|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 9:38
Saluti al forum. Avete presente quel mare piatto che sembra olio, con un cielo pulito ma quasi bianco dove l'orizzonte appena si vede? Alle prime luci dell'alba ti trovi di fronte questo mare che si confonde con il cielo ... cosa riuscite a tirar fuori voi da questo scenario(sulle nostre coste ovviamente) e quale tecnica/impostazione sarebbe opportuna? Grazie |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 10:10
al di là delle tecniche, e soprattutto prima delle tecniche, che volevi fotografare? come lo volevi fotografare? che spirito e che messaggio volevi dare alla foto? Credo che il tutto venga dopo queste foto. Cioè, mi permetto di dire la mia, ma la tecnica fine a se stessa a che serve? E' come se mi dicessero "tu 'sta stanza di che colore la vedi?" Verde, magari, ma a te il colore verde piace? Un mare apparentemente anonimo lo fotografi in molti modi diversi. Cioè si dovrebbe fare il discorso inverso, cioè PIRMA voglio fotografare qualcosa per dire qualcosa, POI uso la tecnica adeguata. Tecnica adeguata, che vuol dire? Magari niente di particolarmente assurdo o chissà quanto difficile.... ma anche due scatti con esposizioni diverse danno emotivamente risultati diversi. Una sottoesposta è più drammatica, una sovraesposta invece è più rilassante, si tratta di due foto uguali ma esposte diversamente. Ciao LC |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 10:21
Guarda, sinceramente sono io il primo che della tecnica ne faccio poco e niente... Fotografo con gli occhi, con la mia testa e poi ci metto la macchina e se la tecnica serve a migliorare la mia foto ben venga. Il mio post vuole semplicemente dire e penso si capisca, che lo scenario da me descritto non è dei piu facili, nel senso che il rischio di fare la solita (banale?) foto è in agguato. Quindi mi chiedevo e mi piacerebbe discutere su come voi scattate in questi casi. Grazie comunque del passaggio @Lordcasco. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 10:31
Ah ok, bhè non era molto chiaro a dire il vero, “ cosa riuscite a tirar fuori voi da questo scenario(sulle nostre coste ovviamente) e quale tecnica/impostazione sarebbe opportuna? „ una cosa "opportuna" è una cosa considerata da tutti opportuna, ma vabbè, scusami avevo capito male, ora mi è decisamente più chiaro. Per quanto mi riguarda, a memoria non mi sono trovato in quella condizione, o se è stato non ho scattato nulla, mi sono trovato in alcune simili, ma avevo sempre un elemento a "rompere" la monotonia. Ciao LC |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 10:46
Assolutamente @Lordcasco, non c'è problema. Hai detto "non ho scattato nulla" quando e se ti sei trovato in quello scenario, io ho cercato invece di scattare(e spesso sono caduto nel banale)Trovo davvero difficile tirar fuori cose interessanti da situazioni cosi... però mi piacciono le sfide e aspetto magari altri interventi che possano "illuminarmi" nell'attesa di trovarmi di fronte il mare e nient'altro. Saluti |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 11:51
La banalità è una cosa soggettiva. Per me può essere banale una foto, per te no o viceversa. Detto questo credo di aver capito cosa vorresti fotografare e il mio consiglio è questo: io prediligo due tipi di foto, a seconda della quantità di nuvole nel cielo. 1) cielo terso: 1/3 del fotogramma cielo e i restanti 2/3 mare. Nella lunga esposizione un cielo senza nuvole racconta poco per me, mentre il mare non è mai fermo quindi preferisco concentrare l'attenzione sul mare. 2) cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso (magari con nuvole non proprio immobili): o il contrario rispetto a prima (ma si perde troppo il mare) o 1/2 fotogramma cielo e 1/2 mare. Si lo so, i fedelissimi della regola dei terzi grideranno, ma uno deve fotografare come ritiene corretto e queste foto rendono bene anche così, soprattutto le prime volte. Una COSTATE (si se avete visto Lost capite il riferimento) sono però gli elementi fissi: scogli, rocce nel mare, un molo. Creano un contrasto fermo/movimento molto interessante secondo me che caratterizza la foto. Ovviamente devi avere un treppiedi di ferro per evitare il mosso. Devono 1 o più filtri ND, più che altro per evitare diaframmi tipo f/22 che non sono il massimo per la nitidezza. I tempi sono difficili da stabilire a priori, potrei dirti 30" come 10 minuti. Dipende molto, soprattutto dalla velocità dell'acqua. |
|
|
inviato il 17 Settembre 2016 ore 12:16
Grazie @Elraw del passaggio, metto in cassa i tuoi consigli. |
|
|
inviato il 19 Settembre 2016 ore 14:41
Beh, anch'io spesso ho ricercato condizioni simili. Come mi sono mosso? Come hai già detto, alba, foschia, nebbia, calma piatta ed un pochetto di sovraesposizione. Al limite, se l'acqua si muove, un ND o esposizioni multiple per appiattirla. Saluti Roberto |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |