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inviato il 21 Settembre 2016 ore 13:53
Buongiorno a tutti, vorrei capire se la procedura che indicherò in seguito funziona e se è la migliore. Ho sempre utilizzato un flash off camera impostando i vari parametri a "tentativi". Avendo trovato un buon usato di un Sekonic L-308 S finalmente mi sono deciso nell'acquisto. Se volessi, all'aperto illuminare correttamente il viso del soggetto, sottoesponendo lo sfondo procederei così. - Scelgo diaframma ed ISO - Misuro la luce ambiente tramite esposimetro reflex - Imposto i parametri in macchina precendenti (in modalità M) e, volendo sottoesporre lo sfondo ad esempio di 2 stop, agisco sui tempi - Imposto il flash in manuale comandato da trigger ad esempio a metà della potenza - Misuro tramite la modalità flash dell'esposimetro Sekonic sul viso del soggetto - Aumento o riduco la potenza del flash per arrivare al diaframma voluto ed impostato in macchina - Scatto Se voglio aumentare o ridurre la luce ambiente agisco sui tempi, se volessi modificare la luce flash aumento o riduco la potenza o la distanza, se volessi aumentare o ridurre sia luce sia dell'ambiente che sul soggetto agisco sugli ISO. Che ne dite? Voi come procedete? |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:04
“ Misuro la luce ambiente tramite esposimetro reflex „ Dal momento che soltanto gli esposimetri esterni possono misurare sia la luce riflessa sia quella incidente che motivo c'è di usare l'esposimetro della reflex che non è in grado di misurare la luce incidente, vale a dire quella che realmente è presente? |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:28
Se usassi l'esposimetro esterno in modalità incidente sul soggetto e lo stesso, per ipotesi, fosse all'ombra e lo sfondo al sole, la lettura sarebbe "sfalsata", dovrei quindi usarlo in modalità luce riflessa dal punto di vista della reflex che, a parte di precisione e altre cose dovrebbe dare un risultato simile a quello rilevato dalla macchina no? |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:34
La procedura che hai descritto (con modalità manuale sia in macchina, sia sul flash) probabilmente è la più veloce quando hai un soggetto che non scappa: per esempio nel ritratto a una modella in posa. Oppure quando hai flash multipli e un sistema di trigger manuali. Naturalmente, quando regoli i tempi per lo sfondo, devi tenere d'occhio il valore: scattando di giorno, è facile sorpassare il tempo di sincronizzazione consentito. |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:42
Per la lettura dello sfondo hai l'imbarazzo della scelta, a seconda della parte che vuoi far rendere meglio. Mettiamo che, nel caso di prima col soggetto all'ombra di un albero, vuoi un bel cielo che non rubi troppo la scena al soggetto: puoi tranquillamente puntare la reflex sul cielo e regolare tra zero e -1. Idem se riempi lo sfondo col prato (anche lì puoi puntare e regolare per -1); sapendo che potrebbe avere un Ev molto diverso da quello del cielo. |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:43
“ Se usassi l'esposimetro esterno in modalità incidente sul soggetto e lo stesso, per ipotesi, fosse all'ombra e lo sfondo al sole, la lettura sarebbe "sfalsata", dovrei quindi usarlo in modalità luce riflessa dal punto di vista della reflex che, a parte di precisione e altre cose dovrebbe dare un risultato simile a quello rilevato dalla macchina no? „ Se il soggetto è all'ombra davanti a se non ha nessuna luce altrimenti sarebbe illuminato |
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inviato il 21 Settembre 2016 ore 14:55
“ La procedura che hai descritto (con modalità manuale sia in macchina, sia sul flash) probabilmente è la più veloce quando hai un soggetto che non scappa: per esempio nel ritratto a una modella in posa. Oppure quando hai flash multipli e un sistema di trigger manuali. Naturalmente, quando regoli i tempi per lo sfondo, devi tenere d'occhio il valore: scattando di giorno, è facile sorpassare il tempo di sincronizzazione consentito. „ Esatto, mi sono sempre concentrato sull'uso manuale per poterne capire le dinamiche e fare quello che avevo in mente.. |
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inviato il 22 Settembre 2016 ore 18:53
Adesso che ne sono in possesso sto facendo delle prove e la pratica si sta discostando troppo dalla teoria... Come è possibile che mettendo il flash e macchina in manuale, fissando l'esposimetro al soggetto fisso, con camera su cavalletto, previa misurazione modalità flash, impostando i parametri in macchina, la foto mi viene sottoesposta? |
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inviato il 22 Settembre 2016 ore 18:53
Adesso che ne sono in possesso sto facendo delle prove e la pratica si sta discostando troppo dalla teoria... Come è possibile che mettendo il flash e macchina in manuale, fissando l'esposimetro al soggetto fisso, con camera su cavalletto, previa misurazione modalità flash, impostando i parametri in macchina, la foto mi viene sottoesposta? |
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inviato il 23 Settembre 2016 ore 10:25
Puoi postare uno scatto? |
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inviato il 23 Settembre 2016 ore 11:50
“ Puoi postare uno scatto? „ Errore mio, stavo usando il flash che non supportava lo HSS con tempi troppo elevati... |
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inviato il 23 Settembre 2016 ore 17:05
...era quello a cui pensavo. Volevo vedere se nell'immagine c'era la striscia più scura. |
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inviato il 23 Settembre 2016 ore 17:20
[IMG]...era quello a cui pensavo. Volevo vedere se nell'immagine c'era la striscia più scura.[/IMG] No in realtà è tutta sottoesposta... |
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inviato il 23 Settembre 2016 ore 19:22
Può succedere se, durante il lampo, la fascia aperta tra le due tendine cade sullo sfondo (la cui esposizione resta uguale, con o senza flash). Mentre la parte chiusa è sul soggetto, e impedisce di registrare il lampo. In questo caso la striscia nera non la vedi. Ti rimane tutto sottoesposto di due stop, come se non avessi usato il flash. |
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