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Ma tu usi Photoshop 2, il ritorno.


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user90373
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inviato il 10 Settembre 2017 ore 21:40    

Discussione originaria di Riaz84.
Per gli interessati che volessero aggiungere qualcosa si potrebbe iniziare da quì:

www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=1545813&show=15

user90373
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inviato il 11 Settembre 2017 ore 16:49    

@ I_Felix

Ecco il punto.
La Fotografia e la Grafica sono esattamente la stessa identica cosa...
nel campo della Fotografia Digitale.

Stai lavorando su un insieme finito di puntini colorati.
Fidati...è grafica.

Ma mi sa che sono in tanti a non riuscire ad andare oltre su questo punto.

Sono solo puntini colorati. .........................


Quindi si potrebbe parlare di "fotografi C a" ? Sorriso

avatarsenior
inviato il 11 Settembre 2017 ore 17:05    

Certo. Infatti si dovrebbe coniare un nuovo termine per chi utilizza professionalmente fotografia e grafica.
Il FotoGrafico. La FotoGrafica. E forse si starebbe un pò più in pace, attribuendo un nome inerente all'immagine realizzata.

user90373
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inviato il 11 Settembre 2017 ore 22:10    

"FotoGrafico" si nasce o si diventa? Se si nasce, un nido dove crescere è già pronto per noi. Se invece lo si diventa bisognerà capire se è stato in seguito alla consapevolezza di non saper fotografare o a quella di non saper disegnare/dipingere.
Questa è chiaramente una provocazione piuttosto forte che lascia il tempo che trova, ma leggendo tra le righe dei vari interventi passati, anche in altri 3D, questo dubbio è già stato espresso, velatamente, sotto traccia ma è latente, meglio poche dirette parole che insinuazioni tortuose. Sorriso

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2017 ore 10:30    

"FotoGrafico" si nasce o si diventa? Se si nasce, un nido dove crescere è già pronto per noi. Se invece lo si diventa bisognerà capire se è stato in seguito alla consapevolezza di non saper fotografare o a quella di non saper disegnare/dipingere.

Mettiamola così: per alcuni fotografi il digitale è semplicemente una comodità ma potrebbero fare quello che fanno benissimo con la pellicola perché utilizzano la macchina fotografica per "denotare" (come diceva Smargiassi) e per loro la corrispondenza con la pellicola abbastanza equivalente. Mi viene in mente Salgado: magari scopriremo che photoshoppa a destra e a manca anche lui, ma se non sbaglio, il suo passaggio al digitale era stato eseguito principalmente per il problema del trasporto dei rullini.
Altri fotografi invece utilizzano il prelievo digitale, i bit sul sensore, come base al reale ma poi la plasmano in maniera anche consistente*
In realtà anche la seconda pratica, se fatta "consapevolmente", può portare a risultati eccellenti. Vedi Gursky (ok non ti piace ma viene bene come esempio) che può essere pure criticato dai puristi ma di sicuro sa quello che sta facendo.
In sostanza, se si estremizzando i due comportamenti (nella realtà ci sono infiniti casi intermedi), è come se si utilizzasse lo stesso strumento per due "scopi" diversi. Un po' come viene in musica per certi strumenti, dove il versatile pianoforte può essere usato "indifferentemente" per fare jazz o classica.
Quindi non vedo perché anche in fotografia due filoni diversi, una volta individuati, non possano coesistere e ci siano tutti questi battibecchi. Poi chiamateli un po' come vi pare.
Già che ci sono mi rispondo anche. Il fatto è che mentre per chi studia Jazz o classica alla fine il pianoforte è principalmente il mezzo, lo strumento, per produrre quel tipo di musica, il fotografo amatore si pone il problema a posteriori. Compra il piano e poi senza sapere bene cosa sta facendo (e su questo sono d'accordo con te Ettore) pigia i tasti finché non ottiene una melodia che lo soddisfa. Ovviamente sto semplificando e puntualizzo che l'ibridazione tra "generi" che ci ritroviamo è dovuta principalmente alle caratteristiche intrinseche della fotocamera digitale. E non è detto che risultati ibridi non siano validi...
Quello che alla fine voglio dire... incaselliamo pure con i nomi che vogliamo le varie categorie. Disinteressiamoci di quelle che non ci interessa. Ma cerchiamo di capire cosa e come lo stiamo facendo: ripeto siamo noi che dobbiamo usare "attivamente" lo strumento (macchina/pianoforte) e non "essere usati"...

*Mi si obietterà che i "rimaneggiamenti" c'erano anche con la pellicola. Non si può negare che col digitale il discorso si sia estremizzato in maniera esponenziale...

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2017 ore 12:25    

*Mi si obietterà che i "rimaneggiamenti" c'erano anche con la pellicola. Non si può negare che col digitale il discorso si sia estremizzato in maniera esponenziale...

E' così. Il punto è che in camera oscura c'erano più professionisti che principianti. E chi ritoccava le foto anche con l'analogico in linea di massima era comunque gente professionista e competente. Perchè difficilmente un principiante poteva amatorialmente permettersi uno studio fotografico amatoriale fatto in casa almenochè la forte passione scavava nel portafoglio. Ora invece scarichi un software da internet "Photoshop" Lightroom, Capture One ed altri, muovi qualche slider, utilizzi qualche plugin e la foto è pronta. In primis utilizzi un discreto smartphone, IPhone che comunque in linea di massima ha costi abbordabili e sei "fotografo" grafico". Ma agli occhi di chi "sa leggere" una foto dal punto di vista fotografico o grafico che è del settore, riconosciuto esternamente ai forum e comunque in qualunque caso, non solo dai "mi piace", non si lascia abbagliare da una foto "apparentemente bella" ma non buona dal punto di vista tecnico o narrativo. La lascia agli altri, perchè capisce in realtà il livello scadente dell'immagine. Oppure al massimo cerca di consigliare, senza essere troppo duri o arroganti, con la speranza che l'altro capisca e non la prenda come una denigrazione, "se denigrazione non è". Quindi quoto:
Non si può negare che col digitale il discorso si sia estremizzato in maniera esponenziale...

user117231
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inviato il 15 Settembre 2017 ore 20:33    

Seguo...magari qualcuno riesce a dimostrare che le potenzialità di Photoshop non servono a nulla.
Ma dubito. Cool

user90373
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inviato il 15 Settembre 2017 ore 20:36    

@ I_Felix

Seguo...magari qualcuno riesce a dimostrare che le potenzialità di Photoshop non servono a nulla. Ma dubito.


DIPENDE! ;-);-);-)

user90373
avatar
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 11:55    

Che ruolo hanno e hanno avuto nella diffusione del digitale fattori legati solo secondariamente alla fotografia, vedi la comodità, la semplicità, la gratuità relativa degli scatti, la velocità di condivisione, e altri ancora fra i quali i programmi tipo Photoshop ?

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 12:37    

Che ruolo hanno e hanno avuto nella diffusione del digitale fattori legati solo secondariamente alla fotografia, vedi la comodità, la semplicità, la gratuità relativa degli scatti, la velocità di condivisione, e altri ancora fra i quali i programmi tipo Photoshop ?


Prima si usavano le torce per avere un po' di luce dopo il tramonto, ed era un po' uno sbattimento, perchè occorreva avere del legno adatto che bruciasse lentamente, magari intinto in qualche olio particolare.
Poi hanno inventato i lumini ad olio, ed era molto più comodo, perchè bastava ricaricare con una forma più grezza di olio o petrolio, e un sistema meccanico contribuiva a mantenere accesa una fiamma per ore e ore, più luminosa della torcia di legno per merito dei riflettenti posti al lato della fiamma.
Infine l'elettricità ha portato le lampadine in tutte le case, nel corso di alcuni decenni si intende, consentendo di avere molta più luce, lampade molto più potenti sia delle torce che dei lumini ad olio, fonti di luce che rendevano la propria abitazione luminosa quanto o anche più del giorno, senza doversi preoccupare del legno, dell'olio, con scarsissima necessità di manutenzione (cambiare la lampadina una volta ogni tot anni, per lo più), e con costi nettamente inferiori.

Il fattore primario è la luce, tutt'e tre gli strumenti (torce, lumini ad olio e lampadine elettriche) garantiscono una luce sufficiente a vedere anche dopo il tramonto.

I fattori secondari alla luce in sè sono però quelli che hanno consentito alle lampadine elettriche di diventare uno standard, per motivi che possiamo facilmente immaginare.

user90373
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inviato il 01 Ottobre 2018 ore 13:56    

@ Raffaele Franco

Il ragionamento è in linea con quanto sotteso nella domanda.

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 14:30    

Ovviamente il fatto che qualcosa sia più comodo/efficiente porta a un'espansione dell'utenza. Mica sono tutti masochisti MrGreen


Il fatto che poi ci si avvicini a qualcosa perché "comoda" non è detto che poi escluda a priori un successivo approfondimento più "ragionato", o quantomeno "consapevole", da una certa percentuale di neofiti.

Inoltre molti utilizzano la fotografia in maniera "diversa" e non è detto che determinati approfondimenti che erano indispensabili per le precedenti generazioni di fotografi abbiano molto senso.
Come non è detto che chi compra un'auto per utilizzarla solo in città abbia bisogno di imparare come derapare col freno a mano o a controsterzare su ghiaccio... Magari è più interessato a come posteggiare o dove trovare la benzina meno cara...

user90373
avatar
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 14:40    

@ Opisso

Posi la domanda immaginando le risposte, manca solo la similitudine con la musica.

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 14:49    

Su una cosa sono quasi sicuro, che senza i vari software per processare le immagini saremmo rimasti con la pellicola.
Certo è quasi in non senso, perché se hai dei bit (uno è zero) vuol dire che puoi modificarli.
Ma come è stato detto ,oggi abbiamo sti puntini con tanti uni e zeri, e tanti software per giocarci
Che ci volete fare ;-)

avatarsenior
inviato il 01 Ottobre 2018 ore 15:09    

Alle volte mi pare di vivere nell'epoca in cui la pittura divenne di "uso comune", almeno tra le categorie più benestanti, grazie alla diffusione degli acquerelli, in particolare nel '700, quando ogni dama (ma non solo) dell'aristocrazia o della borghesia "doveva" interessarsi attivamente di pittura ad acquerello per essere socialmente accettata.
Temo che se tutti i loro lavori, anziché rimanere chiusi in qualche cassetto della soffitta di casa, avessero avuto la visibilità che oggi è consentita da Internet, l'acquerello avrebbe avuto una folta schiera di denigratori che non l'avrebbero considerato "pittura", ma qualcosa d'altro (di "orribilmente" altro)!
I denigratori in realtà li ebbe, anche perché in precedenza l'acquerello veniva usato unicamente per i disegni preparatori di opere da realizzare con altre tecniche, o per eseguire "velature" sui dipinti ad olio dopo averne opportunamente trattata la superficie, ed inoltre era decisamente una tecnologia più semplice rispetto all'olio o persino alla tempera: insomma, non c'erano motivi più che sufficienti per NON considerarlo pittura autentica fatta e finita?
Invece, proprio a partire dal '700, l'acquerello si è inserito tra le tecniche pittoriche "ufficiali" fino a ritagliarsi parecchi spazi nelle pinacoteche e raccolte d'Arte (con la A maiuscola).
E anche l'affermazione del gattaccio nero, che il digitale non sarebbe fotografia, ma un insieme di puntini colorati, lascia il tempo che trova se ci ricordiamo che anche la fotografia a pellicola nasce come insieme di cristallini d'argento e nulla più: provate ad ingrandirla oltre misura e a dimostrarmi che non è così!
Quella domanda:
Che ruolo hanno e hanno avuto nella diffusione del digitale fattori legati solo secondariamente alla fotografia, vedi la comodità, la semplicità, la gratuità relativa degli scatti, la velocità di condivisione, e altri ancora fra i quali i programmi tipo Photoshop

mi pare nasconda più la stizza per il fatto di non essere rimasti in "pochi eletti" a dilettarsi di fotografia, che non un problema oggettivamente legato al termine stesso di "fotografia".
Un conto è la diffusione di una tecnologia, tutt'altra faccenda è che quella tecnologia sia o non sia ciò che dice di essere, ed infine è un problema ancora diverso il fatto che tramite quella tecnologia si possa produrre fotografia altrettanto facilmente che stravolgerla in grafica; di quale dei tre problemi stiamo parlando?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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