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Bosco , Palude , Vagante...qual'è l'approccio più difficile


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user44432
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inviato il 05 Ottobre 2017 ore 9:38    

Buongiono ! Siccome pratico tutte e 3 le tipologie e naturalmente ho una mia idea mi piacerebbe sapere cosa ne pensate ;-)

avatarsupporter
inviato il 05 Ottobre 2017 ore 12:51    

Apprezzo tutte e tre le tipologie, tutte e tre richiedono tempo, studio e sacrifici.
Bosco e palude forse hanno un tipo di approccio molto simile tra loro, cambia solo l'ambiente, richiedono più tempo e levataccie rispetto alla vagante, essere sul posto prima dell'alba per non spaventare gli animali, montare un capannino o mimetizzarsi per bene, di positivo c'è che si decide prima dove piazzarsi, luce buona a favore, bello sfondo ecc...poi diventa un discorso di attesa e pazienza, vagante che pratico, forse ha un approccio più difficoltoso anche se è più "veloce" (si va a qualsiasi ora quando si ha tempo), una volta individuata una buona zona, il grosso del lavoro è fatto... Ovviamente sfondo, PDR e luce non vengono decisi a tavolino, quindi possono non essere belli....così come i soggetti, spesso con rami o fogliame davanti, in controluce ecc...in certi casi bisogna cogliere l'occasione al volo, spesso si ha il tempo di un solo scatto ed è molto difficoltoso l'avvicinamento. Un bel post Lorenzo, ciao Riccardo.

avatarsupporter
inviato il 09 Ottobre 2017 ore 7:49    

ciao Lorenzo
per me bosco e scogliera sono sullo stesso livello, concordo con Riccardo, prima si gira si sbinocola, si trova un bel posto interessante per soggetti o luce o location ...oppure qualche amico ti da delle dritte (più spesso) ci si alza presto o comunque all'ora giusta per la luce buona e...si aspetta, devo dire che le ultime mie giornate sulla scogliera sono state di una sfiga totale.....non è vero che ho fatto 10 scatti (del cavolo) per ore e ore di attesa inutile.
da noi la caccia vagante si fa in stagno con l'auto , fari spenti beanbag e rete mimetica sui finestrini laterali...anche in giacca e cravattaMrGreen.....purtroppo spessissimo si torna con scatti che hanno un pdr o uno sfondo non bellissimo, la luce spesso non è quella giusta oppure mentre aspetti e finalmente ti si stava avvicinando quella str..di una pettegola o di una pivieressa ti arrivano in ordine..cani, buoi, cavalli, gente che corre vestita di arancione o verde acido, bici, moto o pescatori che vorrebbero pescare proprio dove tu sei fermo da 2 hr, ed è per quello che non ci siamo ancora decisi a montare un capanno in tante buone posizioni che conosciamo...non lo possiamo lasciare la notte perché al mattino non lo ritroveremmo più..non hai idea di quanti bei posatoi ho messo per il martino in stagno....in campagna da noi i pastori ti distruggono tutto perché alle pecore gli viene mal di pancia se trovano un rametto fuori posto... un po una guerra e qualche volta anche con altri fotografi che si avvicinano troppo, si agitano, fanno casino e spaventano animali (vedi falco pescatore) , non credo comunque che da voi sia molto diverso...da noi poi non esistono parchi chiusi e quei pochi che affittano capanni (premesso che non mi va di dare tanti soldi ) francamente non hanno ben chiare le necessità di uno che vuol fare delle belle foto, sicchè ti trovi capanni con luce di taglio , in posti aperti con cani o greggi che ti passano davanti, soggetti a 30 mtr o troppo vicini o pdr dall'alto o dal basso ...non sono capaci...meglio stare soli, massimo in due ma quasi sempre meglio soli
ciao roby

avatarsupporter
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 10:03    

io contesto vivamente la caccia fotografica vagante! A prescindere da tutto...non si può andare in giro in zone dove si sa che ci sono specie volatili a scattare al volo perchè loro ti vedo e scappano...senza togliere il fatto che probabilemtne voleranno dalla parte opposta alla vostra. E' proprio un approccio che non capisco, non solo irrispettoso nei confronti della natura, ma anche poco redditizio.

NEi boschi si scatta male...luce spesso altalenante etc etc....meglio le radure ai bordi del bosco, l'approccio è ovviamente piu comodo si sta seduti, almeno io! Lo trovo mimeticamente più difficile perchè per sistemare un capanno non è facile. RAgiono cosi perchè in genere voglio essere mimetico anche agli occhi di eventuali passanti occasionali.

La palude è il regno dello scatto wild...la lotta col fango è entusiasmante...a volte mi spingo ad andare con tempo non buono solo per montare tutto e godere dell'odore che la palude ti restituisce. Trovo che in palude, visto il sistema che uso copiato dallo zio franco nerone e cioè capannino molto basso, ci sia un livello molto alto di mimetismo. Oltre che a garantire un arrivo della luce immediato questo sistema puo diventare un piccolo canneto come un cespuglio. In passato ho avuto gente a due mt e non si sono accorti di me. La cosa negativa in genere nella palude è l'umidità oppure il calore che sale dall'acqua in caso di temperature elevate.

user44432
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inviato il 10 Ottobre 2017 ore 10:44    

la lotta non è col fango, ma con la sveglia MrGreen.....la mia idea è questa...semplice...bosco capanno/palude cambiano gli scenari ma sono entrambe foto da appostamento, quindi mm e/o mimetismo ....mentra la vagante è la caccia fotografica per eccellenza....una lotta di nervi , di pazienza , di gran conoscenza......spesso niente files top ma che soggetti !!!......a me piacciono tutte e tre ma penso che fra un paio d'anni farò solo la vagante....dopo 10000 GB di pantane, piro piro , becca e spazza voglio tentare altre cose...a 40 anni smetto, punterò ad altre foto, altri soggetti ;-)MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 11:12    

All'inizio praticavo caccia vagante in paludi e campagne.
Molte foto casuali di soggetti visti per caso e che spesso stavano scappando. Molte foto, ma con risultati deludenti.

Poi sono passato alla caccia fotografica da appostamento in paludi e ambienti lacustri arrivando di notte, piazzandomi con reti, capanni, e quant'altro. Scattare nelle prime 2-3 luci della giornata e poi a casa.
In questo modo ho avuto tantissime soddisfazioni. Tanto tempo perso per studio location, luce e soggetti, una marea di levatacce e tanti km percorsi, ma molta soddisfazione.
Poche foto a pochi soggetti, ma foto da urlo per posa, luce e distanza.

Ultimamente, avendo fotografato molto gli acquatici, sto riscopredo i boschi delle mie zone, con utilizzo capanni e postazioni fisse. Mangiatoie d'inverno e acqua nei periodi caldi.
Anche quì taaaanta soddisfazione, ma moltissimo tempo dedicato. Diciamo che minimo ci vogliono 2 anni per avere soddisfazioni decenti tra il trovare una location adatta e lontana da malintenzionati, preparare postazione e passarci tante ma tante giornate ad aspettare.

In più, ginocchio permettendo, mi concedo in particolari periodi dell'anno escursioni diverse per rapaci, cervidi ecc...

Le oasi? MAI PIU'. foto tutte uguali a difficilmente di qualità elevata e pochissima soddisfazione.
Preferisco perdere 2 anni per fotografare un Allocco in un bosco piuttosto che andare in un centro wwf (pagando il biglietto) perdendo solo 2 ore e fotografare una cicogna gomito a gomito con altre 10 persone.
Dove sta la bravura?

In termini di attrezzatura, ogni tipo di caccia fotografica ha la sua. Nel bosco c'è bisogno di alti iso, nelle paludi di tropicalizzazione e lunghezza focale (con allo stesso tempo ridotta distanza minima di maf per alcuni soggetti), per i cervidi c'è bisogno se possibile di attrezzatura leggera ecc...

avatarsupporter
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 11:29    

Concordo con Lorenzo, in vagante tante uscite a vuoto.... Però quando capita qualcosa anche tante soddisfazioni e soggetti di ogni varietà, si può preferire appostamento o vagante, è soggettivo, ma Marco fare certe affermazioni del tipo che la vagante è irrispettosa nei confronti della natura mi sembra veramente esagerato. Se l'avvicinamento viene fatto con molta cautela non vola proprio niente, poi l'esperienza sicuramente aiuta molto, certo può sempre capitare che il soggetto voli, ma mica gli spari!! Al massimo si sposta di un centinaio di metri.A te non è mai capitato di far volare un soggetto mentre smonti il capanno perché vai via dalla palude o mentre arrivi???? Non penso tu sia invisibile.

avatarsupporter
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 16:48    

spetta riccardo....l'idea della fotografia vagante è proprio quella del termine stesso: appunto vagante!!!
Si conosce una zona e ci si sposta lentamente,ma inesorabilmente, alla ricerca di qualcosa da fotografare.
E quindi tutto vola!! tutto cio che è in zona. E lo fa volare il fotografo in questione appunto per fotografarlo.

Ben diversa è la fotografia da appostamento anche scoperto sulla rotta dei volatili... e allora si sta fermi in un punto ben preciso, già studiato nel tempo si aspetta e fotografi tutto cio che passa. Ci sono un paio di colleghi qui dentro molto bravi, anzi bravissimi a fare questo.

Io la prima la abolirei proprio!!! ma non si puo!!! anche se serve a poco tutti di culo se ne vanno....e si fotografano male.


avatarsupporter
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 17:53    

Guarda Marco, il bello della vagante sta proprio nella ricerca del soggetto e la "sfida" nel cercare di fotografare al meglio ciò che si incontra senza aver pianificato niente prima, non è vero che si fotografa male, non sempre.
Da quello che dici, sembra che a fare vagante si faccia volare interi stormi di pennuti, ma ti assicuro che non è così, a volte beccare anche solo un soggetto in una uscita è già un buon risultato, a volte il nulla assoluto....

avatarsenior
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 18:15    

Io faccio vagante,non fotografo male.malissimo,ma é l' unica opportunità che offre la tipologia di zona delle mie parti.molto meglio la postazione fissa,quando é possibile

user44432
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inviato il 10 Ottobre 2017 ore 21:50    

leggo adesso....e dico questo...marco concordo con te quando dici che piazzati si scatta meglio e gli animali tendenzialmente sono più fotografabili ma c'è un MA grosso quanto una casa....finchè si tratta di acquatici è fatto assodato ma con gli altri , che poi in genere sono anche i più ambiti (ad esempio rapaci, silvidi, passeriformi particolari o di quota) che facciamo !?......facciamo Vagante : ghillie , dalla macchina , sotto una rete, scegli tu ma sempre improvvisata è ;-)

avatarsupporter
inviato il 11 Ottobre 2017 ore 21:15    

Quoto Marco Gentili

se si vogliono fare foto decenti la caccia vagante è il peggiore approccio fotografico per ottenere risultati decenti, poi dipende dalle aspettative personali , se ci si accontenta di un soggetto in fuga ripreso da dietro a una distanza siderale buon per voi, se si desidera il dettaglio e il particolare non visibile a occhio nudo l'unico sistema è l'appostamento, naturalmente capitano anche delle sculate ma sono percentuali bassissime rispetto all'appostamento

a questo punto meglio un buon binocolo stile birdiuocciaro almeno si ha piu probalità di osservazione.

Per i rapaci vale lo stesso discorso, bene che vada vengono ripresi da sotto e non è proprio un bel vedere da questa prospettiva .

Invece dal lato puramente naturalistico è anche una cosa molto gradevole, farsi una bella passeggiata nel verde è molto rilassante, se si ottiene anche qualche foto decente ancora meglio.


avatarsupporter
inviato il 11 Ottobre 2017 ore 23:13    

L'approccio in vagante sicuramente è più difficoltoso, difficile fare buone foto, ma regala anche tante soddisfazioni, capita più frequentemente di quel che si possa pensare avere soggetti ad altezza uomo, questo è un esempio, no crop con trecento liscio, (diventa una sfida personale).
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1293157

avatarsenior
inviato il 12 Ottobre 2017 ore 9:26    

Io credo che le difficoltà siano pressoché equivalenti: nell'appostamento la difficoltà sta nello studio e nell'approntare la location, poi lo scatto riesce quasi sempre; nella vagante non vi è nessuna difficoltà nella location, dato che basta camminare e spostarsi con cautela, la difficoltà sta, invece, nel riuscire a portare a casa uno scatto decente.

La grande soddisfazione che dà la caccia vagante, oltre all'aspetto puramente naturalistico citato da Nerone, sta nel fatto di poter incontrare e fotografare soggetti molto diversi e, a volte, sorprendenti. Durante una passeggiata in montagna puoi incontrare, e fotografare, per esempio, un picchio tridattilo, soggetto che molto difficilmente si fotografa da capanno o postazione fissa.

Infine non concordo con Marco Gentili sul fatto che la caccia vagante disturbi la natura. In fin dei conti io cammino in montagna lungo i sentieri, come fanno tutti gli escursionisti, e il gesto di l'alzare la fotocamera può benissimo corrispondere al gesto di alzare una borraccia per bere, cosa che durante una passeggiata fanno tutti.

user44432
avatar
inviato il 12 Ottobre 2017 ore 10:09    

Franchinoooooo...ma questo che tu dici è pacifico....vale a dire assodato e spero condiviso da tutti...penso che Riccardo voglia dire che alcuni soggetti o vagante o niente....ti faccio un esempio....premetto che io considero vagante anche lo scatto da auto (secondo me il miglior capanno al mondo)....mettiamo che io imbocco una stradina di campagna, ogni 30 metri c'è una coppia di averle, canapini, sterpazzoline eccetera....che faccio monto un capanno portatile e tento ogni coppia fino a trovare quella più ricettiva ai richiami ???....a fine mattinata io ho battuto la provincia mentre col capannino avrei tentato max 2/3 appostamenti.....questo per dire che reputo la palude più stimolante per l'imprevedibilità, per l'unicità (nel senso che pochi sul forum hanno la possibilità/volontà di sdraiarsi) mentre la vagante la vera lotta dove devi inventare e pensare in frazioni di secondo....palude quindi o bosco coi passeretti da questo punto di vista che cambia....la luce , lo sfondo , il set lo sai, lo studi prima......quindi concludo stabilendo le mie gerachie....il capannino coi piccoletti è il più facile, poi la palude che è più difficoltosa per reperire lo spot, le sveglie, il fango , la postura e infine per me la più difficile la vagante.....se mi dai una tenda , lo spot è bono e sopratutto ti sai piazzare è difficile che imbianchi totalmente, ma quanti qui sul forum con una automobile e una reflex parton da casa e tornano coi raws !?!?! ...7-8.....forse... ;-)

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