user8808
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 11:07
Salve a tutti, come da titolo, letto e riletto i vari topic sull'argomento, vorrei comprare una slitta micrometrica per iniziare ad usare la tecnica del focus stacking. I soggetti su cui mi concentrerei sono fiori, anche di piccole/piccolissime dimensioni. E' importante che la slitta non sia troppo ingombrante ne troppo pesante perchè devo portarmela appresso nei miei giri in montagna. Ho attrezzatura m4/3, cavalletto manfrotto 190MF4 e testa a sfera 486RC2 (che, mi par di capire, potrei convertire ad arca swiss cambiando il morsetto ovvero "la clamp"). Tre le possibilità che ho trovato sono: -Manfrotto 454: mi sembra piccola e portatile, ma non tutti ne parlano bene https://www.amazon.it/Manfrotto-454-Piastra-Micrometrica/dp/B000JLK5QE -Novoflex castle mini: mi sembra leggera anche se abbastanza ingombrante. Non ho ben capito come vada attaccata alla testa del cavalletto. Questa si deve avvitare di volta in volta? E poi devo avvitarci su la macchina? Io preferirei una slitta che avesse l'attacco arca swiss (o manfrotto) come le altre. https://www.amazon.it/Novoflex-Castel-Mini-tripods-accessories-Black/d -Ishoot: sembra interessante e ben fatta ma non trovo molti riscontri online. https://www.amazon.it/universale-Focusing-fotocamera-Arca-Swiss-treppi Ringrazio chiunque voglia darmi dei consilgi |
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 15:48
Di slitte micrometriche ne ho usate parecchie, soprattutto in passato. La Manfrotto la possiedo e non mi piace per niente, però lavoro con FF e 180 mm. Forse con il peso ben più ridotto di m4/3 potrebbe andare meglio, certo a mio parere non è una slitta progettata bene. Di Novoflex lavora bene la Castel Q, pur avendo io avuto un problema di cremagliera risolto in garanzia. La Castel mini non l'ho utilizzata, ma ha un sistema costruttivo che mi ricorda una Velbon, che non ho apprezzato per niente, perché poco stabile. La Ishoot non l'ho usata, ma ha uno schema costruttivo che mi piace e dovrebbe garantire buona stabilità e anche precisione. Visto lo prezzo io comprerei proprio questa. Il blocco tipo Arca Swiss è molto comodo ed efficace e lì è già integrato, se tu avessi una testa con questo attacco sarebbe ideale. Il tuo cavalletto va benissimo, la testa 486 invece mi convince poco: l'ideale sarebbe una testa a cremagliera o al limite una a sfera di blocco molto fluido e sicuro (io apprezzo decisamente le Sirui). Siccome sei nel sistema m4/3, parecchie Olympus hanno integrato un software di Focus stacking con variazione preimpostata di messa a fuoco, che penso possa essere piuttosto comodo ed efficace. Con questo sistema diverrebbe inutile la slitta micrometrica. Un saluto Riccardo |
user8808
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 22:04
Ciao Ricki, grazie per i consigli. Ho visto le tue gallerie: ottimi risultati! Riguardo la slitta.La castel mini come costruzione non da una buona sensazione neppure a me. Però le recensioni sono molto buone. La IShoot era stata segnalata da un utente di questo forum e anche a me ispira però non trovo recensioni se non un paio su amazon. Con la castel Q mi par di capire che andrei sul sicuro ma il prezzo è alto. Riguardo il Focus stacking integrato in camera io ho una em-10 prima serie che ne è priva. Mi piacerebbe prendermi una panasonic g80 che include questa funzione ma non è ancora giunto il momento. Inoltre pensavo che lo spostare la macchina fosse preferibile rispetto al cambiare fuoco. Per lo meno così mi pareva di capire in un topic poco fa. Per cui sarei grato ricevere il parere di qualcuno che usa il Focus stacking integrato in camera per capire se è valido e se può "sostituire" la slitta micrometrica. Visto che usi teste Sirui ne approfitto. Al momento non ho intenzione di prendere una testa a cremagliera la cui unica scelta economica, mi par di capire, sarebbe la manfrotto 410 (ce ne sono altre?) Sono conscio comunque che la mia 486 non sia per niente fluida nei piccoli spostamenti. Con una testa Siuri avrei dei miglioramenti? Consiglieresti una K10x o G10 per il mio caso? |
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 22:39
Novoflex fa belle cose, come la testa magic ball o il sistema treppiede triopod. Ma le slitte micrometriche con cremagliera in plastica non mi ispirano. Se vuoi spendere poco la ishoot me gusta: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=1733350&show=3 Se vuoi spendere molto la photoseiki. Io ho Hejnar. Come testa a cremagliera puoi restare sui 750 grammi senza arrivare alla 410 e prenderla in tecnopolimero, una mia rece: www.juzaphoto.com/recensione.php?l=it&t=manfrotto_mhxpro_3wg Non hai roba pesante e non flette, tranquillo. Ma arrangi pure con una testa a sfera tuttofare, tipo la Sirui K10/G10, piccola ma tosta. Ho possibilità di fare focus stacking e pure in macchina ma se mi serve lo faccio alla vecchia maniera. Slitta e spostamento macchina. Parlo delle macro. Se invece mi serve per paesaggi, cambio il fuoco. |
user8808
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 22:55
Grazie Centaurosso, la Ishoot mi ispira. Rifletterò. Però ora mi vengono altri dubbi. Secondo te con una G80 (e focus breackting/stacking in camera) diventerebbe inutile la slitta? |
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 22:58
Secondo me serve comunque. Guarda che poi una slitta non e' un peso assurdo da portarsi dietro. Piuttosto il treppiede e' un argomento critico. R giustamente la testa. Che hai? Come treppiede e come testa? |
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 23:04
Un bel mattone da scarrozzare. Non e' che sia pesante, ma neppure leggero per essere in carbonio. E poi ingombra. La testa non la conosco, sono allergico alle Manfrotto. Per via dell'attacco, non per altro. Come lo vedresti un kit macro, composto da genesis mini ABT (70 euro): www.genesisgear.pl/en/kits/237-genesis-mini-abt-kit e la slitta ishoot (50 euro)? |
user8808
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 23:17
Beh in quest'ultimo periodo ho guardato un sacco treppiedi e teste per cercare di recuperare peso e spazio. Il kit che proponi è interessante, e non escludo di acquistare una cosa così o comunque un mini-treppiede per macro in montagna. Però lo farei più che altro per gli ingombri. Il kit che proponi pesa 1.2kg, il mio MF4 più testa (senza colonna centrale) pesa 1.6kg. |
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inviato il 22 Novembre 2017 ore 23:19
Procedi per gradi. Per ora priorità alla slitta. 50 euro si può fare. Testa e treppiede quelli che hai. |
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inviato il 23 Novembre 2017 ore 18:05
Ho visto che, almeno su Amazon, le Sirui adesso hanno un prezzo elevato: parecchi anni fa, quando le ho comprate io (ho la G10 e la K30x), avevano prezzi ben più bassi, allora il rapporto qualità-prezzo era davvero eccezionale. Con questi prezzi, quando sarà il momento, compra una testa a cremagliera, che in macro è una benedizione. Condivido in pieno quella consigliata da Ilcentaurorosso, voi che possedete attrezzature leggere non ha senso che andiate su quelle metalliche più pesanti. Sul focus stacking variando la messa a fuoco, io uso Nikon e non possiedo un software in macchina. Però l'ho provato egualmente facendo gli step di messa a fuoco manualmente. E devo dire che i risultati sono stati perfettamente efficaci. Gli obiettivi macro a lenti flottanti, cambiando fuoco, hanno un leggero effetto zoom, perché in realtà cambia proprio la focale. Però il software di impilamento adatta la serie di immagini alla più ridotta effettuata e quindi il risultato è comunque ineccepibile. Ho provato la cosa anche con una compatta come la Rx100m2, addizionata di lente diottrica, e lì il cambio di fuoco manuale non genera affatto immagini di dimensioni diverse: in questa situazione devo dire che addirittura il cambio di fuoco assicura risultati più stabili dello spostamento con slitta. Per questo ero molto curioso del software Olympus di focus stacking, che per altro ora è stato immesso, quasi uguale, anche nella Nikon D850. La mia idea è che, fatta un po' di pratica, possa risultare molto veloce ed efficace, ma come tutte le cose va provato. Vorrei ricordarti che, per quello che ne so, le Panasonic fanno un focus stacking velocissimo ed esteso, e pare anche molto efficace, però è in pratica una raffica di filmato 4K, quindi ti ritrovi immagini da 8 megapixels e soprattutto con un deterioramento da compressione: questo mi sembra un grosso limite per risultati e lavorabilità in PP dell'immagine. |
user8808
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inviato il 23 Novembre 2017 ore 21:53
Va bene grazie mille, molto esaustivo. Direi che proverò prima a fare qualche focus stacking con fotogrammi in cui vario la messa a fuoco. Poi proverò ad acquistare una slitta stile Ishoot. Partendo da zero, e considerando che non ho molta dimestichezza con i software di postproduzione, che programma mi consigliate per unire gli scatti? |
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inviato il 23 Novembre 2017 ore 22:06
Photoshop Se poi cominci a fare centinaia di scatti, uno più specifico come Zerene. |
user12181
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inviato il 25 Novembre 2017 ore 13:37
Fare close up di fiori in montagna senza dedicarne una parte a close up grandangolari che riprendano un po' di sfondo è un peccato. Per fare questo non solo ci vuole un grandangolo con un RR alto (sono pochissimi), ma bisogna anche andare totalmente a terra. La macchina però, con qualunque testa e anche con il treppiedi tutto a terra (per tacere della presenza della slitta), risulta troppo alta. Quindi bisogna rinunciare al treppiedi e usare un bean bag piuttosto sgonfio oppure un piccolo telo per non sporcar troppo la macchina, messa a fuoco prevalentemente a spinta. Un'altra soluzione possibile con treppiede e testa è usare una L-bracket e una slitta (micrometrica o non micrometrica) inclinando la macchina di lato, la macchina può così raggiungere il suolo restando orizzontale con tutti i vantaggi del treppiede. Fra le mie ultime foto puoi vedere una Linaria alpina con uno sfondo soddisfacente (per me) fotografata con un 25 mm, RR 1:2,32, macchina tenuta a terra, ghiera sulla minima distanza (meno di 17 cm), messa a fuoco a spintarelle, diaframma F/22 per rendere lo sfondo leggibile. |
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inviato il 25 Novembre 2017 ore 14:03
Beh, di treppiedi che scendono a quasi zero (a meno dell'altrzza testa e della distanza centro obiettivo/base macchina) ce ne sono, come ci sono soluzioni per andare proprio a zero (obiettivo che tocca terra), dalla classica soluzione a colonna rovesciata possibile anche con treppiedi di fascia bassa (macchinosa un minimo ma efficace) a più fantasiose come la colonna ribaltabile a 90 gradi di Manfrotto (es. 190go!) ma anche Benro, Vanguard, etc. “ Ho attrezzatura m4/3... „ Occhio che col m43 a f/22 sei moooolto oltre i limiti di diffrazione (oltre f/8 in genere non si va) e si impasta tutto il dettaglio. Tra l'altro a parità di diaframma il m43 ha pdc doppia rispetto al full frame 35mm. Quindi un f/22 ottica FF equivale ad un f/11 ottica m43 (per la pdc). |
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