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inviato il 26 Aprile 2017 ore 13:50
Cerco un programma o un app x cell che mi aiuti a convertire da pixel a centrimetri. Si accettano consigli " |
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inviato il 26 Aprile 2017 ore 15:05
Il pixel non è una misura "fisica", quindi non è immediatamente convertibile nel sistema metrico. Devi prima assegnare alla tua immagine una "risoluzione", ovvero decidere quanti pixel vuoi che la tua stampante inserisca in ogni unità di misura: normalmente come unità si usa il pollice (inch), pari a 2,54 cm. Già da questo si intuisce che il concetto di "risoluzione" ha significato solamente per l'immagine stampata, non per quella visionata a monitor o proiettata. Non so se ci siano software o app realizzate appositamente, dato che si può realizzare un semplice convertitore con un foglio di calcolo di Excel (non so se usi normalmente Excel, ma per questa operazione è facile). Immagina di avere un jpg col lato lungo pari a 3850 pixel e di voler sapere a quanti centimetri corrisponderà se imposti una risoluzione di "300 pixel per pollice" (è quella "standard" nella maggior parte dei casi): per fare questa semplice operazione con Excel (dividere 3850 per 300 e moltiplicare il risultato per 2,54) apri un nuovo file di Excel e lavori, ad esempio, sulla riga 2; utilizzerai tre celle in questo modo: sulla cella A2 scriverai la dimensione del lato lungo del ipg (3850), sulla cella B2 la risoluzione per pollice (300), mentre nella cella C2 imposterai la seguente operazione: =A2/B2*2,54 compreso il segno = all'inizio, la barra / e l'asterisco prima di 2,54 Premi "invio" e compare il risultato; se adesso salvi il file di Excel, ogni volta che ti servirà un nuovo calcolo non dovrai fare altro che cambiare il valore di dimensione max in pixel o di risoluzione e il risultato si aggiornerà automaticamente. Non so quali stringhe di testo o comandi siano da impostare su altri software o app per ottenere la medesima operazione. |
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inviato il 27 Aprile 2017 ore 12:17
Grande...grazie :-) |
user46920
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inviato il 27 Aprile 2017 ore 12:51
“ Già da questo si intuisce che il concetto di "risoluzione" ha significato solamente per l'immagine stampata, non per quella visionata a monitor o proiettata. „ .. e perché, no? |
user46920
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inviato il 27 Aprile 2017 ore 12:56
“ Cerco un programma o un app x cell che mi aiuti a convertire da pixel a centrimetri... „ a cosa ti serve? Qualsiasi sensore delle fotocamere ha una dimensione sia in pixel che in metri e la trovi anche sul manuale utente. |
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 19:50
“ .. e perché, no? „ Credo che lui intendesse calcolare in riferimento alla visione dell'intera immagine non interpolata, ma a monitor questo significherebbe visionarla "a pixel reali"; dove lo trovi un monitor che ti permette di visionare così l'immagine intera? |
user46920
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inviato il 30 Aprile 2017 ore 20:43
“ Credo che lui intendesse calcolare in riferimento alla visione dell'intera immagine non interpolata, ma a monitor questo significherebbe visionarla "a pixel reali"; dove lo trovi un monitor che ti permette di visionare così l'immagine intera? „ in realtà, quello che intende l'autore a me non interessa tu hai scritto questo: “ Devi prima assegnare alla tua immagine una "risoluzione", ovvero decidere quanti pixel vuoi che la tua stampante inserisca in ogni unità di misura: normalmente come unità si usa il pollice (inch), pari a 2,54 cm. Già da questo si intuisce che il concetto di "risoluzione" ha significato solamente per l'immagine stampata, non per quella visionata a monitor o proiettata. „ per cui, a parte che l'immagine ha già una "risoluzione" o meglio una quantità di pixel, quello da assegnare all'immagine è semmai il valore di densità in genere espresso in pixel pollice (ppi) proprio per dare una dimensione reale al pixel, siccome “ Il pixel non è una misura "fisica", quindi non è immediatamente convertibile nel sistema metrico „ . E questo valore assegnato diventa valido sia in stampa che in visione a monitor, indipendentemente dalla dimensione del foglio o dello schermo. ... giusto? |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 9:31
Giusto in termini di concetto, ma solo per la stampa ha un significato operativo reale, nel senso che quel valore devi deciderlo tu proprio in funzione delle caratteristiche della stampa (dimensione desiderata, distanza di visualizzazione ecc.); a monitor la cosa ha molto meno significato operativo e potresti non assegnare alcun valore di risoluzione alla tua immagine, perché normalmente osserveremo la foto a "immagine intera", e qui dipenderà unicamente dalla dimensione fisica del monitor di cui disponiamo, ma si tratterà di un'interpolazione automatica (a meno di averla già ridimensionata noi per la visione web o simile) e perciò il discorso risoluzione lascierà il tempo che trova, a "pixel reali", ma vedremo solo una porzione di immagine e generalmente questa visione si utilizza solo durante l'elaborazione, oppure a "dimensione di stampa" che è l'unico caso di visualizzazione a monitor in rapporto alla densità/risoluzione appositamente assegnata, ma serve unicamente per rendersi conto dell'aspetto che avrà l'immagine alla dimensione fisica di stampa, quindi è funzionale a quest'ultima (e comunque anche qui il computer eseguirà un'interpolazione in base alla densità del monitor). Considerando l'aspetto operativo del concetto di risoluzione, che viene normalmente fatto coincidere con quello di densità "reale" (non interpolata) dell'immagine definitiva, trovo abbastanzo logico che si continui a considerarlo solo per la stampa anche se, a rigor di logica, qualunque tipologia di visualizzazione non interpolata ha una propria densità/risoluzione. Ripeto, il mio è solo un discorso di operatività. |
user46920
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 10:00
“ Giusto in termini di concetto, ma solo per la stampa ha un significato operativo reale „ no, no ... vale proprio anche per la visione a monitor! forse non sai che che esistono delle funzioni per poterle osservare rispettando i dpi o i ppi dell'immagine (che in questo caso sono praticamente la stessa cosa). Generalmente si usano i dpi per la stampa e i ppi per la visione a monitor, ma oggi molti software preferiscono usare i ppi sia per la stampa che per la visione a monitor ... cmq il principio è esattamente lo stesso: 1dpi = 1ppi. Quindi non è solo un concetto, ma è proprio una azione operativa. La questione che evidenzi è valida anche per la stampa: ovvero se il retino della stampante è quello specificato (es 300dpi) per poter cambiare dimensione dell'immagine devi per forza interpolare in meno o in più ed in base alla dimensione finale desiderata ... tanto come hai descritto che avviene con i monitor o i proiettori. |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 12:17
Certo, quello che scrivi è giusto, ma credo sia applicabile solo a pannelli di tipo televisivo di grandi dimensioni (100 pollici o giù di lì); non so se risoluzioni "reali" che comportino una densità complessiva superiore ai 5-6 Mp sull'intero monitor siano al momento disponibili per monitor da computer (anche per ritocco fotografico), quindi, all'atto pratico, per osservare intera un'immagine da 24-30 Mp senza riscalarla credo che la tecnologia più accessibile sia tuttora la stampa; poi è verissimo che anche lì puoi interpolare, ridurre, ingrandire e farne di cotte e di crude. |
user46920
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 13:36
“ Certo, quello che scrivi è giusto, ma credo sia applicabile solo a pannelli di tipo televisivo di grandi dimensioni (100 pollici o giù di lì) „ .. non ho capito, quindi per la stampa di un'immagine da 100" di diagonale, usi un foglio A4 ??? Il concetto densità vale sia per la stampa che per il video. punto .. con capisco questa discriminazione “ all'atto pratico, per osservare intera un'immagine da 24-30 Mp senza riscalarla credo che la tecnologia più accessibile sia tuttora la stampa „ fai senza credere: questo è un fatto! |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 15:50
“ non ho capito, quindi per la stampa di un'immagine da 100" di diagonale, usi un foglio A4 ??? „ Mi sa che stiamo girando attorno allo stesso concetto, ma focalizzando due aspetti differenti; è indubbio che il concetto di densità valga per qualunque tecnologia che sia in grado di riprodurre l'immagine, però, considerando che un pannello televisivo da 100" (ho cercato un po' su Internet, perché personalmente non guardo nemmeno più la TV, quindi la tecnologia relativa non mi interessa proprio, anche perché ad un prezzo sui 70.000 € ... ) dovrebbe riprodurre al massimo un'immagine da 3841x2160 pixel, ovvero circa 8,3 Mp, questa, effettivamente, può venire comodamente stampata su un A4 a 300 dpi; ma il problema non è questo, bensì il fatto che a 600 dpi potresti stampare in A4 anche un'immagine da quasi 36 Mp "senza ricampionarla": puoi fare altrettanto a monitor? Tu parli di risoluzione da un punto di vista concettuale, come caratteristica del mezzo di riproduzione, e il tuo ragionamento non fa una piega, ma io ne parlo da un punto di vista operativo come possibilità di riprodurre integralmente un'immagine senza doverla ricampionare: per la visualizzazione a monitor (tipicamente per il web) le foto devono obbligatoriamente essere ricampionate se le si vuole osservare intere, quindi la tendenza generale è quella di ricampionarle su dimensioni standard (800x600 pixel; 1200x900 ecc.) che non tengono più conto della risoluzione, ma solo del fatto che le tipologie di monitor più diffuse riescano a visualizzarle integralmente senza rimpicciolirle ulteriormente in automatico (posto che ormai anche i monitor più piccoli ancora in commercio riproducano almeno 800 px sul lato corto per i portatili e 900 per gli altri modelli). La stampa invece offre la possibilità di realizzare, con la medesima macchina, prodotti finiti di dimensioni molto diverse, senza ricampionare preventivamente l'immagine, ma variandone opportunamente la risoluzione di stampa; è solo per questo aspetto che dico che per uno stampatore la risoluzione ha tuttora molta più importanza che per un realizzatore di siti web. |
user46920
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 18:13
Allora, il tema è "convertire" la dimensione dei pixel in centimetri. Per farlo è necessario assegnare una densità alla misura astratta (pixel). Ma tu obblighi questo concetto nel solo campo della stampante “ Devi prima assegnare alla tua immagine una "risoluzione", ovvero decidere quanti pixel vuoi che la tua stampante inserisca in ogni unità di misura ..... il concetto di "risoluzione" ha significato solamente per l'immagine stampata, non per quella visionata a monitor o proiettata. „ lo capisci che non ha senso? ... o riesci ad arrivare fino a pag 15 con un OT dietro l'altro? il tema è la densità. punto ... che sia ppi o dpi o ccc o ttt o ddm, è la stessa cosa ... che siano metri pollici cubiti spanne piedi o chissà cos'altro ... il principio vale sia per la stampa che per il video. ... e qui ho conluso (perché son stufo) |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 8:26
Mi è capitato di leggere che cambiando la densita pixel cambia il formato ideale di stampa ottenibile. e.: se ho un file a densita 300px posso ottenere un certo formato di foto, ma se voglio un formato stampa più grande devo ( dicevano nel forum che ho letto) diminuire la densità px chesso da 300px a 150. Io credevo che semmai fosse il contrario....ecco perché chiedevo se esistesse un programma per determinare le misuure in cm e fare poi ecentuali prove stampa, spero di essermi spiegato. Qualcuno di voi più esperto di me può venirmi in aiuto e spiegarmi meglio il concetto. Anche perché credo che sia utile a tutti coloro vogliano iniziare a stampare. ps: il programma mi serviva per capire in automatico la dimensione di stampa in photoshop da px a cm. |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 8:49
Io non obbligo il concetto nel solo campo della stampante, ma dico che quello è il solo campo in cui ci sia effettivo bisogno di avere qualche conoscenza "operativa" in merito, cioè quella che veniva chiesta all'inizio. Posto che per gustarmi una foto la voglio normalmente osservare a immagine intera, ma che in questo modo nessun monitor attuale riuscirà a mostrarmi "contemporaneamente" tutti i pixel contenuti in uno scatto della mia pur vetusta D3000 (e sono "solo" 10 Mp); posto che, perciò, quando chiedo al computer di aprirmi semplicemente un'immagine a monitor, lui la ricampiona automaticamente per costringerla all'interno dello spazio fisico del monitor, fregandosene bellamente di che risoluzione abbia l'originale; posto che quest'operazione non corrisponde praticamente MAI nemmeno a "simulare" la risoluzione originale perché si basa solo sulla dimensione fisica dei lati del monitor; posto che, per quanto appena scritto, se devo mostrare la mia immagine in rete, in modo che venga visualizzata "intera", me ne frego della risoluzione e la ricampiono e ottimizzo direttamente per una dimensione max (800x600, 1200x900) che so essere compatibile con la dimensione fisica di qualunque monitor; posto che ogni volta che osservo le mie immagini a "pixel reali" o più è solo per aggiustare quei particolari che avrebbero un'eventuale influenza solo sull'immagine stampata, ma non sulla stessa visualizzata a monitor (per via dei ricampionamenti automatici di cui sopra); posto che quando dico al computer (Photoshop o Gimp che sia) di mostrarmi l'immagine alla dimensione di stampa, il computer simula solamente la risoluzione che ho impostato sul file, mentre invece me la mostra ricampionandola alla risoluzione effettiva del monitor che è sempre generalmente minore (a meno di averne impostato una inferiore a 100 dpi come se dovessi stampare sempre manifesti pubblicitari), posto che perciò anche in questi ultimi due casi si tratta di un lavoro finalizzato sempre e solo all'eventuale stampa, la domanda è: da un punto di vista operativo cosa me ne faccio di un procedimento per convertire pixel in centimetri se non è finalizzato alla stampa? Non ostinarti sempre e solo sugli aspetti teorici, pur giustissimi; ogni tanto bisogna anche calarsi nella pratica e chiedersi se certe procedure siano realmente finalizzate ad un risultato di qualche utilità e, francamente, non vedo motivazioni pratiche per dover perdere tempo a calcolare la conversione pixel/centimetri per un'immagine da osservare solamente a monitor, dove mi basta sapere quale sarà la quantità max di pixel visualizzabile sui singoli lati. |
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