 e 2, a metà tra l'apprendista e l'artigiano (piu verso l'apprendista però ) nel senso che inizio a dominare la forma (ancora con qualche problema, ma inizio a imbroccare qualche foto giusta) ma ancora ho molta strada da fare sul dove voglio andare. e non credo che sia solo una questione di cosa fotografare (inteso come soggetto o tipo di fotografia, quello l'ho già un po' chiaro, ci sono generi per cui mi sento naturalmente e disastrosamente inetta, tipo paesaggio, avifauna e macrofotografia. oltretutto sono generi - la macro e avifauna sopratuttto - che richiedono attrezzature costose e pesanti che io per problemi di salute non potrei davvero portare), parlo proprio di una questione di emozioni. non so... tipo guardo questa mia foto (dico questa perchè è una che è piaciuta e ha ottenuto molti commenti e like per i miei canoni) e mi dico ok è carina, ma è pur sempre una tizia seduta in mezzo ad una bella luce che legge un libro. colpo di fortuna forse? www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2495865&l=it poi vedo queste, e mi comunicano sensazioni completamente diverse... ed è quello, credo, che sto cercando... ma come ottenerlo? come poter migliorare nella ricerca di una cosa così evanescente? www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2644815&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2643460&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2628627&l=it |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:47
aahaha grazie grazie!!! mi mancava proprio un club di appartenenza, la tessera è gratis vero? ora vengo a sbiriciare nella tua pagina, così vedo se hai trovato una risposta |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:50
whhhhoaaaa mi sembra che ne hai trovate un sacco di risposte!!! e anche una nuova allieva eh eh? eh? |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:51
no la tessera si paga e pure salata, con sudore e paranoia   |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:52
se sei interessata al bianco e nero io credo che potresti esplorare la fotografia infrarossa, che a volte fornisce risultati sorprendenti. eventualmente anche in false colors. |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:53
@leper: ah ma quello mi va bene, paranoia ne ho a palate, sono i soldi che mancano!!! |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:54
@camera: sì in effetti mi @two_evo mi aveva parlato di infrarosso ma devo ancora capire bene come funziona, ho visto solo qualche foto in qua e là. ho visto che si puo modificare la macchina ma anche che ci sono dei filtri, non so quanto però siano efficaci. |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 14:57
@Morgana82 i soldi, se ci sono, si spendono in gadgets fotografici, il resto è tutto frutto della nostra mente. |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 15:21
non so, poi credo di avere dei grossi grossi problemi di autocritica. nel senso che sono troppo autocritica. un esempio. se vedo qualcosa fatto da altri mi piace. lo faccio io, mi sembra di farlo male, non sono soddisfatta del risultato. tipo qualche settimana fa sono andata sul lago di Massaciuccoli, che è proprio a 500 mt da dove abito, a provare il primo effetto seta (non avevo il filtro nd quindi vabbe i tempi non sono lunghissimi, ho aspettato che fosse un po buio). oggi sono incappata in altre foto del lago, con altri effetti seta e mi sembravano tutte molto belle, mentre le mie brutte. cos'ho che non va? mie foto: www.juzaphoto.com/me.php?pg=228627&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2615940 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2615942 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2615934 foto taggate con lago di massaciuccoli. www.juzaphoto.com/destinazioni.php?d=lago_massaciuccoli&l=it vorrei capire se ho una visione distorta di quello che faccio o se oggettivamente ci sono dei problemi di fondo nelle mie foto. a volte mi sembra di migliorare, poi riguardo le foto che ho fatto, e mi sembra che facciano schifo, e che io sia immobile e impantanata. non so... forse è solo un momento no e poi passera... |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 15:41
Io non drammatizzerei. Ci sono foto riuscite e foto non riuscite e fidati che capita anche ai grandi fotografi |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 16:02
“ credo fondamentalmente di stare cercando un qualcosa nella fotografia che non sia pura e semplice rappresentazione della realtà, bensì una sua interpretazione, spesso distorta o tormentata „ "anatrema" su di te “ mi piacerebbero consigli a riguardo. non sul dove andare, perchè non lo so neppure anche io, ma sul come arrivarici „ Sei già a metà del viaggio visto che “ ho cercato online, mi sono documentata un po' „ continua a studiare, visita mostre, non frequentare circoli, ascolta tutti e non dare retta a nessuno (me compreso): apre di più la mente e meno il portafoglio. Il mio unico suggerimento, neppure consiglio. Magari ci troviamo per strada perché anche io sto cercando nonsocosa |
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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 16:19
Non so se hai letto il libro "L'occhio del fotografo" di Freeman, se non lo hai fatto te lo consiglio: è un ottimo libro inerente la composizione fotografica. Per quanto riguarda le foto che hai linkato ti esprimo i miei pareri (in base all'ordine con cui hai caricato i link): - numero 1: troppo spazio dedicato ad un cielo privo di elementi attrattivi: non c'è una bella nuvola che spezzi la monotonia di un cielo tutto uguale. Se fai caso a questa foto (simile alla tua) www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1138795 noterai la differenza; - numero 2: secondo me stonano abbastanza i paletti in primo piano che sono stati tagliati e che creano una sorta di contrasto inusuale con gli altri i quali invece si vedono spuntare dall'acqua. Tale contrasto mi sembra che non si armonizzi bene con la scena (opinione personale). Inoltre la scelta compositiva dei paletti inquadrati al centro ed in quel modo tende a delimitare lo sguardo e ad indirizzarlo verso il centro (un po' come se fossero delle quinte teatrali), mentre la scelta dell'inquadratura orizzontale mi sembra che crei conflitto con la scena stessa. Forse era meglio optare per un'inquadratura verticale (opinione personale e pertanto sempre discutibile); - numero 3: buona idea, ma attenzione a due fattori 1) cielo privo di elementi attrattivi e quindi anche in questa foto forse potevi dedicargli meno spazio e 2) attenzione ai piccoli tagli laterale del ponte in primissimo piano (sembra più una disattenzione che una scelta voluta); - numero 4: attenzione ai tagli a destra, se certi elementi pensi stonino eliminali del tutto (non inquadrandoli), altrimenti comprendili ampiamente nell'inquadratura. Altro suggerimento io avrei usato una focale più lunga (zommando di più), per ridurre la porzione del cielo e del lago che non presentano elementi significativi che stacchino un po' riducendone la loro monotonia. Un consiglio, studia bene e osserva bene come hanno fotografato gli altri il tuo stesso soggetto. Prova a domandarti "Come mai l'autore dello scatto ha fotografato in quel modo?", "Lo sguardo dove tende ad indirizzarsi? Si concentra solo al centro o viene indirizzato anche in altre zone?", "Perché è stata scelta l'inquadratura orrizzontale o quella verticale?", "Ci sono elementi che spezzano la monotonia attirando l'attenzione? Se sì, si armonizzano bene tra loro?", "Se avessi potuto scattarla io questa foto avrei cambiato qualcosa? Se sì, cosa?" e osserva bene anche gli spigoli ed i lati dello scatto. Con questo non voglio smontare la tua voglia di fotografare e/o le tue speranze, ma alle volte si può imparare moltissimo anche dalle foto altrui cercando di analizzarle con spirito critico. Così facendo potrai notare dettagli o spunti che magari in precedenza non avresti valutato. |
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