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inviato il 09 Settembre 2016 ore 21:02
Qui in francia c'é una categoria di "fotografi" detti "culo di piombo" (cerco di dare una traduzione appropriata). Si tratta di quei "fotografi" che passano più tempo seduti al PC per speculare, filosofare, criticare, teorizzare, ecc nei forum e altri social network...piuttosto che a fare foto. Anzi trattano tutti i "Praticanti" che escono, al contatto con gli altri, per fare foto, per maturare il loro stile e visione e che fotografano con l'intelletto ma anche col cuore, anzi col corpo tutto intero, d'ignorantoni incolti, che non si pongono nessuna questione sulla fotofrafia. Per fortuna che su Juzaphoto non ce ne sono |
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inviato il 09 Settembre 2016 ore 21:21
Ci sono anche i giornalisti CdP, che fanno reportages senza alzarsi dalla scrivania. E anche un sacco di esperti CdP nelle più disparate materie. Senza alcuna esperienza diretta di nulla..... Fenomeni moltiplicati dall'effetto anonimato garantito dal web. Non ci devono nemmeno mettere la faccia.... Io almeno ci metto una faccina... |
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inviato il 09 Settembre 2016 ore 21:24
Penso che il termine "leoni da tastiera" pure sia affine a quello che dici.... tempi moderni !!!!! |
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inviato il 09 Settembre 2016 ore 21:44
Leoni sarebbe già troppo onore |
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inviato il 09 Settembre 2016 ore 23:14
E' normale. Quando ero bambino sentivo alcuni miei zii definirsi sportivi, ma si limitavano solamente a seguire il calcio in tv. Eppure si considerano sportivi. Poi ho visto che non solo ci sono i fotografi culo di piombo ma anche in altre categorie la musica non cambia. Per esempio, dove vivo ci sono un sacco di "marinai di porto", cioè grandi cagasotto che escono due volte in estate a fare un giretto in barca nei dintorni ma solo quando il mare è piatto, però stanno ogni giorno al porto a parlare di mare, di barche etc. etc.. |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 0:11
Si qui li chiamiamo "marinai d'acqua potabile" (non so se tradotto rende l'idea) , é come i cacciatori o pescatori che parlano tutto il tempo dei loro "exploits" seduti al bar a giocare alle carte con un bicchiere di vino...piuttosto innocente come passatempo. Ma per la fotografia é diverso, perché é un'atttività artistica o quanto meno culturale e lascia spazio a tutti i presudo-intelletuali di paccotiglia...che in realtà si servono della foto per puro narcisismo intelletuale estremamente nocivo per la fotografia...che Dio (per chi ci crede) ce ne scansi e liberi...e preservi Juzaphoto da questa piaga |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 11:35
ce ne sono da tutte le parti.tutto il mondo è paese. |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 18:21
Si pullulano , a tal punto che Juza mi ha spostato questo Topic dalla categoria "Cultura, mostre, critica, lettura dell'immagine" alla categoria "Tema libero"....o non hanno capito la sottile ironia che "i culi di piombo" erano una scusa (un parafulmine) per parlare d certe pratiche e concezione della fotografia (e quindi era perfettamente nel tema "cultura fotografica")...o "i culi di piombo" che fanno cosi bene agli "affari" del forum (sono i più attivi), hanno fatto pressione per "levare questa macchia" dalla loro categoria di predilezione ...come dici tu tutto il mondo é paese, sono un po deluso di questa decisione di Juza, ma che vuoi il commercio é il commercio...ma li perdono visto che é gratis |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 21:01
Io che faccio quasi tutta la mia produzione fotografica da seduto sono da considerare culo di piombo? |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 21:17
Dipende...sei un grafista? ...no se produci non sei "culo di piombo", loro sono sterili, improduttivi e incapaci di creare, sanno dolo criticare e filosofare sui social network, detengono la scienza e la verità, restano cantonati ai concetti e diprezzano l'esperienza di quelli che si "sporcano" le mani producendo, sperimentando e facendo prove empiriche sul terreno. |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 22:00
é una vecchia storia, i "culi di piombo" sono sempre esistiti, non solo in fotografia. Già all'epoca di Leonardo da Vinci, gli accademici lo diprezzavano perché loro avevano la conoscenza data, immutabile e diprezzavano gridando all'eresia, questo cultore dell'esperienza che si sporcava le mani, sezionando cadaveri, studiando la natura, ecc...e che ha dato origine alla scienza moderna. |
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inviato il 10 Settembre 2016 ore 22:42
Insomma amici fotografi, non date credito ai "culi di piombo", questi zombies negatori della vita e di tutto quello che palpita, si muove, evolve, ecc...continuate a lavorare e sperimentare la foto, mettete in dubbio le teorie, e se vi assennano le loro frigide verità dogmatiche...invece di parlare di "seghe mentali", trattateli di "culi di piombo", é più elegante |
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inviato il 11 Settembre 2016 ore 18:59
A parte le battute, non condivido in toto il discorso. Io non sono un regista, ma credo di poter dire, scrivere su un forum di cinema o sulla mia pagina FB che tal film di tal regista fa ca//are. Ciò non significa che dietro ad una macchina da presa farei meglio, anzi. |
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inviato il 11 Settembre 2016 ore 19:49
“ A parte le battute, non condivido in toto il discorso. Io non sono un regista, ma credo di poter dire, scrivere su un forum di cinema o sulla mia pagina FB che tal film di tal regista fa ca//are. Ciò non significa che dietro ad una macchina da presa farei meglio, anzi. „ Appunto...affermi prima che non saresti capace di farlo tu, è questa la differenza con i soggetti di cui parliamo. Non si limitano ad esprimere la loro opinione da fruitori ( come quando vediamo un film e lo giudichiamo..) ma parlano da veri registi in grado di fare meglio... é una differenza non da poco... |
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inviato il 11 Settembre 2016 ore 20:26
“ questo cultore dell'esperienza che si sporcava le mani „ Sporcava le mani si, ma attenzione che Leonardo Da Vinci era tutto fuorché un cultore dell'esperienza, anzi era l'esatto contrario, cito a memoria: "Nessuno effetto è in natura sanza ragione; intendi la ragione e non ti bisogna sperienza". Questa è l'anima del genio di Leonardo e che lo ha reso quello che era. Fosse per la sola esperienza staremmo ancora a graffitare nelle caverne. Ma d'altro canto diceva anche :"Fuggi e precetti di quelli speculatori che le loro ragioni non son confermate dalla isperienzia". Questo perché bisogna sì teorizzare quanto più finemente si riesce, ma sempre rapportandosi in concreto a quel che si sostiene, cercando cioè il riscontro pratico, bisogna tirare delle somme prima o poi. Solitamente molte persone falliscono su entrambe le linee e penso siano coloro a cui ti riferisci. |
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