user63256
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:10
Ciao, sto cercando informazioni in merito a dei monotorcia. Principalmente li userei in studio o in ambienti chiusi non particolarmente ampi (es. abitazioni, uffici, ecc.). Vorrei capire se i prodotti "odierni" che presentano potenze non molto elevate in termini di Ws possono eventualmente essere utilizzati anche per la figura intera in caso di necessità. Prendendo ad esempio gli Elinchrom D-Lite RX One. Hanno una potenza massima di 100Ws con numero guida 32 e la possibilità di modulazione di 5 stop. Nella maggior parte degli ambienti in cui li utilizzerò, stimando che mediamente li posizionerei a 3 metri dal soggetto, potrei stare da f11 (alla massima potenza) a f2 (alla minima potenza). Se li mettessi a 6 metri dal soggetto, alla massima potenza starei a f5.6. Tra l'altro se considerassimo di impostare gli iso anche solo a 200, tutto salirebbe di un diaframma. Montando quindi un softbox da 130/150/170 la luce sarebbe abbastanza diffusa per la figura intera, e considerando il numero guida e tutto quanto sopra scritto non vedo particolari problemi di potenza per illuminare correttamente la scena. Avete info/consigli da darmi a riguardo? Il ragionamento che ho fatto vi sembra che fili? Nel caso di potenze superiori ci sono anche le versioni D-Lite da 200 e 400 Ws, con numero guida rispettivamente di 44 e 64. Non vorrei però che fossero troppo potenti per l'utilizzo in interni... Grazie mille! |
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 15:34
Ti assicuro che f11 a 3 metri di distanza te li strasogni alla grande con 100Ws. I modificatori di luce non solo si ciucciano via un sacco di luce, ma il problema è che più apri la parabola e meno sarà la luce che riceverà il soggetto in un punto. Figuriamoci, quindi, se monti softbox delle dimensioni che indichi tu. All'atto pratico, per risponderti, ti servono almeno 300 o 400 Ws per ritratti a figura intera. E scordati i 6 metri, a meno di non alzare gli ISO. I flash "troppo potenti" sono un prodotto della fantasia... |
user63256
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 16:58
Grazie per la risposta. Guardando alla potenza in sè, anche a me 100Ws sembrano pochi, però considerando i numeri guida indicati risultano invece più che sufficienti. Indicativamente un bank quanto potrebbe assorbire? 1 stop? 2 stop? quando parlo di flash troppo potenti intendo dire che non vorrei trovarmi con un 400Ws a un paio di metri dal soggetto (o anche 1.5m) e dover chiudere troppo il diaframma... sempre facendo riferimento ai numeri guida indicati... ma sto proprio cercando di capirne di più :) |
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 17:27
Condivido quanto detto da Beawolf: 2m con softbox 120cm e griglia 400W e le foto sono correttamente esposte, provato settimana scorsa |
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 18:56
Non ho verificato i tuoi calcoli, ma parto dal presupposto che siano corretti. Per mia esperienza, senza fare calcoli, ti posso dire che a f11, da tre metri, e con un classico softbox da 120, ci puoi scattare con un 400Ws a piena potenza. Ciò significa che, se hai 5 stop di regolazione, alla minima potenza scatti a f2. Sicuramente non è un problema per la luce principale. Non voglio dire che quello della minima potenza non sia un problema, infatti flash migliori hanno 8 stop di regolazione. Però si risolve facilmente con un gel neutro. Direi quindi che avere molta potenza è più importante che averne poca. Almeno per la luce principale. Per le altre ti arrangi pure con gli speedlite e i pannelli... |
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inviato il 20 Marzo 2017 ore 19:20
600w con dei softbox davanti e vai alla grande |
user63256
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inviato il 24 Marzo 2017 ore 11:17
Grazie mille per le risposte. Già che parliamo di flash, ne approfitto per chiedere info anche su quelli a slitta. Nello specifico non mi tornano i conti in merito al numero guida... Ho testato con l'esposimetro un flash a slitta con numero guida 40. A piena potenza, 100 iso, ad 1 metro di distanza dovrei avere come valore di diaframma f40, a 2 metri f20, a 3 metri f13, e così via... Invece ad 1 metro l'esposimetro mi segnala f14... come è possibile? |
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inviato il 24 Marzo 2017 ore 15:26
Mh, strano, ma è possibile per diverse cause: capacità batterie rimanente, affidabilità del flash, condizioni di luce |
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inviato il 24 Marzo 2017 ore 19:48
la parabola del flash era a 105 o alla massima estensione? |
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inviato il 24 Marzo 2017 ore 20:30
“ Già che parliamo di flash, ne approfitto per chiedere info anche su quelli a slitta. Nello specifico non mi tornano i conti in merito al numero guida... „ I numeri guida dipendono dall'ampiezza in cui disperdi la luce. I flash cobra "a numero guida 58/60" a 35mm sono attorno ai 28/32 GN, i commerciali indicano la potenza con la copertura minima. “ Hanno una potenza massima di 100Ws con numero guida 32 e la possibilità di modulazione di 5 stop. Nella maggior parte degli ambienti in cui li utilizzerò, stimando che mediamente li posizionerei a 3 metri dal soggetto, potrei stare da f11 (alla massima potenza) a f2 (alla minima potenza). „ Quel valore GN è calcolato senza softbox/ombrelli e con una parabolica metallica che concentra la luce in un determinato cono... Non è confrontabile se non sai con che angolo di campo è stata misurata quella potenza. Gli Elinchrom D-Lite RX One hanno una potenza di illuminazione simile a dei buoni flash cobra che costano 1/3 ma con la possibilità di collegare accessori differenti e sfruttare la corrente di casa. |
user63256
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inviato il 27 Marzo 2017 ore 10:07
@jrvins, Kris_73_it, Ls83 il NG del flash in questione (Nissin i40) a 35mm è indicato come 27, mentre a 105mm come 40. Nel test che ho fatto le batterie erano nuove e il flash era impostato per una lunghezza di 105mm. Quindi a piena potenza, 100 iso, 1 mt di distanza avrei dovuto avere diaframma f40. Intanto cercando un po' in giro per il web ho forse trovato risposta al problema: devo probabilmente aver inavvertitamente attivato la funzione HSS. E quindi la potenza dei lampi era necessariamente ridotta. Il modello che ho io (per Fuji) non menziona sul libretto di istruzioni tale funzione, ma ho scoperto che esiste e che si attiva con una determinata pressione di un pulsante per tot. secondi. Riproverò a testarlo assicurandomi che l'HSS sia disattivo. Per quel che riguarda gli Elinchrom RX One sicuramente 100Ws sono una potenza limitata. Nello specifico il NG32 è indicato con una parabola di 48 gradi. Dovendo usarli principalmente in spazi ridotti la potenza sembrerebbe sufficiente, e i calcoli che mi ero fatto sopra erano per capire se, nell'eventualità che le distanze aumentino, potrebbero comunque essere utilizzabili. C'è da capire mediamente un bank quanti stop assorbe... |
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inviato il 27 Marzo 2017 ore 10:21
L'HSS mangia esponenzialmente la potenza di qualsiasi flash al diminuire del tempo di esposizione. Un bank di medie dimensioni riduce di 1-2 stop |
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inviato il 28 Marzo 2017 ore 15:22
Conoscere il Numero Guida Non lo snobbate, è lunghetto, ma fornisce tutte le risposte tecniche e il miglior consiglio prima di fare un acquisto del genere: "chiedete di provarli!". “ Non vorrei però che fossero troppo potenti per l'utilizzo in interni... „ La potenza la puoi ridurre ma non abbassare. Di fatto, pur avendo un'idea di massima, la potenza di un flash da studio non è mai abbastanza. L'unico limite è nella spesa. |
user63256
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inviato il 29 Marzo 2017 ore 11:35
Grazie Centauro... appena riesco lo guardo. Cmq il concetto dietro al numero guida è relativamente semplice (f*distanza), il punto è capire quanto i vari modificatori vanno ad influire. Cosa intendi per "la potenza la puoi ridurre ma non abbassare"? |
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inviato il 29 Marzo 2017 ore 11:58
Che se un flash ha una potenza massima troppo bassa per i tuoi scopi, non serve. Se è troppo alta, puoi usarlo a metà potenza, o meno. Tanto in studio operi in manuale e giocare con le potenze è normale. Il numero guida è "obsoleto". Aveva senso per la scelta quando il flash aveva potenza fissa e mono pulse. Oggi non è così. L'energia dell'impulso (la durata a picco fisso) se non addirittura il duty cycle (vedi HSS) sono modificabili. In più perde di valore pure nella scelta, la comparativa tra più marche/modelli, dato che ogni costruttore lo esprime in condizioni diverse di ISO e parabola zoom. Ci sono le formule di riporto (vedi filmato) ma se aggiungi tipo e stato alimentazione, invecchiamento e peggio ancora i modificatori, l'unica cosa è il test sul campo che col digitale non costa niente. |
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