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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 9:59
Ciao a tutti! Volendo cambiare vita e trasferirmi in un nuovo Paese dove poter fare della fotografia un lavoro, che città mi consigliereste? |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 10:10
Non posso risponderti, sarei di parte |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 10:13
No no invece sono curioso! ? |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:23
poggio rusco |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:26
Nota località estera |
user25280
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:30
Ma quale poggio rusco, Zen, siamo seri su. DOGARO |
user25280
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:32
Volendo essere seri (per davvero) difficile risponderti, bisognerebbe sapere alcune cosucce basilari,ad esempio quale ramo della fotografia pratichi, a che livello sei, cosa preferisci, quali ambizioni hai.....................ecceccecc |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 11:41
Assolutamente d'accordo con Steve..non è che in Italia non si vive di fotografia. Che tipo di fotografia vuoi fare? E comunque Roberto, prima di tutto ci vuole talento o quanto meno molte capacità. E se hai capacità lavori bene anche in Italia. Discorso diverso sono i compensi e le tasse. Cioè se non lavori qui con la fotografia (hai già provato?) perchè non trovi i tuoi spazi non è che andando in Inghilterra, in America in Germania o dove ti pare, ti mettono un tappeto rosso...sei non sei in grado non lo sei qui e non lo sei lì. Ciao LC |
user25280
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 12:53
Io vivo in Francia nella regione della Provenza a poca distanza da St. Tropez, un luogo che per molti, quando ci mettono i piedi, é un vero paradiso da conquistare per fare affari, visto l'insieme. Ma non é che qui stiano ad aspettare "l'italiano" che sbarca in cerca di fortuna, al contrario, le porte sono chiuse, i furbetti del quartiere sono i primi a farsi avanti e fare gli "amici", mentre gli altri proteggono il loro "mondo" in modo molto agguerrito. I clienti sono difficilissimi da conquistare e una volta fatto é un attimo perderli, vista l'offerta di fotografi strabordante. Io mi sono fatto la clientela a gomitate nei denti agli altri fotografi (qualcuno di loro ha rischiato di prendersi le gomitate nel vero senso della parola), mi sono conquistato clienti che la stragrande maggioranza dei fotografi del mio settore vorrebbero avere, per mantenere questi clienti, qualità professionalità prezzo e disponibilità devono essere sempre al top. Lavorare dichiarati all'estero comporta di imparare fiscalità, leggi e abitudini di vita della gente. Da parte mia non sogno assolutamente di ritornare in Italia, qui lavoro tantissimo, la fiscalità é una vera manna dal cielo nel mio caso se confrontata con l'aberrante macchina del fisco italiano, la regione é una vera meraviglia e non chiedo di meglio, poi non posso (per ora) pensare di vivere lontano da qui, ho questo posto nel sangue. La strada é lunga per installarsi all'estero, se vuoi farlo devi avere le carte in regola, devi essere TOSTO caratterialmente, non ti devono mancare le qualità. Ora a te la scelta. |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 14:47
Condivido pienamente quello che scrive Steve, Io vivo in svezia e non é da meno. Qui non stanno aspettando noi, ce ne sono di Italiani che arrivano aprono il classico ristorante perché pensano che qui col cibo "si svolta", ma in Italia facevano tutt'altro e dopo 6 mesi hanno chiuso con le ossa rotte... Se non sei ristoratore in Italia, non lo sei neanche qui. Credo che la strada sia passare da uno studio fotografico che ti faccia un contratto di lavoro e poi, dopo aver capito cosa vogliono i clienti e come gira il mercato (e imparato la lingua che é fondamentale e non banale, ti dico subito che l'inglese non basta), aprire una azienda... tempo medio 5 anni... Il bello é che il lavoro c'é, se ti fanno un contratto lo rispettano, se ti dicono una cosa la rispettano, la burocrazia non esiste. It's up to you .. Good Luck |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 16:46
Steve hai un sito dove poter vedere le tue foto? la mia è solo curiosità. |
user25280
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 16:55
Giusta la cosa della "lingua" come dice MauSweden, ma qui in Francia ad esempio, se vuoi lavorare ed avere un contratto, presentati come qualcuno che parla già il Francese, altrimenti non ti si filano di striscio. Insomma, la questione é semplice, la storiella che l'italiano che non é riuscito a realizzare il suo sogno nello stivale, all'estero ci riesce, nella realtà é una storiella che é reale solo in pochissimi casi, ma perché dietro c'erano persone già preparatissime che in italia si non sfondavano e hanno trovato all'estero quello che volevano. Per tutti gli altri casi, ci si deve presentare preparati e rimboccarsi le maniche lavorando duramente, ingoiando rospi, accettando anche incarichi che sono al limite dell'umiliante, tirare fuori denti e carattere. Se si supera questa fase scalando la vetta, allora si puo solo riuscire. |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 17:33
O mi ha bloccato per qualche motivo o mi ignora. |
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 17:34
in una città del sud, dopo aver fatto un accurato screening, per fare fotografie di matrimonio dove ancora c'è un mercato relativamente importante. Purtroppo però è un settore in discesa ovunque, forse un po' in espansione nei paesi del III mondo. |
user25280
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inviato il 03 Ottobre 2017 ore 17:47
Ciao Omsitore, il sito lo sto rifacendo completamente e per ora non é visibile, i miei clienti non hanno bisogno di vedere le mie foto perché mi conoscono già Appena avro terminato "l'opera faraonica" (perché fare un sito é un vero lavoraccio) saro lieto di farvi partecipi. |
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