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inviato il 26 Luglio 2016 ore 13:31
Davvero tanto di cappello a chi usa in maniera produttiva e senza difficoltà il fuoco manuale. Non sono uno che molla facilmente, ma focheggiare a mano non è per niente agevole; e non parlo di situazioni al limite, anche semplici foto dove magari hai un pò più di tempo.. Uso un magnifico 105 2.5 che quando becco la maf mi cade la mascella, ma anche quante foto perse.. In principio stavo li a cercare di far star fermo il pallino verde, ma adesso col cavolo che sto li a guardare pallino-scena-pallino-scena... quando il mio occhio dice che è a fuoco scatto, 1-2-3 foto, che tra un movimento della mano e uno del soggetto, vedi che ci scappa quella con maf centrata.. certo adesso già solo regolando il 105 con la scala delle distanze, più o meno faccio metà del lavoro, nel senso che sono gìà quasi a fuoco, però spesso sapete quante imprecazioni mentre cerco di centrare la maf.. come caspita fate voi? quale tecnica(se c'è usate)? Saluti |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 13:45
Io sono un novizio con la maf per ora sto usando una semplice tecnica e mi reputo soddisfatto. 1. Compongo la scena 2. Faccio una messa a fuoco da mirino 3. Attivo l'ingrandimento 5x o 10x della zona da mettere a fuco e fuocheggio per correggere. 4. Scatto o scatto più volte se il soggetto si muove. Sicuramente è una tecnica lenta ma diversamente non riesco. La funzione in questione è disponibile di certo su olympus e panasonic, immagino ci sia anche su altre mle in liveview su reflex |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 13:50
Due considerazioni: -il pallino verde NON è preciso -la messa a fuoco manuale, almeno con le reflex, andrebbe fatta con vetrini di messa a fuoco studiati appositamente, con stigmometro e/o microprismi e/o una superficie fatta appositamente. Ai tempi del MF, ogni macchina ne aveva uno, e vi assicuro che con quelli la MAF manuale corretta e precisa è molto, molto più semplice. Oggi con l'AF non li mettono più (nemmeno con la DF che si proponeva come "vintage moderna", bah, valli a capire...) e l'unica soluzione è sostituire il vetrino di messa a fuoco o passare ad un corpo macchina con focus peaking. |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 20:53
Prendi una ML e vedrai che con il sistema del focus peacking non cicchi più , una volta che fai occhio :) |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 21:00
Eh sì,il focus peaking é stupendo. |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 21:58
se hai canon puoi mettere il firmware magic lantern che ha come opzione il focus peacking in LV,altrimenti basati sul pallino che si illumina nel mirino con la messa a fuoco giusta o basati sulla scala delle distanze sul barilotto dell'obiettivo,altrimenti usa il LV con ingrandimento di 5x o 10x per avere una migliore messa a fuoco,in ogni caso sviluppare un occhio per le distanze da usare in rapporto alle distanze presenti sul barilotto non è una cattiva idea |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 23:21
.... oppure sfrutti il fantastico mirino ottico di un corpo macchina Pro di vecchia generazione, ( giusto x avere un corpo dedicato a questo tipo di utilizzo senza svenarsi economicamente), Nikon D2, D3 o Canon 1D/Ds II, 1D/ds III con vetrino x la maf dedicato (vedi i consigli di Roby) - i mirini delle reflex digitali (esclusi appunto i modelli top di gamma), raramente consentono una visione adeguata alla maf manuale ( quando si becca la maf è x caso ... anche se un buon allenamento aiuta) - certo il Live View aiuta e il focus peacking pure, ma vuoi mettere la tridimensionalità e il coinvolgimento che regala un buon mirino ottico - personalmente utilizzo una Canon 1D III (aps-H) inizialmente x avifauna - poi ho scoperto che a differenza della 50D, l'utilizzo del Samyang 85 mm f. 1.4 diventava molto più "istintivo" - dotandola in seguito del vetrino specifico x la maf manuale ho scoperto un mondo, ed un modo nuovo di fotografare (o meglio, vecchio visto che ho iniziato con l'analogico ) --- adesso ho un parco di ottiche manuali, vintage che uso con soddisfazione - certo qualche maf la canno ancora, ma vuoi mettere la soddisfazione |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 23:25
Ma vuoi mettere non sbagliare mai fuoco |
user76622
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 23:33
Lo stigmometro è geniale, l'ho provato sulle vecchie macchine a pellicola di mio padre ed oltre ad essere intuitivo e preciso, è divertente da usare Sarebbe fantastico averlo sulle fotocamere gigitali, assieme al focus peaking. |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 23:38
lo stigmometro lo puoi mettere sulle digitali come detto sopra,ma credo solo su alcuni corpi,cambiando il vetrino di messa a fuoco,la marca piu nota e migliore era una marca americana che si chiamava catseye o katseye,ma se non ricordo male ha chiuso battenti qualche anno fa,a tal proposito,ma sulla canon 5d3 si può cambiare il vetrino di MAF? se non sbaglio però lo stigmometro falsa leggermente la lettura esposimetrica in spot,ma di questo mi riservo di controllare o che mi faccia sapere chi ne sa piu di me |
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inviato il 26 Luglio 2016 ore 23:59
Cambiare vetrino o altro no, mi piace "combattere" con quello che ho. Certo è che un buon allenamento aiuta, come la scala delle distanze(nel mio piccolo ormai indispensabile per la maf manuale). Mi piace molto calcolare il fuoco prima di puntare e devo dire che una volta regolata, quando punti e ti vedi a fuoco il soggetto è una goduria. Non guardo più il pallino verde e mi trovo molto meglio... ma facile non è. Poi da quello che ho capito non esiste una tecnica migliore o peggiore, anche quì ognuno fa come si trova meglio. |
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inviato il 27 Luglio 2016 ore 0:00
Io solitamente procedo in questo modo ( canon 1100d) a) individuo la scena che voglio fotografare b) scelgo un punto in cui voglio la massima nitidezza c) attivo il live view zoomando a +5 o a +10 in base alle esigenze d) disattivo il live view e ricompongo la scena e) scatto |
user46920
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inviato il 27 Luglio 2016 ore 2:26
Io solitamente procedo in questo modo (fuji xm1) a) individuo la scena che voglio fotografare b) scelgo il piano in cui voglio la massima nitidezza c) inquadro d) metto a fuoco e) e scatto che è poi la stessa procedura usata da sempre in fotografia col fuoco manuale ... ma con la tua macchina hai più probabilità di mettere a fuoco il soggetto, se usi l'accendino “ Mi piace molto calcolare il fuoco prima di puntare e devo dire che una volta regolata, quando punti e ti vedi a fuoco il soggetto è una goduria. „ perché perder tempo a guardare nel mirino ... scatta e poi guarda! c'è ancora più soddisfazione |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 16:00
e con Nikon come si procede...come Canon?!?!? |
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inviato il 28 Luglio 2016 ore 16:14
La mia tecnica consiste nell'utilizzo dell'occhio, il pallino verde non è molto preciso, comunque la MF manuale ha senso sono in certi campi della fotografia, io faccio molta fatica a fare un ritratto in manuale figuriamoci sport e reportage, preferisco concentrarmi sulla inquadratura e veramente ammiro chi utilizza MF per questo genere ed altri. I vecchi vetrini con immagine spezzata, (mi pare riproposti anche oggi), secondo me sono la vera scelta per chi vuole utilizzare MF, se poi non ti va di cambiare vetrino ..... |
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