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inviato il 01 Agosto 2012 ore 11:30
Ciao a tutti. In considerazione del fatto che il valore di diaframma per la massima nitidezza dovrebbe essere determinato in fase di progettazione degli stessi (e considerando che qui ci troviamo nel regno della massima nitidezza), è possibile, magari nella sezione delle recensioni delle lenti, insieme alle specifiche già presenti, avere l'indicazione di tale valore? O eventualmente prevedere una tabella riassuntiva? Grazie mille, Saluti |
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inviato il 01 Agosto 2012 ore 11:45
Fosse chiaramente dichiarato, si potrebbe, ma non sempre è noto. E poi non sarebbe un valore univoco, per una stessa lente potresti avere diversi diaframmi ottimali per il contrasto a 10, 20, 40, 60 lpmm, oppure ottimale al centro o ai bordi, tangenziale o sagittale, ecc.. Avere degli MTF completi per ogni diaframma può essere d'aiuto, ma trovo più sensato e comodo andare a spanne chiudendo 2-3 stop dall'apertura massima e provare sul campo quale impostazione produce risultati migliori. |
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inviato il 01 Agosto 2012 ore 11:50
Difficile stabilire un valore simile! Le leggi fisiche dicono che la risoluzione è proporzionale al diametro della lente frontale, secondo una semplice formuletta. Nelle ottiche però vanno considerate molte variabili e compromessi, specie negli zoom, ecco perchè alla fine le immagini più nitide si hanno intorno ad F8. |
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inviato il 02 Agosto 2012 ore 10:10
Citazione di un libro letto. Ogni obiettivo ha un punto di massima resa chiamato (sweet spot) un'apertura particolare a cui l'obiettivo riprende l'immagine alla massimo della nitidezza possibile. Questo punto si trova solitamente 2 stop sopra il valore minimo d'apertura dell'obiettivo. ES: f2,8 resa massima per nitidezza f5.6. |
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inviato il 02 Agosto 2012 ore 14:23
La risoluzione massima ottenibile da un sensore è legata alla dimensione dei suoi pixel, in genere i pixel da 5-7 micron delle nostre reflex danno il meglio intorno ad F8-F10, valore oltre il quale inizia a insorgere la diffrazione. Questo non significa che se uno ha un obiettifo PERFETTO già ad F4, la sua miglior immagine non sarà ottenuta chiudendo il diaframma ad F8, ma.... montando un duplicatore! In questo modo la focale doppia permetterà al sensore di cogliere tutti i dettagli forniti dall'obiettivo. Purtroppo l'ipotesi dell'ottica perfetta ad F4 è quasi impossibile, per molti motivi legati alla progettazione e realizzazione di un obiettivo, per cui nella realtà la sua miglior resa la si avrà probabilmente tra F5,6 ed F11, rendendo inutile l'uso del duplicatore. Se ti interessa, nel mio sito ho spiegato un po' la questione con questo articolo: www.cristianfattinnanzi.it/images/stories/foto/articoli/Pixel%20e%20Di |
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inviato il 03 Agosto 2012 ore 0:50
con il software FoCal c'e' una funzione apposita per estrapolare tramite scatti a diversi diaframmi il diaframma ottimale per la nitidezza. |
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inviato il 03 Agosto 2012 ore 1:34
“ Citazione di un libro letto. Ogni obiettivo ha un punto di massima resa chiamato (sweet spot) un'apertura particolare a cui l'obiettivo riprende l'immagine alla massimo della nitidezza possibile. Questo punto si trova solitamente 2 stop sopra il valore minimo d'apertura dell'obiettivo. ES: f2,8 resa massima per nitidezza f5.6. „ nei miei esperimenti ( lavorando) nel 100mmIS F5,6 è a mio avviso il migliore. La stessa regola ( analizzata con meno rigore nelle mie foto) la riconosco comunque in diverse lenti. Un caso particolare è l'MP-E 65mm F2,8 ( è in questo caso un valore virtuale perché è di fatto un soffietto senza MAF su infinito) la lente rende il meglio a 2,8 / 3,5 e quindi ben al di sotto della regola. |
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inviato il 03 Agosto 2012 ore 2:15
In teoria, molti macro e superluminosi son ottimizzati per l'apertura massima, il che significa che partono spesso con curve MTF già vicine al picco nella zona centrale a TA, per poi migliorare/uniformare la performance fino a 2-3 stop diaframmati, per poi perdere o invertire i rapporti bordo-centro fino al sopravvento della diffrazione. Ricordo degli MTF del 100/2 Makro-Planar che partivano al top a f/2, miglioravano relativamente fino a f/4, per poi decadere uniformemente. |
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inviato il 03 Agosto 2012 ore 9:02
Quando la fotografia era un mondo più empirico di oggi (non dico fosse meglio...) era universalmente noto che per avere la massima resa...o quasi...bisognasse chiudere 2/3 diaframmi dopo la max apertura e, in generale, era vero. Alcuni obiettivi particolari (ad esempio i tele lunghi e mooolto aperti) erano e sono disegnati per dare il massimo a tutta apertura, per cui... Gli MTF danno una idea abbastanza precisa di quel che un'ottica può dare, ma la fotografia per fortuna non è fatta di soli numeri...! |
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