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inviato il 31 Dicembre 2016 ore 15:22
RISOLTO Mi ritrovo a dover calcolare le spese di riscaldamento per tre grandezze 30, 58 e 70 mg. Lo scopo è di poter valutare un affitto, per capire se i costi di riscaldamento dichiarati sono ragionevoli o "viziati". Ho cercato in internet ma trovo soltanto descrizioni includenti acqua calda, gas ecc... Mi interessano esclusivamente le spese di caldaia e termosifoni, considerando rispettivamente una stanza più bagno, due stanze più bagno e tre stanze più bagno, con un elemento per ogni locale incluso nel bagno. Il contesto urbano e la media periferie e l'immobile e decente non non pregiato. Non mi occorre una relazione tecnica accurata, ma soltanto qualche dritta per capire entro margini "non generosi", l'arrosto celato dal fumo... Insomma si è capito. Ringrazio in anticipo e auguro uno splendido 2017 |
user66628
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inviato il 31 Dicembre 2016 ore 18:36
Posso dirti che dove vivo io 50mq (trilo in classe C sfigato) con caldaia centralizzata per tenere i 20 gradi 6 ore a l giorno spendi 1200€ di riscaldamento .... esageraizone infatti vado a stufa a pellet... Un classe b+ sempre di 50mq che affitto l'inquilino spende 450 € in tutto l'anno a tenere 20°C sempre. Ci sono troppi fattori per calcolare le spese di riscaldamento. sorry. Buon anno |
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inviato il 31 Dicembre 2016 ore 19:55
Grazie. Buon anno anche a te. |
user14286
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inviato il 31 Dicembre 2016 ore 20:13
E' molto importante sapere che tipo di caldaia è installato, e da quanto tempo, che tipo di termosifoni, nonchè se l'immobile è trattato per l'isolamento termico o meno. Le differenze di consumo sono davvero enormi... |
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inviato il 31 Dicembre 2016 ore 21:04
Grazie, capisco che non è facile come pensavo. Buon anno. |
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inviato il 01 Gennaio 2017 ore 9:47
buon anno anno.Lascia perdere i riscaldamenti centralizzati, verifica tipo di caldaia ed età, tipo di termosifoni (ghisa o alluminio?), valuta esposizione casa, orientamento sopratutto la coibentazione delle pareti esposte....e poi ci sono sempre le termovalvole..pellet?ma, io non l'ho installato ma i ben informati i dicono che i costi sono aumentati...poi di pende dalla tua..temoregolazione magari stai bene anche a 19 gradi.ciao.gio |
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inviato il 01 Gennaio 2017 ore 11:42
buon anno ;) il calcolo è decisamente complesso... oltre alle altre cose che ti hanno detto dipende anche se l'appartamento è al piano terra o meno. ora sono in un appartamento in classe b con riscaldamento a pavimento caldaia a condensazione etc, ma al piano terra (sotto ho i garage) e spendo praticamente quanto spendevo su un appartamento in classe g ma al primo piano... per curiosità ho chiesto al mio vecchio vicino del piano di sotto quanto spendeva ed ho capito che il mio riscaldamento praticamente lo pagava lui per quanto riguarda il riscaldamento centralizzato, se sono nuovi vanno molto bene, anzi sono migliori della caldaia singola. Nel mio paese c'è un condominio in classe A+ con riscaldamento e raffrescamento centralizzato. tutti i pannelli fotovoltaici e solari termici sono del condominio e confluiscono nella centrale unica. Poi tu paghi quello che consumi, ogni appartamento ha tutti gli indicatori del caso. Se tieni spento tutto consumi zero (chiaro a meno delle spese di manutenzione). |
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inviato il 02 Gennaio 2017 ore 19:15
Il centralizzato ti spacca le ossa, sento gli amici. Gente che sta con il cappotto e chi sta in mutande.....il secondo non paga a discapito degli altri appartamento di piccole dimensioni con caldaia singola è il massimo. |
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inviato il 02 Gennaio 2017 ore 19:40
Auguri a tutti di buon anno. “ il calcolo è decisamente complesso... „ “ Il centralizzato ti spacca le ossa, „ Pago 120 euro al mese per 12 mesi, per avere 6 mesi di riscaldamento centralizzato dalle 8 alle 22 e tranne rare giornate molto fredde, devo tenere una finestra aperta altrimenti il caldo è eccessivo o mi devo mettere in mutante pure io. Magari per le persone molto anziane va bene, ma preferirei un riscaldamento regolabile o escludibile. Per questo mi sto informando, ma capisco che le varianti sono troppe per decidere un criterio di valutazione. |
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inviato il 02 Gennaio 2017 ore 22:14
In teoria il certificato energetico dell'appartamento contiene le informazioni che cerchi, il fabbisogno energetico, ed è obbligatorio allegarlo agli atti di vendita o anche ai contratti di affitto. Dal fabbisogno, noto il sistema di riscaldamento, si possono dedurre i costi. Per il discorso gente in cappotto e altra in maglietta, si spera che a breve vengano installate delle valvole di regolazione automatica su ogni calorifero e conteggio dei consumi. La cosa ha però dei limiti tecnici. L'obbligo intanto è stato prorogato a giugno. |
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inviato il 02 Gennaio 2017 ore 23:36
“ L'obbligo intanto è stato prorogato a giugno. „ Purtroppo capita pure che gli ultimi due mesi siano più caldi del solito e i termosifoni continuino in palla. Qui tutti strillano al risparmio ma gli sprechi assurdi rimangono. Se mettono i regolatori è meglio, ma, appunto, tecnicamente non è agevole e di certo non a basso costo, soprattutto in palazzi di decine di appartamenti dove ognuno paga un po' per tutti. Buon anno. |
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