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inviato il 09 Aprile 2017 ore 13:38
MAH. Piccolo sfogo. Da diversi anni collaboro con alcuni teatri e compagnie teatrali per fotografia di scena e reportage, e devo dire che sono piuttosto apprezzato nell'ambiente locale. Tempo fa una mia conoscenza mi ha invitato a contattare un organizzatore di un'altra città in quanto gestore di un evento musicale piuttosto importante che si sarebbe tenuto in un teatro in cui ho lavorato a volte. Poichè proporsi non costa nulla, li ho contattati offrendo i miei servizi, e lo avrei fatto anche GRATUITAMENTE perchè conoscendo il gruppo coinvolto, e avendo saputo anche l'azienda che si sarebbe occupata della coreografia, mi sarebbe proprio piaciuto esser lì a godermi la musica e a fotografare. Insomma, chi un po' mi conosce qui sul forum sa che, pur essendo lontanissimo dall'essere un Fotografo con la F maiuscola, non sono proprio l'ultimo arrivato e di lavori buoni ne faccio anche io. Se uno così ti offre di lavorare per te gratuitamente, tu, per si e per no, accetti. Invece sono stato persino chiamato a telefono, "complimenti, bellissimi lavori, ma noi abbiamo già i nostri fotografi, ne abbiamo persino due, mi dispiace, ma apprezziamo eccetera eccetera". Poco male, compro il biglietto dell'evento, prime file, almeno mi godo la bella musica e la bella coreografia. E così è stato, fino a chè non ho iniziato a notare un continuo flashare alle mie spalle. Lo notavo anche lateralmente. Mi giro e vedo un tipo con un biancone scattare usando il FLASH INTEGRATO. Da 15 metri. Quasi a ripetizione. Flashflashflashflash. Integrato, eh, che non serve a nulla da 3 metri, figurati a 15. Cerco con lo sguardo anche l'origine delle flashate laterali e riesco a scorgere un tipo con un obiettivo più corto, posto proprio sotto nella parte più laterale del palco, con un flash esterno attaccato e anche lui, scatti e flashate a ripetizione. Io scattavo ogni tanto qualche foto con il cellulare a 100 ISO 1/60s , per farvi capire quanta bella luce c'era. Durante una pausa di 15 minuti a metà concerto, non esco dal teatro ma resto nei paraggi del fotografo con il flash esterno, lo sento parlare con qualcuno "bellissima la coreografia, stanno uscendo foto belle, vero?" e lui "macchè tutte ste luci complicano la vita a noi fotografi" . A quel punto ho spento quella parte di cervello che mi portava alla mente un concerto degli Elio E Le Storie Tese dove la coreografia luminosa sparava spesso luci colorate frontali al pubblico e a me (che facevo foto muovendomi) e grazie a quelle luci ho potuto fare scatti pubblicati da mezza italia, invece delle solite fotografie piatti di artisti che suonano e cantano. Da quel momento il concerto è stato molto più gradevole, al netto delle continue flashate. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 13:51
Premesso che concordò su tutto quanto dici riguardo agli aspetti tecnici e di competenza dei "fotografi" ingaggiati. Ma sul proposti gratis, e per di più lamentandosi del rifiuto, non sono molto d'accordo. Se oggi molti non campano con la fotografia è proprio anche a causa di questi episodi. Non do che lavoro fai ma CGE diresti se domani il tuo capo o i tuoi clienti ti chiamassero dicendoti che non gli servi perché qualcuno gli fa il lavoro gratis? E il discorso vale anche se fai il fotografo di professione. P.s. a scanso di equivoci: il mio non è un discorso di parte, da interessato. Infatti non sono un fotografo professionista. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 14:16
“ P.s. a scanso di equivoci: il mio non è un discorso di parte, da interessato. Infatti non sono un fotografo professionista. „ Non lo sono nemmeno io, non lavoro nè campo con la fotografia. Specifico meglio: non ho detto "vi faccio il lavoro gratis", solitamente sono gli organizzatori a dirmi "vorremmo averti ma non c'è un budget" e spesso ci accordiamo per un rimborso spese simbolico o, se il lavoro proprio mi interessa (ripeto: è una passione) allora accetto gratuitamente. Avrei fatto lo stesso anche in questo caso. Per esperienza diretta posso dirti che spesso gli eventi (a volte anche importanti) non sono coperti da un fotografo per questioni di budget, tre giorni fa nello stesso teatro c'è stato un altro concerto sold-out di un artista nazionale importante, e non c'era un fotografo perchè l'organizzatore non aveva previsto un budget per pagarlo. Ed è giusto così, sono d'accordo, se non puoi pagare allora devi rinunciare. Il discorso era diverso, io non so se questi due sono stati pagati o l'hanno fatto gratuitamente (propendo per la seconda ipotesi oltretutto, "chiacchiere da bar" ), ma l'ambiente musicale e teatrale, in Sicilia, non ha lungimiranza, non concepiscono il web marketing , non capiscono l'importanza delle fotografie in ambito pubblicitario e social, spesso chi organizza eventi (anche di grandi dimensioni) ha delle pagine sui social media piene di errori grammaticali e senza un business plan. Questo perchè tutto viene fatto dagli amici degli amici, dal cugino, dal parente, o da nessuno. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 15:32
Fatti una ragione da poterti consolare. Certa gente soprattutto quella non abituata a cacciare un soldo cambia bandiera da oggi a domani perché non se ne importa della competenza di chi fa foto ma sono alla ricerca sempre del primo scatuozzolo con la fotocamera che gliele fa gratis come vengono o non vengono basta che scatta. CHI HA IL NEGOZIO APPONETEVI A UNA PARETE QUESTA BELLA TABELLA affinché chi la legge rifletta e comincia a valutare la competenza. Ciao. www.facebook.com/photo.php?fbid=1230213227026814&set=a.11861759485 |
user117231
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 16:07
In quale teatro siciliano ? |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 17:24
“ In quale teatro siciliano ? „ Manteniamoci sul vago @Raffaele60 al sud questa pratica è sempre più diffusa. In qualsiasi settore, non solo nell'ambiente della fotografia. Comunque visto che questo è un forum fotografico, è bene restare in argomento. So che è un topic trito e ritrito, volevo solo sfogarmi. I miei poveri amici hanno già subito abbastanza ieri sera, in diretta su whatsapp |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 17:44
Però quel cartello andrebbe scritto in italiano grammaticalmente corretto..... Altrimenti si garantisce la figura dell'incompetente professionista!!!!! |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 21:03
Nella fotografia, come un tutti gli altri settori, esistono persone competenti e incompetenti. Però, lavorare gratis non è mai indice di "professionalità", oltre al fatto che contribuisce alla depressione di un mercato depresso già di suo. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 21:32
La prossima volta portati la reflex e scatta per te. Se è veramente una passione, e lo fai senza lucrarci, scatta e poi regali. Se i tuoi scatti sono migliori di quelli di un professionista che viene pagato per quel lavoro, lui dovrà giustificare la scarsa qualità, e probabilmente non verrà richiamato. Mentre tu, probabilmente la prossima volta verrai contattato, e forse anche retribuito. |
user3834
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 21:56
Lavori gratis, non sei un fotografo professionista... direi che alla fine è normale che ti abbiano detto di no. Pensa che io sto incominciando ad avere problemi perché non ho uno studio tutto mio e in parte sono contento, spero che la fotografia torni ad essere un lavoro e non il passatempo di alcuni bravi hobbisti. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 21:57
usa dappertutto in itaGlia...tentare...con la scusa che non ho soldi per i fotografo....verresti gratis? tanti dicono si..pochi dicono NO.... Ragazzi conosco Sting e mi ha detto che...nel suo piccolo ranch in toscana cerca personale gratuito per la raccolta delle pesche.....avrete l'opportunità di stringere il suo grazie alla fine . Accetto prenotazioni via chat....avrete una opportunità....prima che venga reclamizzato sul quotidiano la repubblica. Vi aspetto numerosi..... |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 21:58
E così ci pagherai le tasse vero Gianluca Urpi? ...oramai tutti hanno il proprio amici che gli fa le foto,il professionista è un mestiere che implica tasse,storage esperienza disponibilità...costanza di risultati... |
user2034
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 22:02
Salutiamo due cose che si stanno perdendo ,la fotografia come professione e l'italiano come lingua. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 22:03
“ Però quel cartello andrebbe scritto in italiano grammaticalmente corretto..... Altrimenti si garantisce la figura dell'incompetente professionista!!!!! „ Su FB gira di tutto e la gente presta fede più alla sostanza che alla forma, anche perché l'ignoranza ormai ha "alluvionato" i social.  Giorgio B. |
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inviato il 09 Aprile 2017 ore 22:05
Biberon Se uno non è un professionista e lo fa per divertirsi, le leggi italiane non gli impongono di non regalare i suoi scatti. Non prendetevela con chi non ne ha colpa. Ho fatto il fotografo per 20 anni (quasi) e conosco molto bene il problema dell'abusivismo. Qua non mi sembra che ci sia un'abusivo che ci lucra. Ormai questo settore è arrivato alla frutta, fatevene una ragione. |
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